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venerdì 2 gennaio 2015

2014, no 2015

se dovessi fare un bilancio del 2014 sarebbe in pareggio. era iniziato abbastanza bene, aveva tenuto fino ad un certo punto e poi verso la fine è andato in vacca.
insomma non posso buttarlo nel cesso solo perchè l 'ultimo mese mi ha messo duramente alla prova.
Comunque paolo fox ha detto che quest'anno è l'anno del capricorno, anche se ho sentito almeno altri 5 segni dire la stessa cosa, evviva sarà un anno fantastico per tutti!
non farò una lista dei buoni propositi, tanto sono gli stessi da un paio d'anni e non li seguo mai...
ci sono delle cose che mi voglio portare dal 2014? beh si, ovvio UNO e la mia famiglia senza dubbio. il mio kobo (ebook reader) e i millemila libri che vorrei leggere, gli amici quelli veri, pochi ma mai troppo pochi.
Quest'anno mi ha visto cambiare molto, mi sento cambiata. ho iniziato a togliere il superfluo e tenere con me solo le cose davvero importanti. sarà la vecchiaia che avanza?
come vorrei questo 2015?
lo vorrei pieno di cose. di avventure da vivere, di libri da leggere, di cibi da assaporare, di posti da visitare, di cose da imparare. lo voglio pieno di vita. e vorrei vederemi un po' meno incazzata con questo paese.
chiedo troppo?

giovedì 13 novembre 2014

una bolla di perfezione

Questo fine settimana io e UNO abbiamo festeggiato tre anni d'amore. già, tre anni, e pensare che lui in questa relazione manco ci credeva ero io quella certa, sicura, l'ho visto e sapevo che era quello giusto, ma si sa noi donne abbiamo sempre una marcia in più.
Comunque per festeggiare il nostro anniversario abbiamo acquistato uno di quei box regalo e dopo aver chiamato 7 e dico 7 alberghi, tutti pieni ( alla faccia della crisi) finalmente abbiamo trovato posto in questo albergo a Conco, sull'altipiano di Asiago.
Camera, Spa, Sauna e idromassaggio tutto a due ovviamente.
cena in ristorante tipico. mattinata ad asiago. cena della domenica in casa cucinando insieme.
okey, niente di stratosferico direte, eppure questi due giorni di relax in cui non prendeva neanche il telefono, questi due giorni in cui tutto e dico tutto andava bene in cui non avevamo preoccupazioni di nessun tipo, è stata una bolla di perfezione di cui avevo bisogno.
avevo bisogno per due giorni di essere felice, sto passando troppo tempo ad essere preoccupata...

venerdì 7 novembre 2014

sono cinica, e allora?

UNO mi ha detto che sono cinica.
Mi stava raccontando che farà una cena con dei ragazzi con cui usciva a 16 anni. quindi parliamo di almeno 20 anni fa.
io l'ho guardato e ho detto che io a queste cose non ci vado perché tanto il 90% delle persone che ci viene ci viene con la speranza di essere più figo di te. Si perché o a 16 anni era più sfigato di te e vuole mostrare al mondo che a volte la vita premia gli sfigati oppure era più figo di te e vuole sapere che nulla è cambiato.
io ovviamente ero nel primo gruppo. il mio fisico non proprio statuario e il mio non essere figlia di nessun avvocato, dentista, medico, etc etc non mi ha mai permesso di essere in testa alla piramide sociale, vero anche che l'essere fidanzata e l'essere discretamente divertente, mi ha permesso di non essere nemmeno in fondo alla piramide sociale, diciamo che come per i miei voti a scuola, me la cavavo con un buon posizionamento in mezzo.
Comunque non sento la necessità di rivedere gente che non vedo da 20 anni. insomma ci sono compagni di liceo con cui un po mi sono tenuta in contatto (vivo anche a 300km da dove sono cresciuta e questo non aiuta) ma per gli altri, se con tutta la tecnologia di oggi non riesci a rimane in contatto con alcune persone perchè insistere?
UNO invece è diverso, lui ci va davvero per sapere come stanno e che fanno, ma in maniera buona, con dell'interesse genuino.
niente su questo siamo diversi, sarà che dopo 10 anni di lavoro al pubblico, ho perso la fiducia nella gente.
fortunatamente c'è lui a mantenere viva la mia parte buona, altrimenti sarei inevitabilmente nel lato oscuro....

