lunedì 3 ottobre 2011

leica for my friend

Cari lettori appassionati del mio blog,
la mia Best friend è una bravissima fotografa e sta partecipando al concorso LEICA 24X36.
Nella prima foto, quello in rosa è il mio telefono.
Vi chiedo di andare a vedere la sua pagina e di votarla.
potete farlo con FB o con Twitter.
grazie ve ne sarò eternamente grata.
potete farlo qui
http://www.lab.leica-camera.it/jspleica/scheda.jsp?n=36210&v=1

domenica 2 ottobre 2011

la classifica

Ultimamente i miei post sono stati tutti un po' melodrammatici e così, rallegrata da questo ottobre caraibico ho deciso di postare qualcosa di più divertente.
Inizierò con una cosa facile facile e ciò farò una classifica dei tre peggiori appuntamenti che ho vissuto.
La maggior parte della mia vita da "sessualmente adulta" l'ho passata come single. a volte per scelta , mia, a volte per scelta, loro.
ultimamente diciamocelo, ho appeso un po' le mutande al chiodo. Un po' perché mi han detto che non ho più vent'anni ma inizio ad averne -enta ( che poi è tutto da dimostrare perché io -enta proprio non me li sento) e un po' perché sinceramente non avrei la forza di ributtarmi in quel girone infernale ( aperitivo\discoteca\fuori fino alle 5 tutte le sere tanto domani non vado a lezione...)
La domanda poi è, esattamente dov'è che i trentenni si incontrano? insomma se non sei una delle quattro di sex and the city, che loro li incontrano nei posti più assurdi ( anche al supermercato) , dove dovresti andare per incontrare un trentenne single?
Premetto che non sono una di gusti difficili, ma deve avere tre qualità su cui proprio non posso discutere.
  1. deve essere brillante.uno con cui è piacevole conversare, che riesce a gestire quasi qualunque conversazione. uno che riesce a gestire quasi qualunque compagnia
  2. deve essere simpatico, ironico, insomma no musoni alla mia tavola (basto io)
  3. deve essere maschio. ok cosa intendo per maschio? un'uomo , quelli di una volta, quello che va a giocare a pallone, che ama i film d'azione e che sta in bagno meno di me. uno di quelli che ti apre la portiera, che sà dove portarti e che ha ben chiaro in testa quello che vuole e come ottenerlo.
ok, ora sapete perchè sono single.
e perchè ci resterò.

nella prossima puntata parleremo del terzo peggior appuntamento, il diversamente generoso

venerdì 30 settembre 2011

la luce in fondo al tunnel

oggi va così.
oggi sento di avere di nuovo una motivazione.
oggi è come se qualcuno mi avesse teso una mano, mi avesse sorriso, e mi avesse detto andrà tutto bene, puoi riuscirci. (metaforicamente, nessuno mi ha preso la mano e sorriso)
Chi mi conosce lo sa, e chi mi legge soltanto può immaginarlo, è stato davvero un periodo buio per me e i tre anni che l'hanno preceduto sono stati in tonalità di grigio. era come se ogni scelta che ho fatto, fosse irrimediabilmente sbagliata. l'ultimo periodo è stata la mazzata finale.
non sono sul fondo del barile, mi sono venduta anche quello.
ti guardi allo specchio e non riesci a darti una valida ragione per continuare, e fidatevi non c'è niente di peggio che camminare senza una meta. senza uno scopo.
poi semplicemente le cose cambiano, e ti svegli felice, e non sai perché.e il giorno dopo sei di nuovo felice, così senza un perchè.
e il tuo lavoro funziona e ti piace
e i tuoi amici sono di nuovo i tuoi amici
e avrai più soldi di quello che pensavi
e forse la vita non è proprio a colori, ma è un'inizio.un piccolo sprazzo di colore.

la vita è strana e riesce a sorprenderti ogni giorno.
ma oggi vedo la luce in fondo al tunnel

godiamocela


martedì 27 settembre 2011

hai paura della felicità?

Avete mai paura della felicità?
io si
a me la felicità terrorizza.
per me la felicità è come un bicchiere di cristallo in bilico sopra una mensola. so che cadrà e si romperà in mille pezzi e passo tutto il tempo a guardarlo nell'ansia, nell'attesa del momento in cui cadrà ed io non potrò fare nulla per evitarlo. sono così concentrata sull'evento prossimo da non riuscire ad osservare il bicchiere. lo vedo, ma non lo osservo. non riesco a vedere quanto finemente è decorato, non riesco a notare quanto sia perfetto nel suo essere bicchiere, la luce che lo attraversa, le ombre che crea.
e potrebbe passare un minuto e poi cadere o un'ora o un giorno, non lo posso sapere, eppure sono li a guardare il bicchiere senza vederlo veramente.
la felicità per me è questo.
passare il tempo aspettando l'inevitabile fine, senza godermi nemmeno per un'attimo la sua presenza.

vivo in una stanza piena di cocci, 
ma forse se alzassi la testa 
vedrei ancora un sacco di bicchieri,
in bilico, 
sulle mensole della mia vita


domenica 25 settembre 2011

my bff

ieri sera sono stata alla festa a sorpresa del mio migliore amico.
la sorpresa non è stata solo la sua, la sorpresa è stata anche la mia quando, così dal nulla, la sua fidanzata mi ha telefonato per chiedermi di andare.
cosa c'è di strano penserete, beh io e la sua fidanzata ci siamo parlate tipo una volta in due anni. e pensavo che nemmeno mi sopportasse. lei è stata uno dei motivi per cui io e lui ci siamo definitivamente allontanati. dopo un periodo piuttosto burrascoso della nostra amicizia è arrivata lei e io ho colto al volo l'occasione per chiudere i contatti, o almeno ridurli a semplici telefonate di cortesia. lo so, sono un' egocentrica orgogliosa stronza, e non lo dico per vantarmi.
due giorni fa , quando ci siamo visti in occasione del suo compleanno, il suo collega mi guarda e mi dice serenamente "beh sei la sua migliore amica no?"
è stato come uno schiaffo. BAM.
non mi ero mai resa conto, mentre mettevo in discussione la nostra amicizia, mentre la facevo a pezzi e mi giravo dall'altra parte che forse lui questo non lo stava facendo. forse lui la nostra amicizia in discussione non l'aveva mai messa.
mi sono sentita stupida, e mi sono resa conto di quanto fossi stata stronza a volte perché per me è più facile attaccare che difendermi.
è che gli amici, quelli veri, ti capiscono più di quanto tu capisci te stessa e sono li sempre, non importa quanto sei stronza, perché sono li per te e accettano tutto quello che sei, a volte si allontanano, a volte si arrabbiano, ma non ti lasciano mai andare del tutto. sanno sempre dove venirti a riprendere.ed è raro trovarne, di quelle amicizie che possono durare una vita intera e possono durare solo se ci si accetta esattamente cosi come si è nel bene e nel male, nei sorrisi e nei pianti, nelle serate che non puoi dimenticare e in quelle che vorresti dimenticare, ma che sono li perché comunque fanno parte di ciò che siete.
e ti diranno che a volte la verità va celata, o diversamente addobbata
e ti diranno che ciò che sei non piace.
e ti diranno che per essere accettata devi essere diversa da ciò che sei.
non gli credere, perchè un'amicizia basata sulla menzogna, fosse anche una sola,non è un'amicizia che mi va di vivere, non è una persona con cui mi va di condividere la mia vita.
quindi non importa da quanto tempo non vi parlate, o se non frequentate più gli stessi giri, o se pensate che non gli importi più nulla.
un vero amico non sparisce mai del tutto.
alzate il telefono e chiamatelo, potreste rimanere sorpresi.

io ci sarò

Io non ti prometto
qualcosa che non ho
quello che non sono
non posso esserlo
anche se so che c'è chi dice
per quieto vivere
bisogna sempre fingere.

