martedì 30 agosto 2011

vacanze in puglia, il fotoracconto!

Come sapete sono stata in vacanza in Puglia con i miei amichetti del cuore, e meno male che sono amichetti del cuore se no ci scappava davvero il morto.
Sarà l'avere una macchina sola in 5? sarà aver prenotato la masseria in mezzo al niente? sarà che l'importante non è vincere ma per un pinnacolo ucciderei? fatto sta che alla fine qualche screzio c'è stato.
Ovviamente sarà perché non so stare zitta? mah potrebbe essere....
Tornando alle vacanze, la Puglia, regione che ci ha ospitato per due settimane, è davvero incredibile.



Masserie che spuntano in mezzo agli ulivi











 fiori coloratissimi in contrasto con la città bianca!










un po' puglia un po grecia



ma la vacanza è stata anche cibo




e alcool




castelli di sabbia e pesca 


spiaggia e mare



riflessioni...




E ORRORI!!!
 

no ragazzi davvero si può? è orrenda e inquietante allo stesso tempo, se la vedi di notte secondo me ti prende un infarto!!!!

questa è stata la vacanza 2011.
come è andata la vostra?


sabato 27 agosto 2011

lutto al braccio


Una volta ho sentito che è naturale essere tristi per la fine di una storia almeno per la metà del tempo che la storia è durata. esempio, siete stati insieme un anno? per sei mesi puoi essere più o meno triste e lamentarti. ovvio puoi smettere anche prima, ma se superi i sei mesi e un giorno il mondo non ti giustificherà più e le persone avranno il diritto di dirti" fattene una ragione e va avanti"!!!!
so che quella tra me e lo stronzo non è stata esattamente una storia, insomma non nel modo canonico, ma ho preso il numero di giorni in cui ho vagamente creduto fosse possibile avere qualcosa di più e li ho contati, giusto per sapere per quanto tempo i miei amici mi sopporteranno mentre illustro quanto è stronzo, senza palle e stupido. 
dopo un lungo calcolo fatto di dolorosi ricordi e equazioni impossibili siamo arrivati alla fantastica cifra di 16 giorni. si per 16 stupidi giorni ho pensato che potessimo avere di più, per i restanti ( considerando che va avanti da metà maggio) iniziavo a subodorare che fosse uno stronzo, cosa che poi si è rivelata esatta.
che poi voglio dire, anche statisticamente parlando, se per più della metà del tempo pensi che è uno stronzo, forse sarà vero?
l'amore non è cieco, è proprio stupido.
Quindi secondo i miei calcoli, calcoli veramente difficili, ho circa 8 giorni per farmene una ragione ed andare avanti, o più che altro dovrò aspettare circa 8 giorni per poter uscire con la New entry.
come dite, non ho parlato di nessuna New entry? beh è una New entry e come tale merita di restare nel mistero ancora per un po.
Ovviamente, visto che ho scoperto la natura terapeutica del blog, potrete leggere qui le mie vittorie e le mie disgrazie, sperando che riesca sempre a rubarvi un sorriso!
ok credo che tutta quella roba non si stirerà da sola.
passo e chiudo.

Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi più
la scorderai, ti scorderai di lei.

Solo che non va proprio così
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho

nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po'

Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su

però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così
da una persona che diceva di
amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui non ho


nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
ma io non aprirò.

giovedì 25 agosto 2011

la mia parte oscura ha preso il controllo.

leggo un blog, si chiama io spero solo che dio sia femmina, lei è divertente e ironica. La cito qui perché lei ad un certo punto parla del condiviso, si chiede come mai dopo di lei gli uomini trovino sempre quella giusta. va te che culo eh.
bene. è successo anche a me.
sono arrivata seconda nella gara, ma si sa il secondo è solo il primo degli ultimi.
brevemente il tipo con cui tentavo di vedermi (per ricordare) mentre tentava di vedere me, vedeva anche un'altra. dice di avermelo detto.devo averlo rimosso, o più semplicemente deve avermelo detto nella sua lingua, un misto di italiano e la lingua na'vi di pandora.
credo che se mi avesse detto "mi vedo con una" non mi sarebbe sfuggito.
ovviamente non è venuto da me a comunicarmi il suo cambio di status, tipo ciao ora sono fidanzato, no sarebbe stato troppo per uno come lui. l'ha inserito nel discorso come se fosse una cosa normale. tipo si io e la mia fidanzata ci siamo divertiti in ferie. Per farvi capire ho realizzato dopo circa 5 minuti che aveva detto "fidanzata". sono dovuta tornare indietro e chiedergli spiegazioni. 
intendiamoci, non ho mai pensato fosse l'uomo della mia vita. insomma si mi sarebbe piaciuto conoscerlo di più, visto che ciò che conoscevo mi piaceva, visto che tutto sto casino l'aveva iniziato lui.
insomma non era il grande amore della mia vita, quello l'ho già avuto e sprecato, e non credo che sarò così fortunata da averne un altro.
Nonostante questo è stata come una pugnalata alla schiena, non ero pronta, tutto mi aspettavo tranne questo.
Ero convinta che avesse un problema con le relazioni, invece il problema era con me.
quando sono ferita esce fuori una parte di me, una parte che non amo particolarmente, ma che mi serve per curare il mio orgoglio ferito. la chiamo la cinica stronza.
chi mi conosce sa quanto posso diventare cinica e velenosa. e non avete visto ancora nulla.
Fortunatamente per lui, non sono una persona vendicativa o rancorosa. certo ho cancellato numero di telefono email e facebook, ma non verrò sotto casa tua a scrivere quanto sei stronzo, non verrò a sputtanarti al lavoro o ad aggiornare la tua fidanzata su cio che è successo.
E questo lungo sfogo è per me, per potermi un giorno ricordare i giorni buii e riderne.
si ti odio. 
no, non possiamo restare amici.
ti auguro di essere felice, perchè più in alto sarai, più forte sarà il rumore quando ti tireranno giù.

mercoledì 24 agosto 2011

settembre è il vero capodanno.

Forse non tutti sanno che sono nata il 1 gennaio, capodanno (già che culo eh? io odio capodanno...).
analizziamo la parola, CAPODANNO capo del'anno, principio dell'anno. 
siamo tutti d'accordo no? e allora mi spiegate perchè la nostra vita non è organizzata sotto questo principio?
analizziamo i fatti. la scuola inizia a settembre, l'università inizia a settembre, i programmi in tv? indovina? settembre, i corsi yoga, ballo, cucina, canto (qualunque cosa voi facciate..) settembre.
a settembre, se sei stato buono, sei appena rientrato dalle ferie, sei più o meno riposato, organizzi mentalmente che cosa vorrai fare, ottenere, guadagnare durante il prossimo anno. 
Insomma io non credo che il giorno della mia nascita sia poi un vero capo d'anno, si potrebbe chiamare metà anno, metanno?
ehi che fai per metanno? ma per metanno andrò a sciare....
dai non suona così male...
come dite? le ferie mi fanno male.
come avete ragione.
vado a organizzare il mio anno nuovo (capodanno incluso)

lunedì 22 agosto 2011

Ritorno

Il mare non si vede, ma io so che è li. Sbuffa silenzioso alla nostra destra. La luna dietro di noi segue il nostro cammino. L'autostrada corre sotto le nostre ruote. Siamo ancora in puglia ma le nostre menti e i nostri cuori sono già sotto san luca.
È stata la vacanza del piccolo thomas e del suo pacchettino, del sandracolo e di alan. Di sharam shapared(?) e di shapu. La vacanza delle risate fino alle lacrime, dei silenzi, dei segreti e delle rivelazioni. L'estate di cio che non ti aspetti, dei telefoni a rincorrere il 3G, del suono di una mail in arrivo e di una in partenza.
La puglia ci ha accolto, sfamato, riposato, rilassato, agitato, innervosito, ma la porterò nel cuore.
Questa vacanza, accanto alle persone che amo, nel bene e nel male è stata esattamente come la immaginavo, esattamente come la volevo.
Ciao puglia,
ciao mare.
Si torna a casa.

giovedì 18 agosto 2011

Il tempo corre....

