Per la serie storie di vita vissuta oggi parleremo del negozio di videogame.
Martedì era il compleanno di UNO e, visto che ormai non è più un bambino, ho deciso di regalargli un noto videogame del gioco del calcio.
Il suddetto videogame uscirà però il 24 settembre, quindi già due mesi fa ero andata a prenotarlo.
Martedì decido di pagarlo interamente per regalarlo a UNO, premetto, cosa che ho già fatto l'anno passato.
arrivo alla cassa con un videogame e la prevendita.
Io: ciao, avrei questo e poi vorrei pagare completamente questo gioco.
Commessa: ah non si può fare.
Io: ah okey. (strano penso l'ho fatto l'anno scorso, comunque non insisto)
c: aspetta che chiamo e chiedo.
.......
c: si mi hanno detto che si può fare.
Io: okey allora pago questo (il videogame che avevo materialmente in mano) e la prevendita.
lei mi fa il conto e noto che non ha inserito il videogame che ho in mano.
io: guarda ho anche questo
c: si si
e prosegue nel suo conto.
c: il totale è #@]#@ (ovviamente il solo prezzo della prevendita)
va beh, penso magari deve fare due cose separate per motivi che a me sfuggono.
Le do il bancomat
e lei evidentemente ferma al medioevo del denaro, forse si aspettava pagassi in sesterzi, va in completo casino con il bancomat.
Ora io capisco, magari sei nuova, ma se sei sola in negozio fatti spiegare BENE come si usa il bancomat. ha tentato per circa dieci minuti di fare un pagamento contactless (quello dove appoggi il bancomat sul pos e non digiti il codice, peccato che mi sembra di ricordare che quel tipo di pagamento è accettato solo fino a 25 euri e io ne spendevo decisamente di più) comunque dopo un milione di tentativi riesce a farmi digitare il pin e a pagare. mi da lo scontrino e mi guarda.
Io: si ottimo, avrei anche questo.
C: a volevi anche questo?
no, l ho portato fn qui dallo scaffale per fargli prendere aria,
C: okey, sono #][
io sono tentata di dargli i contanti per evitare di passare qui un altra mezz'ora ma poi mi ricordo che sono una stronza e che non posso sfanculare i miei clienti che se lo meritano quindi ho deciso di sfogarmi su questa pecorella tecnologica.
Io: ecco
e le porgo il bancomat. fortunatamente la cifra è sotto i 25 euro e in solo 4 tentativi riesce a farmi pagare finalmente contactless.
Dopo essere stata li talmente tanto tempo che alla fine ero indecisa se prendere quel gioco o direttamente quello dell'anno prossimo decido che voglio finire in bellezza. si perchè non sono una che si accontenta.
Io: scusa visto che è un regalo, posso cacellare il prezzo dallo scontrino?
c: BEH TANTO LO SAPRA' QUANTO COSTA IL GIOCO, LO SANNO TUTTI.
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venerdì 11 settembre 2015
venerdì 7 novembre 2014
sono cinica, e allora?
UNO mi ha detto che sono cinica.
Mi stava raccontando che farà una cena con dei ragazzi con cui usciva a 16 anni. quindi parliamo di almeno 20 anni fa.
io l'ho guardato e ho detto che io a queste cose non ci vado perché tanto il 90% delle persone che ci viene ci viene con la speranza di essere più figo di te. Si perché o a 16 anni era più sfigato di te e vuole mostrare al mondo che a volte la vita premia gli sfigati oppure era più figo di te e vuole sapere che nulla è cambiato.
io ovviamente ero nel primo gruppo. il mio fisico non proprio statuario e il mio non essere figlia di nessun avvocato, dentista, medico, etc etc non mi ha mai permesso di essere in testa alla piramide sociale, vero anche che l'essere fidanzata e l'essere discretamente divertente, mi ha permesso di non essere nemmeno in fondo alla piramide sociale, diciamo che come per i miei voti a scuola, me la cavavo con un buon posizionamento in mezzo.
Comunque non sento la necessità di rivedere gente che non vedo da 20 anni. insomma ci sono compagni di liceo con cui un po mi sono tenuta in contatto (vivo anche a 300km da dove sono cresciuta e questo non aiuta) ma per gli altri, se con tutta la tecnologia di oggi non riesci a rimane in contatto con alcune persone perchè insistere?
UNO invece è diverso, lui ci va davvero per sapere come stanno e che fanno, ma in maniera buona, con dell'interesse genuino.
niente su questo siamo diversi, sarà che dopo 10 anni di lavoro al pubblico, ho perso la fiducia nella gente.
fortunatamente c'è lui a mantenere viva la mia parte buona, altrimenti sarei inevitabilmente nel lato oscuro....
Mi stava raccontando che farà una cena con dei ragazzi con cui usciva a 16 anni. quindi parliamo di almeno 20 anni fa.
io l'ho guardato e ho detto che io a queste cose non ci vado perché tanto il 90% delle persone che ci viene ci viene con la speranza di essere più figo di te. Si perché o a 16 anni era più sfigato di te e vuole mostrare al mondo che a volte la vita premia gli sfigati oppure era più figo di te e vuole sapere che nulla è cambiato.
io ovviamente ero nel primo gruppo. il mio fisico non proprio statuario e il mio non essere figlia di nessun avvocato, dentista, medico, etc etc non mi ha mai permesso di essere in testa alla piramide sociale, vero anche che l'essere fidanzata e l'essere discretamente divertente, mi ha permesso di non essere nemmeno in fondo alla piramide sociale, diciamo che come per i miei voti a scuola, me la cavavo con un buon posizionamento in mezzo.