Non posso giurare
che ogni giorno sarò
bello, eccezionale, allegro,
sensibile, fantastico
ci saranno dei giorni grigi
ma passeranno sai
spero che tu mi capirai.

Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò

So che nelle fiabe
succede sempre che
su un cavallo bianco
arriva un principe
e porta la bella al castello
si sposano e sarà
amore per l'eternità.

Solo che la vita
non è proprio così
a volte è complicata come una
lunga corsa a ostacoli
dove non ti puoi ritirare
soltanto correre
con chi ti ama accanto a te.

Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.

Giuro ti prometto
che io mi impegnerò
io farò di tutto però
se il mondo col suo delirio
riuscirà ad entrare e far danni
ti prego dimmi che
combatterai insieme a me

Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.


Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.
 
 

venerdì 23 settembre 2011

cose che odio, cose che amo

  1. odio la gente che mentre sei in coda suona il clacson. esattamente dove vorresti andare? io un'idea l'avrei...
  2. odio chi si immette nella corsia vuota e poi tenta di inserirsi nella tua, dove ovviamente c'è una fila chilometrica. hai mangiato pane e volpe? se fossero tutti come me sarebbero ancora li ad aspettare
  3. odio la pubblicità di Francomina questa per intenderci "sono Maddalena faccio la escort ma non sono una ragazza facile" e quindi?!?!? ma poi vi sembra il momento ideale per fare una pubblicità così? branco di scimmie ubriache.
  4. odio i medici che fingono di telefonare per non rivolgerti la parola. si vede che fingi. e poi quella è una calcolatrice non un telefono
  5. odio i pazienti, quelli che di paziente hanno solo il titolo. quelli che ti guardano con odio solo perché hai una borsa. stofacendoilmiosottopagatolavoroecchecazzo.


  1. amo il venerdì pomeriggio perché hai tutto il week end davanti, come la viglia di natale, quella sensazione del "tutto può succedere"
  2. amo le domenica davanti alla TV, soprattutto in inverno quando fuori piove, un bel film, il piumone e un bel the.
  3. amo vedermi riflessa in una vetrina e sapere che si, son proprio io. perché ci sono delle mattine che ti guardi allo specchio e pensi "e questa che diavolo è"?
  4. amo sapere dove sto andando e cosa sto facendo e sapere che sono brava nel farlo. e tornare a casa soddisfatta.
  5. amo ascoltare la radio, ti fa sembrare parte di una grande famiglia, ti da quella sensazione di routine, anche a chi come me, una routine vera e propria non può averla.

martedì 20 settembre 2011

esistono ancora

Ultimamente mi è un po' scesa la catena. Della situazione economica lavorativa attuale, intendiamoci amo il mio lavoro, ma al momento non mi permette grandi libertà economiche, anzi non mi permette quasi nulla.
così mentre ero al mio negozio di animali preferito, li dove compro il mangiare per le mie due bestiole, si parlava del più e del meno, del lavoro e del periodo.
io scherzando dico: " sto consigliando al mio piccolo Ettore ( il mio secondogenito felino) di trovarsi una casa dove cenare, almeno così forse riusciamo a mangiare due volte!"
L'ho detto così, in gag, giusto per farci due risate.
Lei allora ha preso un po' di sacchettini campione e me li ha regalati. cioè capite, regalati.
vado li da tre anni e continuerò ad andare li, perché sono carine e simpatiche e disponibili, e di certo non avevano bisogno di comprare la mia "fedeltà".
l'ha fatto perché crede che dare una mano possa aiutare a vivere tutti meglio.
quindi esistono ancora persone così, questo era il motivo per cui avevo scelto bologna, perchè era così che mi sentivo quando stavo qui.
anche io una volta credevo che se avessi immesso positività e "bene " nel sistema, alla fine ne avrei raccolto i frutti anche io.
 dove è finita quella persona?
dove è finito quel mondo?
solo il tempo ci risponderà.

per il momento, grazie di avermelo ricordato.


lunedì 19 settembre 2011

problemi di trasmissione

ok siamo messi così.
oggi pomeriggio per lavoro passavo sotto casa dello stronzo e notavo con mio grande disappunto che c'è una via che porta il suo nome (già via dello stronzo) e quindi pensando che le sfighe non vengono mai da sole ero convinta che mi sarebbe spuntato dietro l'angolo, magari (come suggeriscono gli amici) abbracciato alla sua morosa.

Mi sono immaginata la scena.

ciao io sono l'altra con cui andava a letto mentre cercava di decidersi.
beh complimenti pare che tu abbia vinto...

una bella stretta di mano e poi tutti insieme a farci uno spritz.
o una vodka, liscia, doppia.

stranamente tutto questo non è successo, ma la settimana è ancora lunga quindi...

e poi di cose strane me ne succedono comunque.
infatti dopo la lunga fase degli stronzi ora abbiamo una nuova fase.
la fase degli sposati.
si perchè la sottoscritta è diventata un bene di lusso che piace agli sposati. ovviamente loro non piacciono a me, sia ben chiaro.
Che poi almeno con gli stronzi potevo andarci a letto....
Ma la colpa è la mia, ho chiesto al signore un uomo serio che volesse metter su famiglia.
forse avrei dovuto specificare. con me.
inutile lassù probabilmente non c'è campo.
eh si che radio maria ha decisamente più ripetitori di vodafone...
ok non vi chiedo se potrebbe andare peggio, la risposta la consco già.
si.


mercoledì 14 settembre 2011

Il tempo non passa

Ci sono quegli amici, quelli che conosci da una vita, che non fanno parte della tua quotidianità, ma che compaiono così, come le comete, ogni tanto.
Per me M. è questo.
La conosco dal primo giorno di università, e intendo proprio il primo. Lo ricordo come fosse ieri (si proprio io che non ricordo che ho mangiato a pranzo). Era un lunedì, io ero talmente ansiosa di iniziare l'università che non sentii la sveglia. E arrivai tardi ovviamente, alla prima lezione.
Matematica. Ora dopo svariati anni di universitá so che si può entrare sempre e che normalmente nessuno ti caga ma allora, con ancora lo zaino delle superiori sulle spalle, ero troppo terrorizzata per entrare.
Bell'inizio.
La seconda lezione, biologia animale, arrivai ovviamente con largo anticipo. Una volta seduta parlai con la mia vicina di banco chiedendole gli appunti della mattina ( ora a posteriori, gran cazzata perchè lei non è mai stata una secchiona). Così conobbi M. 19 anni, bolzano. Cioè avete notato la sottile ironia? Scappavo da bressanone, arrivavo a bologna, e su una classe di 300 persone da tutta italia, incontravo una ragazza di bolzano. Lì dovevo capire che la vita con me si sarebbe divertita parecchio, grasse risate.
Risate a parte la nostra amicizia ha superato il tempo e lo spazio e ora, entrambe laureate e entrambre cresciute ( almeno all'anagrafe) continuiamo a vederci, più o meno. La cosa fantastica è che lei è esattamente come 12 anni fa. Magari sono cambiate le idee e le aspettative ma è ancora la folle ragazza che ho incontrato quel giorno.
E quando sto con lei per un'attimo son di nuovo quella ragazzina con quaderno e astuccio seduta in prima fila quel primo giorno di università.
E sorrido.

domenica 11 settembre 2011

11 settembre 2001, voi dove eravate?