mercoledì 24 settembre 2014

la bellezza è relativa

la bellezza è relativa, e meno male aggiungerei, altrimenti Megan Fox avrebbe 200 fidanzati e io non troverei nemmeno uno che mi cambia la gomma della macchina.
é anche vero però che il 90 % degli uomini che conosco pensa che Megan Fox sia una figa e degli stessi uomini solo UNO pensa che io sia una figa.
quindi mi viene da pensare che esistano dei canoni di bellezza comuni.
vi chiederete dove sto andando a parare, diciamo che punto a capire il perchè di questa.


Già la pubblicità è uno schifo,se l'ascolti solo alla radio non ha senso, poi la vedi in tv e anche se inizia ad avere senso continua ad essere brutta.
poi il nome, "citroen cactus" cactus, proprio sinonimo di comodità.
poi la vedi e pensi... perché?
é così brutta che in confronto la multipla è una macchina con cui andare a figa.
Non sto parlando ne di comodità ne di prestazioni, sia ben chiaro. probabilmentè è una macchina fantastica, ma non se po vedè.
Mi ricorda la puntata dei simpson quando homer scopre di avere un fratello, padrone di un' industria di auto. il fratello decide che homer potrà presentare la sua macchina e lui presenta  questa


poi liberi di pensarla diversamente, in fondo la bellezza è relativa

mercoledì 10 settembre 2014

settembre is the new gennaio

Allora che settembre fosse il nuovo gennaio io lo dicevo da tempi non sospetti ( ad esempio qui), mentre ora lo dicono tutti, quest'anno poi visto e considerato che ho fatto ben 3 settimane di ferie (si nemmeno io ci credo mentre lo scrivo) è stato veramente un ricominciare.
Ovviamente come ogni inizio anno è bene fare una lista di buoni propositi, che diciamocelo, negli incominciamo non mi batte nessuno, sono la regina degli incominciamo, e la contessa dei proseguiamo, e la dama di compagnia dei continuiamo e la sguattera dei finiamo, per dire
Comunque visto che sto crescendo e dovrei aver cominciato a mettere la testa apposto ecco la mia personale lista dei buoni propositi per l'anno 2014/2015

1. anticipare la sveglia di 20 minuti. questo mi permetterà di alzarmi con calma, fare colazione con calma e fare pace con il fatto di non essere milionaria e dover andare a lavorare tutti i santi giorni per i prossimi 40 anni.

2. andare in palestra. si perché incredibilmente mangiando schifezze e non facendo nulla per 3 settimane sono ingrassata, si lo so è sconvolgente ma è vero e ora sono passata dalla forma "otaria" alla forma "balenottero azzurro" e meno male che non vado più al mare che se mi sdraio a riva rischio che il wwf mi ributta a mare.quindi da questo lunedì mi sono iscritta in palestra. pilates il lunedì per riequilibrare lo stress del lavoro e fit boxe il giovedì pensando a tutta la gente che vorrei prendere a calci in faccia durante il lavoro. vediamo quanto dura

3. il lindy hop. Voglio ricominciare seriamente  a ballare lindy hop, che l'anno scorso a metà ho mollato ( strano direte voi, proprio tu che sei così costante...) a mia discolpa vorrei dire che il fatto di non avere un compagno e che la lezione fosse alle 21:45 non mi aiutava. quest'anno sono sempre senza accompagnatore ma le lezioni sono alle 20:30 e questo dovrebbe migliorare la mia partecipazione, o almeno spero

4. Fare più cose nei week end. l'anno scorso la cosa difficile era avere i week end, quest'nno invece la cosa più difficile è togliere UNO dal campionato. Chi di voi ha un compagno appassionato di sport potrà capirmi. c' è la serie A e la B e la liga spagnola, e la premiere league, e quella francese e quella tedesca e la nazionale e la champions e la uefa. per dire. comunque siamo arrivati ad un accordo che comprende me, la juve, una cena fuori, la domenica sera, la pioggia e gli amici. insomma senza un buon avvocato non si poteva fare di meglio

