domenica 23 ottobre 2011
inno alla vita
Diventa quindi sempre difficile scrivere in giornate in cui persone giovani muoiono. e non cambia poi molto se sono persone famose che muoiono facendo quello che amano come Marco Simoncelli, o per sfiga come Damiano Russo, o se sono persone non famose (ma che comunque hanno persone che le amano vicino a loro) come la ragazza morta nell'alluvione dentro la sua auto a soli 23 anni, o la blogger annastaccatolisa morta a soli 33 anni per un cancro.
la morte fa sempre schifo, e se sei giovane fa doppiamente schifo.
Ma non è un post sulla morte che ho intenzione di scrivere, quello che vorrei fare è una riflessione sulla vita.
vorrei che giornate come queste ci facessero pensare, siamo veramente attaccati ad un filo, ma lo siamo ancora.
Forse a volte diamo tutto troppo per scontato, quella cosa la possiamo fare domani, quella persona la possiamo chiamare domani, oggi sono stanca, oggi non ne ho voglia. diamo per scontato che ci sarà un domani, per noi , per loro.
Tutti su fb o twitter postano link e immagini del morto del momento credendo di rendergli onore. Persone che magari fino a ieri manco sapevano chi erano. simoncelli, russo, jobs. sono soltanto nomi per la maggior parte di noi.
Non è questo il modo per rendere onore a chi muore.
Vivere la vita in modo pieno, è un modo per rendere onore,
cercare di fare tutto ciò che possiamo, tutto ciò che amiamo fare.
senza essere sempre troppo stanchi, o troppo pigri o troppo tristi per motivi che in realtà non valgono il nostro breve e prezioso tempo.
Volete rendere onore a chi non c'è più? sia che si tratti di una celebrità , sia che si tratti di una ragazzina di 16 anni rimasta sotto le macerie della sua casa?
Uscite,
amate fino a esplodere,
ridete fino a farvi venire i crampi.
state con le persone che amate e diteglielo il più spesso possibile.
vivete davvero come se il mondo finisse domani.
e ogni ora ben sfruttata della vostra vita renderà onore a chiunque portate nel cuore, che è dovuto partire troppo presto.
accetta il consiglio
mercoledì 19 ottobre 2011
La domanda non è perchè, ma come!
Però a me i suoi libri piacciono che ci devo fare?
E poi non sono certo la sola...
La vera domanda però è? Come diavolo ha fatto un panettiere di Brescia ad arrivare a vendere 5 milioni di copie?
Ai posteri l'ardua sentenza...
Ps: Silvio Muccino almeno ha messo con affetto <3
martedì 18 ottobre 2011
una stretta di mano non significa matrimonio
ecco il numero due
una stretta di mano non significa matrimonio
Esco con Caio ( e beh dopo tizio). Caio l'ho conosciuto in chat,
....già è la rete ad offrire le migliori possibilità (ma uscire con uno che incontri dal vero no eh?)
iniziamo con un caffè che incredibilmente va bene, caio è simpatico, carino, divertente.
e già qui ti dovevi chiedere dove stava la fregatura.
sarà gay?
sarà lo sgozzatore di budrio?
in realtà è una donna molto pelosa?
dopo un primo appuntamento iniziamo a scambiarci un po' di sms.
ok come funziona la cosa del SMS. uno è poco due sono troppi. avete presente?
perfetto.
caio mi manda qualcosa come 20 messaggi in una giornata, mi viene a trovare in sala studio ogni due ore ( sempre con un cioccolatino, giusto per spezzare una lancia in suo favore) e dopo 2 giorni mi chiede di passare la pasqua con la sua famiglia che sarebbe così felice di conoscermi.
ok. AIUTO.
ma una via di mezzo no?
mai?