Viviamo in una società proiettata al futuro. Stiamo sempre a pensare a cosa si farà stasera, nel week end, ferie estive, natale, capodanno.
Siamo talmente proiettati al futuro da non goderci il presente. Tutto questo parte dall'infanzia. A otto anni ti guardano e ti chiedono "cosa vuoi fare da grande?" ma cosa vuoi che me ne freghi di come arriverò a fine mese quando avrò trentanni, che a otto ti sembrano lontani anni luce. A otto anni le preoccupazione maggiore dovrebbe essere la partita a pallone, le barbie, e il parco giochi.
Invece ogni scelta che fai dovrebbe essere in funzione di un potenziale futuro, un futuro che comunque vada non è unicamente responsabilità tua.
Io faccio parte di questa società, il mio cervello non smette mai di pensare, nemmeno per un attimo.
Ma la puglia va vissuta, sentita, odorata, ascoltata. Perciò chiuderò tutto il mio mondo in una scatola. Per due settimane rallenterò la mia vita, la mia mente, il mio cuore e la mia anima.
Ricarico le batterie perchè mi aspetta un anno impegnativo.
Ma non ci pensiamo ora, ora solo puglia.

giovedì 11 agosto 2011

Vacanza day 5: nuovo gioco troviamo la masseria

Il gioco della vacanza 2011 sarà ritrova la masseria.
Abbiamo prenotato una splendida masseria in mezzo alla campagna pugliese. Il proprietario ci ha accompagnato e noi non abbiamo fatto molta attenzione alla strada. Ma siamo in 4 con 4 iphone vuoi che qualcuno non sia così previdente da segnarsi il posto.
Evidentemente quel qualcuno è il 5 perchè al ritorno, in piena notte, abbiamo vagato parecchio per ritornare a casa. Ogniuno con una sua teoria, ogniuno con in mente un particolare utile ( sacco del rusco escluso). alla fine il lavoro di gruppo ha funzionato. Meno male stanotte è andata bene ma domani?

martedì 9 agosto 2011

Vacanza day 3: l'esodo

Puglia.
Facile dire puglia. Voi avete idea di quanto sia lontana? Voi avete idea di qianto possa sembrare lungo un viaggio con 13 milioni di persone sulle strade? Beh fidatevi è sembrato infinito!
Riccione ci ha visto partire in cinque alle cinque con ragazzini avvolti nelle bandiere della baia imperiare che euforici e ubriachi andavano a letto. Noi come 5 zombie divisi rigorosamente per sesso. Io, socia e F. contro A. e S.
La partenza intelligente, così intelligente che è stata scelta da tutti. Alle 5:10 entrando in autostrada già in coda. Ottimo. Cominciamo bene.
Primo autogrill. Persone che dormono nelle aiuole. Ok magari ci fermiamo al prossimo.
Coda, caldo, coda, caldo.
Due stop.
Cambio di team.
Palloncini.
Bastimenti carichi carichi di.
Swing.
Di nuovo coda. Fermi.
E dopo solo 12 ore ecco approdare in puglia.
12 ore, ma ne varrà sicuramente la pena!!!

Finisce che pranziamo alle 5 che arriviamo in masseria alle 7 e che alle 11 davanti ad un gelato sembriamo degli zombie.
Meglio andare a letto va!

Vorrei

Ma che ne so...Vorrei un uomo con cui stare bene. Un uomo seduto al mio fianco quando sono al cinema, o al ristorante, o sul pullman. Vorrei incontrare una persona con cui dividere prospettive. Non voglio dire per forza matrimonio, figli, eccetera. Ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni...
Vorrei uno che mi piace, E vorrei poterglielo dire senza che si spaventi, senza che mi faccia Sentire che gli sto troppo addosso.
Vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cerchi quando non lo cerco io.


Cit

venerdì 5 agosto 2011

Vacanza day 1

Giorno 1 - portoverde riccione

Beh regaz la vacanza non poteva iniziare senza qualche piccolo contrattempo, gatti da sistemare, macchina da revisionare e portieri da uccidere. Ma che ci frega siamo in vacanza!!!!
La prima tappa è portoverde vicino riccione dove al portoverde music festival i Minor Swing Quintet partecipano presentando il loro fantastico cd Mapo Salato! minor_swing_quintet

Ovviamente un successo.

Cose che ricorderò
La ragazza alla disperata ricerca della gonna
La nonna stronza
Il bimbo rockettaro
Il cane napoletano e mapo sbavato
L' olanda

Finisce che ci buttiamo tutti in pista a ballare, finisce con canzoni stonate urlate in macchina, finisce con una crepes alla nutella a MiMa. Già perchè il famoso portiere che ci doveva allungare le chiavi per la bella vita riccionese non si è fatto vedere e abbiamo "ripiegato" su Mima. Beh ripiegato, diciamo che come sempre siamo caduti in piedi!
E così io S. e S. Stramaziamo nei nostri letti, pronti per iniziare al meglio la nostra grande vacanza.

mercoledì 3 agosto 2011

felicità

In questo mondo e in questo tempo se intravedete anche solo un barlume di possibile felicità inseguitelo ad ogni costo e lottate per esso con tutte le vostre forze.

lunedì 1 agosto 2011

oh mio caro blog

Buongiorno,
come vedete in questi giorni il mio blog riceve molte attenzioni dalla sottoscritta, e non vi siete chiesti il perchè? avrete pensato che la sottoscritta non ha nulla da fare....e ci avete preso.
sono in ferie forzate, in ritiro in south tyrol dai miei genitori.
In che senso ferie forzate?
beh nel senso che l'azienda per cui lavoravo, con ben 12 ore di preavviso, mi ha lasciato a casa. Già, avete capito bene dodicioredipreavviso. Mi sono dovuta quindi ributtare nella mischia e fortunatamente ho di nuovo un lavoro. ovviamente dal 1 di settembre. Ma a me piace cambiare, il mio vecchio bancario me lo diceva sempre. "non possiamo darti il prestito, a te piace cambiare lavoro, non possiamo farti un fido a te piace cambiare lavoro, non posso farti andare in negativo di un euro, a te piace cambiare lavoro" e si mi piace proprio bruttafaccadimerda. La morale? cambiare lavoro continua a piacermi, ah e anche cambiare banca facciadimerda.
La nota positiva del cambio sono i circa 2 mesi di ferie che mi farò quest'anno, tanto per pareggiare i 3 giorni di ferie dell'anno scorso. mi sono quindi avanzati un paio di giorni prima della partenza per le ferie, quelle vere, che ho deciso di trascorrere con la mia family, dato che non mi vedono praticamente mai.
Si e anche per scappare da una certa situazione bolognese che non so bene come gestire, si avete capito, il pacco di qualche post fa. (per chi se lo chiedesse la risposta al quiz era ovviamente la terza ma non avevamo dubbi vero?)
Ora non me ne vogliano gli amici southtyrolici ma stare qui per più di un week end mi fa pensare all'alcolismocome ad una valida alternativa.
avete presente il film con Julia Roberts mangia prega ama?
bene la mia versione è mangia bevi annoiati.
il massimo della vita? la passeggiata mattutina con Pato, il cane marrone dei miei genitori. l'unica cosa marrone che amo per capirci (per chi non lo sapesse io odio  beige e il marrone in ogni loro sfumatura, non mangio nemmeno la cioccolata per intenderci).
Pato ovviamente è qui che mi lecca la faccia e mi guarda con quella faccia tipo"staccati da quella scatoletta e portami mmediatamente a fare un giro"
come posso dirgli di no?

domenica 31 luglio 2011

Estate '96

Estate '96.
L'estate del 96 ha cambiato la mia vita. La ricorderò per il tagadà, per le bici abbandonate, per i baci che non arrivavano. Per gli articolo 31 e per la "guerra". Per la camera a colle isarco e per la casa di un amico. Per i materassi abbandonati per terra e per il bagno del centro giovani. Solo chi ha vissuto quegli anni con me sa di cosa sto parlando.
E ora sono seduta li, esattamente dove tutto è cominciato. Mi chiedo perchè. Mi chiedo dove e come. Mi chiedo come diavolo sono finita qui.
Perchè bressanone é così per me. É il posto delle domande, dove una piccola decisione ha cambiato la mia vita. L'unico posto in cui mi chiedo davvero, avrò fatto la scelta giusta?!?!
Poi mi alzo e so di aver fatto la scelta giusta.
Perchè per quanto a volte sia difficile se non impossibile da gestire la mia vita è quella che ho scelto in libertà e indipendenza.
Però ogni tanto è bene porsi queste domande. E finchè la risposta sarà affermativa non preoccupatevi.

mercoledì 27 luglio 2011

esattamente che vorresti?

ok,
io capisco che viviamo in un mondo di precarietà dove l'unico "per sempre" è quello che prometti al tuo banchiere, ma, davvero?
insomma che diavolo cerchi esattamente? no perchè io posso capire che la prima volta ci si possa fraintendere.... beh no effettivamente non lo capisco, ma diciamo che lo accetto.....beh no nemmeno, diciamo che ok non mi è stata data molta altra scelta effettivamente ma pensavo ne avessimo parlato....
Perchè pensavo? beh perchè dici delle cose, cose che pensi, cose che provi e dopo nemmeno un mese ti ritrovi nella stessa situazione e allora ti chiedi, forse non mi sono spiegata, forse improvvisamente ho il dono delle lingue e esattamente in quel momento parlavo turco o russo. no perchè non è possibile, dai, sinceramente , pensi davvero che abbia cambiato idea in sole tre settimane? ok sarò anche una donna ma tu non sei un paio di scarpe in saldo...
quindi le ipotesi sono tre

  1. sei un perenne indeciso che non sa bene quello che vuole
  2.  hai cambiato idea perchè forse hai capito che ci tieni
  3. sei un perfetto idiota.
ovviamente sceglierei la due, potrei anche sopportare la uno, ma perchè ho la sensazione che sia la tre?
comitato scelgo il pacco, almeno che è un pacco lo so prima...