Comunque non sento la necessità di rivedere gente che non vedo da 20 anni. insomma ci sono compagni di liceo con cui un po mi sono tenuta in contatto (vivo anche a 300km da dove sono cresciuta e questo non aiuta) ma per gli altri, se con tutta la tecnologia di oggi non riesci a rimane in contatto con alcune persone perchè insistere?
UNO invece è diverso, lui ci va davvero per sapere come stanno e che fanno, ma in maniera buona, con dell'interesse genuino.
niente su questo siamo diversi, sarà che dopo 10 anni di lavoro al pubblico, ho perso la fiducia nella gente.
fortunatamente c'è lui a mantenere viva la mia parte buona, altrimenti sarei inevitabilmente nel lato oscuro....
giovedì 23 ottobre 2014
gara di lettura
Dei mille social a cui sono iscritta uno di quelli che preferisco è Goodreads
Goodreads è un social per lettori, una specie di riserva in cui noi lettori, specie in via di estinzione, ci raduniamo per scambiarci consigli, archiviare le nostre letture e fare piccole gare tra di noi.
Gare di lettura, starete pensando, ma che minchiata eh? la lettura è una passione bla bla bla
vero. la lettura è una passione eppure a me queste gare piacciono perché mi hanno permesso di scoprire nuovi autori, leggere libri diversi dal mio solito genere di morti ammazzati.
alcune gare sono personali, leggere un autore per lettera dell'alfabeto, o un libro per regione italiana.
poi ci sono le gare fra te e gli altri utenti, tipo chi legge più libri o pagine. che poi anche quella è personale, tu imposti il tuo obbiettivo annuale e cerchi di raggiungerlo.
bene . mi sono sempre considerata una lettrice di fascia alta, insomma con i miei 35/40 libri anno pensavo di essere un ottima lettrice. poi ho scoperto che esiste un sacco di gente che non ha veramente un cazzo da fare, oltre leggere. tipo che viene alimentato con un tubo per poter riuscire a leggere certe quantità di libri.
io metto come obbiettivo del 2014 40 libri, che sono quasi un libro a settimana. Quella in testa nella gara ha messo come obbiettivo 400 libri, circa 8 libri a settimana. più di un libro al giorno.
Ma hai una vita? l'unica spiegazione è che tu stia in galera e non abbia altro da fare che leggere.
che poi forse starete pensando, va bene legge 400 libri delle dimensioni di un topolino, fai presto, e invece no perché quest'anno per rendere la gara più equilibrata si considera il numero di pagine e non il numero di libri io con le più di 10000 pagine lette mi sento in pace con me stessa lei ha letto ad oggi 91161 pagine per un totale di 430 libri.
ripeto, fatti una vita, e lo dico da assidua lettrice, esci guarda il mondo, guarda un film, fatti un profilo facebook al limite, ma alza la testa da quel libro che mi diventi gobba come leopardi!!!
Goodreads è un social per lettori, una specie di riserva in cui noi lettori, specie in via di estinzione, ci raduniamo per scambiarci consigli, archiviare le nostre letture e fare piccole gare tra di noi.
Gare di lettura, starete pensando, ma che minchiata eh? la lettura è una passione bla bla bla
vero. la lettura è una passione eppure a me queste gare piacciono perché mi hanno permesso di scoprire nuovi autori, leggere libri diversi dal mio solito genere di morti ammazzati.
alcune gare sono personali, leggere un autore per lettera dell'alfabeto, o un libro per regione italiana.
poi ci sono le gare fra te e gli altri utenti, tipo chi legge più libri o pagine. che poi anche quella è personale, tu imposti il tuo obbiettivo annuale e cerchi di raggiungerlo.
bene . mi sono sempre considerata una lettrice di fascia alta, insomma con i miei 35/40 libri anno pensavo di essere un ottima lettrice. poi ho scoperto che esiste un sacco di gente che non ha veramente un cazzo da fare, oltre leggere. tipo che viene alimentato con un tubo per poter riuscire a leggere certe quantità di libri.
io metto come obbiettivo del 2014 40 libri, che sono quasi un libro a settimana. Quella in testa nella gara ha messo come obbiettivo 400 libri, circa 8 libri a settimana. più di un libro al giorno.
Ma hai una vita? l'unica spiegazione è che tu stia in galera e non abbia altro da fare che leggere.
che poi forse starete pensando, va bene legge 400 libri delle dimensioni di un topolino, fai presto, e invece no perché quest'anno per rendere la gara più equilibrata si considera il numero di pagine e non il numero di libri io con le più di 10000 pagine lette mi sento in pace con me stessa lei ha letto ad oggi 91161 pagine per un totale di 430 libri.
ripeto, fatti una vita, e lo dico da assidua lettrice, esci guarda il mondo, guarda un film, fatti un profilo facebook al limite, ma alza la testa da quel libro che mi diventi gobba come leopardi!!!
giovedì 9 ottobre 2014
i tre tipi di clienti che proprio non capisco
ci sono tre tipi di clienti che mi lasciano sempre perplessa.
1. il cliente informatore
il cliente informatore, non è un informatore farmaceutico, è semplicemente un cliente che ama rispondere alle tue domande con una serie di informazioni non richieste.
"vuole gli originali o i generici? "
ah guardi mi dia gli originali che se no mi confondo, sa sono persone anziane, il medico mi ha detto cosi, dicono che sono uguali ma non è vero, ah quelli sa li fanno in cina....
mi dia i generici che costano meno, con tutto quello che già dobbiamo pagare, dopo vent'anni di lavoro una pensione da fame e tutta colpa dello stato che ruba ....
quella che preferisco però è la risposta alla domanda
" fa la detrazione dei redditi?"
