sabato 31 dicembre 2011

conti di fine anno

"questo sarà l'anno in cui nulla sarà più come prima. l'anno in cui tutto può succedere"
la mia agenda 2011 si apre così e ora, alle 17:45 di sabato 31 dicembre è ora di fare i conti per vedere se è stato davvero un anno in cui tutto è successo.
Sono andata a ripescare i miei desideri per il 2011 e i miei buoni propositi
iniziamo con i desideri
( dal blog 04 gennaio 2011)

"1. un lavoro, si lo so che è banale ma davvero voglio un lavoro in modo da poter spendere i miei soldi senza sentirmi in colpa!!! (stanotte ho anche sognato che facevo un colloquio quindi vedete il grado di disperazione dopo solo 3 giorni da disoccupata???)
2. L'iphone. si lo so è una cosa stupida ma io l'amo e lo desidero tantissimo!!!
3.Vedere nascere VFP Villa Fagiana Project. sento che il momento è propizio, so che siamo nel momento in cui tutto può succedere in cui la fagiana può prendere il volo."

Beh ragazzi 2 su tre mi sembra un ottimo risultato non vi pare?

passiamo ai buoni propositi.5 su 10. beh poteva andare peggio no?

Che dire di questo 2011, se dovessi vederlo in generale direi che è stato un anno nella media con picchi di tristezza e periodi di gioia immensa, ma non sarebbe corretto.
Quest'anno mi ha fatto il regalo più bello di tutti.
UNO.
ed entrare con lui nel 2012 è il più bel regalo di compleanno ricevuto negli ultimi 10 anni.

 cose da tenere:  la cena di compleanno alla capagira, la settimana milanese, il karaoke, la casa a cervia, la conclusione del master, la puglia, il pinnacolo, il limoncello, il concerto dei negramaro, la serata allo zelig,

cose da buttare:  il capodanno 2010\2011,  il licenziamento, lo stronzo, il prof. mori, i casini familiari, il lavoro da fame, e tutti quelli che mi vogliono male!!!

cose da portare nel 2011:  i miei amici, la mia socia, UNO, la voglia di rimettersi in gioco, la voglia di non mollare mai, la certezza che le cose si sistemeranno, l'amicizia, l'amore, la vita. i sorrisi e le gioie le lacrime e le delusioni che aiutano a crescere e a diventare più forti.

BUON ANNO amici, 
vicini e lontani, nuovi e vecchi, 
auguri a quelli che sento una volta l'anno e a quelli che condividono la mia vita tutti i giorni
auguri alla mia famiglia che amo profondamente nonostante sia sgangherata
auguri a chi se ne è andato
auguri a chi è restato
auguri a te a me a noi

che il 2012 vi porti ciò che più desiderate,
io l'ho già avuto

giovedì 29 dicembre 2011

unire i puntini

Non è possibile unire i puntini guardando avanti, potete solo unirli guardandovi all'indietro, così dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa, il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa perchè credere che alla fine i puntini si uniranno ci darà la fiducia necessaria per seguire il nostro cuore anche quando questo ci porterà lontano dalle strade più sicure e scontate e farà la differenza nella nostra vita.

sabato 24 dicembre 2011

buon natale. credo

Io amo il natale, per una serie di motivi che non starò qui ad elencare, ma davvero lo amo.

La prima cosa che faccio è il presepe.
RIGOROSAMENTE E STORICAMENTE ACCURATO.
Palestina anno 0, dicembre, ok più verosimilmente settembre ma ok. palme, deserto, roccia. ninete pini, niente neve, niente riproduzioni della vienna del 18esimo secolo. e soprattutto niente personaggi della quotidianità. non me ne vogliano gli artisti di San Gregorio Armeno, ma io Silvio o Monti nel presepe non ce li voglio. e se Giuseppe sapesse che deve pagare l' IMU sulla capanna e la tassa per il bue e l'asinello come animali domestici, fidatevi neppure lui lo vorrebbe.
Nel presepe c'è il mercato, il panificio, lo stagno, la pianta di maria, come dite? la pianta di maria non ci sta? ma l'ho messa li per Giuseppe, tutti a fare gli auguri a Maria e quei sorrisi di circostanza, come è bellino, assomiglia tutto alla mamma... poverino aveva bisogno di un hobby no?
Comunque ogni anno vado al mercatino di santa lucia, e mi faccio spennare sistematicamente. roba che ti costa meno comprare una pecora vera, e poi la puoi anche mangiare. Quest'anno visto la crisi ho comprato tavolino di resina 3,50 euro, balla di fieno 1,20 euro. sti cazzi.

Il secondo elemento natalizio è l'albero, rigorosamente bicolore. il mio è blu-argento. fatto in maniera simmetrica e bilanciata. roba che spengo la luce per vedere se le lucine sono posizionate correttamente.
insomma una cagacazzo.

poi decorazione sulla porta, sulla finestra e immancabile calendario dell'avvento.

Questo invece il natale in casa dei miei

presepe thun

prima



dopo
 insomma amo il natale, amo i regali, farli e riceverli e per una sera siam tutti più buoni.

BUON NATALE A TUTTI VOI, che i vostri desieri possano diventare realtà.

mercoledì 14 dicembre 2011

aggiornamento di servizio

si sono viva, per chi se lo fosse chiesto.
si con UNO va benissimo, mai stata più felice!
si incredibilmente dopo un milione di colloqui ho trovato finalmente un buon lavoro ( da non crederci!!!!)
si per la legge di murphy un anno intero senza andare mai da nessuna parte e un mese da fidanzata che non riesco a stare a casa tre giorni di fila.( no vado via senza UNO purtroppo)
si a breve un vero post natalizio solo per voi!!!

mercoledì 7 dicembre 2011

link
ok a me l'idea piace da impazzire e ringrazio machedavvero per averlo proposto.
Da grandissima Fan ed estimatrice del Mummyblog Ma che davvero, mia mentore assoluta, non ho potuto non seguirla in quest'idea.
la cosa è molto semplice, sul suo blog avrete tutte le delucidazioni, ma in buona sostanza si tratta di scrivere un messaggio carino e di lasciarlo in qualche posto particolare per farlo trovare a perfetti sconosciuti e spargere felicità nel mondo.
sapete che in questo periodo sono molto "buona" essendo innamorata cotta, in più è Natale e io ADORO il Natale!!!!
il secondo passo è quello di postare, twitter o FB il luogo dove avete lasciato il messaggino con #leaveamessage 
così se qualcuno è in zona lo prende e lo legge!
:-D
il LEAVEAMESSAGE DAY è il 14 dicembre, che fate non partecipate?


per ogni dubbio o perplessità Ma che davvero!!!

lunedì 5 dicembre 2011

Donne con cui non usciresti mai. donne vere o leggende metropolitane?

  • quella che ha lasciato il fidanzato perchè le ha regalato un cappotto con del pelo sintetico gridando, se mi compra pelo sintetico invece di vera pelliccia non mi conosce!!!
  • quella che è riuscita ad allontanare un ragazzo che voleva approcciare in discoteca con la sola forza dello sguardo, lui non l'hanno più trovato.
  • quella che "io e te inisieme quando gelerà l'inferno". hanno dei problemi con le stufette adesso la sotto.
  • quella che "fare sesso con lui era come buttare un salame in un corridoio", che non capisci per chi era l'offesa
  • quella che un giorno con il mio coinquilino e il giorno dopo con l'altro, e poi dava un punteggio alla casa nella sua totalità
  • quella che al posto dell'anello di fidanzamento si è fatta regalare un orologio, e quando si sono lasciati l'ha tenuto.
  •  quella che mentre facevano sesso lei si faceva le unghie, pensava alle cose da fare, ripassava gli esami
  • quella che sotto il sedile della macchina teneva una pistola.
si beh anche noi donne non ci facciamo mancare nulla

giovedì 1 dicembre 2011

Ragazze con cui non usciresti mai e altre simpatiche abitudini femminili.

Un gentile lettore, rimasto anonimo, alla lettura del post sugli appuntamenti peggiori replica che le donne non sono da meno.
Ora io non dubito che sia vero, anzi , ma essendo eterosessuale fare un post sulle peggiori donne con cui sono uscita sarebbe come fare un post sul uso dei frattali.
Praticamente inventerei di sana pianta qualcosa.
Ora, per evitare di finire in un fantastico mondo in cui esco con donne ho pensato di analizzare il mio comportamento e quelli di alcune persone che conosco nell'affrontare l'altro sesso.

