giovedì 18 agosto 2011

Il tempo corre....

Viviamo in una società proiettata al futuro. Stiamo sempre a pensare a cosa si farà stasera, nel week end, ferie estive, natale, capodanno.
Siamo talmente proiettati al futuro da non goderci il presente. Tutto questo parte dall'infanzia. A otto anni ti guardano e ti chiedono "cosa vuoi fare da grande?" ma cosa vuoi che me ne freghi di come arriverò a fine mese quando avrò trentanni, che a otto ti sembrano lontani anni luce. A otto anni le preoccupazione maggiore dovrebbe essere la partita a pallone, le barbie, e il parco giochi.
Invece ogni scelta che fai dovrebbe essere in funzione di un potenziale futuro, un futuro che comunque vada non è unicamente responsabilità tua.
Io faccio parte di questa società, il mio cervello non smette mai di pensare, nemmeno per un attimo.
Ma la puglia va vissuta, sentita, odorata, ascoltata. Perciò chiuderò tutto il mio mondo in una scatola. Per due settimane rallenterò la mia vita, la mia mente, il mio cuore e la mia anima.
Ricarico le batterie perchè mi aspetta un anno impegnativo.
Ma non ci pensiamo ora, ora solo puglia.

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