Fare un post sull'11 settembre potrebbe essere banale, ma non farlo sarebbe negare che questo evento abbia cambiato le vite di tutti noi, anche noi lontani dalla grande mela.

L'11 settembre del 2001 ero in sala studio, quella in piazza verdi, non so dirvi con esattezza cosa stessi preparando, so che ero li con il mio fidanzato di allora.

Un nostro amico ci inviò un SMS, un aereo si è schiantato sulle twin towers.

La prima cosa a cui abbiamo pensato è stato uno scherzo, era talmente assurdo che la nostra mente non riusciva a crederlo reale. l'america era intoccabile. New York poi, impossibile.

 I rumors si sparsero velocemente in sala studio e tutti gli occupanti raggiunsero i computer per vedere che stava succedendo.

Attraverso lo schermo di un computer vidi l'aereo schiantarsi sulla seconda torre.

L'aula studio iniziò a svuotarsi e come loro anche noi andammo a casa nostra, per vedere attraverso una televisione ciò che stava succedendo.

Ero sul divano di casa san vitale, circondata dai miei coinquilini quando la prima torre collassò su se stessa, seguita inevitabilmente dalla seconda.

Per quanto non volessi vedere i miei occhi erano incollati allo schermo e non riuscivo a non pensare a ciò che dovevano provare le persone intrappolate la dentro.

"Tre edifici del complesso del World Trade Center collassarono a causa di danni strutturali, quel giorno.La torre meridionale (denominata WTC 2) crollò alle 9:59 circa, dopo un incendio di 56 minuti causato dall'impatto del volo United Airlines 175; la torre settentrionale(WTC 1) collassò alle 10:28, dopo un incendio di circa 102 minuti. La caduta di WTC 1 produsse dei detriti che danneggiarono la vicina 7 World Trade Center (WTC 7), la cui integrità strutturale fu ulteriormente compromessa dagli incendi, che portarono al crollo della penthouse est alle 17:20 ora locale di quello stesso giorno; l'intero edificio collassò completamente alle 17:21 ora locale."

 cit wikipedia

le vittime furono 2974.


notizie dal passato  
ecco uno dei pochi articoli del 2001 che si trovano in rete.

questa invece una delle foto che preferisco




per non dimenticare.




martedì 6 settembre 2011

Il meccanismo

Sono in quella fase, sono nel meccanismo. 
Quale meccanismo? 
Quello che rende reali le tue angoscie. 
Avete un ritardo di un paio di giorni, tranquille vedrete donne incinte dietro ogni angolo, sarete così ossessionate che inizierete a vedere anche uomini incinti. 
Bene io sono in quella fase, cioè non quella del ritardo, quella dell'ossessione. 
Due cose mi angosciano in questo momento, uno è lo stronzo. Bene mi sembra di vederlo in ogni angolo, che poi lui è uno con caratteristiche particolari quindi è anche più difficile che ce ne siano così tanti simili....
Abbiamo superato la fase dello shock, della rabbia, dell'autocommiserazione, ma siamo ancora in quella dell'angoscia e di facebook. Si perchè hai davvero archiviato una storia quando smetti di sbirciare il suo profilo facebook. Non importa se è soltanto una volta ogni tanto, è una volta ogni tanto di troppo. 
Che poi la mia vita in realtà non è mai stata così fitta di impegni e novità, per cui dovrei proprio lascarmi lo stronzo alle spalle ed andare avanti. la verità è che effettivamente non penso più a lui, ma nel dormiveglia che accompagna il risveglio, eccolo li, con quella sua faccia da stronzo, mentre dice "la mia fidanzata".
Della seconda cosa che mi angoscia ancora per scaramanzia non vorrei parlare, ma se funziona ovviamente questo sarà il posto dove lo dirò al mondo! e vi posso assicurare che anche in questo caso le mie paure, quelle più nascoste, si materializzano ogni due secondi, come in un cosmico piano per farmi esaurire.
Le altre novità sono cibo per il mio ego, che non fa mai male, una serata di lindy hop a bologna da organizzare ( a cui dedicherò presto un post) e i soliti malefici piani per conquistare il mondo, o almeno la mia piccola parte di mondo.

Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo
Ci cammino, lo respiro la mia vita è sempre intorno
Più la guardo, più la canto più la incontro
Più lei mi spinge a camminare come un gatto vagabondo…
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….

Uomini persi per le strade, donne vendute a basso costo
Figli cresciuti in una notte come le fragole in un bosco
Più li guardo, più li canto più li ascolto
Più mi convincono che il tarlo della vita è il nostro orgoglio
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….
sì questo è il posto che mi piace…

Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità (misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Crediamo nell'’eternità…

Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo
Dove vivo non c’è pace ma la vita è sempre intorno
Più mi guardo, più mi sbaglio, più mi accorgo che
Dove finiscono le strade e proprio li che nasce il giorno
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….
sì questo è il posto che mi piace…

Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità(misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…

JOVANOTTI: Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare
Muove la sua orbita leggero e irregolare
Distribuisce sogni e ritmo buono da danzare
Mondo cade, Mondo pane, Mondo d’abitare
Mondo che ci salva, Mondo casa da ristrutturare
Tutto è falso, tutto è vero, tutto è chiaro, tutto scuro
Questo è il posto che mi piace aldiquà aldilà del muro

Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità (misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…
Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità(misericordia)
Noi siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…
Viviamo nell’eternità…
Viviamo nell’eternità…

Ho visto un posto che mi piace
Ho visto un posto che mi piace
Ho visto un posto che mi piace
si chiama Mondo
si chiama Mondo
si chiama Mondo

Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare
Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare

venerdì 2 settembre 2011

la verità è che non gli piaci abbastanza


Tu non sei l'eccezione, tu sei la regola.