" no sa son di Pisa." ( perché in toscana non si fa la detrazione ?)
2. il cliente attento si, ma a qualcos'altro
il cliente attento è quello che non ti ascolta ma risponde forse per gentilezza.
"vuole gli originali o i generici?" .............. "si" .
"il prodotto non c'è lo possiamo ordinare " " allora intanto me ne da uno"
"il prodotto non lo fanno più" "ah quindi domani lo trovo" "no signora non lo producono più, non si trova" " ah, se vengo la prossima settimana lo trovo?"
"allora il prodotto ordinato lo paga adesso o dopo? " " lo pago adesso" "okey sono XYZ euro" " ma mi ha messo anche quello ordinato? no ma quello lo volevo pagare dopo"
3. il cliente so quel che voglio ( ma me lo devi consigliare tu)
Premetto io sono qui che faccio il mio lavoro che fra le altre cose è anche consigliare il prodotto che ritengo migliore per la situazione, questo ovviamente non mi impedisce di darti ciò che vuoi, non è una gara fra me e te paziente.
"salve mi darebbe qualcosa per la tosse?"
"okey è secca, è grassa bla bla bla"
" si è grassa bla bla bla"
dopo 5 minuti di domande e risposte al fine di trovare il prodotto migliore prendo il suddetto prodotto.
" guardi usi questo prodotto XYZ, lo deve usare così ect ect."
...
...
...
" ma io volevo il prodotto ZYX, l ho sempre usato e mi sono sempre trovato benissimo."
...
...
...
ma ci voleva tanto a dirlo? cioè chiedi il mio consiglio e poi alla fine sai già che volevi?!?
quanta pazienza....
1. il cliente informatore
il cliente informatore, non è un informatore farmaceutico, è semplicemente un cliente che ama rispondere alle tue domande con una serie di informazioni non richieste.
"vuole gli originali o i generici? "
ah guardi mi dia gli originali che se no mi confondo, sa sono persone anziane, il medico mi ha detto cosi, dicono che sono uguali ma non è vero, ah quelli sa li fanno in cina....
mi dia i generici che costano meno, con tutto quello che già dobbiamo pagare, dopo vent'anni di lavoro una pensione da fame e tutta colpa dello stato che ruba ....
quella che preferisco però è la risposta alla domanda
" fa la detrazione dei redditi?"
" no sa son di Pisa." ( perché in toscana non si fa la detrazione ?)
2. il cliente attento si, ma a qualcos'altro
il cliente attento è quello che non ti ascolta ma risponde forse per gentilezza.
"vuole gli originali o i generici?" .............. "si" .
"il prodotto non c'è lo possiamo ordinare " " allora intanto me ne da uno"
"il prodotto non lo fanno più" "ah quindi domani lo trovo" "no signora non lo producono più, non si trova" " ah, se vengo la prossima settimana lo trovo?"
"allora il prodotto ordinato lo paga adesso o dopo? " " lo pago adesso" "okey sono XYZ euro" " ma mi ha messo anche quello ordinato? no ma quello lo volevo pagare dopo"
3. il cliente so quel che voglio ( ma me lo devi consigliare tu)
Premetto io sono qui che faccio il mio lavoro che fra le altre cose è anche consigliare il prodotto che ritengo migliore per la situazione, questo ovviamente non mi impedisce di darti ciò che vuoi, non è una gara fra me e te paziente.
"salve mi darebbe qualcosa per la tosse?"
"okey è secca, è grassa bla bla bla"
" si è grassa bla bla bla"
dopo 5 minuti di domande e risposte al fine di trovare il prodotto migliore prendo il suddetto prodotto.
" guardi usi questo prodotto XYZ, lo deve usare così ect ect."
...
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" ma io volevo il prodotto ZYX, l ho sempre usato e mi sono sempre trovato benissimo."
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ma ci voleva tanto a dirlo? cioè chiedi il mio consiglio e poi alla fine sai già che volevi?!?
quanta pazienza....
lunedì 6 ottobre 2014
essere bravi nel proprio lavoro conta qualcosa?
Mi sto rendendo conto, sempre più spesso, che essere bravi, professionali, impegnarsi nel proprio lavoro non serve ad un cazzo.
tanto sarà sempre l'amico di qualcuno, il figlio di qualcuno, l'amante di qualcuno ad essere premiato e non tu.
oppure non sarai nella categoria giusta, non avrai esperienza quando servirà, avrai troppa esperienza quando cercheranno uno senza esperienza, sarai troppo giovane e poi troppo vecchio o poco specializzato o troppo specializzato e alla fine ti rendi conto che nulla di questo in realtà conta.
come possiamo vivere da persone oneste in un mondo di falsità?
tanto sarà sempre l'amico di qualcuno, il figlio di qualcuno, l'amante di qualcuno ad essere premiato e non tu.
oppure non sarai nella categoria giusta, non avrai esperienza quando servirà, avrai troppa esperienza quando cercheranno uno senza esperienza, sarai troppo giovane e poi troppo vecchio o poco specializzato o troppo specializzato e alla fine ti rendi conto che nulla di questo in realtà conta.
come possiamo vivere da persone oneste in un mondo di falsità?
venerdì 12 settembre 2014
le chat di whatsapp, ovvero quale dei tuoi amici non fa un cazzo al lavoro?