this is the end

This is the end.
Dopo anni di compagnia, crescita, risate e pianti è finita e io non riesco a farmene una ragione.Ora la mia vita non ha più senso. Come posso sopravvivere alla fine di HARRY POTTER?
Come dite? pensavate alla fine del master? alla fine della mia carriera da studente? beh si anche il master è finito ma volete mettere con la fine di HARRY POTTER?
Ricordo quando ho comprato il primo libro, quando potter non se lo cacava nessuno, persino per le major dell'editoria era una cagata (eh già quei redattori piangono ancora, li, nella cantina in cui abusivamente vivono dopo aver misteriosamente perso il lavoro)
Potter mi ha fatto compagnia negli ultimi 12 anni, cose che giusto il mutuo è così fedele,  e mentre lui passava da ragazzino a grande mago, io passavo da 18enne piena di sogni e speranze a giovane donna cinica e assolutamente disillusa.

lo voglio ricordare così

giovedì 14 luglio 2011

Notte a bologna

Notte.
Luna piena. Afa. Caldo, troppo per essere notte.
Finestre aperte e luci soffuse, risate e brindisi.
Luce arancione dei lampioni che si riflette sull'arancione delle case.
Odore di pane, odore di estate, odore di libertà e cazzeggio.
Pantaloncini corti, gonne e bici.
Pensieri che scivolano lenti e diventano sogni.
Attimi in cui nulla accade ma tutto potrebbe succedere.
Io alla ricerca di te.
Di te che non conosco
Ma che so che esisti
Di te che non possiedo
Ma che sei il motivo del mio continuare a lottare.
Alla continua ricerca di me stessa
Sola in mezzo alla folla
Assordata nel silenzio della notte
Stanca ma testarda
E alla fine
Nel mezzo della notte
Chiedermi
Dove sto andando?

lunedì 27 giugno 2011

Cose che ho imparato

Cose che ho imparato in un mese di vita a Cervia
...Che vivere al mare è un'assoluta figata!
...Che per vivere bene al mare ci vogliono un sacco di soldi
...Che non importa quanto prima inizi ad andare al mare, ci sarà sempre qualcuno più abbronzato di te.
...Che a volte superfighi si fidanzano con superciccione e viceversa
...che ci vuole piu coraggio ad accettarsi cosi che insistere nel cercare di cambiarsi.
...Che l importante è come ci si sente non come si appare
...che il mare può far venire crisi ormonali
...che addormentarsi al sole può essere fatale
... Che è più facile trovarsi vicino il bambino urlante piuttosto che il figo stellare ( ehi S. L'ho usato bene ?)
...che un romagnolo potrebbe vendere qualunque cosa a chiunque
...che MiMa é decisamente sopravalutata

Ma soprattutto che nessun posto è bello se non hai accanto le persone che ami.
Miss you regaz.

Vado a fare le valige.

domenica 12 giugno 2011

Le tipologie da spiaggia

Domenica pomeriggio al mare. Fauna locale.
lo sportivo
Beach volley, beach soccer, beach gym beach runner. Prendete uno sport schiaffateci davanti la parola beach e l' avrete reso un uomo/ donna felice.
Mentre tu pratichi tutte le posizioni per sfruttare al meglio il lettino e il massimo dello sforzo è ruotare il lettino a favore di sole, loro sembrano non avere percezione del calore e anche alle due di pomeriggio il 2 di agosto, che nemmeno se mi pagassero, loro sono li. Sudati come appena usciti dalla sauna. Dai caxxo passa quella palla.
Quando lo sport sfiora la malattia mentale

la coppietta
La copietta la riconosci per l' abbronzatura che di solito è monolaterale e opposta. Indecisa tra l'invidia più feroce e un vago senso di rapportofobia ( malessere che ti coglie al terzo " dove sei cosa fai con chi sei" che il neopartner, innocentemente domanda, e che in te fa nascera la voglia di cambiare stato) giri lo sguardo da un altra parte. Così anche la tua abbronzatura sarà più intensa da una parte...

l'invasione delle ultrapance
Pance, miloni di pance, e non intendo le tartarughe che noi donne tanto amiamo, intendo il guscio della tartaruga, che le donne della mia età tra lavori precari e fidanzamenti co co pro a tre mesi, desiderano e terrorizzano in maniera quasi equivalente, forse il terrore è leggermente maggiore. Sembra che l'inverno sia stato particolarmente rigido quest' anno e che in molti abbiano cercato di scaldarsi vicendevolmente. Lo sfoggio che fanno di queste pance è quasi fastidioso. Te le puntano contro e sembrano dirti tu sei grassa e flaccida e io incantevolmente incinta. La risposta sarà il mio spritz contro il tuo succo di frutta, il mio dormire a pancia sotto, e la mia vita mondana invernale superintensa. Futura mamma 1 micol 3

l' esibizionista
Ha lavorato duramente tutto l'inverno per sfoggiare un corpo da favola. E lo spreca qui, in giugno, tra bambini e anziani. Complimenti.

il libro dipendente
Eccomi!
Imperturbabile legge. Il mondo intorno non esiste. Quando alza gli occhi dal libro è gia sera.
Ovvviamente non conosce mai nessuno. :-(

la maniaca dell'abbronzatura
Sdraiata su un lettino con un costumino che le copre 1% del corpo ha uno schiavo personale che ruota perennemente il lettino inseguendo il più piccolo movimento del sole. Unta come un orata prima di metterla in forno, un timer le dice quando ruotare. Il 12 di giugno è già color carlo conti.

Il mondo è bello perchè è vario no?

mercoledì 8 giugno 2011

Tornare a casa

Tornare a casa.
Per me tornare a casa
è vedere san luca che da lassù ci osserva
È il rosso bologna delle case bolognesi
È togliermi i tacchi e camminare scalza in casa
È prendere in braccio la lola
È riempirmi del suo profumo felino
È il suo nasetto spigoloso che mi si struscia
È i suoi bacini
È ettore e le sue fusa in dolby
È la sua fame perenne e i suoi miagolii insistenti
È un aperitivo al bar
È rivedere i miei amici
È essere felice, anche solo per un momento.......

venerdì 3 giugno 2011

Villa calindri on the beach

Casa al mare. Suona proprio bene.
Era una cosa che avevo in mente da un paio di anni, ma che per una serie di motivi era sempre sfumata.
Quest'anno, molto inconsciamente devo ammettere, ho fatto sta follia.
Sono qui da ieri e mai scelta fu più giusta per me.
Non importa se starò pane ed acqua tutto il mese, ne vale proprio la pena!
Villa calindri on the beach è un bilocale nuovissimo che divido con due care amiche e un cane.
Al confine tra milano marittima e cervia, a cervia fortunatamente.
Si perchè, forse alcuni di voi non lo sanno ma tra milano marittima e cervia c' è una differenza enorme anche se non si direbbe.
Sono praticamente una il proseguo dell' altra. Stesso mare, stessa sabbia, li divide solo il canale
e i prezzi ovviamente.
Una birra a cervia 4,5 € a milano marittima? 8€
Un lettino 3€ di cervia contro i 7 € di milano marittima.
Dove sono ora? Beh potete immaginarlo.....
Ma un lettino in riva al mare, il rumore delle onde, e un lungo mese a disposizione, beh non ha prezzo!
Per tutto il resto c' è mastercard, sempre che non me la pignorino prima!

mercoledì 1 giugno 2011

le parole che non ti ho detto, le parole che non mi aspettavo

Vi siete mai ritrovati in una di quelle situazioni dove, se la  vostra vita fosse un film, vi ritrovereste ad osservare la vostra vita dall'alto? quelle situazioni in cui anche se forse la situazione richiederebbe un minimo di carica, di spinta emozionale, quella che esce è la voce del gelo?
A me capita, ultimamente, abbastanza spesso.
vero faccio un lavoro dove sono obbligata a sorridere ed essere disponibile con persone arroganti spocchiose e a volte un po stronze, ma l'ho perfezionato al tal punto da riuscire ad applicarlo anche alla mia vita privata.
però, fino a che punto dobbiamo spingerci? sappiamo bene che le parole dette in un momento di rabbia sono cattive, sbagliate e spesso ingiuste. quindi forse è davvero meglio che la voce del gelo prenda il comando e ci risparmi certe figure di merda.
soprattutto quando la mattina dopo ti alzi e non ti ricordi più nemmeno perché eri così arrabbiata. A mente fredda si ragiona meglio. ti rendi conto che forse il motivo non valeva tutta quell'agitazione, o forse che lui non valeva poi tutta quella agitazione.
Meglio che ci siano parole non dette, in questo caso.
tanto comunque non le avresti capite. tanto comunque avresti continuato a farti quel film mentale che già ti stai facendo su cose che pensi che io penso (che poi dico, ma nemmeno io so che penso lo vuoi sapere tu?!?)