E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti.
Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo.
Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza.
Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi.
Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo.
Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: Quelli che ti vogliono. E Quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa.
E Tu, Tu Donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la cameriera, l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l'attrice, la studentessa. Non la crocerossina.
Quindi aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei diritti. Ma i tempi non sono poi così cambiati. Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista.
Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te. E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato. Tu non sei l'eccezione. Tu sei la regola.
Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona.
Non hanno perso il tuo numero.
Non hanno investito un cane.
Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.
Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay.
Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti. Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza.
Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: "Ci stiamo frequentando". Quando la senti, scappa.
Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo.
Impara l'arte dell'essere donna.
Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.
Impara a scegliere, invece che essere scelta.
(Tratto da "LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA)
Quasi tutto vero.
Ma.
Cerca quell'uno per cui tu sei l'eccezione.

giovedì 1 settembre 2011

1000 e ancora 1000

1000 come il numero incredibile di pagine visualizzate
1000 come le volte che vi dico grazie
1000 come i post che voglio ancora scrivere
1000 le risate che spero di poter ancora suscitare in voi!

impressioni di settembre

Bene dopo aver festeggiato il mio personale capodanno (non ti ricordi? clicca qui) mi preparo a iniziare carica un nuovo anno, fatto di sfide sfighe promesse e responsabilità.
Archiviato lo stronzo, anzi citando una delle mie serie preferite, fregato, impacchettato ed etichettato,
sono pronta ad una nuova stagione.
Mi sono riposata, mi sono divertita, mi sono abbronzata e sono pronta a partire, carica come una molla. 
L'unico problema è che la mia nuova azienda tarda un pochino a farsi sentire. Prima dovevo iniziare il 29, poi il 5 anzi no il primo anzi no, le faremo sapere. che dite inizio a preoccuparmi?
che poi dai, non si è mai visto uno che rincorre il lavoro, letteralmente.
Per il momento ho un elenco di 668 medici da sistemare con nomi, luoghi e orari, e sotto la supervisione dei miei collaboratori felini, alterno elenchi e numeri ad un cazzeggio vacanziero che è facile continuare a seguire.
E poi mi concedo lunghe passeggiate nella mia amatissima città che in questo periodo dell'anno è più bella che mai. si veste di nuovo, gli studenti iniziano a tornare, i vecchi che hanno già le settimane e i week end organizzati da qui a natale e i nuovi con la sfacciataggine dei loro 19 anni e la loro curiosità mista a terrore che accompagna il passo successivo della loro vita.
quello è davvero un bel momento e nessuno che te lo dice. 
l'attimo prima di iniziare l'università. l'attimo in cui puoi scegliere cosa essere, in cui teoricamente puoi diventare ciò che desideri, medico, astronauta, chimico, fisico, avvocato, escort...ah no scusate per quello a 19 anni forse si è già un po' vecchi...
non importa se poi il 75% delle persone si ritroverà dove non aveva nemmeno immaginato ( oh come sono stata ottimista) e sicuramente non dove aveva sognato, ma chissà magari ugualmente felice.
quell'attimo è unico e anche se Di doman non c'è certezza, non permettete a nessuno di portarvelo via.

impressioni di settembre 


 

martedì 30 agosto 2011

vacanze in puglia, il fotoracconto!

Come sapete sono stata in vacanza in Puglia con i miei amichetti del cuore, e meno male che sono amichetti del cuore se no ci scappava davvero il morto.
Sarà l'avere una macchina sola in 5? sarà aver prenotato la masseria in mezzo al niente? sarà che l'importante non è vincere ma per un pinnacolo ucciderei? fatto sta che alla fine qualche screzio c'è stato.
Ovviamente sarà perché non so stare zitta? mah potrebbe essere....
Tornando alle vacanze, la Puglia, regione che ci ha ospitato per due settimane, è davvero incredibile.



Masserie che spuntano in mezzo agli ulivi











 fiori coloratissimi in contrasto con la città bianca!










un po' puglia un po grecia



ma la vacanza è stata anche cibo




e alcool




castelli di sabbia e pesca 


spiaggia e mare



riflessioni...




E ORRORI!!!
 

no ragazzi davvero si può? è orrenda e inquietante allo stesso tempo, se la vedi di notte secondo me ti prende un infarto!!!!

questa è stata la vacanza 2011.
come è andata la vostra?


sabato 27 agosto 2011

lutto al braccio


Una volta ho sentito che è naturale essere tristi per la fine di una storia almeno per la metà del tempo che la storia è durata. esempio, siete stati insieme un anno? per sei mesi puoi essere più o meno triste e lamentarti. ovvio puoi smettere anche prima, ma se superi i sei mesi e un giorno il mondo non ti giustificherà più e le persone avranno il diritto di dirti" fattene una ragione e va avanti"!!!!
so che quella tra me e lo stronzo non è stata esattamente una storia, insomma non nel modo canonico, ma ho preso il numero di giorni in cui ho vagamente creduto fosse possibile avere qualcosa di più e li ho contati, giusto per sapere per quanto tempo i miei amici mi sopporteranno mentre illustro quanto è stronzo, senza palle e stupido. 
dopo un lungo calcolo fatto di dolorosi ricordi e equazioni impossibili siamo arrivati alla fantastica cifra di 16 giorni. si per 16 stupidi giorni ho pensato che potessimo avere di più, per i restanti ( considerando che va avanti da metà maggio) iniziavo a subodorare che fosse uno stronzo, cosa che poi si è rivelata esatta.
che poi voglio dire, anche statisticamente parlando, se per più della metà del tempo pensi che è uno stronzo, forse sarà vero?
l'amore non è cieco, è proprio stupido.
Quindi secondo i miei calcoli, calcoli veramente difficili, ho circa 8 giorni per farmene una ragione ed andare avanti, o più che altro dovrò aspettare circa 8 giorni per poter uscire con la New entry.
come dite, non ho parlato di nessuna New entry? beh è una New entry e come tale merita di restare nel mistero ancora per un po.
Ovviamente, visto che ho scoperto la natura terapeutica del blog, potrete leggere qui le mie vittorie e le mie disgrazie, sperando che riesca sempre a rubarvi un sorriso!
ok credo che tutta quella roba non si stirerà da sola.
passo e chiudo.

Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi più
la scorderai, ti scorderai di lei.

Solo che non va proprio così
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho

nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po'

Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su

però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così
da una persona che diceva di
amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui non ho


nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
ma io non aprirò.

giovedì 25 agosto 2011

la mia parte oscura ha preso il controllo.

leggo un blog, si chiama io spero solo che dio sia femmina, lei è divertente e ironica. La cito qui perché lei ad un certo punto parla del condiviso, si chiede come mai dopo di lei gli uomini trovino sempre quella giusta. va te che culo eh.
bene. è successo anche a me.
sono arrivata seconda nella gara, ma si sa il secondo è solo il primo degli ultimi.
brevemente il tipo con cui tentavo di vedermi (per ricordare) mentre tentava di vedere me, vedeva anche un'altra. dice di avermelo detto.devo averlo rimosso, o più semplicemente deve avermelo detto nella sua lingua, un misto di italiano e la lingua na'vi di pandora.
credo che se mi avesse detto "mi vedo con una" non mi sarebbe sfuggito.
ovviamente non è venuto da me a comunicarmi il suo cambio di status, tipo ciao ora sono fidanzato, no sarebbe stato troppo per uno come lui. l'ha inserito nel discorso come se fosse una cosa normale. tipo si io e la mia fidanzata ci siamo divertiti in ferie. Per farvi capire ho realizzato dopo circa 5 minuti che aveva detto "fidanzata". sono dovuta tornare indietro e chiedergli spiegazioni. 
intendiamoci, non ho mai pensato fosse l'uomo della mia vita. insomma si mi sarebbe piaciuto conoscerlo di più, visto che ciò che conoscevo mi piaceva, visto che tutto sto casino l'aveva iniziato lui.
insomma non era il grande amore della mia vita, quello l'ho già avuto e sprecato, e non credo che sarò così fortunata da averne un altro.
Nonostante questo è stata come una pugnalata alla schiena, non ero pronta, tutto mi aspettavo tranne questo.
Ero convinta che avesse un problema con le relazioni, invece il problema era con me.
quando sono ferita esce fuori una parte di me, una parte che non amo particolarmente, ma che mi serve per curare il mio orgoglio ferito. la chiamo la cinica stronza.
chi mi conosce sa quanto posso diventare cinica e velenosa. e non avete visto ancora nulla.
Fortunatamente per lui, non sono una persona vendicativa o rancorosa. certo ho cancellato numero di telefono email e facebook, ma non verrò sotto casa tua a scrivere quanto sei stronzo, non verrò a sputtanarti al lavoro o ad aggiornare la tua fidanzata su cio che è successo.
E questo lungo sfogo è per me, per potermi un giorno ricordare i giorni buii e riderne.
si ti odio. 
no, non possiamo restare amici.
ti auguro di essere felice, perchè più in alto sarai, più forte sarà il rumore quando ti tireranno giù.

mercoledì 24 agosto 2011

settembre è il vero capodanno.