Premetto che a me whatsapp piace. mi piace messaggiarmi con le mie amichette, e facile veloce e gratis, ma come per ogni cosa che abbiamo esiste il lato oscuro di whatsapp.....le chat di gruppo.
Le chat di gruppo sono quella cosa che ti scarica il cellulare senza che tu l'abbia usato. e già la batteria dell iphone non è che duri una vita da solo pensa se ci si mette pure whatsapp.
Una volta sono andata al lavoro, ho messo il telefono carico al 100% nella borsa, visto che non mi è consentito portarmelo dietro, e sono tornata dopo 4 ore, ho detto 4 ore non 40, avevo 367 notifiche e il 4% di batteria. robe che se buco una gomma non posso nemmeno chiamare il carro attrezzi.
perché in queste chat ci sono le due fazioni, gli scrittori seriali, media di 1 messaggino al minuto, il 90% dei quali totalmente inutile, e gli invisibili, quelli che leggono e commentano solo se strettamente necessario.
Ovviamente il numero dei messaggini è inversamente proporzionale alla mole di lavoro, o al tipo di lavoro, perché diciamocelo evidentemente qualcuno non fa veramente niente...
tendenzialmente gli scrittori seriali hanno un lavoro d'ufficio, o di rappresentanza ( ache io sono stata rappresentante ma purtroppo whatsapp non c'era) mentre gli invisibili fanno un lavoro a contatto con il pubblico o un lavoro in cui servono due mani. o forse semplicememente qualcuno parte avvantaggiato nel dire cagate a ripetizione.
Sia come sia la mia situazione attuale conta di 6 chat di gruppo, più o meno affollate.
roba che mi servirebbe una batteria al plutonio per avere il telefono acceso per 12 ore.
meno male che whatsapp ha la funzione "silenzio" :-D
e voi ? in che gruppo siete?
lunedì 10 febbraio 2014
buon compleanno rosicobook.
Facebook compie 10 anni. echisenefrega?
Comunque riflettevo su come facebook è cambiato negli ultimi 10 anni.
Partito dalle migliori intenzioni, anche se ammettiamolo, da un idea rubata, alla fine è andato un po' in vacca.
All'inizo era un bel modo per restare in contatto con i tuoi amici sparsi per il mondo, e io che di amici sparsi per il mondo ne ho parecchi, lo uso spesso per sapere come stanno.
ultimamente però mi rendo conto che da metto le foto così i miei amici sanno come sto, siamo passati a metto le foto così schiattano tutti d'invidia!
eh si perchè da facebook siamo passati a rosicobook.
é tutto uno sfoggio di cose per far invidia al vicino\collega\exfidanzato\
Se non sei tra quelli che postano per far rosicare gli altri, allora vai a vedere la pagina del tuo ex delle medie perchè sotto sotto speri sia uno sfigato con una vita insignificante.
per finire fai polemica su tutto, così giusto per rompere le palle al prossimo.
insomma più che un social network è un Asociale network.
e facebook per festeggiare questo fantastico cambiamento che fa , ti fa un video di 3 minuti in cui ti fa un riassunto della tua vita da quando sei iscritto su facebook.
alla fine del video, di una tristezza abissale, l'unica cosa che ti viene in mente di fare è cancellarti immediatamente e tornare alla vita reale.
...
...
...
ma poi nessuno saprà che sei sato in vacanza in thailandia....
Comunque riflettevo su come facebook è cambiato negli ultimi 10 anni.
Partito dalle migliori intenzioni, anche se ammettiamolo, da un idea rubata, alla fine è andato un po' in vacca.
All'inizo era un bel modo per restare in contatto con i tuoi amici sparsi per il mondo, e io che di amici sparsi per il mondo ne ho parecchi, lo uso spesso per sapere come stanno.
ultimamente però mi rendo conto che da metto le foto così i miei amici sanno come sto, siamo passati a metto le foto così schiattano tutti d'invidia!
eh si perchè da facebook siamo passati a rosicobook.
é tutto uno sfoggio di cose per far invidia al vicino\collega\exfidanzato\
Se non sei tra quelli che postano per far rosicare gli altri, allora vai a vedere la pagina del tuo ex delle medie perchè sotto sotto speri sia uno sfigato con una vita insignificante.
per finire fai polemica su tutto, così giusto per rompere le palle al prossimo.
insomma più che un social network è un Asociale network.
e facebook per festeggiare questo fantastico cambiamento che fa , ti fa un video di 3 minuti in cui ti fa un riassunto della tua vita da quando sei iscritto su facebook.
alla fine del video, di una tristezza abissale, l'unica cosa che ti viene in mente di fare è cancellarti immediatamente e tornare alla vita reale.
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ma poi nessuno saprà che sei sato in vacanza in thailandia....
giovedì 27 settembre 2012
carte di credito revolving. lo strumento del diavolo
Carte di credito revolving, ovvero compra oggi quel vestito fantastico \ scarpe adorabili \ borsa che propriononpossoviveresenza e pagalo in comode rate! (per il resto della tua vita)
si perché nessuno legge le righe quelle piccolissime ma proprio minuscole minuscole
Tipo fino a 3000 euro subito con un tasso che scandalizza anche gli usurai
quindi che succede
tu spendi e spandi e poi a rate cerchi di pareggiare i conti,
perché cerchi?
perché con un tasso praticamente del 20% ogni 100 euro 20 sono di interessi, 10 di spese, 10 di anticipo contante 10 di serviziinutilichenontiservono. alla fine rimborsi il tuo debito con 100 euro e il tuo debito scende di 10.
quindi poi sei nella merda hai un debito enorme e manco un soldo e paghi paghi paghi...
ad un certo punto, come la sottoscritta, ti rompi recuperi i denari e saldi per chiudere la carta.
tutto ok pensi, ho pagato tutto pensi, no li inizia il vero dramma.
perché come lo spacciatore non vuole che tu ti disintossichi, la banca non vuole mollare la tua carta di credito, fonte inesauribile di denari al limite della legalità.