Eh si per spezzare una lancia in favore di voi maschietti.
Chiaro non vi ci abituate.

Quella volta del
Il fascino della divisa. 

Una sera vado in discoteca con delle mie amiche, ero giovane all'epoca e si andavo ancora in discoteca, e vedo questo barista.
Dovete sapere che ho una passione per i baristi ed è sicuramente la categoria più rappresentata nelle mie frequentazioni.
Visto che all'epoca ero una gran cacciatrice ovviamente la preda casca nella mia rete.
Poi faccio l'errore che non si dovrebbe mai fare.
Decido di vederlo alcuni giorni dopo.
Di giorno.
Alla luce.
Non dietro ad un bancone.
Ovviamente non mantiene le aspettative e la stronza lady cinica lo scarica senza mezzi termini.
Poi rivado in discoteca ed eccolo li
fascinoso.
Manco dottor jekyll e mister hide.
E decido di uscirci di nuovo, di giorno.
E potete immaginare come è andata a finire.
Beh poi non mi posso lamentare se ancora adesso tenta di sputarmi nei cocktail.

a breve altre simpatiche abitudini femminili

martedì 29 novembre 2011

trombamici matrimoni ed altre riflessioni

Oggi ho scoperto che un mio vecchio trombamico si sposa. 
Fra tipo dieci giorni.
beh sono cose che succedono. 
però mi fa strano pensare che dei miei ex sono sposati, alcuni hanno figli.
forse perchè io non avevo pensato ad un futuro con loro, o forse perchè loro non ne pensavano uno con me.
non ho rimorsi ne rimpianti, fanno parte del mio passato e sono contenta che sia così e poi  le persone che sono nel mio passato mi hanno reso ciò che sono adesso. e io amo ciò che sono adesso. nel bene e nel male.
Però mi ritrovo a riflettere, 
forse non c'è un modo giusto o un modo sbagliato,
una cosa che andrebbe fatta e una che non andrebbe fatta.
semplicemente c'è quello giusto e tutti gli altri. 
l'importante è capire la differenza.

sabato 26 novembre 2011

UNO piccoli dettagli

Questo post è dedicato a Pam che giustamente mi chiede delucidazioni su UNO.

lo so ho un blog, e scrivo tranquillamente tutte le mie gioie e le mie disgrazie eppure mi imbarazzo se devo parlare di UNO.
forse perché è una cosa talmente bella che la vorrei mettere sotto una campana di vetro, tipo la rosa della bella e la bestia

premetto non sono mai stata una da amore a prima vista, credo che l'amore si coltivi giorno per giorno.
Sono andata a bere una cosa senza avere nessuna aspettativa e sono uscita da quel posto con un germoglio nel cuore. è stato tutto talmente semplice che ho iniziato a innamorarmi di lui senza nemmeno accorgermene.

UNO è un uomo che somiglia molto alla mia idea di uomo.
Ha trovato me, una persona che gli piace, e ha deciso di fare dei progetti insieme.é una persona trasparente, che mi mostra ciò che è, nel bene e nel male e pretende lo stesso da me. é uno che compra tutto il pacchetto, i miei sorrisi e le mie arrabbiature i miei pregi e le mie paronie. Vuole condividere il mio mondo e non è spaventato all'idea di condividere il suo. è presente, sempre. Mi fa sentire desiderata.
poi va beh è chiaro, è simpatico, affascinante, brillante e divertente, ma queste sono cose soggettive e indubbiamente non sono molto oggettiva in questo momento.
Ma la cosa che più di tutte mi piace di lui è che mi fa sentire al sicuro, e per una come me che per dare fiducia ci mette una vita, non è tanto, è tantissimo!!!
lo so lo conosco da poco e potrei sbagliarmi, ma nessuno mi potrà rovinare quello che sto vivendo in questo momento.
e se va male pazienza, almeno ci avremo provato.
e io saprò di nuovo cosa significa sentirsi amate.

sabato mattina e io non dormo.

io penso. penso un sacco. indubbiamente troppo.
talmente tanto da disturbare il mio sonno.
la cosa ironica però è che mentre dal lunedì al venerdì la sveglia alle sette e mezza è una mazzata e mi alzo strisciando stamattina i pensieri hanno bussato alla mia mente alle ore 7:40 e BAM sveglia che neanche dopo 20 ore di sonno.
l'ironia della vita non smette mai di sorprendermi.
per chi si stesse preoccupando tranquilli non è UNO a preoccuparmi. lui è perfetto. meraviglioso. e tutti i giorni penso alla fortuna che ho avuto ad incontrarlo.
no i problemi sono molto più terra terra, denari, lavoro, tempo.
negli ultimi dodici mesi ho cambiato tre lavori con la conseguente instabilità economica.
e come se questo non fosse sufficiente la mia professionalità si è impantanata.
praticamente non vado ne avanti ne indietro.
Credo che a 30 anni dovrei essere ancora nella fase di crescita professionale ma nella situazione odierna mai nessuno che decida di sviluppare le tue capacità. insomma si, ti danno un lavoro, sottopagato ovviamente,e si aspettano che tu lo faccia al meglio, cosa che io faccio, ma poi loro cosa sono in grado di dare a te?
Vorrei un'azienda seria di quelle che prendono una ragazza di trentanni con un po' di esperienza e vedono in lei un futuro.
vorrei essere il progetto professionale di qualche azienda, ma per come siamo messi ora al massimo posso fare il progetto di ricerca scientifica, affittando il mio corpo alla scienza.
Che poi trovare un lavoro è come trovare un uomo.
alcuni li frequenti per necessità, ma non ti piacciono quasi mai,
altri sembrano perfetti ma poi quando ci stai insieme ti accorgi che tra l'idea e la realtà c'è una bella differenza
e poi c'è quello, quello con cui fai progetti, quello che presenti alle amiche, quello che infondo al cuore speri sia per sempre.
Ma in amore come nel lavoro non basta essere fortemente motivati per tenersi stretti il proprio sogno.
so che bisogna tener duro e aspettare la fine di questa crisi, ma vorrei uscirne prima di farmi pignorare la casa...

la cosa positiva di tutto questo è che UNO rende la mia vita talmente luminosa e rende me talmente ottimista da pensare che tutto si risolverà, in qualche modo.

si, ma in che modo?

mercoledì 23 novembre 2011

Mediterraneo

Sei tu
la voglia di un weekend a 100 all'ora,
con il vento sulla faccia,
sei tu
quella che mi spettina davvero,
sei tu
luce nello spazio a mezzanotte,
quando le stelle cadono
sei tu
il primo punto fermo del mio cielo..

E non importa dove si va
ma senti il rumore che fa...

Dai che molliamo tutto e ce ne andiamo via...
Dai che ci regaliamo questa follia...
Su ogni strada lasceremo amore
lungo la scia...
Dai che molliamo tutto e ce ne andiamo via...
Dai che ci regaliamo questa follia...
Su ogni strada lasceremo amore
lungo la scia...

Sei tu
il mio compleanno tutti i giorni
se le candele bruciano,
sei tu
la sorpresa che non vuole finire,
sei tu
una calamita per l'estate
e i giorni che non passano,
sei tu
uno sguardo dritto verso il mare...

E non importa dove si va
mi basta il rumore che fa...

Dai che molliamo tutto e ce ne andiamo via...
Dai che ci regaliamo questa follia...
Su ogni strada lasceremo amore
lungo la scia...
Dai che molliamo tutto e ce ne andiamo via...
Dai che ci regaliamo questa stupida follia...
Su ogni strada lasceremo amore
lungo la scia...

Lailaila la la lailaila la la lailaila la la...

Dai che molliamo tutto e ce ne andiamo via...
Dai che ci regaliamo questa follia...
Su ogni strada lasceremo amore
lungo la scia...

lailaila la la lailaila la la lailaila la la...

martedì 22 novembre 2011

Il 7 links project

 Cari lettori!