Sono davvero una dai gusti difficili......
comunque non potete capire cosa ho dovuto fare per scollarmelo di dosso.
ho pensato di cambiare numero.
perché io ero la donna della sua vita, e l'avevo illuso (ma quando?!?!?) e poi l'avevo scaricato. e lui già aveva progettato tutta la nostra futura vita insieme.
in tre giorni, e non dico tre per dire pochi, no no intendo proprio tre giorni!
ma che ti sei fumato?
e vi posso assicurare che non c'è stato nulla di fisico tra di noi, forse un bacio.
cavolo non sapevo di baciare così bene.
lo so, lo so, miki ma non ti accontenti mai! non te ne va mai bene uno.....
a mia discolpa posso dire che ero giovane (22 anni) e pensavo che ci fosse de meio ?
qualche anno fa l'ho rivisto, lui mi ha riconosciuta
io ovviamente no ( beh ero la donna della sua vita)
mi sentivo in colpa e così siamo usciti,
ma stavolta è stato facile smollarlo
alla seconda uscita mi ha mandato a cagare lui.
bah valli a capire sti uomini.....
prossimamente il meglio e il peggio dei miei peggior appuntamenti....
sabato 15 ottobre 2011
sono single e ci resterò. ecco perchè.
- pretendo che un uomo al primo appuntamento mi offra da bere.
- odio la gente che dopo aver visto una foto su facebook ti dice "sei proprio carina". e si perchè normalmente uno posta le foto in cui sembra un cesso.
- odio i complimenti vuoti, quelli detti per infilarsi più velocemente nella mia biancheria, preferisco quelli post, sono più sinceri.
- pretendo che se andiamo a letto insieme, il giorno dopo ti fai sentire. un messaggino, una chiamata, un piccione viaggiatore. se dopo sparisci almeno lascia la mancia sul comodino.
- cerco un uomo che mi faccia ridere, ma che non sa un idiota. che sia un uomo all'antica ma che non abbia 88 anni. che voglia una famiglia, ma che non l'abbia già, insomma che la voglia con me.
giovedì 13 ottobre 2011
Oggi mi sento figa
Oggi mi sento figa perchè
1. Il benzinaio mentre mi faceva la benzina mi ha anche lavato il vetro. Così senza che io dicessi nulla.
2. in ospedale mentre con sguardo ebete leggo le indicazioni un ragazzo gentile mi chiede se ho bisogno di una mano
3. Al casello il casellante, con una vistosa sciarpa rosa, mi chiede se oltre alla fattura voglio anche la sua email...ah l'amore al tempo di internet
Questi i motivi per cui oggi mi sento figa.
Anche ora, in pigiama, con delle occhiaie che se mi vede il wwf mi chiedono di fare la nuova pubblicità e poi mi portano in cina, e mi liberano in mezzo a tutti gli altri panda.
Che poi non dimentichiamo che il panda sarà pure erbivoro ma mi hanno detto che ha un carattere davvero difficile...
mercoledì 12 ottobre 2011
Cose strane che mi succedono
Per la serie cose strane che mi succedono...
Qualche giorno fa ho messo un annuncio per dare lezioni di chimica.
L'annuncio era così composto.
" laureata in chimica farmaceutica impartisce lezioni di chimica a studenti delle scuole superiori"
Mi sembrava chiaro, semplice, conciso.
Analizzandolo le informazioni che mi sembrava di aver dato erano
"chi? Una laureata in chimica farmaceutica"
"cosa? Lezioni di chimica"
"a chi? Studenti scuole superiori"
Bene. Chiaro. Semplice.
Driiin
Io" pronto?"
X" si salve chiamavo per l'annuncio"
Io" si mi dica"
X" ecco vede io cercavo, per un'amica, libri del primo anno di chimica farmaceutica"
Io "??????" " no guardi mi spiace io non ho libri da vendere e poi sa il primo anno l'ho fatto 12 anni fa..."
X" ma vede io cercavo il testo A e il testo B per chimica farmaceutica a modena"
Io" beh davvero non so come aiutarla sa io l'ho fatto 12 anni fa, a bologna..."
X" ah capisco, e mi saprebbe dire dove li posso trovare?"
Io "......."
Altro che 892424 o 1288
Hai delle richieste bizzarre, chiama Micol e lei saprà dove mandarti.
E no, non chiedetemi dove li mando.