Forse non tutti sanno che sono nata il 1 gennaio, capodanno (già che culo eh? io odio capodanno...).
analizziamo la parola, CAPODANNO capo del'anno, principio dell'anno. 
siamo tutti d'accordo no? e allora mi spiegate perchè la nostra vita non è organizzata sotto questo principio?
analizziamo i fatti. la scuola inizia a settembre, l'università inizia a settembre, i programmi in tv? indovina? settembre, i corsi yoga, ballo, cucina, canto (qualunque cosa voi facciate..) settembre.
a settembre, se sei stato buono, sei appena rientrato dalle ferie, sei più o meno riposato, organizzi mentalmente che cosa vorrai fare, ottenere, guadagnare durante il prossimo anno. 
Insomma io non credo che il giorno della mia nascita sia poi un vero capo d'anno, si potrebbe chiamare metà anno, metanno?
ehi che fai per metanno? ma per metanno andrò a sciare....
dai non suona così male...
come dite? le ferie mi fanno male.
come avete ragione.
vado a organizzare il mio anno nuovo (capodanno incluso)

lunedì 22 agosto 2011

Ritorno

Il mare non si vede, ma io so che è li. Sbuffa silenzioso alla nostra destra. La luna dietro di noi segue il nostro cammino. L'autostrada corre sotto le nostre ruote. Siamo ancora in puglia ma le nostre menti e i nostri cuori sono già sotto san luca.
È stata la vacanza del piccolo thomas e del suo pacchettino, del sandracolo e di alan. Di sharam shapared(?) e di shapu. La vacanza delle risate fino alle lacrime, dei silenzi, dei segreti e delle rivelazioni. L'estate di cio che non ti aspetti, dei telefoni a rincorrere il 3G, del suono di una mail in arrivo e di una in partenza.
La puglia ci ha accolto, sfamato, riposato, rilassato, agitato, innervosito, ma la porterò nel cuore.
Questa vacanza, accanto alle persone che amo, nel bene e nel male è stata esattamente come la immaginavo, esattamente come la volevo.
Ciao puglia,
ciao mare.
Si torna a casa.

giovedì 18 agosto 2011

Il tempo corre....

Viviamo in una società proiettata al futuro. Stiamo sempre a pensare a cosa si farà stasera, nel week end, ferie estive, natale, capodanno.
Siamo talmente proiettati al futuro da non goderci il presente. Tutto questo parte dall'infanzia. A otto anni ti guardano e ti chiedono "cosa vuoi fare da grande?" ma cosa vuoi che me ne freghi di come arriverò a fine mese quando avrò trentanni, che a otto ti sembrano lontani anni luce. A otto anni le preoccupazione maggiore dovrebbe essere la partita a pallone, le barbie, e il parco giochi.
Invece ogni scelta che fai dovrebbe essere in funzione di un potenziale futuro, un futuro che comunque vada non è unicamente responsabilità tua.
Io faccio parte di questa società, il mio cervello non smette mai di pensare, nemmeno per un attimo.
Ma la puglia va vissuta, sentita, odorata, ascoltata. Perciò chiuderò tutto il mio mondo in una scatola. Per due settimane rallenterò la mia vita, la mia mente, il mio cuore e la mia anima.
Ricarico le batterie perchè mi aspetta un anno impegnativo.
Ma non ci pensiamo ora, ora solo puglia.

giovedì 11 agosto 2011

Vacanza day 5: nuovo gioco troviamo la masseria

Il gioco della vacanza 2011 sarà ritrova la masseria.
Abbiamo prenotato una splendida masseria in mezzo alla campagna pugliese. Il proprietario ci ha accompagnato e noi non abbiamo fatto molta attenzione alla strada. Ma siamo in 4 con 4 iphone vuoi che qualcuno non sia così previdente da segnarsi il posto.
Evidentemente quel qualcuno è il 5 perchè al ritorno, in piena notte, abbiamo vagato parecchio per ritornare a casa. Ogniuno con una sua teoria, ogniuno con in mente un particolare utile ( sacco del rusco escluso). alla fine il lavoro di gruppo ha funzionato. Meno male stanotte è andata bene ma domani?

martedì 9 agosto 2011

Vacanza day 3: l'esodo

Puglia.
Facile dire puglia. Voi avete idea di quanto sia lontana? Voi avete idea di qianto possa sembrare lungo un viaggio con 13 milioni di persone sulle strade? Beh fidatevi è sembrato infinito!
Riccione ci ha visto partire in cinque alle cinque con ragazzini avvolti nelle bandiere della baia imperiare che euforici e ubriachi andavano a letto. Noi come 5 zombie divisi rigorosamente per sesso. Io, socia e F. contro A. e S.
La partenza intelligente, così intelligente che è stata scelta da tutti. Alle 5:10 entrando in autostrada già in coda. Ottimo. Cominciamo bene.
Primo autogrill. Persone che dormono nelle aiuole. Ok magari ci fermiamo al prossimo.
Coda, caldo, coda, caldo.
Due stop.
Cambio di team.
Palloncini.
Bastimenti carichi carichi di.
Swing.
Di nuovo coda. Fermi.
E dopo solo 12 ore ecco approdare in puglia.
12 ore, ma ne varrà sicuramente la pena!!!

Finisce che pranziamo alle 5 che arriviamo in masseria alle 7 e che alle 11 davanti ad un gelato sembriamo degli zombie.
Meglio andare a letto va!

Vorrei

Ma che ne so...Vorrei un uomo con cui stare bene. Un uomo seduto al mio fianco quando sono al cinema, o al ristorante, o sul pullman. Vorrei incontrare una persona con cui dividere prospettive. Non voglio dire per forza matrimonio, figli, eccetera. Ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni...
Vorrei uno che mi piace, E vorrei poterglielo dire senza che si spaventi, senza che mi faccia Sentire che gli sto troppo addosso.
Vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cerchi quando non lo cerco io.


Cit

venerdì 5 agosto 2011

Vacanza day 1

Giorno 1 - portoverde riccione

Beh regaz la vacanza non poteva iniziare senza qualche piccolo contrattempo, gatti da sistemare, macchina da revisionare e portieri da uccidere. Ma che ci frega siamo in vacanza!!!!
La prima tappa è portoverde vicino riccione dove al portoverde music festival i Minor Swing Quintet partecipano presentando il loro fantastico cd Mapo Salato! minor_swing_quintet

Ovviamente un successo.