Poi ci sono quelle parole che non ti aspetti. non le grandi massime o le scoperte più grandiose, no, la gioia delle piccole cose.
un ti voglio bene che non ti aspetti
la mano tesa di un amico
sapere che forse hai mille motivi per essere incazzata e odiare la vita,
ma stai sicura perché ce ne sono almeno 3 per cui anche oggi ringrazierai.

domenica 29 maggio 2011

sempre alla prova

la vita ti mette alla prova,
sempre 
comunque
e ci sono prove dalle quali non ti puoi ritirare. 
non puoi come all'università semplicemente "provarci al prossimo appello" 
ci sono prove da cui non ti puoi ritirare.
e come nei compiti a sorpresa, a volte sei fortunato, proprio l'argomento che sai, 
ma il più delle volte capita così inaspettato, 
e tu sei li indeciso tra il cercare di copiare o l'arrampicarti sui vetri nella speranza di non cadere.
la vita è così, ti fa gli sgambetti.
forse è solo perché tu possa apprezzare appieno le cose che ti vengono date e quelle che ti sei duramente  guadagnato.

venerdì 27 maggio 2011

CREDO NON CREDO

credo che se lavi la macchina pioverà
non credo che se non la lavi sarà bello per sempre

credo che se non ti depili avrai l'occasione di fare del sesso
non credo che il look anni 80 aumenti le probabilità di cuccare

credo nell'amicizia, sincera, soprattutto quando la verità fa male
non credo negli amici che ti dicono sempre cio che vuoi sentire

credo nell'amore che si costruisce giorno dopo giorno
non credo nel colpo di fulmine che con la stessa velocità sparisce

credo che tutti partiamo da un punto A per arrivare ad un punto B
non credo però che il modo per arrivarci sia scritto

credo che una birra sia un piacere
non credo che tre birre medie siano davvero necessarie

credo nella mia famiglia incasinata, folle, ma unica
non credo nelle famiglie da mulino bianco

credo che il cuore sappia sempre qual'è la cosa migliore
non credo che il cervello ascolti il cuore

credo che finchè posso migliorare, la mia vita avrà un senso
non credo che dobbiamo sempre cambiare, a volte ci dobbiamo solo accettare

credo che entrare in una taglia 42 sarebbe una bella esperienza
non credo che sarà un'esperienza che riuscirò a fare

credo che i sogni ci aiutino a vivere la nostra vita al meglio
non credo che tenerli nel cassetto e spolverarli ogni tanto sia la soluzione giusta

credo che nella vita bisogna essere squali
non credo che la vita pareggi i conti

credo in quel che sono perchè l'ho fatto io.

venerdì 29 aprile 2011

La routine

La solita routine, il solito tran tran, non capisco perchè abbia un'accezione così negativa. Personalmente io ho bisogno della mia routine. Faccio un lavoro che mi porta tutti i giorni in situazioni diverse, con persone diverse e mi piace anche per questo, eppure mi rendo conto di essere fortemente legata a quelle piccole certezze, anzi senza mi sentirei persa.
Mi sono interrogata sul perchè per essere serena io abbia necessità di queste piccole cose. Sicuramente nasce dal fatto di avere sempre avuto una vita ricca di cambiamenti. Una famiglia non proprio da mulino bianco, incasinata complicata e folle.
Quando ero piccola io e mia madre non avevamo una routine, o almeno non è quello che ricordo. Gli amici dell'infanzia chi li ricorda più. In tanti si sono susseguiti nella mia vita, forse troppi, qualcuno sparendo in punta di piedi, qualcuno sbattendo le porte.
Cambiare città e ricominciare da capo, cambiare casa una due tre quattro ben cinque volte, e ricominciare da capo. Laurearmi e ricominciare da capo.
Mi chiedo se capiti a tutti, se tutti vivano in questa specie di zattera alla deriva senza punti fissi ne coordinate, lontani da dove si è partiti ed incerti su dove si sta andando.
Poi ci sono quelle piccole cose, un aperitivo, un karaoke, un messaggino e una telefonata. Piccole cose che ti tengono ancorata, che ti impediscono di sfuggire via come una biglia impazzita.
Eppure ho sempre sentito dentro di me questa doppia spinta, il desiderio di cambiare spesso luoghi, amici, vita che si bilancia con il desiderio di routine, una villetta a schiera, 4 figli e un cane.
Forse queste due spinte opposte sono ciò che ci fa muovere ogni giorno, e come un motore a gatto imburrato*, non si fermano mai.


*per saperne di più sul motore a gatto imburrato consultate la nonciclopedia.

mercoledì 20 aprile 2011

Fioretto si ma perchè?

Come sapete da più di tre settimane sto facendo un fioretto alcool free.
I miei amici reagiscono più o meno così
1. Perchè?
2. Che cagata, ma fregatene.
3. Cosa hai chiesto?

Non è la prima volta che faccio in fioretto, e si normalmente chiedevo qualcosa in cambio, qualcosa a quell entità in cui tutti noi crediamo e a cui ogniuno da un nome diverso.
Richieste che ovviamente mai venivano accolte.
Questa volta invece non ho chiesto nulla,non lo faccio per un motivo particolare, più che altro è un esercizio di volontà. A volte ho necessità di sapere di essere io a controllare la mia vita e non il contrario.
Ci sono stati due strappi al fioretto, lo ammetto, ma dettati dalle contingenze e non dall'impossibilità di resistere alla tentazione.
È anche assolutamente vero che non vedo l' ora che sia venerdì notte per potermi scolare finalmente una bella birra ghiacciata. ( e la birra quella si che non la vedo da quasi 4 settimane)
Nel frattempo lunedì è iniziato un nuovo fioretto, questa volta additivo e non rinunciativo. Per il momento non posso parlarvene ma appena sarà finito sarete i primi a saperlo. Purtroppo questo fioretto non ha una fine temporale ben precisa ma la sua fine dipende da svaroati fattori.
Comunque fioretto si perchè come la red bull stimola il fisico e la mente.

sabato 9 aprile 2011

oggi a pranzo

Come sapete sono in fioretto alcool free ormai da due settimane e altre due me ne mancano per poter di nuovo bere una bella birra fredda e ghiacciata. Ovviamente il clima si è messo contro di me. l'anno scorso in questo periodo partivo per la germania cappotto alla mano e invece questa'anno vai fuori e ci sono 30 gradi. e che cosa potresti bere se non una bella birra fresca?
Non potendo bere cerco di scaricare la mia voglia di alcool cercando di cucinare cosette sfiziose per me, e mi bevo litri di Holunderbeere (sambuco).
Stamattina volevo preparare gnocchetti di patate con cozze e vongole ma ahimè mi mancavano le uova ho così ripiegato su cous cous con cozze e vongole.
da leccarsi i baffi!!!
ecco le foto dell'evento
 



venerdì 8 aprile 2011

Miss Marple vs Maigret III

Ricordate la mia personale sfida tra due grandi del giallo mondiale?
Bene siamo arrivati alla sfida numero tre.
Agatha sta vincendo con un bel 2-0 ma George potrebbe sempre recuperare.
per la sfida di questa settimana abbiamo
  • La serie infernale per Agatha
  • la prima inchiesta di Maigret per Simenon
chi vincerà?

lunedì 28 marzo 2011

la mia vita senz'alcool.

la mia vita senz'alcool, ok così sembro un alcolista.

No dai seriamente ho deciso di stare 29 giorni senz'alcool, non starò a spiegarvi i motivi, limitiamoci a alcool, bacio, scale, livido, idiozia. Chi mi conosce sa di cosa sto parlando anche se spero vivamente se ne siano già scordati.

Comunque ecco la mia decisione di stare alcoolfree per 29 giorni. perchè 29 direte voi, perchè non 28 o 30. In teoria erano 30 ma fra 29 giorni sarò a Genova per festeggiare il compleanno della mia superamica I. e non posso certo festeggiare alcoolfree!!!

e poi immaginate quanto mi aiuterà per avvicinarmi al meglio alla mia prova bikini. Insomma l'alcool ha le sue belle calorie!

oggi siamo già al giorno tre. ne mancano solo 26. 

e io già ucciderei per una birra zero gradi. media.

i 28 giorni più lunghi dell'anno.

non è la prima volta che lo faccio. e non credo nemmeno che sarà l'ultima conoscendomi....
beh vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

domenica 27 marzo 2011

mercoledì 9 marzo 2011

Crumble di zucchine e caprino

Crumble, piatto di origine british....
e qui mi sorge il primo dubbio....inglese?
non è che la cucina inglese (fish and chips escluso) mi convinca molto.
Del mio soggiorno inglese durante le scuole superiori , due settimane in una ridente cittadina sulla manica, eastbourne, mi ricordo certamente il famoso Pier (piero per gli amici) e la sua ancor più nota discoteca...
ma il cibo...cereali di tutti i tipi, insalata russa indigesta (ho visto compagni di classe picchiarsi per riuscire ad accaparrarsi il panino con il prosciutto) e patate con l'aceto.
devo ammettere partivo un filino prevenuta verso questa ricetta, ma la foto sembrava invitante!
ovviamente ho sostituito il caprino con  la ricotta.
quindi al via con la ricetta
prendete zucchine, lavate e grattuggiatele

ricotta
farina di semola

menta
e mescolate il tutto


poi in un altra ciotola burro
farina e olio, un pizzico di sale e mescolate

una volta fatto mettete in una pirofila il composto ricotta e zucchine e ricopritelo con il composto farina\burro .
poi tutto in forno a 160°

il risultato non è male, il mio è risultato un pochino asciutto, ma gustoso.
sicuramente farò dei nuovi tentativi e vi terrò aggiornati!!!

venerdì 4 marzo 2011

arriverà

Piangerai come pioggia tu piangerai e te ne andrai
Come le foglie col vento d’autunno triste tu te ne andrai
certa che mai ti perdonerai