Riporto fatti realmente accaduti:
TELEFONATA 1
Io: buongiorno, lunedì scorso ho fatto un bonifico di £$%& euro a saldo della carta e ora vorrei chiudere.
Operatrice: bene mi faccia controllare
...........15 minuti dopo
o: guardi ci sarebbe da pagare ancora qualcosa
Io: ok mi dica
O: sarebbero 442,42 euro
Io: mi scusi ma io ho pagato a saldo, cioè vi ho ridato tutti quelli che voi avete dato a me, mi spiega perché ve ne devo dare 442 in più?
O: perché il pagamento è stato stornato, la banca non ha autorizzato il pagamento quindi a noi risulta non pagato.
Io: ma il saldo di quant'è?
O: il saldo è zero ma lei deve comunque fare il pagamento
Io: ma scusi se il saldo è zero perché vi devo fare un altro pagamento e darvi 442 euro in più?
O: aspetti che controllo
........altri 15 minuti
O: no per chiudere lei deve fare questo pagamento
Io: a questo punto allora io li prelevo dalla carta e vi faccio un bonifico.
O: si esatto deve fare così
Io: ( e non potevi dirlo prima...) ok grazie.
attacco e penso ma se io prelevo mi costa dei soldi è meglio se mi faccio mettere i soldi dalla carta al conto così no pago nulla e mi tolgo il problema
TELEFONATA 2
Io: buongiorno ho questo problema di questo pagamento di 442 euro stornato quindi vorrei mettere i soldi dalla carta al conto e poi farvi un bonifico.
O2: ok mi lasci controllare
.......15 minuti dopo
O2: guardi la sua carta è bloccata e lei ci deve 442,42 euro. ma il suo saldo non è 234 ma 214 (numeri puramente inventati) ma se io vi ho fatto un bonifico da 234 lunedì scorso e non ho utilizzato la carta come fa ad essere più basso? ci sarà qualche euro di imposte tasse ma 442 euro?
O2: aspetti controllo
.........dopo altri 15 minuti
O2: signora tutto ok, il sistema non si è ancora aggiornato ma se ci richiama lunedì chiudiamo la carta perché il suo saldo è a 0 e non deve fare ne prelievi ne bonifici.
Io: grazie allora richiamo lunedì.
perché ho la netta sensazione che lunedì ci sarà qualche altro casino?
carte revolving. il male allo stato puro.
si perché nessuno legge le righe quelle piccolissime ma proprio minuscole minuscole
Tipo fino a 3000 euro subito con un tasso che scandalizza anche gli usurai
quindi che succede
tu spendi e spandi e poi a rate cerchi di pareggiare i conti,
perché cerchi?
perché con un tasso praticamente del 20% ogni 100 euro 20 sono di interessi, 10 di spese, 10 di anticipo contante 10 di serviziinutilichenontiservono. alla fine rimborsi il tuo debito con 100 euro e il tuo debito scende di 10.
quindi poi sei nella merda hai un debito enorme e manco un soldo e paghi paghi paghi...
ad un certo punto, come la sottoscritta, ti rompi recuperi i denari e saldi per chiudere la carta.
tutto ok pensi, ho pagato tutto pensi, no li inizia il vero dramma.
perché come lo spacciatore non vuole che tu ti disintossichi, la banca non vuole mollare la tua carta di credito, fonte inesauribile di denari al limite della legalità.
Riporto fatti realmente accaduti:
TELEFONATA 1
Io: buongiorno, lunedì scorso ho fatto un bonifico di £$%& euro a saldo della carta e ora vorrei chiudere.
Operatrice: bene mi faccia controllare
...........15 minuti dopo
o: guardi ci sarebbe da pagare ancora qualcosa
Io: ok mi dica
O: sarebbero 442,42 euro
Io: mi scusi ma io ho pagato a saldo, cioè vi ho ridato tutti quelli che voi avete dato a me, mi spiega perché ve ne devo dare 442 in più?
O: perché il pagamento è stato stornato, la banca non ha autorizzato il pagamento quindi a noi risulta non pagato.
Io: ma il saldo di quant'è?
O: il saldo è zero ma lei deve comunque fare il pagamento
Io: ma scusi se il saldo è zero perché vi devo fare un altro pagamento e darvi 442 euro in più?
O: aspetti che controllo
........altri 15 minuti
O: no per chiudere lei deve fare questo pagamento
Io: a questo punto allora io li prelevo dalla carta e vi faccio un bonifico.
O: si esatto deve fare così
Io: ( e non potevi dirlo prima...) ok grazie.
attacco e penso ma se io prelevo mi costa dei soldi è meglio se mi faccio mettere i soldi dalla carta al conto così no pago nulla e mi tolgo il problema
TELEFONATA 2
Io: buongiorno ho questo problema di questo pagamento di 442 euro stornato quindi vorrei mettere i soldi dalla carta al conto e poi farvi un bonifico.
O2: ok mi lasci controllare
.......15 minuti dopo
O2: guardi la sua carta è bloccata e lei ci deve 442,42 euro. ma il suo saldo non è 234 ma 214 (numeri puramente inventati) ma se io vi ho fatto un bonifico da 234 lunedì scorso e non ho utilizzato la carta come fa ad essere più basso? ci sarà qualche euro di imposte tasse ma 442 euro?