Cose che ricorderò
La ragazza alla disperata ricerca della gonna
La nonna stronza
Il bimbo rockettaro
Il cane napoletano e mapo sbavato
L' olanda

Finisce che ci buttiamo tutti in pista a ballare, finisce con canzoni stonate urlate in macchina, finisce con una crepes alla nutella a MiMa. Già perchè il famoso portiere che ci doveva allungare le chiavi per la bella vita riccionese non si è fatto vedere e abbiamo "ripiegato" su Mima. Beh ripiegato, diciamo che come sempre siamo caduti in piedi!
E così io S. e S. Stramaziamo nei nostri letti, pronti per iniziare al meglio la nostra grande vacanza.

mercoledì 3 agosto 2011

felicità

In questo mondo e in questo tempo se intravedete anche solo un barlume di possibile felicità inseguitelo ad ogni costo e lottate per esso con tutte le vostre forze.

lunedì 1 agosto 2011

oh mio caro blog

Buongiorno,
come vedete in questi giorni il mio blog riceve molte attenzioni dalla sottoscritta, e non vi siete chiesti il perchè? avrete pensato che la sottoscritta non ha nulla da fare....e ci avete preso.
sono in ferie forzate, in ritiro in south tyrol dai miei genitori.
In che senso ferie forzate?
beh nel senso che l'azienda per cui lavoravo, con ben 12 ore di preavviso, mi ha lasciato a casa. Già, avete capito bene dodicioredipreavviso. Mi sono dovuta quindi ributtare nella mischia e fortunatamente ho di nuovo un lavoro. ovviamente dal 1 di settembre. Ma a me piace cambiare, il mio vecchio bancario me lo diceva sempre. "non possiamo darti il prestito, a te piace cambiare lavoro, non possiamo farti un fido a te piace cambiare lavoro, non posso farti andare in negativo di un euro, a te piace cambiare lavoro" e si mi piace proprio bruttafaccadimerda. La morale? cambiare lavoro continua a piacermi, ah e anche cambiare banca facciadimerda.
La nota positiva del cambio sono i circa 2 mesi di ferie che mi farò quest'anno, tanto per pareggiare i 3 giorni di ferie dell'anno scorso. mi sono quindi avanzati un paio di giorni prima della partenza per le ferie, quelle vere, che ho deciso di trascorrere con la mia family, dato che non mi vedono praticamente mai.
Si e anche per scappare da una certa situazione bolognese che non so bene come gestire, si avete capito, il pacco di qualche post fa. (per chi se lo chiedesse la risposta al quiz era ovviamente la terza ma non avevamo dubbi vero?)
Ora non me ne vogliano gli amici southtyrolici ma stare qui per più di un week end mi fa pensare all'alcolismocome ad una valida alternativa.
avete presente il film con Julia Roberts mangia prega ama?
bene la mia versione è mangia bevi annoiati.
il massimo della vita? la passeggiata mattutina con Pato, il cane marrone dei miei genitori. l'unica cosa marrone che amo per capirci (per chi non lo sapesse io odio  beige e il marrone in ogni loro sfumatura, non mangio nemmeno la cioccolata per intenderci).
Pato ovviamente è qui che mi lecca la faccia e mi guarda con quella faccia tipo"staccati da quella scatoletta e portami mmediatamente a fare un giro"
come posso dirgli di no?

domenica 31 luglio 2011

Estate '96

Estate '96.
L'estate del 96 ha cambiato la mia vita. La ricorderò per il tagadà, per le bici abbandonate, per i baci che non arrivavano. Per gli articolo 31 e per la "guerra". Per la camera a colle isarco e per la casa di un amico. Per i materassi abbandonati per terra e per il bagno del centro giovani. Solo chi ha vissuto quegli anni con me sa di cosa sto parlando.
E ora sono seduta li, esattamente dove tutto è cominciato. Mi chiedo perchè. Mi chiedo dove e come. Mi chiedo come diavolo sono finita qui.
Perchè bressanone é così per me. É il posto delle domande, dove una piccola decisione ha cambiato la mia vita. L'unico posto in cui mi chiedo davvero, avrò fatto la scelta giusta?!?!
Poi mi alzo e so di aver fatto la scelta giusta.
Perchè per quanto a volte sia difficile se non impossibile da gestire la mia vita è quella che ho scelto in libertà e indipendenza.
Però ogni tanto è bene porsi queste domande. E finchè la risposta sarà affermativa non preoccupatevi.

mercoledì 27 luglio 2011

esattamente che vorresti?

ok,
io capisco che viviamo in un mondo di precarietà dove l'unico "per sempre" è quello che prometti al tuo banchiere, ma, davvero?
insomma che diavolo cerchi esattamente? no perchè io posso capire che la prima volta ci si possa fraintendere.... beh no effettivamente non lo capisco, ma diciamo che lo accetto.....beh no nemmeno, diciamo che ok non mi è stata data molta altra scelta effettivamente ma pensavo ne avessimo parlato....
Perchè pensavo? beh perchè dici delle cose, cose che pensi, cose che provi e dopo nemmeno un mese ti ritrovi nella stessa situazione e allora ti chiedi, forse non mi sono spiegata, forse improvvisamente ho il dono delle lingue e esattamente in quel momento parlavo turco o russo. no perchè non è possibile, dai, sinceramente , pensi davvero che abbia cambiato idea in sole tre settimane? ok sarò anche una donna ma tu non sei un paio di scarpe in saldo...
quindi le ipotesi sono tre

  1. sei un perenne indeciso che non sa bene quello che vuole
  2.  hai cambiato idea perchè forse hai capito che ci tieni
  3. sei un perfetto idiota.
ovviamente sceglierei la due, potrei anche sopportare la uno, ma perchè ho la sensazione che sia la tre?
comitato scelgo il pacco, almeno che è un pacco lo so prima...

this is the end

This is the end.
Dopo anni di compagnia, crescita, risate e pianti è finita e io non riesco a farmene una ragione.Ora la mia vita non ha più senso. Come posso sopravvivere alla fine di HARRY POTTER?
Come dite? pensavate alla fine del master? alla fine della mia carriera da studente? beh si anche il master è finito ma volete mettere con la fine di HARRY POTTER?
Ricordo quando ho comprato il primo libro, quando potter non se lo cacava nessuno, persino per le major dell'editoria era una cagata (eh già quei redattori piangono ancora, li, nella cantina in cui abusivamente vivono dopo aver misteriosamente perso il lavoro)
Potter mi ha fatto compagnia negli ultimi 12 anni, cose che giusto il mutuo è così fedele,  e mentre lui passava da ragazzino a grande mago, io passavo da 18enne piena di sogni e speranze a giovane donna cinica e assolutamente disillusa.

lo voglio ricordare così

giovedì 14 luglio 2011

Notte a bologna

Notte.
Luna piena. Afa. Caldo, troppo per essere notte.
Finestre aperte e luci soffuse, risate e brindisi.
Luce arancione dei lampioni che si riflette sull'arancione delle case.
Odore di pane, odore di estate, odore di libertà e cazzeggio.
Pantaloncini corti, gonne e bici.
Pensieri che scivolano lenti e diventano sogni.
Attimi in cui nulla accade ma tutto potrebbe succedere.
Io alla ricerca di te.
Di te che non conosco
Ma che so che esisti
Di te che non possiedo
Ma che sei il motivo del mio continuare a lottare.
Alla continua ricerca di me stessa
Sola in mezzo alla folla
Assordata nel silenzio della notte
Stanca ma testarda
E alla fine
Nel mezzo della notte
Chiedermi
Dove sto andando?