Ma si sveglierà il tuo cuore in un giorno d’estate rovente in cui il sole sarà
E cambierai la tristezza dei pianti in sorrisi lucenti tu sorriderai
E arriverà il sapore del bacio più dolce e un abbraccio che ti scalderà

Arriverà una frase e una luna di quelle che poi ti sorprenderà
Arriverà la mia pelle a curar le tue voglie la magia delle stelle
Penserai che la vita è ingiusta e piangerai e ripenserai alla volta in cui non ti ho detto no

Non ti lascerò mai
poi di colpo di buio intorno a noi
ma si sveglierà il tuo cuore in un giorno d’estate rovente in cui il sole sarà
E cambierai la tristezza dei pianti
in sorrisi lucenti tu sorriderai
E arriverà il sapore del bacio più dolce
e un abbraccio che ti scalderà

Arriverà una frase e una luna di quelle che poi ti sorprenderà
Arriverà la mia pelle a curar le tue voglie
la magia delle stelle

La poesia della neve che cade e rumore non fa
La mia pelle a curar le tue voglie
La poesia della neve che cade e rumore non fa

giovedì 3 marzo 2011

...e stasera si degusta...BOLOGNA SUPER WINES

Essendo iscritta a slow food ( e come potrei non esserlo...) ogni tanto la "signoria mia" viene invitata alle serate di degustazione che per mia grandissima fortuna si svolgono molto vicino a casa.
Entri prendi il tuo bel bicchiere, prendi il piattino minuscolo di cibo che ti forniscono e via tra cantine e produttori.
che poi io dico metti che ne so delle patatine, dei taralli, ma si possono degustare tutte ste cantine a stomaco vuoto?
Mi piace molto andare a queste degustazioni perchè si conosce sempre un sacco di gente e ci si fanno sempre un sacco di risate.
....se poi quando esci, molto alticcia, anzi direi proprio sbronza, i tuoi amici ti aspettano per andare al karaoke (sorry ancora per avervi fatto aspettare ragazzi) beh che altro puoi volere dalla vita?

sapete cos'è che non mi piace per niente di queste serate?

.....la mattina dopo.

lunedì 14 febbraio 2011

se non ora quando?

ore 15:00 corteo in strada. Donne, uomini, giovani e vecchi tutti insieme per difendere la dignità della donna. Non sono mai stata una da manifestazione, ma oggi? forse era solo importante esserci.

Tutti in piazza contro la mercificazione della donna. teoricamente uniti senza un credo politico. teoricamente.
"Donne e voti non sono in affitto, farai la fine di mubarack in egitto." appunto.

Se la dignità della donna è a rischio credo che lo sia per un sacco di motivi diversi e non solo  a causa di Silvio, almeno non totalmente.

"chi delinque non è il mio presidente" si ma con le donne che c'entra?
non sono qui a difendere nessuno ne a giudicare, sono apoliticizzata, chi mi conosce lo sa, ma credo di essere qui per difendere la mia dignità come donna, indipendentemente dal mio credo, politico, religioso o sessuale.
Insomma se vado ad una mostra canina, mi aspetto di vedere cani, se vado alla sagra della mortadella mi aspetto di mangiare mortazza, qui invece, come al solito, c'è un po di tutto. cani e porci appunto.

"minettiti" bisogna ammeterlo è geniale.

Signore in pelliccia e bambine, uomini e donne, ricchi e poveri, c'è veramente di tutto, ma
minigonna giro pelo e tacchi alti? coerenze lo stai facendo sbagliato.

"deberlusconizziamo l'italia" sono arguta, ma la difesa della dignità della donna mi sfugge...

potrebbe sembrare che io sia contro tutto questo, ma non è così. credo che la dignità della donna vada difesa.
ma credo che le prime a farsi un esame di coscienza dovremmo essere proprio noi donne. Ogni donna conosce il potere che possiede, chi non ha mai fatto gli "occhi dolci" al barista per uno sconto o al vigile per non essere multata? non siamo forse noi donne le prime, davanti ad una donna al potere a dire "chissà a chi l'avrà data?"
Qualcuno migliore di me disse" si il cambiamento che vorresti nel mondo" bene allora mentre chiediamo rispetto, trattiamoci con rispetto.
sono certa che alcuni di questi uomini, che oggi puntano il dito contro "l'uomo che usa le donne" hanno usato le donne per anni.
Io stessa sono stata usata e ho usato a mia volta, ma sapete qual'è la differenza? niente euri al mio risveglio, solo vergogna tristezza e senso di colpa.
Quello che vediamo oggi è ciò che noi donne abbiamo creato e che senza dubbio ci è sfuggito di mano, e che senza dubbio è stato dagli uomini di potere abusato, ma è sempre un nostro prodotto.
Non cercate una morale in questo mio post. so che a qualcuno potrebbe non piacere. ma non è per piacere a voi che scrivo.
questi sono solo i miei pensieri. puri , semplici, senza censura.
non sono qui ne per giudicare, ne per capire, ne per informare, di altri sono questi compiti.
scrivo qui per lo stesso motivo che mi ha portato alla manifestazione. scrivo qui perchè oggi è importante esserci.

venerdì 4 febbraio 2011

30 anni e affini

Ho appena compiuto 30 anni. In alcun paesi europei i trentenni sono considerati lavoratori esperti, imprenditori, persone degne di fiducia e rispetto economico e sociale.
In Italia i trentenni sono, come qualcuno ci ha definiti non molto tempo fa, dei BAMBOCCIONI.
per quel che mi riguarda questa è la mia storia da "bambocciona"
Sono uscita di casa a 18 anni, sono venuta a vivere in una grande città, da sola, senza appoggi familiari o "amicali". Mi sono trovata una casa, e poi un'altra. Ho gestito coinquilini  (28 in dieci anni), affitti, contratti, bollette. Ho iniziato a lavorare a 22 anni, in nero ovviamente, chi sarebbe così coglione da mettere in regola uno studente. Mi sono laureata in un tempo ragionevole il 20.07.2007 e a metà agosto firmavo il primo contratto in regola. Ho lavorato con continuità per quasi tre anni. sono stata in germania e dopo poco più di un mese dal mio rientro in Italia lavoravo di nuovo. il 31 dicembre ho finito di lavorare e il 18 gennaio ero nuovamente occupata. Ho comprato casa, macchina, pago le tasse e le bollette e cerco di essere un buon cittadino ligio e rispettoso delle regole.
Nonostante tutto ciò il paese che mi circonda mi considera una bambocciona, una che "si fa fare i contratti CO.CO.PRO" una che "si fa fare contratti di sei mesi" eh si perchè sono io che li chiedo, che li agogno. Un paese che mi critica per essermi licenziata da un lavoro che non sopportavo più di fare, in cui non mi trovavo bene. Perchè in questo paese è meglio rubare, imbrogliare,farsi pagare per fare un lavoro e non farlo, ma mai e poi mai devi licenziarti o verrai marcata a fuoco come le adultere nel medioevo.
Mi sono fatta il culo negli ultimi dieci anni e ho goduto i frutti dei miei sacrifici, molto meno i frutti dei sacrifici, ma non mi lamento e non voglio certo una statua in piazza per ciò che ho fatto, non mi reputo migliore di tanti altri, ma pretendo rispetto. Pretendo di essere trattata come una persona e non come una ragazzina, perchè non lo sono più, ne intelletualmente, ne purtroppo , anagraficamente.
vorrei un paese che credesse, investisse e proteggesse i suoi giovani, il suo futuro.
Certo con una classe politica che mediamente ha 70 anni che mi posso aspettare?
So che questo tema è trito e ritrito, fuga di cervelli, disoccupazione giovanile, poco credito alle generazioni più giovani, ma dopo aver passato due giorni a litigare in banca per farmi fare un fido di 1000 euro, e non ottenerlo ovviamente perchè la politica delle banche è " se hai soldi, ti diamo soldi" ma se io li ho già perchè dovrei chiederteli???,  avevo bisogno di sfogarmi.
Alla fine non resta che rimboccarci le maniche fare i salti mortali e superare gli ostacoli da soli, fino a che non ti rompi i maroni vendi tutto e vai a vivere in thailandia.

mercoledì 2 febbraio 2011

informatore in biga.