Doppia Nominescion (nessun errore, proprio nominescion)  per la sottoscritta che non può non raccogliere la palla gentilmente tirata da Eleanor e da Iris. 
Non è stato facile scegliere tra i miei post i sette che meritano attenzione, ma ci siamo riuscite!

1) Il post il cui successo mi ha stupita
 perchè sarà anche mal comune mezzo gaudio ....però che tristezza

2) Il mio post più popolare
che poi pare abbia portato bene perchè dopo nemmeno un mese single non lo ero più.

3) Il mio post più controverso
amicizia tra uomo e donna. solo un'utopia?
 
4) Il mio post più utile
perchè mi piace pensare di avere acceso interesse per il Lindy Hop!   

5) Il post che, secondo me, non ha avuto l'attenzione che meritava
perchè amo il natale e perchè nonostante le difficoltà la mia famiglia è sempre la mia famiglia!
6) Il mio post più bello 
Hai paura della felicità

perchè è esattamente ciò che provo. anche se ora il bicchiere lo sto finalmente osservando.
7) Il post di cui vado più fiera
inno alla vita 
 perchè è sempre utile fermarsi e riflettere su quali siano le cose davvero importanti

ora le mie personali nomination

http://lifeisbetterblonde-pamela.blogspot.com/
http://www.volevofarelarockstar.com/ 
http://gentildonzella.blogspot.com/
http://nv80.blogspot.com/
http://langolodibri.blogspot.com/
http://apegialla.blogspot.com/
e la new entry
http://maioquichecistoafare.blogspot.com/


ottimo.

al peggio non c'è limite

Questa ve la devo proprio raccontare.
Ieri sono andata ad una cena a cui era presente anche Lo Stronzo. ovviamente la prima cosa che ho detto dopo Ciao è stato sono fidanzata, e poi guardandolo negli occhi, sai dopo aver incontrato solo persone di merda finalmente sono disgustosamente felice. (eheheheheheh)
Beh lui non ha fatto che provarci tutta la sera, posso aiutarti qui, posso versarti il vino, vuoi assaggiare.
Una cosa davvero vergognosa.
Mi ha guardato e mi ha detto che si con la sua fidanzata è felice, ma moderatamente felice, senza grossi picchi di felicità. Io l'ho guardato negli occhi e gli ho detto " io sono al settimo cielo, mai stata cos' felice, cioè davvero."
che poi è l'assoluta verità, ma sbattergliela in faccia,
ah il gusto buono della vendetta.
certe persone non hanno amor proprio. Insomma hai scelto lei, mi sembra un motivo più che sufficente per lasciare in pace me. In più io ti dico che sono fidanzata, che sono felice, e tu ci provi come se niente fosse?
UNO, dopo aver ascoltato il resoconto della serata ha detto, ma lui lo sa che il tuo moroso è alto, grosso e picchia come un fabbro?
no, ma credo che la prossima volta sarà la prima cosa che gli dirò.

sabato 19 novembre 2011

il peggior appuntamento della storia.

Pensavate mi fossi dimenticata solo perchè UNO è arrivato a confondermi il cervello vero?
Ma come potrei privarvi di cotanto piacere?
Quest'oggi voglio ricordare con voi il peggior primo appuntamento della mia storia.

Incontro Maggiolone, beh sapete già dove lo incontro. L'ennesimo incontro in chat (ripeto ho definitivamente smesso con queste cose e se ve lo state cheidendo no nessuno degli appuntamenti con gente conosciuta in chat a funzionato)
Fra di noi parte un lungo scambio di messaggi e telefonate. Lui è davvero dolce e tenero e attento, insomma sembra un gran bravo ragazzo. Mi sarei dovuta chiedere dove stava la fregatura ma all'epoca ero giovane e avevo ancora una sorta di ottimismo affettivo che mi faceva vedere pecorelle anche se sotto erano lupi.
Maggiolone abitava in un paesino vicino a dove abito io.
Dopo questo scambio di messaggi e telefonate durate quasi un mese decidiamo di vederci.
Ora io dico, ci siamo scambiati messaggi per oltre un mese, tutto basandoci su delle fotografie, insomma un sacco di impegno non credete?
Si decide che sarò io ad andare da lui (povera piccola ingenua, io da lui, mo col cavolo che mi farei 50km per vedere uno mai incontrato prima)
Prendo il mio bel trenino, e scendo in stazione.
Lui arriva, bello come il sole, su un maggiolone (da qui il nome) bianco cabrio. sembra finto da quanto è perfetto (e anche qui avrei dovuto farmi delle domande)
Dopo i saluti lui mi guarda negli occhi e mi dice che mi porterà fuori a cena.
Ok penso io, che galantuomo, che gentleman, che bello... CHE...
COSA?  MANGIARE FUORI PER TE é UNA PIZZA D'ASPORTO?
Ok la prima cena fuori e mi porta in una pizzeria d'asporto. "siamo a fine agosto, è tutto chiuso" la sua giustificazione.
ok va bene, ma si dai infondo l'importante è stare insieme no? (NO. mi vuoi conquistare? e sforzati un pochetto di più!!!!)
Finiamo a casa sua a mangiare sta pizza.
Se tralasciamo il fatto della pizza da asporto, la serata non stava andando poi malissimo.
ma ad un certo punto succede qualcosa. Maggiolone riceve una telefonata, rispondendo davanti a me prende appuntamento con un amico. circa un oretta dopo.
la cosa inizia a farsi sospetta.
a quel punto decide di farmi fare il giro della casa e stranamente finiamo in camera sua, stranamente.
Non credo di dovervi dire che cosa si aspettava succedesse. Ma con grande orgoglio vi comunico che non successe nulla!
Lui capito che il giretto in auto e la pizza non erano stati sufficenti per ottenere il suo premio,
con la faccia come il culo mi guarda e mi dice" credo che ora debba portarti in stazione"
Detto e fatto. Dopo cinque minuti ero sul binario aspettando un treno che mi portasse a casa.
non mi sono mai sentita così umiliata usata e stupida in tutta la mia vita (ok forse con Lo Stronzo si).
Credo che il mio ottimismo sentimentale sia rimasto li, stritolato dal treno sul binario di un paesino qui vicino.

Se ve lo state chiedendo no, lui non si è più fatto sentire, appena mollata in stazione cancellata.
Sicuramente questo è il peggior appuntamento. Gli altri almeno avevano la giustificazione di essere poco svegli, questo era un abile manipolatore che sapeva esattamente cosa voleva. peccato che non avesse fatto i conti con me!

Ovviamente ce ne sarebbero altri mille da raccontare ma non vorrei sfiduciare le mie giovani lettrici!!!
Il mondo è bello perchè è vario ( o avariato) e ci sono anche uomini più o meno giusti. bisogna avere solo la pazienza di non mollare mai!




martedì 15 novembre 2011

L'abitudine.

M. Dice che ci si sposa per schifo e non per amore. Perché l'amore passa e ti dispiace, anche lo schifo passa ma poi sei felice.
Mi chiedo se sia davvero così.
Se ti abitui alla felicità,
se come un tossico ne vuoi sempre di più, sempre di più in un circolo vizioso che ti porta inevitabilmente all'infelicità.
Perché al contrario, io non mi sono mai abituata all'infelicità. Ho sempre perseguito il sogno di essere felice.
Allora mi chiedo come mai la felicità dovrebbe passare mentre l'infelicità resta?
Ora io sono felice. E vorrei sedermi ad un tavolo con ognuno di voi, offrirvi un caffè. Perché non trovo le parole per dire quello che provo, ma forse potreste capirlo guardandomi negli occhi.
Ripenso a tutta l'infelicità che ho provato, a tutta la strada fatta per arrivare qui. Le salite, le cadute, lo sconforto. Il perdere di vista le cose importanti, il perdere di vista lo scopo di tutto.
Ma nonostante tutto non mollare mai, portare sempre in fondo al cuore un briciolo di speranza. Quel tanto che basta per farti alzare dal letto e sfanculando il mondo sopravvivere .
Poi un giorno come gli altri ti alzi, e non sai che quel giorno cambierà la tua vita. Non sai che quel giorno è la ricompensa per tutti i no, le porte chiuse in faccia, le delusioni.
Ma se hai tanto lottato per ottenere la tua felicità che senso avrebbe non lottare per tenerla stretta? Che senso avrebbe non lottare per viverla al meglio?
Osservo il cinismo che mi ha permesso di arrivare fin qui. Compagno del mio lungo viaggio.
Ora siede dietro, in silenzio, ma con un sorriso sornione sul volto.
So che non scenderà, che sarà li ogni volta che ne avrò bisogno. Anche solo per ricordarmi tutta la strada fatta. Per ricordarmi di non perdere di vista le cose importanti e la fatica fatta per non soccombere.

lunedì 14 novembre 2011

Punti di vista. Ovvero il sushi la prossima volta lo ordiniamo.