5. e ultimo punto. LA DIETA. ecco questo punto in teoria va con il secondo, insomma la palestra ha senso con la dieta, come una birra con le patatine. ovviamente l'ho messo per ultimo perché è il più difficile da mantenere, ma chi vivrà vedrà!


e voi? quali sono i vostri buoni propositi?

domenica 12 gennaio 2014

ricordi di tempi lontani

un paio di giorni fa ho scoperto che un ragazzo che conosco aspetta un bambino. Certo è normale quando arrivi a entaenen anni.
solo l'anno scorso 6 coppie che conosco hanno sfornato dolci pargoletti.
Solo che lui mi ricorda un periodo folle della mia vita. nottate in bianco, ubriacature moleste, cene alle 5 del mattino, colazioni che erano pranzi, pomeriggi come mattine e mattine inesistenti.
Un periodo che, nonostante le grandi quantità di alcool, ricordo molto bene, come se fosse ieri, e invece sono passati 10 anni.
10 anni.
e questo mi ha fatto sentire un po' vecchia.
e poi come giustamente ha detto un'amica comune.
"chi l'avrebbe mai detto 10 anni fa che tu saresti stato il primo fra noi!"

comunque non rimpiango quel periodo, e chi ce la farebbe ora ad andare a lavorare senza aver dormito?!

....sono una vecchia :-D

venerdì 22 marzo 2013

i lati positivi della disoccupazione.

dopo alcuni post abbastanza negativi, rinvigorita dalla luce di questi due giorni di primavera, ho deciso di vedere il buono nella mia situazione.
in fondo per millenni le donne sono state a casa mentre il marito andava a lavorare, un paio di mesi da "casalinga" non mi uccideranno. spero.
Quindi ho deciso di stilare una lista di cose positive nell'essere momentaneamente senza lavoro.

1. la mia casa, il mio castello.
Vorrei farvi vedere lo splendore e l'ordine della mia casa. si perchè darmi alle pulizie e una delle cose che sto facendo per non andare fuori i testa. del tipo che ora potreste mangiare per terra da quanto è pulito.
l'ordine regna sovrano. piatti sempre lavati. panni perfettamente stirati e ripiegati nell'armadio.
certo vivere con due uomini mi da nuovo lavoro tutti i giorni e "coinquilino alto" non è per niente un uomo di casa, tanto che mi tocca rilavare le padelle quando le lava lui. e credo che a forza di sbattere la porta del bagno prima o poi la sfonda, ma resta ancora una settimana. possiamo farcela.

2. Kobo
leggere. ho tanto tempo per leggere. e certo l'arrivo del Kobo nella mia vita, e da qualche giorno l'arrivo del Kobo di UNO, mi aiuta a leggere molto di più. quasi 7 libri da quando sono a casa. non male. certo poi vedo la gente su fb che legge tipo 10 libri in un mese e mi chiedo ma leggi topolino o non hai una vita\lavoro\casa\amici\fidanzata.....

3. aggiornamento professionale
eh si perché visto che nel bene e nel male sto a casa almeno rendiamo proficuo questo tempo. e quindi via alla letture di libri sulla fitoterapia, omeopatia, tecniche di vendita. e poi ci sono i corsi ecm (aggiornamento professionale obbligatorio per alcune professioni sanitarie tipo medici, infermieri, personale ospedaliero, farmacisti dentisti...).questo mi serve anche per infarcire il mio curriculum di nuove competenze nella speranza, abbastanza vana, che venga presa in considerazione per le mie capacità professionali e non per la presenza\assenza\utilizzo del mio utero.

4. benessere fisico
come già accennavo nel post di ieri (che potete leggere qui ) la ciccia avanza e la primavera è iniziata per cui è ora di prendere in mano le redini del mio corpo e farlo tornare accettabile. quindi c'è la dieta, ci sono le camminate, c'è il lindy hop. insomma faccio del mio meglio per cercare di tornare in forma. almeno questo è gratis ( anche perchè sto usando i millemila campioncini di creme omaggiati quando stavo in parafarmacia)

e voi? sapete dirmi altre cose che potrei fare per non sentirmi assolutamente inutile in questo periodo?