Quando mi sono laureata dicevo che non avrei mai fatto l'informatore, odiavo guidare e odiavo rompere le palle alla gente. La vita è strana e ci porta in strade che non avevamo nemmeno immaginato, o forse la vita è solo un po' stronza.
Dopo appena sette mesi dalla laurea, infatti, mi sono ritrovata a fare l'informatore. L'ho fatto per due anni. l'ho fatto con gioia, con passione, con impegno ma dopo un' anno e mezzo le cose hanno iniziato ad andare male. dopo due anni l'esaurimento era alle porte. la mia salvezza è arrivata un venerdì mattina, con una telefonata da parma. Quando ho smesso di fare l'informatore mi ero ripromessa che non avrei più fatto parte di quel mondo.
Il destino la vede più lunga di noi e dopo meno di un anno mi ha ributtato in questo mondo. forse è esattamente qui che devo essere
é un lavoro strano, l'informatore, ci sono giornate in cui ti senti il re del mondo. Il prodotto piace, il medico ti ascolta e ti da soddisfazione, e arrivi a casa convinta di aver fatto il tuo dovere. poi ci sono le giornate come quella di oggi, in cui giri come una trottola, rimbalzando come una pallina da ping pong tra reparti sale operatorie e studi medici. Quelle giornate in cui nessuno ti ascolta, nessuno ha tempo, e i medici pur di non darti soddisfazione sarebbero capaci di negare le basi della medicina. e allora prendi la tua biga e torni a casa con la sensazione di non aver fatto nulla, un po' demoralizzata, un po' demotivata, sperando che domani sarà diverso, che domani riuscirai a far breccia nel loro interesse.
Alla fine il mio lavoro ha i suoi lati positivi e i suoi lati negativi come ogni altro lavoro. L'importante è la motivazione per cui facciamo le cose, la serietà e il rispetto.
e se il mondo si muove e gira affinchè io faccia questo un motivo ci sarà. scopriamolo.

martedì 25 gennaio 2011

cronaca della mia settimana milanese.

Come molti di voi probabilmente sanno la settimana scorsa sono stata a milano in riunione aziendale. beh questo è ciò che vi siete persi.

LA NEBBIA e MILANO
Bologna Milano saranno circa 250 km, non credevo possibile che un banco di nebbia potesse essere così lungo. In alcuni momenti sembrava di stare in aereo quando attraversi le nuvole. Un viaggio nella panna verso la città di zucchero insomma. Fortunatamente Milano mi accoglie con un timido sole e uno sprazzo di cielo. Lo prendo come un segno benaugurale.
Milano mi affascina e mi spaventa contemporaneamente, ben si sposa con il mio essere, sempre in bilico tra una metà di me casalinga e ciabattara che cerca il dolce tepore del focolare domestico e il lento fluire del consueto tran-tran, e la parte oscura, drogata di vita e di novità che cambierebbe casa, città e amici ogni cambio del vento. Io cerco di vivere nel mezzo.
Si possono dire molte cose di Milano, ma la stazione fa sempre la sua porca figura.
Ovviamente ho con me solo le informazioni minime per arrivare in albergo, come sempre non mi informo sui percorsi tanto ho un buon senso dell'orientamento, infatti...
PERDERSI A RHO
 non so se qualcuno di voi ha avuto la fortuna di scendere a rho fiera, un giorno in cui la fiera non c'è. sembra di essere catapultati in arkansas, non c'è nulla  e nessuno. di taxi nemmeno l'ombra. e, fidatevi, la leggera nebbiolina non aiuta. faccio l'unica cosa saggia da fare, chiamo il mio nuovo capo e chiedo delucidazioni. Iniziamo bene avrà pensato.
incredibilmente raggiungo Rho. e mi faccio ladrare da un tassista...
che poi io mi chiedo ma come si chiamano gli abitanti di RHO? rhoini? rhoesi?
PAURA E DELIRIO A RHO
iniziare una nuova avventura è sempre emozionante. ma può anche spaventare un pochino. Insomma sono una donna di mondo e non è la prima riunione aziendale a cui vado, e due delle mie più care amiche le ho incontrate proprio a queste riunioni, ma non c'è nulla da fare la prima volta è come il primo giorno di scuola. cerchi un posto, ti siedi e stai zitto. e cerchi di capire chi ti starà simpatico e chi invece odierai. e io credo molto nelle prime impressioni.
il gruppo era diviso in tre parti, la prima assunzione, la seconda assunzione e la terza. teoricamente io faccio parte della terza, ma loro sono qui da  tre giorni e io sono arrivata solo oggi. quindi al momento faccio gruppo a parte.
ROMPERE IL "GHIACCIO"
Considerando che il nostro prodotto è ghiaccio, la cosa è stata abbastanza facile, complice una cena, quattro chiacchere e gli sconosciuti non lo sono più così tanto e i gruppi si formano di nuovo. Ovviamente la riunione è andata molto meglio dopo il disagio, normale, iniziale.
BACI E ABBRACCI
Avere dei colleghi che non vedi tutti i giorni è strano per uno che non fa il nostro mestiere, da un lato ti dispiace salutare le persone che ti piacciono e con cui usciresti, con cui faresti cose e vedresti gente, dall'altra beh tanti saluti agli altri :-P
SHOPPING IN MILANO
venerdì pomeriggio salutati i nuovi colleghi decido di fermarmi a milano e passare un po' di tempo con delle amiche. K. mia compagna di corso ora vive a milano e ho approfittato dell'occasione per poterla vedere un po'.
Le prime parole che le ho detto sono state "portami da abercrombie". Come potevo resistere alla tentazione di infilarmi nel negozio di cui ho tanto sentito parlare?
All'entrata un modello a petto nudo ti sorride e ti da il benvenuto... e buongiorno anche a te!!
l'intero negozio è buio, con la musica a palla, e con un profumo maschile nell'aria che mi rimarra addosso per giorni. Modelle modelli e baby modelle ad ogni piano. pensare che una venga pagata per stare in short e infradito a ballare vicino alle scale mi fa pensare di aver sbagliato tutto nella vita. tanto valeva mettere i soldi usati per lo studio in un centro di chirurgia estetica. Alla fine non ho resistito, mi sono svenata e ho comprato una maglietta.....
MILANO BY NIGHT
Salutata K. mi appresto a incontrare C. a milano per un colloquio.
Taxi, cena fushion, bevutina serale in centro. Mai visto tanto manzo tutto insieme, ora mi spiego perchè a bologna scarseggia, è tutto a Milano. Ero talmente distratta dall'ambiente che non riuscivo a seguire il mio amico che parlava. chissa che avrà pensato di me.
Insomma una serata ormonalmente soddisfacente che mi ha ricordato un sacco di bei momenti e mi ha fatto tornare la voglia di una vita più movida e meno "divanida".

Così si conclude la mia week in the city, con un bel progetto di lavoro, un obbiettivo da raggiungere e tanta voglia di riuscirci. E con qualche buon proposito anche per la mia vita sociale. e sarà quel che sarà

martedì 18 gennaio 2011

solo quindici giorni, ma sembravano cento.

Questo 2011 era iniziato un po' in  sordina vendendomi più bipolare del solito, passando da momenti di "allegrezza" a momenti di profonda depressione e pessimismo cosmico. Quei momenti in cui ti chiedi perchè? perchè ho preso una laurea? perchè non trovo lavoro? perchè ci deve essere sempre sta cavolo di nebbia...e hai talmente tanto tempo libero che è come se i giorni si dilatassero e diventassero infiniti, e i pensieri sguazzano in questo tempo vuoto e inutile e ovviamente sono quelli neri a proliferare maggiormente. poi BAM in un attimo ti ritrovi sulla giostra pronta ad un altro giro, ad un'altra corsa. E ti rendi conto che alla fine tutti quei giorni sono meno di due settimane, e che hai polverizzato il tuo record di disoccupazione trovando un lavoro, più che dignitoso! e la cosa migliore è che dopo il colloquio non c'è stata la famosa frase le faremo sapere, ma sono stati loro ad aspettare una mia risposta, e la sensazione di potere che di dà il sapere che la scelta è tua, beh per quella non c'è davvero prezzo!
e così nonostante io continui a non vedermi come un venditore mi ritovo sempre a fare il venditore.
Diciamo che la parola che mi ha conquistato è stata SALA OPERATORIA\CHIRURGIA.
La parte migliore del mio vecchio lavoro da informatore era proprio poter entrare in sala operatoria e sapere che adesso sarà il mio ambiente di lavoro mi carica come una molla.
Nella vita si riesce a passare dalla tragedia alla vittoria e viceversa con una velocità tale che mi stupisce e mi affascina. é incredibile come i problemi di ieri siano cancellati dagli impegni di oggi e come il nostro umore possa cambiare così da un momento all'altro....
quindi vediamo di iniziare al meglio questa nuova avventura.
e visto che il mio primo desiderio per il 2011 si è già avverato lavoriamo sul secondo (melafonino....sto arrivando!!!)

giovedì 13 gennaio 2011

sformatino radicchio e fontina.

Eccoci arrivati alla ricetta mensile. questo mese posso proporvi una cosina semplice, per chi non ha tanto tempo o tanta voglia.
La ricetta era sformatino di radicchio taleggio e pere. solo che il taleggio non l'ho trovato, e secondo me le pere ci stavano male percui è diventato sformatino di radicchio e fontina.




-> ecco gli ingredienti:
  • radicchio
  • fontina
  • pasta sfoglia
  • olio
  • aglio



Tagliare il radicchio a listarelle, far scaldare in una padella l'olio e l'aglio e aggiungere il radicchio. lasciar cucinare il radicchio per un 10 minuti, eventualmente aggiungere del vino rosso.

Scaldare il forno a 200°





rivestire la teglia con carta da forno precedentemente bagnata e strizzata.







tagliare il formaggio a dadini







versare i cubetti di formaggio nel radicchio, mescolare. stendere la pasta sfoglia nella teglia e riempirla con il radicchio e formaggio. chiudere con la pasta sfoglia.
ungere la pasta con olio (o con uovo)




Mettere in forno e lasciar cucinare per 15\20 minuti fino a doratura avvenuta.