Stasera cena con amici.
Il grafico e la architetto ( che architetta non si dice, però a me fa sempre ridere!)
Cena di alternativ sushi, ovvero lascia perdere!
ottimo inizio
ottime materie prime
Abbiamo tentato di preparare il sushi...
e siamo partiti anche bene!
ma ad un certo punto dobbiamo proprio aver sbagliato.....
fin qui tutto bene
Tentato é il termine giusto.
sembra buono
Ma sapete una cosa, ho riso fino ad avere i crampi, sono stata con due dei miei più cari amici e sono stata bene. Bene come non stavo da un sacco di tempo. È proprio vero, quando sei felice le cose hanno tutte un altro sapore, un'altra luce.




un sacco di scelta

più che gamberi locuste






primi problemi...









..........impenetrabile


















E ho parlato per ore di UNO. Perché "dopo aver ascoltato la nostra felicità ora tocca a noi ascoltare".
Perché l'amicizia è come una storia d'amore. Devi comprare il pacchetto completo, non puoi vedere solo ciò che ti piace!


grazie mille amici, non digerirò mai ne la bomba H ai gamberi ne la polpetta di male,
ma per tutto il resto c'è Maalox!!!!




Comunque la prossima volta il sushi si ordina da asporto....

domenica 13 novembre 2011

piccole riflessioni

c'è una cosa che non capisco.
Stai male e odi tutti, pensi che la tua vita non abbia un senso e non vedi più dove stai andando.le persone che ti vogliono bene ti guardano e ti dicono che le cose miglioreranno, che troverai quel lavoro\uomo\casa\cosa\opportunità che stai aspettando.
tu ti sforzi di crederci ma a volte il buio è così scuro da non permettere alla luce di passare, ma sei comunque riconoscente a quelle persone che tentano di darti speranza.
poi improvvisamente la tua vita cambia. ti danno quel lavoro, trovi quella casa, conosci una persona.
e sei felice, disgustosamente felice, e pensi di nuovo al futuro con gioia e trepidazione. allora torni da quelle stesse persone che hanno cercato di tirati su, vai da loro e comunichi la tua felicità le tue novità convinto che saranno felicissimi.
loro ti guardano e ti dicono.
si però vola basso, non farti troppe illusioni, vacci con calma.
????? Scusami? perché tenti di offuscare la mia giornata di sole con nuvole di tempesta?
Pensi che non sappia quanto fallace sia la felicità umana?
Quando sono uscita con Lo Stronzo, cercavo di non dimostrargli quanto la cosa mi rendesse felice, cercavo di non mostrarlo nemmeno a me stessa. Credete davvero che abbia fatto meno male solo perchè fingevo non mi importasse?
Non so come finirà questa storia. forse finirà domani, forse fra un mese, forse mai.
Di certe cose non conosciamo ne l'inizio ne la fine possiamo solo viverla al meglio delle nostre possibilità.
e se finirà domani sarò qui di nuovo a scrivere quanto fa schifo la vita, ma oggi sono felice e voglio viverlo. e voglio che lo sappia il mondo. voglio che anche le persone che sono nel buio sappiano che può accadere.
perchè la felicità è come una farfalla e le farfalle si sa vivono soltanto un giorno.
ma finche il sole non sarà tramontato sarà ancora il mio momento.

sabato 12 novembre 2011

UNO

c'è che l'altra sera sono uscita di nuovo con UNO.
e anche ieri sera ci sarei uscita se non fossi stata a Milano in riunione.
c'è che con lui sto bene.
c'è che anche oggi sono felice, che quasi quasi ci faccio l'abitudine.
c'è che mi chiama tutti i giorni.
c'è che ci mandiamo un milione di whatsapp.
c'è che mi verrà una paresi a forza di sorridere.
c'è che quello che conta è che ora "ci siamo"

giovedì 10 novembre 2011

sono felice.

e niente, sono felice.
volevo dirvelo.
che poi magari passa e voi non lo sapevate.
sono felice. 
ho conosciuto UNO.

martedì 8 novembre 2011

giornata no

oggi è una giornata No.
una di quelle che se stavi sdraiata a letto era uguale, anzi era meglio e ci guadagnavi in salute.
quelle giornate in cui metti in discussione tutto, ma proprio tutto. il tuo lavoro, le tue giornate, il tuo modo di approcciarti al lavoro.  Torni indietro fino al primo ragazzino che hai baciato e ti chiedi sarà li che ho sbagliato tutto?
l'unica cosa bella? che queste giornate finiscono, proprio come quelle belle. La differenza è che alla fine di queste sei felice perchè domani potrà solo andare meglio.
spero.


lunedì 7 novembre 2011

Seguire il piano, o forse no?

Da ragazzina avevo un piano. Università, laurea, un buon lavoro in un laboratorio. Matrimonio entro i trent'anni. Figli. Tre. Un maschio e due femmine. Una villetta a schiera, un cane. I barbecue la domenica.
Mio marito sarebbe stato un architetto (per far felice mamma) o un medico e se fosse stato anche milanista, beh sarebbe stato perfetto.
Tutti abbiamo dei piani, io ho anche dei piani B. Dei piani alternativi. Degli ottimi piani.
Ma la vita, Dio o il destino non amano i miei piani. Nessuno.
E si divertono a mettermi i bastoni tra le ruote. A piazzarmi gente molesta sul cammino.
Ma ora basta. Ora si passa al contrattacco.
Basta piani, basta organizzazione.
Facciamo cose che non avremmo mai fatto e vediamo che succede.
In fondo tutto tende al caos no?

mercoledì 2 novembre 2011

Il mio halloween

ecco il resoconto del mio halloween!!

Questo halloween è stato diviso in due fasi.
1. cena con amici della domenica, intendo amici con cui vado abitualmente a bere la domenica.
Il tassista, la dama delle carte e la mamma di rocco. a si beh poi c'è rocco ovviamente!!!
Rocco

 Il menù era il seguente

Tortino alla zucca, tartelletta al grana
risotto salsiccia e zucca
scaloppine ai funghi e patate al forno
per il dolce c'erano ovviamente i miei mini tiramisù e le frittelle di zucca!
vino limoncello e grappa alla cigliegia.
la cena del 30!
buahauahuhauhauha paura eh?
che volere di più!!!!!
Durante la serata mi sono spupazzata rocco per bene.  un incrocio tra un furetto, un'anguilla e un cane. Praticamente è grande come la testa del cane dei miei genitori.

2. il 31 cena frugale con amicici. Il gatto e la volpe, coniglio rosa e cappucetto rosso sangue. 
vestita da lola
i conigli rosa uccidono....
Ah giusto abbiamo anche spaventato a morte dei bambini venuti per fare dolcetto o scherzetto. dopo aver visto il nostro coniglio rosa con tanto di trapano che andava a portargli il cioccolato, credo avranno bisogno di anni di terapia. ah già e diventeranno vegani!
cappucetto rosso sangue


Abbiamo chiuso con birretta in centro.
che dire un buon halloween.
e il vostro?



domenica 30 ottobre 2011

Halloween!

ecco quello che ho preparato per la festa di halloween!

1. la zucca! 
buahuahauhuauau

non è fantastica!!



qui invece da paura!!!




2. poi un po' di cibo!

tiramisù monoporzione
e poi frittelle di zucca!



dolcetto o scherzetto?




pensavo di star bene e invece....