lunedì 18 marzo 2013

rieccomi

ehilà!
no non sono ne morta, ne emigrata ne ho ucciso qualcuno in preda ad un raptus di follia.
Sono stata lassù sui monti a farmi coccolare un po dalla mia mamma.
Dopo la batosta del supermercato che non mi riassume per motivi burocratici (ndr legge sul lavoro della fornero di merda) e il colloquio che si è risolto in un nulla di fatto, la profonda depressione ha bussato alla mia porta e UNO, vedendomi così, e per evitare di soffocarmi nel sonno ( o il contrario) mi ha gentilmente invitato a"cambiare un po'aria" e così, sabato mattina, mi sono alzata e sono partita alla volta di lassù sui monti.
dove pensi di andare?
diciamo anche che domenica abbiamo festeggiato gli 80 anni di mia nonna, motivo in più per andare su.
braccini

zuppa di pesce pe il compleanno della nonna












Dovevo restare qualche giorno che è diventato una settimana dato che ho notato molto beneficio sul mio umore.
sostanzialmente ho letto ( dopo aver scoperto una lista di ebook a gratis da caricare sul mio amatissimo kobo). tre libri in una settimana, non male direi. poi ho mangiato come se non ci fosse un bikini nel mio futuro prossimo.
tipo mezzo cabaret di bignè, forse un kilo di gnocchi e una discreta quantità di pizza fatta in casa.
gnocchi
il mio tessoro










poi relax, passeggiate con il cane, shopping virtuale. insomma molto relax che ha ricaricato le mie batterie e sono tornata a casa carica e vitale ( mo vediamo quanto dura)
Intanto ho già portato tre curriculum in farmacie che cercavano e speriamo che almeno uno dei tre mi consideri.
nel frattempo, lavo stiro cucino. leggo. studio. insomma cerco di non stare ferma ad aspettare che qualcosa succeda altrimenti l'esaurimento è assicurato!!!


pato the dog



per il momento è tutto, se ci saranno novità sarete i primi a saperle!!

domenica 20 gennaio 2013

l'amore e l'orgoglio

L'amore dovrebbe essere più forte dell'orgoglio.
dovremmo essere in grado di abbassare la testa per amore.

dovrei farlo per lei che è la mia migliore amica, lei che è stata come una sorella per me. una socia nelle cose serie e nelle michiate. lei che a volte mi manca da impazzire. lei che è ancora tra le mie chiamate preferite anche se sono mesi che non la chiamo.
e a volte sono così arrabbiata che mi verrebbe solo da mandarla a cagare perché quello che dice e quello che fa non sempre viaggiano sullo stesso piano.

eppure non sono sicura di potercela fare. di passare sopra tante cose e di "perdonare" o "farmi perdonare" da qualcuno a cui non importa nulla di me. da qualcuno che credo mi abbia solo usata per raggiungere i suoi scopi. il tempo ha costruito un muro, troppo profondo da abbattere, troppo alto da scavalcare.
ma forse è più facile dimenticare e andare avanti che restare e affrontare il problema.

rimane che in questa uggiosa domenica di gennaio, io non so davvero che fare.

sabato 12 gennaio 2013

il 20% della mia vita

oggi riflettevo sulla vita.
va beh non avevo niente da fare e allora?!?!?!
pensavo a quanti posti meravigliosi ci sono nel mondo e quante cosa da fare e da assaggiare e da annusare e da capire e da odiare.
e mi sono chiesta quando abbiamo smesso di lavorare per poter fare tante belle cose e siamo passati al lavorare per sopravvivere.
allora ho fatto un conto. l'80% del denaro che mi metto in tasca ( che ricordiamolo è già tassato abbondantemente) serve per farmi sopravvivere ( bollette, cibo, benzina,tasse,casa...) e soltanto il 20% finisce in quello che secondo il mio programma di budget è "tempo libero".
il 20%. capite. cioè se lavoro 10 ore soltanto con due di quelle ore produco denaro per me. e se aggiungiamo che prendo una miseria lavorando part time beh la cosa diventa traumatica.
Poi apro facebook, e vedo persone che conosco che fanno cose meravigliose, visitano posti stupendi e magari lavorano la metà del tempo che lavoro io. anzi alcuni manco lavorano.
Non è invidia la mia, mi chiedo solo come diavolo facciano.
é come quando vai al supermercato e la fila alla cassa accanto a te va più veloce, nella tua invece ci sono una vecchia che non capisce un cazzo, una mamma con un bambino urlante e la cassiera è al primo giorno di lavoro.
poi penso che infondo sto bene, sono sana ho un lavoro una casa e una persona che mi ama al mio fianco e forse volere di più è da stronzi visto che molte persone hanno meno.