Eccoli pronti, veloci gustosi e semplici da preparare!!!

venerdì 7 gennaio 2011

i miei primi 30 anni, ovvero i miei secondi 15.

Mercoledì sera ho festeggiato il mio 30esimo compleanno. si esatto ora sono una trentenne, trentenne..  . T-R-E-N-T-E-N-N-E. mi ci dovrò abituare...
Ho cercato di comportarmi da persona seria, adulta, ho messo un bel vestito e un tacco alto...quanto è durato? il tempo che l'alcool ha pervaso il mio corpo.
La serata è iniziata con un aperitivo a casa di S. con sottofondo musicale,  con uno splendido violino suonato più o meno bene ( cioè suonato slendidamente e poi S. apprezziamo lo sforzo). Sprirtz aperol per me e i miei amici barista!
La cena, dopo, è stata splendida. Eravamo solo 11 ma vi posso assicurare uno dei migliori compleanni, per una serata intera non ho pensato ne a lavoro ne a i mille problemi che mi affollano la mente e le notti.
Tavolo ovale, amici di vecchia data e new entry, da sud a nord, più giovani e più vecchi ( portati per alzare la media). Cibo ottimo, vino come se piovesse torta e tante risate, chitarre spartiti canzoni stonate e dadi.
Poi tutti a ballare.
Cosa può chiedere una ragazza di più?
Finisce con S. che non mi fa guidare fino a casa, e la mia patente l'amerà sempre per questo, finisce con due cicchetti di sciroppo con codeina, che ha ripensarci bene ora, con tutto quell'alcool rischiava di sedarmi la tosse e anche la vita probabilmente :-D
Finisce che mi risveglio su un divano non mio, con un paio di pantaloni fatti con qualche scampolo di asciugamano una maglietta e un abbinamento di colore da far paura. finisce con lenti a contatto portate 48 ore e la cornea che ti insulta. Una tazza di latte e caffè mentre con la coda dell'occhio osservi sospettosa la bottiglia di aperol avanzata dalla sera prima con quel misto di desiderio e malessere. finisce con due strisciate sulla macchina che ti stai ancora chiedendo  quando e dove???????
Finisce che torni a casa a mezzogiorno vestita in modo non adeguato per l'ora e ringrazi di non vivere più con i tuoi che si chiederebberò perchè la loro figlia 30enne torna a casa a mezzoggiorno sbronza. e sarebbe anche una domanda legittima.
Questo è stato il mio trentesimo compleanno e sono una ragazza fortunata, anche se a volte non me lo ricordo.

martedì 4 gennaio 2011

benvenuto 2011

Buongiorno amici, lettori, fan. Come è iniziato il vostro anno?
Il mio finalmente dopo 3 giorni ha smesso di puzzare di 2010 e ha iniziato a profumare di novità, di sogni di grandi progetti. Tecnicamente il nuovo anno è iniziato ieri visto che sabato e domenica li potevamo ancora considerare parte del 2010 (e della sua 52esima settimana). Ieri il sole alto nel cielo limpido ha salutato il nuovo anno e sembra che anche per me le nuvole si siano finalmente allontanate.
Avete fatto la lista dei buoni propositi? quelli che di norma durano fino alla befana?
Io si. La mia lista contiene 10 buoni propositi, qualcuno molto modesto, qualcuno decisamente più impegnativo. Ho letto tutti gli oroscopi che sono riuscita a trovare e come sempre divergono moltissimo, alcuni sono diametralmente opposti anche se tutti concordano sul fatto che sarà un anno faticoso per noi amici del capricorno, faticoso ma ricco di soddisfazioni! ( e sarebbe pure ora di raccogliere i frutti di tanto lavoro)
Oggi è un'altra bella giornata di sole e sono serena che posso chiedere di più?
Giusto in questi giorni sono anche diventata grande e ho abbandonato il 2 per incontrare il 3 ( ma se me lo chiedete saranno sempre 25). Ma per i dattagli del mio compleanno dovrete aspettare qualche giorno perchè come ogni anno la cena è stata posticipata per ovvi motivi.
Quindi cosa ci possiamo aspettare da questo 2011?
io personalmente vorrei tre cose.
1. un lavoro, si lo so che è banale ma davvero voglio un lavoro in modo da poter spendere i miei soldi senza sentirmi in colpa!!! (stanotte ho anche sognato che facevo un colloquio quindi vedete il grado di disperazione dopo solo 3 giorni da disoccupata???)
2. L'iphone. si lo so è una cosa stupida ma io l'amo e lo desidero tantissimo!!!
3.Vedere nascere VFP Villa Fagiana Project. sento che il momento è propizio, so che siamo nel momento in cui tutto può succedere in cui la fagiana può prendere il volo.
Insomma in questo 2011, come dice Grillo, io sarò libellula!!!

mercoledì 29 dicembre 2010

2010 cosa tenere cosa buttare e cosa portare nell'anno nuovo.

beh cari ragazzi, direi che ci siamo, altre tre giornate e possiamo concludere questo 2010, un decennio, e per quanto mi riguarda la mia vita con davanti il 2.
é arrivato quindi il momento fare un resoconto, di fare i conti di fine anno e vedere come siamo andati.
Il 2010 è stato un anno difficile per quel che mi riguarda, molto altilenante, sono passata da momenti di grande gioia a momenti di buio profondo, e spesso nel giro di pochi giorni. Ho fatto grandi scelte che hanno cambiato inevitabilmente la mia vita
Rimorsi, mhmh no, direi di no. Rimpianti? si, uno solo, non aver mandato a quel paese il mio capo quando ne ho avuto l'occasione. ma non è uno di quei rimpianti per cui mi struggerò.
  • Cose da tenere: il master, l'esperienza in germania, il carnevale a viareggio, il lavoro in farmacia, il matrimonio di Katia e Nicola a modica, l'altstatdfest, aver parlato a radio deejay, Berlino, l'ipod touch usato di mio fratello, i regali di natale, la sera del 25 al max con le mie sorelle, lo stage alla dogana.
  • Cose da buttare: i primi due mesi del'anno, lo studentato a cottbus, la disoccupazione, il colloquio in alcoon, lavorare in agosto, i soldi che non ci sono stati, il contratto che non mi viene rinnovato, il nervosismo, le nottate insonni, 
  • Cose da portare nel 2011: i miei amici, la mia socia, villa fagiana project, il Belme, gli amici del Belme e il volgere del Belme, i colleghi delle dogane, la quattordicesima, gli amici del master, le cavolate, le risate, i demotivational, la voglia di andare a New York, l'energia, la carica e la voglia di fare.
 Mi piacerebbe che il 2011 fosse diverso, fosse un po' più stabile in tutti i settori, dal lavoro ai miei affetti, dalle mie notti al mio essere. So già che sarà un'altra scarpinata, ma l'importante è che sia nella direzione giusta.

lunedì 27 dicembre 2010

il regalo più bello è quello che non ti aspetti.

Bene,
anche per quest'anno l'incombenza natale è stata egregiamente superata. Vero non sono stata esattamente la superfestaiola piena di sorrisi e amore incondizionato verso tutti (giuro, ci ho provato!) anzi ero più bipolar serena-scoglionata-disperata-incazzosa, ah giusto anche un filino attaccabrighe, ma ho passato comunque un piacevole natale insieme alla mia famiglia che ogni anno assomiglia più ad un asilo nido che a una casa.
Quest'anno c'erano la bellezza di 4 bambini sotto i 7 anni. Luca 6 anni e mezzo, Remo quasi 4, Alice quasi 2. Lavinia 3 mesi. un'altro natale e facciamo una squadra di calcetto. La cosa divertente è che mentre Remo e Alice sono i miei nipoti, Luca e Lavinia sono i miei cugini. quindi sono una zia abbastanza giovane, e una cugina decisamente vecchia. (tra me  Lavinia ci sono 29 anni, quando lei sarà una giovane donna, sua cugina, cioè io, sarà una babbiona!!!!!!!!!!!)
La cosa positiva di tutti questi marmocchi intorno è che anche per quest'anno nessuno si è chiesto come mai a 30 anni non ho un marito, ne dei figli e beh ora nemmeno un lavoro.
Mia madre dice che c'è tempo che sono ancora giovane, ma, forse mi sbaglio, con sempre meno convinzione in quel che dice. il giorno che mi presenterà un uomo allora inizierò a preoccuparmi sul serio.
Ma veniamo al vero spirito del natale, i regali.
Quest'anno visto la mia imminente uscita dal mondo degli stipendio-dotati non ho fatto nemmeno un regalo, anzi solo uno per la mia socia (ma l'avevo comprato prima di sapere la bella notizia!!!) ma ho comunque ricevuto dei regali ( grazie ragazzi!)
Andiamo alla top 3 dei regali 2010
3. posto : il vile denaro, insomma non è certo un regalo originale e indica anche una scarsa conoscenza e una  scarsa voglia di impegnarsi a trovare il regalo giusto, ma in un momento come questo li apprezzo molto più del solito. (almeno un po' di tempo in più per cercare e trovare lavoro)

2. posto: Il regalo di mia madre, lei riesce sempre a stupire ma soprattutto amo la passione e la ricerca che ci mette. lei non prende una roba all'ultimo momento così senza pensare, no lei sceglie una cosa, si informa su tutto ciò che c'è da sapere e poi la compra. Quest'anno il regalo è stato un'affettatrice, si da un paio di anni a questa parte i mie regali di natale assomigliano sempre più ad una lista nozze, ma si sa quando prendi casa sono mille le cose di cui necessiti e che per mille motivi non puoi prendere. quindi mia madre si conquista il posto numero 2.