Questa settimana ho rivisto Lo Stronzo. potrei dirvi che ci sono capitata per caso nel posto dove lavora, ma sarebbe una bella bugia. Sicuramente sono andata li per salutare altri amici, ma si, era anche per vedere lui.
Alla fine è come quando cadi da cavallo, devi risalire subito se no poi prendi paura e non ci vuoi salire più.
Infondo sto bene, mi ero detta. Sono serena, sicuramente non mi farà più effetto.
si, credici.
ho ritardato il più possibile il momento in cui l'avrei visto.
poi lui è entrato nella stanza, mi ha sorriso e mi ha salutato come se fossimo grandi amici.
Io fuori sorridevo come se andasse tutto bene, come se non mi avesse strappato il cuore dal petto, ma dentro sentivo qualcosa cedere.
Ovviamente una persona normale avrebbe salutato e se ne sarebbe andata. Ma sono mai stata una persona normale?
Sono rimasta li, sorridente e sprezzante. Forse volevo dimostrare che non mi importava più nulla di lui, e vi dirò, forse ci sono addirittura riuscita, ma a che prezzo?
sono stata li con questo sorriso misto paralisi mentre lui raccontava di quante belle cose fa con la sua morosa.
Ma sapete qual'è la cosa peggiore?
Che non riesco ad odiarlo per ciò che ha fatto, provo solo tanta tristezza per l'occasione che non ci ha dato.






venerdì 28 ottobre 2011

belindy. amore a prima vista

In aprile eravamo ad un concerto di alcuni nostri amici, molto bravi fra parentesi i minor swing quintet.
ad un certo punto due ragazzi si alzano e iniziano a ballare. e in quell'esatto momento io mi sono innamorata.
no, non del ballerino, del ballo!
e in quei pochi minuti in cui li osservavo ballare il lindy hop, decisi che avrei seguito un corso.

da wikipedia:

Il Lindy Hop è una danza swing afroamericana nata ad Harlem, New York, negli anni venti - '30 del secolo scorso in un'epoca immediatamente precedente al periodo della grande depressione, una crisi economica e sociale di enormi dimensioni scoppiata con il crollo di Wall Street del 24 ottobre 1929.
( e ditemi che non ci siamo con il periodo storico)


Secondo la leggenda il nome alla danza fu dato da Shorty George Snowden che in occasione di una maratona di ballo durante le celebrazioni della trasvolata di Charles Lindbergh (detto lindy) sull'Atlantico (hop, balzo, salto), dopo aver eseguito uno dei suoi passi secondo uno stile già in voga in alcune sale da ballo di Harlem, disse che stava facendo il lindy hop, I'm doin' the Hop...the Lindy Hop, probabilmente pensando al celebre volo da New York a Parigi del pioniere dell'aviazione degli Stati Uniti.

Ovviamente essendo aprile non c'erano corsi subito, ma sarebbero iniziati con settembre.
vedevo così allontanarsi il mio sogno.
qualche settimana dopo però, a genova, al compleanno della mia cara amica I., un suo amico mi guarda e mi fa:
il prossimo week end sono a Bologna
e io : perchè?
e lui: ma niente una tre giorni di lindy hop
e io ho pensato OMG se non è destino questo!!!
è cos' che è iniziata la mia avventura lindoppiana.e anche quella di I. ovviamente

Attualmente faccio lezione con i ragazzi che avevo visto ballare al concerto dei miei amici. due volte alla settimana. bologna e imola, per non farmi mancare niente. (bologna swing dance society )
per questo motivo ero a genova questo week end, per il be-lindy zena camp . una tre giorni di lezioni feste e swing!!!
e che dire, sono negata ma amo questo ballo, mi diverte da morire e la musica poi!! da paura.

ecco i partecipanti. riuscite a trovarmi?















super week end, da cui sono rientrata stanca, malatticia ma tanto felice!
e super soddisfazione sono riuscita a ballare quasi tutto lo shim sham!
cos'è lo shim sham? è una routine di passi, una specie di ballo di gruppo, ma non pensate alla macarena!!!!! in questo video la versione di frankie manning.



ed ora ci prepariamo per lo shout sister shout di Roma!!!!!!!

bene vado a prepararmi stasera ho bisogno di sbronzarmi!

Ps: scusate se ho messo un sacco di link ma sono tutti cari amici e mi piace fare un po' di pubblicità!!!!

domenica 23 ottobre 2011

inno alla vita

é sempre difficile scrivere in giornate come queste, soprattutto in un blog come il mio che tenta di prendere tutto con ironia e sempre della serie "famoce due risate".
Diventa quindi sempre difficile scrivere in giornate in cui persone giovani muoiono. e non cambia poi molto se sono persone famose che muoiono facendo quello che amano come Marco Simoncelli, o per sfiga come Damiano Russo, o se sono persone non famose (ma che comunque hanno persone che le amano vicino a loro) come la ragazza morta nell'alluvione dentro la sua auto a soli 23 anni, o la blogger annastaccatolisa morta a soli 33 anni per un cancro.
la morte fa sempre schifo, e se sei giovane fa doppiamente schifo.
Ma non è un post sulla morte che ho intenzione di scrivere, quello che vorrei fare è una riflessione sulla vita.
vorrei che giornate come queste ci facessero pensare, siamo veramente attaccati ad un filo, ma lo siamo ancora.
Forse a volte diamo tutto troppo per scontato, quella cosa la possiamo fare domani, quella persona la possiamo chiamare domani, oggi sono stanca, oggi non ne ho voglia. diamo per scontato che ci sarà un domani, per noi , per loro.

Tutti su fb o twitter postano link e immagini del morto del momento credendo di rendergli onore. Persone che magari fino a ieri manco sapevano chi erano. simoncelli, russo, jobs. sono soltanto nomi per la maggior parte di noi.

Non è questo il modo per rendere onore a chi muore.

Vivere la vita in modo pieno, è un modo per rendere onore,
cercare di fare tutto ciò che possiamo, tutto ciò che amiamo fare.
senza essere sempre troppo stanchi, o troppo pigri o troppo tristi per motivi che in realtà non valgono il nostro breve e prezioso tempo.
Volete rendere onore a chi non c'è più? sia che si tratti di una celebrità , sia che si tratti di una ragazzina di 16 anni rimasta sotto le macerie della sua casa?

Uscite,
amate fino a esplodere,
ridete fino a farvi venire i crampi.
state con le persone che amate e diteglielo il più spesso possibile.
vivete davvero come se il mondo finisse domani.
e ogni ora ben sfruttata della vostra vita renderà onore a chiunque portate nel cuore, che è dovuto partire troppo presto.

accetta il consiglio


mercoledì 19 ottobre 2011

La domanda non è perchè, ma come!

Ok popolo del web, sono pronta ad essere linciata. Sono in fila per farmi autografare il libro da Fabio Volo. Mi sento molto stupida, devo essere sincera. Fa caldo, c'è ressa e io non mi sento nemmeno troppo bene. Probabilmente sverrò e verrò calpestata a morte dalla folla. E le persone mi ricorderanno per l'idiota che è morta aspettando fabio volo.
Però a me i suoi libri piacciono che ci devo fare?
E poi non sono certo la sola...


La vera domanda però è? Come diavolo ha fatto un panettiere di Brescia ad arrivare a vendere 5 milioni di copie?

Ai posteri l'ardua sentenza...

Ps: Silvio Muccino almeno ha messo con affetto <3

martedì 18 ottobre 2011

una stretta di mano non significa matrimonio

So che lo stavate aspettando,
ecco il numero due
una stretta di mano non significa matrimonio

Esco con Caio ( e beh dopo tizio). Caio l'ho conosciuto in chat,
....già è la rete ad offrire le migliori possibilità (ma uscire con uno che incontri dal vero no eh?)

iniziamo con un caffè che incredibilmente va bene, caio è simpatico, carino, divertente.
e già qui ti dovevi chiedere dove stava la fregatura.
sarà gay?
sarà lo sgozzatore di budrio?
in realtà è una donna molto pelosa?
dopo un primo appuntamento iniziamo a scambiarci un po' di sms.
ok come funziona la cosa del SMS. uno è poco due sono troppi. avete presente?
perfetto.
caio mi manda qualcosa come 20 messaggi in una giornata, mi viene a trovare in sala studio ogni due ore ( sempre con un cioccolatino, giusto per spezzare una lancia in suo favore) e dopo 2 giorni mi chiede di passare la pasqua con la sua famiglia che sarebbe così felice di conoscermi.
ok. AIUTO.
ma una via di mezzo no?
mai?
Sono davvero una dai gusti difficili......
comunque non potete capire cosa ho dovuto fare per scollarmelo di dosso.
ho pensato di cambiare numero.
perché io ero la donna della sua vita, e l'avevo illuso (ma quando?!?!?) e poi l'avevo scaricato. e lui già aveva progettato tutta la nostra futura vita insieme.
in tre giorni, e non dico tre per dire pochi, no no intendo proprio tre giorni!
ma che ti sei fumato?
e vi posso assicurare che non c'è stato nulla di fisico tra di noi, forse un bacio.
cavolo non sapevo di baciare così bene.

lo so, lo so, miki ma non ti accontenti mai! non te ne va mai bene uno.....
a mia discolpa posso dire che ero giovane (22 anni) e pensavo che ci fosse de meio ?

qualche anno fa l'ho rivisto, lui mi ha riconosciuta
io ovviamente no ( beh ero la donna della sua vita)
mi sentivo in colpa e così siamo usciti,
ma stavolta è stato facile smollarlo
alla seconda uscita mi ha mandato a cagare lui.
bah valli a capire sti uomini.....

prossimamente il meglio e il peggio dei miei peggior appuntamenti....


sabato 15 ottobre 2011

sono single e ci resterò. ecco perchè.