lunedì 27 giugno 2011

Cose che ho imparato

Cose che ho imparato in un mese di vita a Cervia
...Che vivere al mare è un'assoluta figata!
...Che per vivere bene al mare ci vogliono un sacco di soldi
...Che non importa quanto prima inizi ad andare al mare, ci sarà sempre qualcuno più abbronzato di te.
...Che a volte superfighi si fidanzano con superciccione e viceversa
...che ci vuole piu coraggio ad accettarsi cosi che insistere nel cercare di cambiarsi.
...Che l importante è come ci si sente non come si appare
...che il mare può far venire crisi ormonali
...che addormentarsi al sole può essere fatale
... Che è più facile trovarsi vicino il bambino urlante piuttosto che il figo stellare ( ehi S. L'ho usato bene ?)
...che un romagnolo potrebbe vendere qualunque cosa a chiunque
...che MiMa é decisamente sopravalutata

Ma soprattutto che nessun posto è bello se non hai accanto le persone che ami.
Miss you regaz.

Vado a fare le valige.

domenica 12 giugno 2011

Le tipologie da spiaggia

Domenica pomeriggio al mare. Fauna locale.
lo sportivo
Beach volley, beach soccer, beach gym beach runner. Prendete uno sport schiaffateci davanti la parola beach e l' avrete reso un uomo/ donna felice.
Mentre tu pratichi tutte le posizioni per sfruttare al meglio il lettino e il massimo dello sforzo è ruotare il lettino a favore di sole, loro sembrano non avere percezione del calore e anche alle due di pomeriggio il 2 di agosto, che nemmeno se mi pagassero, loro sono li. Sudati come appena usciti dalla sauna. Dai caxxo passa quella palla.
Quando lo sport sfiora la malattia mentale

la coppietta
La copietta la riconosci per l' abbronzatura che di solito è monolaterale e opposta. Indecisa tra l'invidia più feroce e un vago senso di rapportofobia ( malessere che ti coglie al terzo " dove sei cosa fai con chi sei" che il neopartner, innocentemente domanda, e che in te fa nascera la voglia di cambiare stato) giri lo sguardo da un altra parte. Così anche la tua abbronzatura sarà più intensa da una parte...

l'invasione delle ultrapance
Pance, miloni di pance, e non intendo le tartarughe che noi donne tanto amiamo, intendo il guscio della tartaruga, che le donne della mia età tra lavori precari e fidanzamenti co co pro a tre mesi, desiderano e terrorizzano in maniera quasi equivalente, forse il terrore è leggermente maggiore. Sembra che l'inverno sia stato particolarmente rigido quest' anno e che in molti abbiano cercato di scaldarsi vicendevolmente. Lo sfoggio che fanno di queste pance è quasi fastidioso. Te le puntano contro e sembrano dirti tu sei grassa e flaccida e io incantevolmente incinta. La risposta sarà il mio spritz contro il tuo succo di frutta, il mio dormire a pancia sotto, e la mia vita mondana invernale superintensa. Futura mamma 1 micol 3

l' esibizionista
Ha lavorato duramente tutto l'inverno per sfoggiare un corpo da favola. E lo spreca qui, in giugno, tra bambini e anziani. Complimenti.

il libro dipendente
Eccomi!
Imperturbabile legge. Il mondo intorno non esiste. Quando alza gli occhi dal libro è gia sera.
Ovvviamente non conosce mai nessuno. :-(

la maniaca dell'abbronzatura
Sdraiata su un lettino con un costumino che le copre 1% del corpo ha uno schiavo personale che ruota perennemente il lettino inseguendo il più piccolo movimento del sole. Unta come un orata prima di metterla in forno, un timer le dice quando ruotare. Il 12 di giugno è già color carlo conti.

Il mondo è bello perchè è vario no?

mercoledì 8 giugno 2011

Tornare a casa

Tornare a casa.
Per me tornare a casa
è vedere san luca che da lassù ci osserva
È il rosso bologna delle case bolognesi
È togliermi i tacchi e camminare scalza in casa
È prendere in braccio la lola
È riempirmi del suo profumo felino
È il suo nasetto spigoloso che mi si struscia
È i suoi bacini
È ettore e le sue fusa in dolby
È la sua fame perenne e i suoi miagolii insistenti
È un aperitivo al bar
È rivedere i miei amici
È essere felice, anche solo per un momento.......

venerdì 3 giugno 2011

Villa calindri on the beach

Casa al mare. Suona proprio bene.
Era una cosa che avevo in mente da un paio di anni, ma che per una serie di motivi era sempre sfumata.
Quest'anno, molto inconsciamente devo ammettere, ho fatto sta follia.
Sono qui da ieri e mai scelta fu più giusta per me.
Non importa se starò pane ed acqua tutto il mese, ne vale proprio la pena!
Villa calindri on the beach è un bilocale nuovissimo che divido con due care amiche e un cane.
Al confine tra milano marittima e cervia, a cervia fortunatamente.
Si perchè, forse alcuni di voi non lo sanno ma tra milano marittima e cervia c' è una differenza enorme anche se non si direbbe.
Sono praticamente una il proseguo dell' altra. Stesso mare, stessa sabbia, li divide solo il canale
e i prezzi ovviamente.
Una birra a cervia 4,5 € a milano marittima? 8€
Un lettino 3€ di cervia contro i 7 € di milano marittima.
Dove sono ora? Beh potete immaginarlo.....
Ma un lettino in riva al mare, il rumore delle onde, e un lungo mese a disposizione, beh non ha prezzo!
Per tutto il resto c' è mastercard, sempre che non me la pignorino prima!

mercoledì 1 giugno 2011

le parole che non ti ho detto, le parole che non mi aspettavo

Vi siete mai ritrovati in una di quelle situazioni dove, se la  vostra vita fosse un film, vi ritrovereste ad osservare la vostra vita dall'alto? quelle situazioni in cui anche se forse la situazione richiederebbe un minimo di carica, di spinta emozionale, quella che esce è la voce del gelo?
A me capita, ultimamente, abbastanza spesso.
vero faccio un lavoro dove sono obbligata a sorridere ed essere disponibile con persone arroganti spocchiose e a volte un po stronze, ma l'ho perfezionato al tal punto da riuscire ad applicarlo anche alla mia vita privata.
però, fino a che punto dobbiamo spingerci? sappiamo bene che le parole dette in un momento di rabbia sono cattive, sbagliate e spesso ingiuste. quindi forse è davvero meglio che la voce del gelo prenda il comando e ci risparmi certe figure di merda.
soprattutto quando la mattina dopo ti alzi e non ti ricordi più nemmeno perché eri così arrabbiata. A mente fredda si ragiona meglio. ti rendi conto che forse il motivo non valeva tutta quell'agitazione, o forse che lui non valeva poi tutta quella agitazione.
Meglio che ci siano parole non dette, in questo caso.
tanto comunque non le avresti capite. tanto comunque avresti continuato a farti quel film mentale che già ti stai facendo su cose che pensi che io penso (che poi dico, ma nemmeno io so che penso lo vuoi sapere tu?!?)