eppure...
......io voglio di più.

giovedì 20 dicembre 2012

giovedì 13 dicembre 2012

paradosso all'italiana

nell'ultimo mese, a Bologna, c'è stata una campagna di sensibilizzazione per spingere gli utenti dell'autobus a fare il biglietto.
devo essere sincera, io sono una che il biglietto non lo fa quasi mai, ma praticamente non uso quasi mai l'autobus perché preferisco andare a piedi.
Comunque ultimamente lo sto facendo sempre, forse per senso civico, forse perché a 30 anni mi vergognerei di scendere al volo e scappare o dare un nome finto, o forse solo perché con la sfiga che ho avuto quest'anno, sicuro mi beccano.
tant'è stamattina dovevo andare in centro per comprare gli ultimi regali di natale, quindi compro il mio bel biglietto ( vado addirittura a prelevare, perdo il primo autobus perché mi sfreccia davanti mentre sto comprando il biglietto). Salgo sull'autobus mezzo vuoto, oblitero e mi siedo.
taaac puntuali come un orologio alla fermata successiva salgono i controllori. una ragazza tenta di scendere, un controllore la intercetta e scende con lei per fargli la multa( sono veramente agguerriti)
Ma io ho il mio bel biglietto, che me frega (tooooooooh)
un ragazzo straniero, come vede il controllore oblitera il biglietto. troppo tardi. il controllore lo vede e vuole fargli la multa, perché " il biglietto si oblitera quando si sale"
il ragazzo non ci sta, non vuole la multa perché lui il biglietto l'ha fatto. il controllore vuole i documenti e lui non li tira fuori. Non so se si sono intestarditi con lui perché era straniero o solo perché effettivamente si è comportato male con i due controllori tant'è che il controllore chiama i carabinieri per denunciare il ragazzo. l'autobus si ferma alla prima fermata e il conducente mette le quatto frecce. bisogna aspettare i carabinieri. dopo circa 10 minuti, visto che dei carabinieri nemmeno l'ombra (certo che se invece che non aver mostrato i documenti tirava fuori una pistola, nel tempo che arrivavano i carabinieri eravamo tutti morti....) e visto che stava arrivando un altro autobus, tutti i passeggeri scendono e prendono il secondo autobus, ovviamente murato di gente.
la mia domanda è, possibile che per far pagare uno che ha utilizzato un servizio senza pagare bisogna creare un disagio a 20 passeggeri che il biglietto l'hanno pagato?
fortunatamente io non ero di fretta perché andavo a cazzaggiare, ma se dovevo prendere un treno? o andare a lavorare?
è giusto fare la multa, è giusto far rispettare le leggi, ma non a discapito della comunità!

e tralascerò che la campagna di sensibilizzazione è costata 30000 euro e che quei soldi sarebbero stati spesi meglio facendo biglietti meno cari per le categorie più deboli.

lunedì 3 dicembre 2012

questione di pance

questione di pance,
ma non di pance ciccette come la mia, no parliamo di pance ripiene, di, per citare un'amica blogger, "coinquilini nella stessa pelle".
NO NO NO TRANQUILLI,
non si parla di me.
nella mia personale classifica cane batte ancora bambino. e poi non riesco a convincere UNO a convivere figuratevi il resto...
NO, negli ultimi giorni 3 coppie diverse mi hanno detto di essere in dolce attesa.
e questo indubbiamente mi fa riflettere, fa uscire allo scoperto il mio orologio biologico che non smette di ricordarmi che fra meno di un mese saranno 32.
ma se, devo ammettere, la gravidanza mi affascina, quello che viene dopo (tipo tutto il resto della tua vita) un po' mi terrorizza.
Ma in fondo credo che bisogno essere un po' folli per decidere di mettere al mondo un bambino no?