Sono single e ci resterò, ma sono consapevole delle motivazioni.

  1. pretendo che un uomo al primo appuntamento mi offra da bere.
  2. odio la gente che dopo aver visto una foto su facebook ti dice "sei proprio carina". e si perchè normalmente uno posta le foto in cui sembra un cesso.
  3. odio i complimenti vuoti, quelli detti per infilarsi più velocemente nella mia biancheria, preferisco quelli post, sono più sinceri.
  4. pretendo che se andiamo a letto insieme, il giorno dopo ti fai sentire. un messaggino, una chiamata, un  piccione viaggiatore. se dopo sparisci almeno lascia la mancia sul comodino.
  5. cerco un uomo che mi faccia ridere, ma che non sa un idiota. che sia un uomo all'antica ma che non abbia 88 anni. che voglia una famiglia, ma che non l'abbia già, insomma che la voglia con me.
e se avesse tutte queste caratteristiche, dovrebbe comunque sopportarmi che non è certo una passeggiata.

si sono single e mi sa che ci resterò.

giovedì 13 ottobre 2011

Oggi mi sento figa

Oggi mi sento figa perchè

1. Il benzinaio mentre mi faceva la benzina mi ha anche lavato il vetro. Così senza che io dicessi nulla.

2. in ospedale mentre con sguardo ebete leggo le indicazioni un ragazzo gentile mi chiede se ho bisogno di una mano

3. Al casello il casellante, con una vistosa sciarpa rosa, mi chiede se oltre alla fattura voglio anche la sua email...ah l'amore al tempo di internet

Questi i motivi per cui oggi mi sento figa.
Anche ora, in pigiama, con delle occhiaie che se mi vede il wwf mi chiedono di fare la nuova pubblicità e poi mi portano in cina, e mi liberano in mezzo a tutti gli altri panda.
Che poi non dimentichiamo che il panda sarà pure erbivoro ma mi hanno detto che ha un carattere davvero difficile...

mercoledì 12 ottobre 2011

Cose strane che mi succedono

Per la serie cose strane che mi succedono...
Qualche giorno fa ho messo un annuncio per dare lezioni di chimica.
L'annuncio era così composto.
" laureata in chimica farmaceutica impartisce lezioni di chimica a studenti delle scuole superiori"
Mi sembrava chiaro, semplice, conciso.
Analizzandolo le informazioni che mi sembrava di aver dato erano
"chi? Una laureata in chimica farmaceutica"
"cosa? Lezioni di chimica"
"a chi? Studenti scuole superiori"
Bene. Chiaro. Semplice.

Driiin
Io" pronto?"
X" si salve chiamavo per l'annuncio"
Io" si mi dica"
X" ecco vede io cercavo, per un'amica, libri del primo anno di chimica farmaceutica"
Io "??????" " no guardi mi spiace io non ho libri da vendere e poi sa il primo anno l'ho fatto 12 anni fa..."
X" ma vede io cercavo il testo A e il testo B per chimica farmaceutica a modena"
Io" beh davvero non so come aiutarla sa io l'ho fatto 12 anni fa, a bologna..."
X" ah capisco, e mi saprebbe dire dove li posso trovare?"
Io "......."

Altro che 892424 o 1288
Hai delle richieste bizzarre, chiama Micol e lei saprà dove mandarti.
E no, non chiedetemi dove li mando.

La mano destra di satana

Forse non tutti sapete qual'è il mio mestiere. Io sono un'informatrice farmaceutica, che non è una sorta di spia aziendale, come mi chiese qualche tempo fa un amico.
No io sono quella che vi ruba il posto dal medico, o almeno questo è quello che pensano tutti. Siamo stati definiti " la mano destra di satana" . Ovviamente per satana intendono le grandi multinazionali del farmaco non certo lo zoccolato signore oscuro.
Beh non sono una che ama vantarsi ma comunque grazie!

È un lavoro strano, a volte difficile e pesante. Bisogna essere sempre sorridenti e gentili e disponibili e poi finisce che vai a casa e sei una stronza infinita con le persone che ami.
Ma è anche un bel lavoro che ti permette di conoscere tante persone, di essere sempre in giro, di gestire la tua vita e il tuo lavoro secondo i tuoi ritmi.
Mi ci sono voluti tre anni e tre aziende per capire che amo questo lavoro.
Certo 10 o 15 anni fa si che era un bel lavoro, uno di quelli in cui facevi i soldi. Ora, come tutto, è sottovalutato e sottopagato. Sai che novità.
Contratti provvigionali, o a progetto e poi quando non servi più ti lasciano a casa così senza pensarci due volte.
È uno di quei lavori però che ti da gratificazioni se ti impegni, se lavori di più, guadagni di più.
Semplice, lineare.
E per come siamo messi adesso ditemi se è poco!

lunedì 3 ottobre 2011

il diversamente generoso

eccoci,
per la mia personale classifica dei tre peggiori appuntamenti ho deciso di partire dal numero tre.
il diversamente generoso.
Esco con Tizio ( nome di fantasia :-D). Tizio l'ho conosciuto su uno di quei siti di incontri (ok farò un post a parte sulla completa inutilità di quei siti), come sempre mi sono fatta abbindolare dalla pubblicità, cavolo dovrei smettere di guardare la TV, " dove vi siete conosciuti? A casa dei miei a Roma, in ufficio a Milano".
si ok è veramente triste ma così è stato.
Ok, esco con tizio, punto di ritrovo un noto bar di aperitivi  in centro a Bologna.
non mi piace farmi venire a prendere a casa, metti che poi sono degli stolker come li elimino?
Ci salutiamo, ci sediamo e guardiamo il menù discutendo del più e del meno. Arriva il cameriere a prendere le ordinazioni. Premetto normalmente io sono una da birra, sono una di quelle clienti rompimaroni a cui i cocktail non vanno mai bene (però dai se mi costa 10 sacchi avrò il diritto di pretendere che sia fatto come si deve ecchecazzo).
In questo caso, visto che conosco il posto e conosco le doti del barista ordino un cosmopolitan.

da WIKIPEDIA
"Il Cosmopolitan è un cocktail IBA a base di vodka al limone.
È il cocktail amato da Carrie Bradshaw, dalle ragazze di Sex and the City e dal personaggio Emmet di Queer as Folk. È anche il cocktail preferito di Katherine Mayfair, di Desperate Housewives, di Tracy Strauss, personaggio della serie televisiva Heroes e di Dana co-protagonista di La Vita Secondo Jim. Infine anche Georgina Sparks, la ragazza senza controllo dell'Upper East Side di Gossip Girl, non resiste a questo cocktail."

 è un cocktail rosa, amato dalle donne.