La mano destra di satana
Forse non tutti sapete qual'è il mio mestiere. Io sono un'informatrice farmaceutica, che non è una sorta di spia aziendale, come mi chiese qualche tempo fa un amico.
No io sono quella che vi ruba il posto dal medico, o almeno questo è quello che pensano tutti. Siamo stati definiti " la mano destra di satana" . Ovviamente per satana intendono le grandi multinazionali del farmaco non certo lo zoccolato signore oscuro.
Beh non sono una che ama vantarsi ma comunque grazie!
È un lavoro strano, a volte difficile e pesante. Bisogna essere sempre sorridenti e gentili e disponibili e poi finisce che vai a casa e sei una stronza infinita con le persone che ami.
Ma è anche un bel lavoro che ti permette di conoscere tante persone, di essere sempre in giro, di gestire la tua vita e il tuo lavoro secondo i tuoi ritmi.
Mi ci sono voluti tre anni e tre aziende per capire che amo questo lavoro.
Certo 10 o 15 anni fa si che era un bel lavoro, uno di quelli in cui facevi i soldi. Ora, come tutto, è sottovalutato e sottopagato. Sai che novità.
Contratti provvigionali, o a progetto e poi quando non servi più ti lasciano a casa così senza pensarci due volte.
È uno di quei lavori però che ti da gratificazioni se ti impegni, se lavori di più, guadagni di più.
Semplice, lineare.
E per come siamo messi adesso ditemi se è poco!
lunedì 3 ottobre 2011
il diversamente generoso
per la mia personale classifica dei tre peggiori appuntamenti ho deciso di partire dal numero tre.
il diversamente generoso.
Esco con Tizio ( nome di fantasia :-D). Tizio l'ho conosciuto su uno di quei siti di incontri (ok farò un post a parte sulla completa inutilità di quei siti), come sempre mi sono fatta abbindolare dalla pubblicità, cavolo dovrei smettere di guardare la TV, " dove vi siete conosciuti? A casa dei miei a Roma, in ufficio a Milano".
si ok è veramente triste ma così è stato.
Ok, esco con tizio, punto di ritrovo un noto bar di aperitivi in centro a Bologna.
non mi piace farmi venire a prendere a casa, metti che poi sono degli stolker come li elimino?
Ci salutiamo, ci sediamo e guardiamo il menù discutendo del più e del meno. Arriva il cameriere a prendere le ordinazioni. Premetto normalmente io sono una da birra, sono una di quelle clienti rompimaroni a cui i cocktail non vanno mai bene (però dai se mi costa 10 sacchi avrò il diritto di pretendere che sia fatto come si deve ecchecazzo).
In questo caso, visto che conosco il posto e conosco le doti del barista ordino un cosmopolitan.
da WIKIPEDIA
"Il Cosmopolitan è un cocktail IBA a base di vodka al limone.
È il cocktail amato da Carrie Bradshaw, dalle ragazze di Sex and the City e dal personaggio Emmet di Queer as Folk. È anche il cocktail preferito di Katherine Mayfair, di Desperate Housewives, di Tracy Strauss, personaggio della serie televisiva Heroes e di Dana co-protagonista di La Vita Secondo Jim. Infine anche Georgina Sparks, la ragazza senza controllo dell'Upper East Side di Gossip Girl, non resiste a questo cocktail."
Tizio mi guarda e dice, si un cosmopolitan anche a me. °-°
ok 1 errore, te ne restano solo due. Insomma, seriamente? un cosmopolitan? se volevi fare colpo l'hai fatto, ma alla tua mascolinità. colpito ed affondato. e dai ma prendi un rum e cola che non sbagli mai, che ne so al limite una tequila sunrise, ma il cosmo no. no. no.
Ragazzi, già questo era un buon motivo per alzarmi e andarmene , ma voglio dare fiducia a Tizio, vediamo fin dove può arrivare.