lunedì 26 novembre 2012

si chiude una porta e si apre un portone




Stamattina UNO mi chiama e mi dice
"amore stamattina mi sono alzato positivo, voglio rimettere in sesto la nostra vita, hai ragione, si chiude una porta e si apre un portone!"
come sapete non è stato un periodo facile per lui, tra la perdita del lavoro e l'invalidità non era esattamente di buon umore, e oggi sentirlo così mi ha fatto davvero piacere.
Allora ho pensato che se lo fa lui lo devo fare pure io. rimettere in sesto la mia vita intendo.
Non c'è qualcosa che vada male, ho un lavoro, sono riuscita a pagare tutte le mie pendenze (quasi tutte) sto bene e non mi posso lamentare. Più che rimettere in sesto la mia vita, vorrei darle un'organizzata. Per capirci, lavoro una media di 4 ore al giorno e cosa faccio nelle restanti?
NIENTE. eh no, così non va bene, a volte mi sembra di buttare via il mio tempo. Allora da oggi, sveglia relativamente presto (chi mi conosce sa che ho un problema con lo svegliarmi presto) e cerchiamo di migliorare la mia vita.
e vorrei farlo a tutti i livelli.
diamo una sfrondata e una pulita alle pieghe della mia vita.


chiudiamo sta porta e dietro di essa tutte quelle cose che non mi piacciono.
chiudiamo sta porta e dietro di essa tutte le persone che non vogliono far parte più della mia vita.
sono stanca di correre dietro a qualcuno a cui non importa nulla di me.
apriamo sto portone e vediamo cosa ci aspetta.
e se davvero il 21-12 finisse il mondo, almeno me ne andrò senza pesi morti sulle spalle.


lunedì 8 ottobre 2012

domenica si, domenica no

La domanda è proprio questa, Domenica si Domenica no.
lavorare intendo.
é una battaglia che le commesse portano avanti da un po' in alcune regioni italiane

Come sapete io lavoro anche la domenica, anzi andando contro corrente ho chiesto di lavorare tutte le domeniche. Un po' pensando che quando UNO tornerà al lavoro mi sarà più comodo essere a casa il martedì come lui che avere la domenica che per lui è lavorativa, un po' perchè la domenica ti pagano di più ( e il primo anno con meno detrazioni la differenza si dovrebbe vedere)
Personalmente credo fortemente che lavorare 7 giorni su 7 sia il futuro, ma non solo per ristoranti e negozi, in futuro uffici, comuni e banche arriveranno a lavorare 7 giorni su 7.
In definitiva non sono contro il lavorare la domenica, ma non nel modo in cui lo stiamo facendo ora.
Aprire di più dovrebbe significare assumere personale, magari giovane perchè se aprire un giorno in più significa sfruttare ulteriormente il tuo personale, allora non serve a niente, perchè non è giusto PRETENDERE che il lavoratore lavori la domenica, dovrebbe essere FACOLTATIVO,
mi spiego,
io al momento non ho figli e sto con una persona che lavora la domenica, quindi per me lavorare la domenica e stare a casa il martedì è indifferente, capisco bene che magari per una persona con famiglia, con figli che stanno a casa la domenica, perdere quel giorno sia brutto.
Quindi basterebbe assumere ragazzi giovani per lavorare nel week end, come alcuni supermercati stanno già facendo. facendo circolare un po' di denaro si aiutano ragazzi giovani a pagarsi magari gli studi e comunque si fa girare l'economia.
E poi mi chiedo queste persone che lottano per non lavorare la domenica, spero che la domenica stiano in casa, perchè se vuoi essere coerente la domenica non vai a fare colazione al bar, non vai al ristorante, ne al cinema, ne da nessuna parte. Perchè se si lotta per non lavorare la domenica allora nessuno dovrebbe farlo, ne ristoratori, ne baristi, ne botteghini dei cinema.
La seconda cosa per cui io lotterei è il poter lavorare su 5 giorni e non su 6. Credo che un giorno la settimana sia poco per riposarsi e inoltre se vuoi anche solo farti una scappata turistica, un giorno non ti basta e ti tocca chiedere ferie (che con i nuovi contratti spesso non sono contemplate), perchè io vorrei capire perchè devo essere legata al lavoro 6 giorni la settimana, per lavorare solo 3/4 ore al giorno. faccio un part-time da 24 ore, non potrei lavorare 5 giorni 5 ore?
Terzo e non ultimo problema, i contratti e gli stipendi. lavoriamo tanto tutti i giorni, domeniche incluse e quando arriva lo stipendio soffriamo comuque.
so che questo post sarà fonte di discussione ma non diciamo le nostre opinioni anche per questo?