Tizio mi guarda e dice, si un cosmopolitan anche a me. °-°
ok 1 errore, te ne restano solo due. Insomma, seriamente? un cosmopolitan? se volevi fare colpo l'hai fatto, ma alla tua mascolinità. colpito ed affondato. e dai ma prendi un rum e cola che non sbagli mai, che ne so al limite una tequila sunrise, ma il cosmo no. no. no.
Ragazzi, già questo era un buon motivo per alzarmi e andarmene , ma voglio dare fiducia a Tizio, vediamo fin dove può arrivare.
Tizio mentre aspettiamo i cocktail si alza e mi dice " vado a prendere qualcosa da mangiare". ok, rispondo io.
dopo 5 minuti torna con in mano un piattino, nonostante lui abbia come ognuno di noi due mani, se lo mette davanti e poi dice " ora puoi andare tu".
ok siamo a due tesoro. tre e sei out
io mi alzo e riempo due piattini, entrambi per me ovviamente.
arrivano i cosmo, il dialogo langue, io non vedo l'ora di andare a casa e cerco anche di pensare ad una valida scusa per alzarmi e correre via, ma stranamente non me ne viene in mente nessuna.
ecco il momento del conto.
beh ho preso un cocktail,
pagherà lui no,
infatti paga lui.
Evviva hai riconquistato qualche punto.
Poi si gira,
mi guarda
e mi dice.....
"sono 6 euro, li hai spicci?"
si
" beh posso chiamarti un'altra volta?"
no. addio.

Ragazzi la patata costa, qualunque patata. può essere una patata da cocktail, una patata da cena o una patata da week end, ma comunque sia costa. fatevene una ragione e iniziate a tirare fuori il portafoglio.

ecchecazzo.

rimanete sintonizzati per l'appuntamento numero due una stretta di mano non significa matrimonio

leica for my friend

Cari lettori appassionati del mio blog,
la mia Best friend è una bravissima fotografa e sta partecipando al concorso LEICA 24X36.
Nella prima foto, quello in rosa è il mio telefono.
Vi chiedo di andare a vedere la sua pagina e di votarla.
potete farlo con FB o con Twitter.
grazie ve ne sarò eternamente grata.
potete farlo qui
http://www.lab.leica-camera.it/jspleica/scheda.jsp?n=36210&v=1

domenica 2 ottobre 2011

la classifica

Ultimamente i miei post sono stati tutti un po' melodrammatici e così, rallegrata da questo ottobre caraibico ho deciso di postare qualcosa di più divertente.
Inizierò con una cosa facile facile e ciò farò una classifica dei tre peggiori appuntamenti che ho vissuto.
La maggior parte della mia vita da "sessualmente adulta" l'ho passata come single. a volte per scelta , mia, a volte per scelta, loro.
ultimamente diciamocelo, ho appeso un po' le mutande al chiodo. Un po' perché mi han detto che non ho più vent'anni ma inizio ad averne -enta ( che poi è tutto da dimostrare perché io -enta proprio non me li sento) e un po' perché sinceramente non avrei la forza di ributtarmi in quel girone infernale ( aperitivo\discoteca\fuori fino alle 5 tutte le sere tanto domani non vado a lezione...)
La domanda poi è, esattamente dov'è che i trentenni si incontrano? insomma se non sei una delle quattro di sex and the city, che loro li incontrano nei posti più assurdi ( anche al supermercato) , dove dovresti andare per incontrare un trentenne single?
Premetto che non sono una di gusti difficili, ma deve avere tre qualità su cui proprio non posso discutere.
  1. deve essere brillante.uno con cui è piacevole conversare, che riesce a gestire quasi qualunque conversazione. uno che riesce a gestire quasi qualunque compagnia
  2. deve essere simpatico, ironico, insomma no musoni alla mia tavola (basto io)
  3. deve essere maschio. ok cosa intendo per maschio? un'uomo , quelli di una volta, quello che va a giocare a pallone, che ama i film d'azione e che sta in bagno meno di me. uno di quelli che ti apre la portiera, che sà dove portarti e che ha ben chiaro in testa quello che vuole e come ottenerlo.
ok, ora sapete perchè sono single.
e perchè ci resterò.

nella prossima puntata parleremo del terzo peggior appuntamento, il diversamente generoso

venerdì 30 settembre 2011

la luce in fondo al tunnel

oggi va così.
oggi sento di avere di nuovo una motivazione.
oggi è come se qualcuno mi avesse teso una mano, mi avesse sorriso, e mi avesse detto andrà tutto bene, puoi riuscirci. (metaforicamente, nessuno mi ha preso la mano e sorriso)
Chi mi conosce lo sa, e chi mi legge soltanto può immaginarlo, è stato davvero un periodo buio per me e i tre anni che l'hanno preceduto sono stati in tonalità di grigio. era come se ogni scelta che ho fatto, fosse irrimediabilmente sbagliata. l'ultimo periodo è stata la mazzata finale.
non sono sul fondo del barile, mi sono venduta anche quello.
ti guardi allo specchio e non riesci a darti una valida ragione per continuare, e fidatevi non c'è niente di peggio che camminare senza una meta. senza uno scopo.
poi semplicemente le cose cambiano, e ti svegli felice, e non sai perché.e il giorno dopo sei di nuovo felice, così senza un perchè.
e il tuo lavoro funziona e ti piace
e i tuoi amici sono di nuovo i tuoi amici
e avrai più soldi di quello che pensavi
e forse la vita non è proprio a colori, ma è un'inizio.un piccolo sprazzo di colore.

la vita è strana e riesce a sorprenderti ogni giorno.
ma oggi vedo la luce in fondo al tunnel

godiamocela


martedì 27 settembre 2011

hai paura della felicità?

Avete mai paura della felicità?
io si
a me la felicità terrorizza.
per me la felicità è come un bicchiere di cristallo in bilico sopra una mensola. so che cadrà e si romperà in mille pezzi e passo tutto il tempo a guardarlo nell'ansia, nell'attesa del momento in cui cadrà ed io non potrò fare nulla per evitarlo. sono così concentrata sull'evento prossimo da non riuscire ad osservare il bicchiere. lo vedo, ma non lo osservo. non riesco a vedere quanto finemente è decorato, non riesco a notare quanto sia perfetto nel suo essere bicchiere, la luce che lo attraversa, le ombre che crea.
e potrebbe passare un minuto e poi cadere o un'ora o un giorno, non lo posso sapere, eppure sono li a guardare il bicchiere senza vederlo veramente.
la felicità per me è questo.
passare il tempo aspettando l'inevitabile fine, senza godermi nemmeno per un'attimo la sua presenza.

vivo in una stanza piena di cocci, 
ma forse se alzassi la testa 
vedrei ancora un sacco di bicchieri,
in bilico, 
sulle mensole della mia vita


domenica 25 settembre 2011

my bff

ieri sera sono stata alla festa a sorpresa del mio migliore amico.
la sorpresa non è stata solo la sua, la sorpresa è stata anche la mia quando, così dal nulla, la sua fidanzata mi ha telefonato per chiedermi di andare.
cosa c'è di strano penserete, beh io e la sua fidanzata ci siamo parlate tipo una volta in due anni. e pensavo che nemmeno mi sopportasse. lei è stata uno dei motivi per cui io e lui ci siamo definitivamente allontanati. dopo un periodo piuttosto burrascoso della nostra amicizia è arrivata lei e io ho colto al volo l'occasione per chiudere i contatti, o almeno ridurli a semplici telefonate di cortesia. lo so, sono un' egocentrica orgogliosa stronza, e non lo dico per vantarmi.
due giorni fa , quando ci siamo visti in occasione del suo compleanno, il suo collega mi guarda e mi dice serenamente "beh sei la sua migliore amica no?"
è stato come uno schiaffo. BAM.
non mi ero mai resa conto, mentre mettevo in discussione la nostra amicizia, mentre la facevo a pezzi e mi giravo dall'altra parte che forse lui questo non lo stava facendo. forse lui la nostra amicizia in discussione non l'aveva mai messa.
mi sono sentita stupida, e mi sono resa conto di quanto fossi stata stronza a volte perché per me è più facile attaccare che difendermi.
è che gli amici, quelli veri, ti capiscono più di quanto tu capisci te stessa e sono li sempre, non importa quanto sei stronza, perché sono li per te e accettano tutto quello che sei, a volte si allontanano, a volte si arrabbiano, ma non ti lasciano mai andare del tutto. sanno sempre dove venirti a riprendere.ed è raro trovarne, di quelle amicizie che possono durare una vita intera e possono durare solo se ci si accetta esattamente cosi come si è nel bene e nel male, nei sorrisi e nei pianti, nelle serate che non puoi dimenticare e in quelle che vorresti dimenticare, ma che sono li perché comunque fanno parte di ciò che siete.
e ti diranno che a volte la verità va celata, o diversamente addobbata
e ti diranno che ciò che sei non piace.
e ti diranno che per essere accettata devi essere diversa da ciò che sei.
non gli credere, perchè un'amicizia basata sulla menzogna, fosse anche una sola,non è un'amicizia che mi va di vivere, non è una persona con cui mi va di condividere la mia vita.
quindi non importa da quanto tempo non vi parlate, o se non frequentate più gli stessi giri, o se pensate che non gli importi più nulla.
un vero amico non sparisce mai del tutto.
alzate il telefono e chiamatelo, potreste rimanere sorpresi.

io ci sarò

Io non ti prometto
qualcosa che non ho
quello che non sono
non posso esserlo
anche se so che c'è chi dice
per quieto vivere
bisogna sempre fingere.