O2: aspetti controllo
.........dopo altri 15 minuti
O2: signora tutto ok, il sistema non si è ancora aggiornato ma se ci richiama lunedì chiudiamo la carta perché il suo saldo è a 0 e non deve fare ne prelievi ne bonifici.
Io: grazie allora richiamo lunedì.
perché ho la netta sensazione che lunedì ci sarà qualche altro casino?
carte revolving. il male allo stato puro.
lunedì 24 settembre 2012
la selezione naturale, ovvero DEVI MORI'
UNO dice che non mi dovrei ingastrire tutti i giorni, e probabilmente ha ragione, ma io proprio non riesco.
Qual'è il problema direte voi, il problema è la Profonda e Immensa ignoranza della gente.
Non parlo dell'educazione, di quello ho già parlato abbondantemente, parlo dell'uso random dei farmaci che si fa in questo paese.
Non pretendo che l'utente medio conosca tutti i farmaci e la loro funzione, non la conosco nemmeno io con una laurea e un'abilitazione, quello che mi aspetto, ma non tanto per me quanto per loro, è che siano almeno in grado di conoscere i farmaci che abitualmente usano.
invece no, vengono come delle capre e perché la zia della nonna dell'amica di una vicina di casa per il mal di testa prendeva questo allora anche io.
Si ma magari quella era diabetica, ipotesa e aveva 95 anni tu sei iperteso obeso e di anni ne hai 50, forse e dico forse, lo stesso farmaco non va bene!
Ma veniamo ora alla nuova panacea di tutti i mali
questo è il MALE.
punto primo Tutte le formulazioni di Oki richiedono ricetta medica ripetibile
se il tuo farmacista te lo vende senza ricetta è lui che sbaglia e va contro la legge, non io farmacista della parafarmacia che non posso vendertelo perchè la legge mi impedisce di vendere medicinali che richiedono la ricetta. Quindi il tuo "il mio farmacista non mi ha mai chiesto la ricetta", "e da quando per l'oki ci vuole la ricetta" etc etc non serviranno ad ottenere da me l'oki perchè ripeto PER LA LEGGE ITALIANA IO NON POSSO VENDERLO E QUINDI NON POSSO NEMMENO TENERLO IN DISPENSA.
la legge è stupida? potrei farci un blog solo illustrando le contraddizioni delle legge ma tant'è non posso certo cambiarla.
punto secondo Indicazioni terapeutiche
dal foglietto illustrativo
In pediatria: trattamento sintomatico e di breve durata di stati infiammatori associati a dolore, anche accompagnati da piressia, quali quelli a carico dell’apparato osteoarticolare, dolore post operatorio e otiti.
Non mi sembra di leggere INFLUENZA; MAL DI GOLA; MAL DI TESTA e tutti quei sintomi per cui prendete l'oki.
Si utilizza l'Oki come prima si utilizzava l'Aulin, e poi si scopre che fa venire l'ulcera, che fa male e ora si vende solo con ricetta non ripetibile, che vuol dire 1 ricetta 1 confezione ( e li non si sgarra perchè per ogni aulin venduto il farmacista deve dimostrare di avere la ricetta)
Forse se la gente non usasse i farmaci ad cazzum non gli verrebbe l'ulcera o chissà cos'altro.
Se hai mal di gola prenderai del propoli o un antiinfiammatorio, se hai mal di testa un moment è più che sufficente anche perchè se per un po' di mal di gola prendi l'OKI (che è indicato per l'artrite, quindi molto più dolorosa) quando stai male davvero che ti prendi? morfina endovena? ti abbattiamo?
Ha ragione UNO, non mi dovrei ingastrire, la selezione naturale farà il suo corso.
Qual'è il problema direte voi, il problema è la Profonda e Immensa ignoranza della gente.
Non parlo dell'educazione, di quello ho già parlato abbondantemente, parlo dell'uso random dei farmaci che si fa in questo paese.
Non pretendo che l'utente medio conosca tutti i farmaci e la loro funzione, non la conosco nemmeno io con una laurea e un'abilitazione, quello che mi aspetto, ma non tanto per me quanto per loro, è che siano almeno in grado di conoscere i farmaci che abitualmente usano.
invece no, vengono come delle capre e perché la zia della nonna dell'amica di una vicina di casa per il mal di testa prendeva questo allora anche io.
Si ma magari quella era diabetica, ipotesa e aveva 95 anni tu sei iperteso obeso e di anni ne hai 50, forse e dico forse, lo stesso farmaco non va bene!
Ma veniamo ora alla nuova panacea di tutti i mali
questo è il MALE.
punto primo Tutte le formulazioni di Oki richiedono ricetta medica ripetibile
se il tuo farmacista te lo vende senza ricetta è lui che sbaglia e va contro la legge, non io farmacista della parafarmacia che non posso vendertelo perchè la legge mi impedisce di vendere medicinali che richiedono la ricetta. Quindi il tuo "il mio farmacista non mi ha mai chiesto la ricetta", "e da quando per l'oki ci vuole la ricetta" etc etc non serviranno ad ottenere da me l'oki perchè ripeto PER LA LEGGE ITALIANA IO NON POSSO VENDERLO E QUINDI NON POSSO NEMMENO TENERLO IN DISPENSA.
la legge è stupida? potrei farci un blog solo illustrando le contraddizioni delle legge ma tant'è non posso certo cambiarla.
punto secondo Indicazioni terapeutiche
dal foglietto illustrativo
OKI
04.1 Indicazioni terapeutiche
Adulti: trattamento sintomatico di stati infiammatori associati a dolore, tra i quali artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrosi dolorosa, reumatismo extra-articolare, flogosi post-traumatica, affezioni flogistiche dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.In pediatria: trattamento sintomatico e di breve durata di stati infiammatori associati a dolore, anche accompagnati da piressia, quali quelli a carico dell’apparato osteoarticolare, dolore post operatorio e otiti.