Tizio mentre aspettiamo i cocktail si alza e mi dice " vado a prendere qualcosa da mangiare". ok, rispondo io.
dopo 5 minuti torna con in mano un piattino, nonostante lui abbia come ognuno di noi due mani, se lo mette davanti e poi dice " ora puoi andare tu".
ok siamo a due tesoro. tre e sei out
io mi alzo e riempo due piattini, entrambi per me ovviamente.
arrivano i cosmo, il dialogo langue, io non vedo l'ora di andare a casa e cerco anche di pensare ad una valida scusa per alzarmi e correre via, ma stranamente non me ne viene in mente nessuna.
ecco il momento del conto.
beh ho preso un cocktail,
pagherà lui no,
infatti paga lui.
Evviva hai riconquistato qualche punto.
Poi si gira,
mi guarda
e mi dice.....
"sono 6 euro, li hai spicci?"
si
" beh posso chiamarti un'altra volta?"
no. addio.
Ragazzi la patata costa, qualunque patata. può essere una patata da cocktail, una patata da cena o una patata da week end, ma comunque sia costa. fatevene una ragione e iniziate a tirare fuori il portafoglio.
ecchecazzo.
rimanete sintonizzati per l'appuntamento numero due una stretta di mano non significa matrimonio
leica for my friend
la mia Best friend è una bravissima fotografa e sta partecipando al concorso LEICA 24X36.
Nella prima foto, quello in rosa è il mio telefono.
Vi chiedo di andare a vedere la sua pagina e di votarla.
potete farlo con FB o con Twitter.
grazie ve ne sarò eternamente grata.
potete farlo qui
http://www.lab.leica-camera.it/jspleica/scheda.jsp?n=36210&v=1
domenica 2 ottobre 2011
la classifica
Inizierò con una cosa facile facile e ciò farò una classifica dei tre peggiori appuntamenti che ho vissuto.
La maggior parte della mia vita da "sessualmente adulta" l'ho passata come single. a volte per scelta , mia, a volte per scelta, loro.
ultimamente diciamocelo, ho appeso un po' le mutande al chiodo. Un po' perché mi han detto che non ho più vent'anni ma inizio ad averne -enta ( che poi è tutto da dimostrare perché io -enta proprio non me li sento) e un po' perché sinceramente non avrei la forza di ributtarmi in quel girone infernale ( aperitivo\discoteca\fuori fino alle 5 tutte le sere tanto domani non vado a lezione...)
La domanda poi è, esattamente dov'è che i trentenni si incontrano? insomma se non sei una delle quattro di sex and the city, che loro li incontrano nei posti più assurdi ( anche al supermercato) , dove dovresti andare per incontrare un trentenne single?
Premetto che non sono una di gusti difficili, ma deve avere tre qualità su cui proprio non posso discutere.
- deve essere brillante.uno con cui è piacevole conversare, che riesce a gestire quasi qualunque conversazione. uno che riesce a gestire quasi qualunque compagnia
- deve essere simpatico, ironico, insomma no musoni alla mia tavola (basto io)
- deve essere maschio. ok cosa intendo per maschio? un'uomo , quelli di una volta, quello che va a giocare a pallone, che ama i film d'azione e che sta in bagno meno di me. uno di quelli che ti apre la portiera, che sà dove portarti e che ha ben chiaro in testa quello che vuole e come ottenerlo.
e perchè ci resterò.
nella prossima puntata parleremo del terzo peggior appuntamento, il diversamente generoso
venerdì 30 settembre 2011
la luce in fondo al tunnel
oggi sento di avere di nuovo una motivazione.
oggi è come se qualcuno mi avesse teso una mano, mi avesse sorriso, e mi avesse detto andrà tutto bene, puoi riuscirci. (metaforicamente, nessuno mi ha preso la mano e sorriso)
Chi mi conosce lo sa, e chi mi legge soltanto può immaginarlo, è stato davvero un periodo buio per me e i tre anni che l'hanno preceduto sono stati in tonalità di grigio. era come se ogni scelta che ho fatto, fosse irrimediabilmente sbagliata. l'ultimo periodo è stata la mazzata finale.
non sono sul fondo del barile, mi sono venduta anche quello.
ti guardi allo specchio e non riesci a darti una valida ragione per continuare, e fidatevi non c'è niente di peggio che camminare senza una meta. senza uno scopo.