Non posso giurare
che ogni giorno sarò
bello, eccezionale, allegro,
sensibile, fantastico
ci saranno dei giorni grigi
ma passeranno sai
spero che tu mi capirai.

Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò

So che nelle fiabe
succede sempre che
su un cavallo bianco
arriva un principe
e porta la bella al castello
si sposano e sarà
amore per l'eternità.

Solo che la vita
non è proprio così
a volte è complicata come una
lunga corsa a ostacoli
dove non ti puoi ritirare
soltanto correre
con chi ti ama accanto a te.

Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.

Giuro ti prometto
che io mi impegnerò
io farò di tutto però
se il mondo col suo delirio
riuscirà ad entrare e far danni
ti prego dimmi che
combatterai insieme a me

Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.


Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.
 
 

venerdì 23 settembre 2011

cose che odio, cose che amo

  1. odio la gente che mentre sei in coda suona il clacson. esattamente dove vorresti andare? io un'idea l'avrei...
  2. odio chi si immette nella corsia vuota e poi tenta di inserirsi nella tua, dove ovviamente c'è una fila chilometrica. hai mangiato pane e volpe? se fossero tutti come me sarebbero ancora li ad aspettare
  3. odio la pubblicità di Francomina questa per intenderci "sono Maddalena faccio la escort ma non sono una ragazza facile" e quindi?!?!? ma poi vi sembra il momento ideale per fare una pubblicità così? branco di scimmie ubriache.
  4. odio i medici che fingono di telefonare per non rivolgerti la parola. si vede che fingi. e poi quella è una calcolatrice non un telefono
  5. odio i pazienti, quelli che di paziente hanno solo il titolo. quelli che ti guardano con odio solo perché hai una borsa. stofacendoilmiosottopagatolavoroecchecazzo.


  1. amo il venerdì pomeriggio perché hai tutto il week end davanti, come la viglia di natale, quella sensazione del "tutto può succedere"
  2. amo le domenica davanti alla TV, soprattutto in inverno quando fuori piove, un bel film, il piumone e un bel the.
  3. amo vedermi riflessa in una vetrina e sapere che si, son proprio io. perché ci sono delle mattine che ti guardi allo specchio e pensi "e questa che diavolo è"?
  4. amo sapere dove sto andando e cosa sto facendo e sapere che sono brava nel farlo. e tornare a casa soddisfatta.
  5. amo ascoltare la radio, ti fa sembrare parte di una grande famiglia, ti da quella sensazione di routine, anche a chi come me, una routine vera e propria non può averla.

martedì 20 settembre 2011

esistono ancora

Ultimamente mi è un po' scesa la catena. Della situazione economica lavorativa attuale, intendiamoci amo il mio lavoro, ma al momento non mi permette grandi libertà economiche, anzi non mi permette quasi nulla.
così mentre ero al mio negozio di animali preferito, li dove compro il mangiare per le mie due bestiole, si parlava del più e del meno, del lavoro e del periodo.
io scherzando dico: " sto consigliando al mio piccolo Ettore ( il mio secondogenito felino) di trovarsi una casa dove cenare, almeno così forse riusciamo a mangiare due volte!"
L'ho detto così, in gag, giusto per farci due risate.
Lei allora ha preso un po' di sacchettini campione e me li ha regalati. cioè capite, regalati.
vado li da tre anni e continuerò ad andare li, perché sono carine e simpatiche e disponibili, e di certo non avevano bisogno di comprare la mia "fedeltà".
l'ha fatto perché crede che dare una mano possa aiutare a vivere tutti meglio.
quindi esistono ancora persone così, questo era il motivo per cui avevo scelto bologna, perchè era così che mi sentivo quando stavo qui.
anche io una volta credevo che se avessi immesso positività e "bene " nel sistema, alla fine ne avrei raccolto i frutti anche io.
 dove è finita quella persona?
dove è finito quel mondo?
solo il tempo ci risponderà.

per il momento, grazie di avermelo ricordato.


lunedì 19 settembre 2011

problemi di trasmissione

ok siamo messi così.
oggi pomeriggio per lavoro passavo sotto casa dello stronzo e notavo con mio grande disappunto che c'è una via che porta il suo nome (già via dello stronzo) e quindi pensando che le sfighe non vengono mai da sole ero convinta che mi sarebbe spuntato dietro l'angolo, magari (come suggeriscono gli amici) abbracciato alla sua morosa.

Mi sono immaginata la scena.

ciao io sono l'altra con cui andava a letto mentre cercava di decidersi.
beh complimenti pare che tu abbia vinto...

una bella stretta di mano e poi tutti insieme a farci uno spritz.
o una vodka, liscia, doppia.

stranamente tutto questo non è successo, ma la settimana è ancora lunga quindi...

e poi di cose strane me ne succedono comunque.
infatti dopo la lunga fase degli stronzi ora abbiamo una nuova fase.
la fase degli sposati.
si perchè la sottoscritta è diventata un bene di lusso che piace agli sposati. ovviamente loro non piacciono a me, sia ben chiaro.
Che poi almeno con gli stronzi potevo andarci a letto....
Ma la colpa è la mia, ho chiesto al signore un uomo serio che volesse metter su famiglia.
forse avrei dovuto specificare. con me.
inutile lassù probabilmente non c'è campo.
eh si che radio maria ha decisamente più ripetitori di vodafone...
ok non vi chiedo se potrebbe andare peggio, la risposta la consco già.
si.


mercoledì 14 settembre 2011

Il tempo non passa

Ci sono quegli amici, quelli che conosci da una vita, che non fanno parte della tua quotidianità, ma che compaiono così, come le comete, ogni tanto.
Per me M. è questo.
La conosco dal primo giorno di università, e intendo proprio il primo. Lo ricordo come fosse ieri (si proprio io che non ricordo che ho mangiato a pranzo). Era un lunedì, io ero talmente ansiosa di iniziare l'università che non sentii la sveglia. E arrivai tardi ovviamente, alla prima lezione.
Matematica. Ora dopo svariati anni di universitá so che si può entrare sempre e che normalmente nessuno ti caga ma allora, con ancora lo zaino delle superiori sulle spalle, ero troppo terrorizzata per entrare.
Bell'inizio.
La seconda lezione, biologia animale, arrivai ovviamente con largo anticipo. Una volta seduta parlai con la mia vicina di banco chiedendole gli appunti della mattina ( ora a posteriori, gran cazzata perchè lei non è mai stata una secchiona). Così conobbi M. 19 anni, bolzano. Cioè avete notato la sottile ironia? Scappavo da bressanone, arrivavo a bologna, e su una classe di 300 persone da tutta italia, incontravo una ragazza di bolzano. Lì dovevo capire che la vita con me si sarebbe divertita parecchio, grasse risate.
Risate a parte la nostra amicizia ha superato il tempo e lo spazio e ora, entrambe laureate e entrambre cresciute ( almeno all'anagrafe) continuiamo a vederci, più o meno. La cosa fantastica è che lei è esattamente come 12 anni fa. Magari sono cambiate le idee e le aspettative ma è ancora la folle ragazza che ho incontrato quel giorno.
E quando sto con lei per un'attimo son di nuovo quella ragazzina con quaderno e astuccio seduta in prima fila quel primo giorno di università.
E sorrido.