Non mi sembra di leggere INFLUENZA; MAL DI GOLA; MAL DI TESTA e tutti quei sintomi per cui prendete l'oki.
Si utilizza l'Oki come prima si utilizzava l'Aulin, e poi si scopre che fa venire l'ulcera, che fa male e ora si vende solo con ricetta non ripetibile, che vuol dire 1 ricetta 1 confezione ( e li non si sgarra perchè per ogni aulin venduto il farmacista deve dimostrare di avere la ricetta)
Forse se la gente non usasse i farmaci ad cazzum non gli verrebbe l'ulcera o chissà cos'altro.
Se hai mal di gola prenderai del propoli o un antiinfiammatorio, se hai mal di testa un moment è più che sufficente anche perchè se per un po' di mal di gola prendi l'OKI (che è indicato per l'artrite, quindi molto più dolorosa) quando stai male davvero che ti prendi? morfina endovena? ti abbattiamo?
Ha ragione UNO, non mi dovrei ingastrire, la selezione naturale farà il suo corso.
sabato 18 agosto 2012
Siamo figli di un buongiorno?
Da circa un mese e mezzo, cioè da quando ho ricominciato a lavorare, sono farmacista nella parafarmacia di una GDO, ovvero la famosa grande distribuzione. Insomma un supermercato per capirci.
noi abbiamo il nostro piccolo corner con creme, solari e i famosi OTC o SOP, farmaci Senza Obbligo di Prescrizione.
il fatto di lavorare in una parafarmacia non mi rende meno farmacista dei colleghi nelle farmacie, ma tant'è per il consumatore è così.
quindi niente Dottoressa, ma un più amichevole Signorina o un più infelice Signora (signoratua sorella)
non sono una attaccata al titolo, ok ho studiato e faticato per ottenerlo, ma posso sorvolare sull'essere chiamata dottoressa.
Una cosa su cui proprio no posso sorvolare è il Buongiorno, Buonasera,Grazie, Prego.
Mia madre mi ha insegnato a salutare e a ringraziare, e ceffoni se non era così, era maleducazione non salutare o ringraziare.
Adesso invece o l'educazione è cambiata, o sono tutti molto maleducati.
Arrivano, ti guardano e " mi dai 2 di quello e 2 di quell'altro" e buongiorno? cosa sono la tua serva? che poi fossi anche la tua serve il buongiorno ci sta tutto (o ti sputo nel the delle 5)
Poi c'è la linea di cortesia.
Siamo sempre in una farmacia, se uno ha un problema magari non vuole condividerlo con tutto il supermercato no?
Allora stai dietro a quellacazzo di linea di cortesia!!!
Da lunedì la farò elettrificata, vediamo se la superate.
Siamo figli di un buongiorno? io si.
noi abbiamo il nostro piccolo corner con creme, solari e i famosi OTC o SOP, farmaci Senza Obbligo di Prescrizione.
il fatto di lavorare in una parafarmacia non mi rende meno farmacista dei colleghi nelle farmacie, ma tant'è per il consumatore è così.
quindi niente Dottoressa, ma un più amichevole Signorina o un più infelice Signora (signora
non sono una attaccata al titolo, ok ho studiato e faticato per ottenerlo, ma posso sorvolare sull'essere chiamata dottoressa.
Una cosa su cui proprio no posso sorvolare è il Buongiorno, Buonasera,Grazie, Prego.
Mia madre mi ha insegnato a salutare e a ringraziare, e ceffoni se non era così, era maleducazione non salutare o ringraziare.
Adesso invece o l'educazione è cambiata, o sono tutti molto maleducati.
Arrivano, ti guardano e " mi dai 2 di quello e 2 di quell'altro" e buongiorno? cosa sono la tua serva? che poi fossi anche la tua serve il buongiorno ci sta tutto (o ti sputo nel the delle 5)
Poi c'è la linea di cortesia.
Siamo sempre in una farmacia, se uno ha un problema magari non vuole condividerlo con tutto il supermercato no?
Allora stai dietro a quella
Da lunedì la farò elettrificata, vediamo se la superate.
Siamo figli di un buongiorno? io si.
venerdì 27 luglio 2012
perchè certa gente la incontro solo io.
si perché dai certa gente la incontro solo io.
Come dicevo in questo post dopo aver sfrattatato coinquilina storica ho racimolato 3 diverse persone per sopravvivere al periodo.
ieri entrava la numero 2.
ieri sera però non aveva dormito qui e stamattina era venuta a scartare un po di pacchi e invece
LA TRAGEDIA
io le avevo detto che ogni tanto il mio ragazzo dormiva da me ma che sicuramente non era una presenza costante, e lei, che mi aveva chiesto appunto se era un appartamento misto era sembrata comunque convinta di prendere la stanza.
il problema è stato che stamattina lei è entrata in casa e UNO era, udite udite, in asciugamano perché era appena uscito dalla doccia!!!
poco fa mi ha chiamato per dirmi che non se la sente di vivere così, che se l'avesse trovato vestito sarebbe stato diverso ma che così, lei davanti a queste cose non riesce a stare, e che le dispiace darmi buca ma che non sa come regolarsi.
tranquilla cara, di certo non è la casa giusta per te. stai serena.