giovedì 4 ottobre 2012

toc toc toc

a volte il passato bussa alla tua porta e tu ti chiedi dove saresti ora se avessi fatto scelte diverse.
vedi persone che conoscevi tanto tempo fa, quasi una vita precedente, e ti chiedi se quello che sei ora le conquisterebbe, oppure se incontrati ora non entrebbero a fare parte della tua vita.
ma alla fine quello che conta é se adesso sei felice, se rimpiangi le scelte fatte per arrivare qui o se la tua è solo nostalgia, per un passato più semplice, per una vita meno complicata, per un età in cui tutto poteva ancora succedere, in cui i giochi erano ancora da fare.

nostalgia di un tempo e di un luogo che non ci sono più non significa volere quelle persone di nuovo nella tua vita.

lunedì 24 settembre 2012

la selezione naturale, ovvero DEVI MORI'

UNO dice che non mi dovrei ingastrire tutti i giorni, e probabilmente ha ragione, ma io proprio non riesco.
Qual'è il problema direte voi, il problema è la Profonda e Immensa ignoranza della gente.
Non parlo dell'educazione, di quello ho già parlato abbondantemente, parlo dell'uso random dei farmaci che si fa in questo paese.
Non pretendo che l'utente medio conosca tutti i farmaci e la loro funzione, non la conosco nemmeno io con una laurea e un'abilitazione, quello che mi aspetto, ma non tanto per me quanto per loro, è che siano almeno in grado di conoscere i farmaci che abitualmente usano.
invece no, vengono come delle capre e perché la zia della nonna dell'amica di una vicina di casa per il mal di testa prendeva questo allora anche io.
Si ma magari quella era diabetica, ipotesa e aveva 95 anni tu sei iperteso obeso e di anni ne hai 50, forse e dico forse, lo stesso farmaco non va bene!

Ma veniamo ora alla nuova panacea di tutti i mali

questo è il MALE.

punto primo      Tutte le formulazioni di Oki richiedono ricetta medica ripetibile

se il tuo farmacista te lo vende senza ricetta è lui che sbaglia e va contro la legge, non io farmacista della parafarmacia che non posso vendertelo perchè la legge mi impedisce di vendere medicinali che richiedono la ricetta. Quindi il tuo "il mio farmacista non mi ha mai chiesto la ricetta", "e da quando per l'oki ci vuole la ricetta" etc etc non serviranno ad ottenere da me l'oki perchè ripeto PER LA LEGGE ITALIANA IO NON POSSO VENDERLO E QUINDI NON POSSO NEMMENO TENERLO IN DISPENSA.

la legge è stupida? potrei farci un blog solo illustrando le contraddizioni delle legge ma tant'è non posso certo cambiarla.




punto secondo      Indicazioni terapeutiche

dal foglietto illustrativo

OKI

04.1 Indicazioni terapeutiche 

Adulti: trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore, tra i quali artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrosi dolorosa, reumatismo extra-articolare, flogosi post-traumatica, affezioni flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.
In pediatria: trattamento sintomatico e di breve durata di stati infiammatori associati a dolore, anche accompagnati da piressia, quali quelli a carico dell’apparato osteoarticolare, dolore post operatorio e otiti.

Non mi sembra di leggere INFLUENZA; MAL DI GOLA; MAL DI TESTA e tutti quei sintomi per cui prendete l'oki.
Si utilizza l'Oki come prima si utilizzava l'Aulin, e poi si scopre che fa venire l'ulcera, che fa male e ora si vende solo con ricetta non ripetibile, che vuol dire 1 ricetta 1 confezione ( e li non si sgarra perchè per ogni aulin venduto il farmacista deve  dimostrare di avere la ricetta)
Forse se la gente non usasse i farmaci ad cazzum non gli verrebbe l'ulcera o chissà cos'altro.
Se hai mal di gola prenderai del propoli o un antiinfiammatorio, se hai mal di testa un moment è più che sufficente anche perchè se per un po' di mal di gola prendi l'OKI (che è indicato per l'artrite, quindi molto più dolorosa) quando stai male davvero che ti prendi? morfina endovena? ti abbattiamo?