1 posto: al primo posto c'è il regalo che non ti aspettavi. Una serata, anzi la prima serata in cui sono uscita con tutte e due le mie sorelle. Siamo state al max super locale di bressanone, locale in cui vado 1 volta all'anno, la sera del 25, perchè è l'unico modo di vedere amici che altrimenti non vedrei mai perchè, come me, vivono in altre città, anzi alcuni di essi in altri stati!
Le parole di mia sorella, la maggiore, la madre di famiglia, mentre andavamo verso casa dei mie sono state " intanto vengo a casa e poi vediamo se rieso a venire al max perchè sono un po' stanca." (ore 22)
quando l'ho riportata a casa le sue parole sono state " cavolo fra due ore i miei figli si svegliano " (5 del mattino)
Una di quelle serate che ti ricorderai per sempre e non perchè hai fatto chissà cosa ma solo perchè sei stata bene, serena a ridere e scherzare senza pensare a nulla, ne al passato ne al futuro. Uno di quei momenti in cui il presente è l'unica cosa che importa, uno di quei momenti in cui non hai più 30 anni, ma di nuovo 15.

comunque sia andato il vostro.

Buon Natale

mercoledì 22 dicembre 2010

terremoto psico-emo-lavorativo

OK ragazzi che mi sono persa in questa setttimana?
no perchè sono stata OBERATA dalla sfiga che sembrava essersi accasata da me. non scenderò nel dettaglio di ciò che mi è successo, anche perchè non vorrei annoiarvi con chiacchere psico-malinconiche.
Comunque vi posso dire che nessun settore della mia vita è stato risparmiato. Dopo che sono stata due giorni con le mani sugli occhi perchè avevo paura di aprirli e vedere i danni, stamattina mi sono svagliata et voilà nessun danno grosso, niente che non si possa riaggiustare!
per cui sono andata dalla sfiga e l'ho gentilmente messa alla porta, che la casa è piccola e tra me Vero Ettore e la Lola siamo anche in troppi.
E poi sinceramente mi sono anche un po' rotta le balle, finchè mi piango addosso la vità andrà male e così via in un circolo infinito.
Cavolo mi merito che le cose vadano bene, ho lavorato sodo, ho fatto sacrifici, ho pagato i miei debiti, ho cercato di migliorare i miei difetti, ho accettato ciò che non posso cambiare.
So dove voglio andare e so come arrivarci e ho sia le forze che le capacità per cui fanculo alla sfiga, vediamo chi ha la testa più dura!
E poi i trenta sono alle porte, e sarà il momento di fare i conti e i progetti per la nuova decade della mia vita quindi non posso farmi trovare impreparata ne giù di morale.
e poi sono un sacco le cose per cui posso sentirmi soddisfatta e sono un sacco le cose che ho in mente e come dice la mia migliore amica, abbiamo sogni, progetti e speranze e sono tutte cose che hanno bisogno di me ( e di te socia)
Quindi nonostante il terremoto psico-emo-lavorativo sono ancora qui bella come il sole, potete farmi traballare ma fanculo non potete farmi cadere.

domenica 19 dicembre 2010

la pazienza

 La pazienza, 
se andiamo a vedere la descrizione su wikipedia questo è ciò che esce.
"la pazienza è una qualità e un atteggiamento interiore proprio di chi accetta il dolore, le difficoltà, le avversità, le molestie, le controversie, la morte, con animo sereno e con tranquillità, controllando la propria emotività e perseverando nelle azioni. È la necessaria calma, costanza, assiduità, applicazione senza sosta nel fare un'opera o una qualsiasi impresa."
Vorrei sottilineare la forte accezione negativa. 
Ora, probabilmente, quando il signore o l'addetto celeste alla distribuzione delle qualità la stava distribuendo forse io ero sui facebook perchè io non ne ho assolutamente. 
All'università volevo fare l'esame per prima perchè odiavo aspettare, ho sempre preferito gli orali perchè il voto lo ottenevi subito.  (so che alla parola orali avete pensato male... malfidati) Faccio il risotto nella pentola a pressione perchè odio aspettare, vado a piedi da una fermata all'altra del autobus per non dover aspettare. insomma avete capito aspettare non è certo il mio forte.
In questo momento invece il light motiv della mia vita sembra essere diventato aspettare. Aspettare che mi chiamino per un lavoro, aspettare di finire il master, aspettare di avere due soldi in più, aspettare di capire che cosa vuole una certa persona.
Io non sono fatta per l'attesa, la parola pazienza non fa parte del mio vocabolario. 
Mi sento come un cavallo da corsa dentro ai box. Per favore o mi fate correre o abbattetemi, l'attesa mi ucciderà.
So bene che la gatta frettolosa a partorito gattini ciechi, ma che due palle!
Devo fare qualcosa, devo dare una smossa alla mia vita, o almeno alla parte in cui io posso interagire.
la vita è troppo breve per non tentare tutte le occasioni che ci vengono date.

lunedì 13 dicembre 2010

il natale è alle porte, ovvero tra due settimane è tutto finito.

Io amo il natale, amo tutto ciò che riguarda il natale.
Ogni anno il 1 dicembre tiro fuori albero e presepe. L'albero è stato un regalo dei miei conquilini di casa san vitale, beh regalo, diciamo che dopo aver triturato loro i maroni per tre mesi alla fine hanno convinto un nostro amico con la macchina ad andare fino al supermercato ad acquistarne uno per me. Ricordo quando sono entrata in casa e ho visto la scatola bianca e verde, ero felice come un bambino al luna-park. Era il 2002 o 2003 e da allora l'albero mi ha seguito in tutte le mie case aumentando le decorazioni di anno in anno. Quest'anno le decorazioni invece stanno diminuendo, a ettore piacciono tanto. Sono per l'albero monocolore al massimo bicolore. l'albero multicolore è out per me. Il mio albero è bianco e blu, ho concesso solo qualche piccolo particolare rosso per ringraziare la città che mi ha adottato. Le mie conquiline negli anni hanno portato il loro piccolo contributo con palline, babbi natale e decorazioni varie. Amo molto il mio alberello di natale. Rende la mia casa una vera casa e è una tradizione che fa parte della mia vita bolognese.
Ovviamente poteva mancare il presepe? Anche quello iniziato con un paio di personaggi e ora riccamente decorato con mercato, forno deserto e guardie romane.
Insomma sono un amante del natale.
Quest'anno però per me è arrivato un po' all'improvviso, il 2010 è davvero volato e molte cose hanno sconvolto la mia vita rendedola completamente diversa, rendendo me completamente diversa.
Sono felice e non lo ero da un po'. Sicuramente a causa di ciò che mi accadeva intorno, ma anche perchè ero io a non permettere a me stessa di essere felice, convinta di dover pagare per i miei errori, convinta di meritare l'infelicità. e forse la meritavo pure.
Ora le cose sono diverse e credo  che permetterò a me stessa di essere felice, magari un po' alla volta, tanto per abituarmi all'idea.
Il 2011 sarà un grande anno! e spero lo sia anche il vostro!!!

giovedì 2 dicembre 2010

riflessioni di una mattinata smorta.

Stamattina mi sono alzata, no non mi sono svegliata , non ho chiuso occhio tutta la notte, è stata una di quelle notti in cui esci ed entri in qualche sogno assurdo che però in quell'attimo per te ha senso. Vi è mai capitato? a me capita ogni volta che troppi pensieri affollano la mia mente, ormai non più giovanissima. Ovviamente non posso parlarvi dei miei mille mila pensieri, poi dovrei uccidervi. insomma non ho milioni di lettori, sarebbe anche un lavoro abbastanza veloce, ma poi che fine farebbe villa fagiana? Non posso lasciare la mia socia sola!
Comunque mi sono alzata e ho aperto le tapparelle e non è praticamente cambiato niente. Un muro di nebbia. Una di quelle mattine in cui la voglia di uscire è inversamente proporzionale all'umidità. praticamente nulla. In qualche modo provata dalla notte e dalla nebbia riesco a trascinarmi fuori casa, e in laboratorio.
Diciamolo, la voglia oggi tocca i minimi storici, tipo  la borsa nel 29. Non è mancanza di lavoro da fare, ne mancanza di interesse ( questo stage da solo vale la cifra esorbitante spesa per fare il master)
è Sonno. puro semplice lineare.
Nonostante il sonno e la nebbia, sono però di ottimo umore. Ci sono cose nella vita che se girano per il verso giusto ti fanno dimenticare tutto il resto. Anche su questo non mi sbilancerò di più (vedi sopra, poi dovrei uccidervi)
Ma la domanda che alla fine di tutto questo ci si pone è.....ma che utilità avrà questo post?
nessuna
ma se mi annoio io perché voi non dovreste?