Poi ci sono quelle parole che non ti aspetti. non le grandi massime o le scoperte più grandiose, no, la gioia delle piccole cose.
un ti voglio bene che non ti aspetti
la mano tesa di un amico
sapere che forse hai mille motivi per essere incazzata e odiare la vita,
ma stai sicura perché ce ne sono almeno 3 per cui anche oggi ringrazierai.

domenica 29 maggio 2011

sempre alla prova

la vita ti mette alla prova,
sempre 
comunque
e ci sono prove dalle quali non ti puoi ritirare. 
non puoi come all'università semplicemente "provarci al prossimo appello" 
ci sono prove da cui non ti puoi ritirare.
e come nei compiti a sorpresa, a volte sei fortunato, proprio l'argomento che sai, 
ma il più delle volte capita così inaspettato, 
e tu sei li indeciso tra il cercare di copiare o l'arrampicarti sui vetri nella speranza di non cadere.
la vita è così, ti fa gli sgambetti.
forse è solo perché tu possa apprezzare appieno le cose che ti vengono date e quelle che ti sei duramente  guadagnato.

venerdì 27 maggio 2011

CREDO NON CREDO

credo che se lavi la macchina pioverà
non credo che se non la lavi sarà bello per sempre

credo che se non ti depili avrai l'occasione di fare del sesso
non credo che il look anni 80 aumenti le probabilità di cuccare

credo nell'amicizia, sincera, soprattutto quando la verità fa male
non credo negli amici che ti dicono sempre cio che vuoi sentire

credo nell'amore che si costruisce giorno dopo giorno
non credo nel colpo di fulmine che con la stessa velocità sparisce

credo che tutti partiamo da un punto A per arrivare ad un punto B
non credo però che il modo per arrivarci sia scritto

credo che una birra sia un piacere
non credo che tre birre medie siano davvero necessarie

credo nella mia famiglia incasinata, folle, ma unica
non credo nelle famiglie da mulino bianco

credo che il cuore sappia sempre qual'è la cosa migliore
non credo che il cervello ascolti il cuore

credo che finchè posso migliorare, la mia vita avrà un senso
non credo che dobbiamo sempre cambiare, a volte ci dobbiamo solo accettare

credo che entrare in una taglia 42 sarebbe una bella esperienza
non credo che sarà un'esperienza che riuscirò a fare

credo che i sogni ci aiutino a vivere la nostra vita al meglio
non credo che tenerli nel cassetto e spolverarli ogni tanto sia la soluzione giusta

credo che nella vita bisogna essere squali
non credo che la vita pareggi i conti

credo in quel che sono perchè l'ho fatto io.

venerdì 29 aprile 2011

La routine

La solita routine, il solito tran tran, non capisco perchè abbia un'accezione così negativa. Personalmente io ho bisogno della mia routine. Faccio un lavoro che mi porta tutti i giorni in situazioni diverse, con persone diverse e mi piace anche per questo, eppure mi rendo conto di essere fortemente legata a quelle piccole certezze, anzi senza mi sentirei persa.
Mi sono interrogata sul perchè per essere serena io abbia necessità di queste piccole cose. Sicuramente nasce dal fatto di avere sempre avuto una vita ricca di cambiamenti. Una famiglia non proprio da mulino bianco, incasinata complicata e folle.
Quando ero piccola io e mia madre non avevamo una routine, o almeno non è quello che ricordo. Gli amici dell'infanzia chi li ricorda più. In tanti si sono susseguiti nella mia vita, forse troppi, qualcuno sparendo in punta di piedi, qualcuno sbattendo le porte.
Cambiare città e ricominciare da capo, cambiare casa una due tre quattro ben cinque volte, e ricominciare da capo. Laurearmi e ricominciare da capo.
Mi chiedo se capiti a tutti, se tutti vivano in questa specie di zattera alla deriva senza punti fissi ne coordinate, lontani da dove si è partiti ed incerti su dove si sta andando.
Poi ci sono quelle piccole cose, un aperitivo, un karaoke, un messaggino e una telefonata. Piccole cose che ti tengono ancorata, che ti impediscono di sfuggire via come una biglia impazzita.
Eppure ho sempre sentito dentro di me questa doppia spinta, il desiderio di cambiare spesso luoghi, amici, vita che si bilancia con il desiderio di routine, una villetta a schiera, 4 figli e un cane.
Forse queste due spinte opposte sono ciò che ci fa muovere ogni giorno, e come un motore a gatto imburrato*, non si fermano mai.


*per saperne di più sul motore a gatto imburrato consultate la nonciclopedia.

mercoledì 20 aprile 2011

Fioretto si ma perchè?

Come sapete da più di tre settimane sto facendo un fioretto alcool free.
I miei amici reagiscono più o meno così
1. Perchè?
2. Che cagata, ma fregatene.
3. Cosa hai chiesto?

Non è la prima volta che faccio in fioretto, e si normalmente chiedevo qualcosa in cambio, qualcosa a quell entità in cui tutti noi crediamo e a cui ogniuno da un nome diverso.
Richieste che ovviamente mai venivano accolte.
Questa volta invece non ho chiesto nulla,non lo faccio per un motivo particolare, più che altro è un esercizio di volontà. A volte ho necessità di sapere di essere io a controllare la mia vita e non il contrario.
Ci sono stati due strappi al fioretto, lo ammetto, ma dettati dalle contingenze e non dall'impossibilità di resistere alla tentazione.
È anche assolutamente vero che non vedo l' ora che sia venerdì notte per potermi scolare finalmente una bella birra ghiacciata. ( e la birra quella si che non la vedo da quasi 4 settimane)
Nel frattempo lunedì è iniziato un nuovo fioretto, questa volta additivo e non rinunciativo. Per il momento non posso parlarvene ma appena sarà finito sarete i primi a saperlo. Purtroppo questo fioretto non ha una fine temporale ben precisa ma la sua fine dipende da svaroati fattori.
Comunque fioretto si perchè come la red bull stimola il fisico e la mente.

sabato 9 aprile 2011

oggi a pranzo

Come sapete sono in fioretto alcool free ormai da due settimane e altre due me ne mancano per poter di nuovo bere una bella birra fredda e ghiacciata. Ovviamente il clima si è messo contro di me. l'anno scorso in questo periodo partivo per la germania cappotto alla mano e invece questa'anno vai fuori e ci sono 30 gradi. e che cosa potresti bere se non una bella birra fresca?
Non potendo bere cerco di scaricare la mia voglia di alcool cercando di cucinare cosette sfiziose per me, e mi bevo litri di Holunderbeere (sambuco).
Stamattina volevo preparare gnocchetti di patate con cozze e vongole ma ahimè mi mancavano le uova ho così ripiegato su cous cous con cozze e vongole.
da leccarsi i baffi!!!
ecco le foto dell'evento
 



venerdì 8 aprile 2011

Miss Marple vs Maigret III

Ricordate la mia personale sfida tra due grandi del giallo mondiale?
Bene siamo arrivati alla sfida numero tre.
Agatha sta vincendo con un bel 2-0 ma George potrebbe sempre recuperare.
per la sfida di questa settimana abbiamo
  • La serie infernale per Agatha
  • la prima inchiesta di Maigret per Simenon
chi vincerà?