Ha ragione UNO, non mi dovrei ingastrire, la selezione naturale farà il suo corso.

giovedì 20 settembre 2012

attualmente..

oggi doppio post, si vede che la noia mi attanaglia!!!!
prendo spunto dal post di Serena, why so serius e mi butto anche io in questo Attualmente!

Sto amando: sto amando il mio nuovo lavoro, tranquillo, senza preoccupazioni che ti trascini fin dentro casa, a volte drammaticamente divertente, a volte inesorabilmente cagacazzo. Sto amando UNO, ogni giorno di più. Sto amando settembre con le sue luci e il suo cambio di clima repentino e la sua voglia di progetti novità sfide.

Sto leggendo: tanto, per prima cosa. complice un lavoro che mi lascia del discreto tempo libero. sto leggendo i giallisti scandinavi, nesbo, mankell, kepler. e la ritrovata patricia cornwell. sto leggendo libri della biblioteca, che in casa non so più dove metterli.

Sto guardando: CSI New York, la mia ritrovata passione per il forense, il mio amore incondizionato per la città di New York, con la grande speranza di riuscire, il prossimo anno, finalmente a visitarla.
e poi settembre mi riporta tutte le mie amate serie (bones, grey's anatomy,haven, the walking dead..) e qualche novità interessante (last resort, il risolutore, amiche nemiche)

Sto pensando: a come uscire da questa crisi, a come sopravvivere con il mio stipendio, a come andrà a finire con l'infortunio di UNO. sto pensando ai viaggi che vorrei fare e alle cose che vorrei comprare. ma soprattutto sto pensando un po' più a me stessa. e questo è un bene.

Mi ha sorpresa: un'amica. qualcuno che, nonostante l'amicizia abbastanza recente, chiede, si informa, si fa sentire. capisce situazioni che amici di vecchia data non colgono. è bello farsi stupire in questo modo, ogni tanto.

Mi rende triste: Qualcuno che non c'è. e che non so proprio come far tornare nella mia vita.
Vedere UNO triste, lontano dal suo lavoro. vedere quanto gli manca. vedere quanto è preoccupato per la sua mano.

Mi rende felice: dopo un periodo molto difficile, mi rende felice sapere di aver resistito abbastanza da arrivare in questa pausa di tranquillità. perchè non mi illudo che da oggi in poi sarà in discesa, ma mi godo la pausa e tiro il fiato in questo autogrill sull'autostrada della vita. ( che assomiglia a quella della cisa)

sabato 15 settembre 2012

mi mancano i venerdì in cui mi sbronzavo

oggi è venerdì (ieri per chi legge). venerdì sera. e io sono in casa.
una volta il venerdì era l'inizio del week-end, significava aperitivo lungo\cena e poi via, locali, risate e poi a ballare....
Ok sto delirando, sono anni che non esco il venerdì sera.
prima l'instabilità lavorativa e il logico deserto nel mio portafoglio
poi boh.
sarà l'età, anche se ho amiche coetanee che escono e si sbronzano ancora.
sarà la compagnia che un po' si disperde,
sarà un fidanzato un po' geloso.
sarà che il mio week end non esiste più dato che lavoro sabato e domenica...
sarà quel che sarà,

ma mi mancano i venerdì in cui mi sbronzavo...
(...e che comunque oggi non reggerei...)

martedì 4 settembre 2012

una questione di tuta

Non sono una fashion blogger e non mi sogno nemmeno di diventarlo,ma oggi vorrei affrontare una questione di stile.
Tuta si o Tuta no?
perchè secondo me la devi avere dentro, la tuta, per saperla portare con stile.
tipo che se me la metto io sembro una scappata, o al massimo una che oggi ha l'ora di ginnastica.
poi ci sono "loro" .
Loro mettono la tuta con una tale eleganza e un tale stile che io manco in taileur e ci vanno dappertutto. Alla posta, a fare la spesa, al bar, alcune ci escono pure la sera.
alora mi chiedo, sono io che sbaglio tuta, nel senso che la mia non è abbastanza fashion, o non ho la tuta dentro e sembrerò sempre una scappata?

LORO

IO


Ps: si la dieta inizia a funzionare 0,5 kg in una settimana. perfetto. secondo programmi. che fatica però.....