ma perché tutte a me?
affittasi stanza
250 euro
uomo in asciugamano incluso
Come dicevo in questo post dopo aver sfrattatato coinquilina storica ho racimolato 3 diverse persone per sopravvivere al periodo.
ieri entrava la numero 2.
ieri sera però non aveva dormito qui e stamattina era venuta a scartare un po di pacchi e invece
LA TRAGEDIA
io le avevo detto che ogni tanto il mio ragazzo dormiva da me ma che sicuramente non era una presenza costante, e lei, che mi aveva chiesto appunto se era un appartamento misto era sembrata comunque convinta di prendere la stanza.
il problema è stato che stamattina lei è entrata in casa e UNO era, udite udite, in asciugamano perché era appena uscito dalla doccia!!!
poco fa mi ha chiamato per dirmi che non se la sente di vivere così, che se l'avesse trovato vestito sarebbe stato diverso ma che così, lei davanti a queste cose non riesce a stare, e che le dispiace darmi buca ma che non sa come regolarsi.
tranquilla cara, di certo non è la casa giusta per te. stai serena.
ma perché tutte a me?
affittasi stanza
250 euro
uomo in asciugamano incluso
domenica 29 gennaio 2012
Tumblr, ovvero come rompervi le palle su diverse piattaforme
Dopo l'ormai noiosissimo facebook, il molto più divertente e attuale twitter e il sempreverde blog ho deciso di darvi un ulteriore luogo dove apprezzare la mia follia.
TUMBLR!
ecco l'indirizzo i maya si sbagliano
vi aspetto numerosi.
e vi lovvo, tutti e 17.
TUMBLR!
ecco l'indirizzo i maya si sbagliano
vi aspetto numerosi.
e vi lovvo, tutti e 17.
sabato 24 dicembre 2011
buon natale. credo
Io amo il natale, per una serie di motivi che non starò qui ad elencare, ma davvero lo amo.
La prima cosa che faccio è il presepe.
RIGOROSAMENTE E STORICAMENTE ACCURATO.
Palestina anno 0, dicembre, ok più verosimilmente settembre ma ok. palme, deserto, roccia. ninete pini, niente neve, niente riproduzioni della vienna del 18esimo secolo. e soprattutto niente personaggi della quotidianità. non me ne vogliano gli artisti di San Gregorio Armeno, ma io Silvio o Monti nel presepe non ce li voglio. e se Giuseppe sapesse che deve pagare l' IMU sulla capanna e la tassa per il bue e l'asinello come animali domestici, fidatevi neppure lui lo vorrebbe.
Nel presepe c'è il mercato, il panificio, lo stagno, la pianta di maria, come dite? la pianta di maria non ci sta? ma l'ho messa li per Giuseppe, tutti a fare gli auguri a Maria e quei sorrisi di circostanza, come è bellino, assomiglia tutto alla mamma... poverino aveva bisogno di un hobby no?
Comunque ogni anno vado al mercatino di santa lucia, e mi faccio spennare sistematicamente. roba che ti costa meno comprare una pecora vera, e poi la puoi anche mangiare. Quest'anno visto la crisi ho comprato tavolino di resina 3,50 euro, balla di fieno 1,20 euro. sti cazzi.
Il secondo elemento natalizio è l'albero, rigorosamente bicolore. il mio è blu-argento. fatto in maniera simmetrica e bilanciata. roba che spengo la luce per vedere se le lucine sono posizionate correttamente.
insomma una cagacazzo.
poi decorazione sulla porta, sulla finestra e immancabile calendario dell'avvento.
Questo invece il natale in casa dei miei
insomma amo il natale, amo i regali, farli e riceverli e per una sera siam tutti più buoni.
BUON NATALE A TUTTI VOI, che i vostri desieri possano diventare realtà.
La prima cosa che faccio è il presepe.
RIGOROSAMENTE E STORICAMENTE ACCURATO.
Palestina anno 0, dicembre, ok più verosimilmente settembre ma ok. palme, deserto, roccia. ninete pini, niente neve, niente riproduzioni della vienna del 18esimo secolo. e soprattutto niente personaggi della quotidianità. non me ne vogliano gli artisti di San Gregorio Armeno, ma io Silvio o Monti nel presepe non ce li voglio. e se Giuseppe sapesse che deve pagare l' IMU sulla capanna e la tassa per il bue e l'asinello come animali domestici, fidatevi neppure lui lo vorrebbe.
Nel presepe c'è il mercato, il panificio, lo stagno, la pianta di maria, come dite? la pianta di maria non ci sta? ma l'ho messa li per Giuseppe, tutti a fare gli auguri a Maria e quei sorrisi di circostanza, come è bellino, assomiglia tutto alla mamma... poverino aveva bisogno di un hobby no?
Comunque ogni anno vado al mercatino di santa lucia, e mi faccio spennare sistematicamente. roba che ti costa meno comprare una pecora vera, e poi la puoi anche mangiare. Quest'anno visto la crisi ho comprato tavolino di resina 3,50 euro, balla di fieno 1,20 euro. sti cazzi.
Il secondo elemento natalizio è l'albero, rigorosamente bicolore. il mio è blu-argento. fatto in maniera simmetrica e bilanciata. roba che spengo la luce per vedere se le lucine sono posizionate correttamente.
insomma una cagacazzo.
poi decorazione sulla porta, sulla finestra e immancabile calendario dell'avvento.
Questo invece il natale in casa dei miei
| presepe thun |
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BUON NATALE A TUTTI VOI, che i vostri desieri possano diventare realtà.
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