poi semplicemente le cose cambiano, e ti svegli felice, e non sai perché.e il giorno dopo sei di nuovo felice, così senza un perchè.
e il tuo lavoro funziona e ti piace
e i tuoi amici sono di nuovo i tuoi amici
e avrai più soldi di quello che pensavi
e forse la vita non è proprio a colori, ma è un'inizio.un piccolo sprazzo di colore.
la vita è strana e riesce a sorprenderti ogni giorno.
ma oggi vedo la luce in fondo al tunnel
martedì 27 settembre 2011
hai paura della felicità?
a me la felicità terrorizza.
per me la felicità è come un bicchiere di cristallo in bilico sopra una mensola. so che cadrà e si romperà in mille pezzi e passo tutto il tempo a guardarlo nell'ansia, nell'attesa del momento in cui cadrà ed io non potrò fare nulla per evitarlo. sono così concentrata sull'evento prossimo da non riuscire ad osservare il bicchiere. lo vedo, ma non lo osservo. non riesco a vedere quanto finemente è decorato, non riesco a notare quanto sia perfetto nel suo essere bicchiere, la luce che lo attraversa, le ombre che crea.
e potrebbe passare un minuto e poi cadere o un'ora o un giorno, non lo posso sapere, eppure sono li a guardare il bicchiere senza vederlo veramente.
la felicità per me è questo.
passare il tempo aspettando l'inevitabile fine, senza godermi nemmeno per un'attimo la sua presenza.
domenica 25 settembre 2011
my bff
la sorpresa non è stata solo la sua, la sorpresa è stata anche la mia quando, così dal nulla, la sua fidanzata mi ha telefonato per chiedermi di andare.
cosa c'è di strano penserete, beh io e la sua fidanzata ci siamo parlate tipo una volta in due anni. e pensavo che nemmeno mi sopportasse. lei è stata uno dei motivi per cui io e lui ci siamo definitivamente allontanati. dopo un periodo piuttosto burrascoso della nostra amicizia è arrivata lei e io ho colto al volo l'occasione per chiudere i contatti, o almeno ridurli a semplici telefonate di cortesia. lo so, sono un' egocentrica orgogliosa stronza, e non lo dico per vantarmi.
due giorni fa , quando ci siamo visti in occasione del suo compleanno, il suo collega mi guarda e mi dice serenamente "beh sei la sua migliore amica no?"
è stato come uno schiaffo. BAM.
non mi ero mai resa conto, mentre mettevo in discussione la nostra amicizia, mentre la facevo a pezzi e mi giravo dall'altra parte che forse lui questo non lo stava facendo. forse lui la nostra amicizia in discussione non l'aveva mai messa.
mi sono sentita stupida, e mi sono resa conto di quanto fossi stata stronza a volte perché per me è più facile attaccare che difendermi.
è che gli amici, quelli veri, ti capiscono più di quanto tu capisci te stessa e sono li sempre, non importa quanto sei stronza, perché sono li per te e accettano tutto quello che sei, a volte si allontanano, a volte si arrabbiano, ma non ti lasciano mai andare del tutto. sanno sempre dove venirti a riprendere.ed è raro trovarne, di quelle amicizie che possono durare una vita intera e possono durare solo se ci si accetta esattamente cosi come si è nel bene e nel male, nei sorrisi e nei pianti, nelle serate che non puoi dimenticare e in quelle che vorresti dimenticare, ma che sono li perché comunque fanno parte di ciò che siete.
e ti diranno che a volte la verità va celata, o diversamente addobbata
e ti diranno che ciò che sei non piace.
e ti diranno che per essere accettata devi essere diversa da ciò che sei.
non gli credere, perchè un'amicizia basata sulla menzogna, fosse anche una sola,non è un'amicizia che mi va di vivere, non è una persona con cui mi va di condividere la mia vita.
quindi non importa da quanto tempo non vi parlate, o se non frequentate più gli stessi giri, o se pensate che non gli importi più nulla.
un vero amico non sparisce mai del tutto.
alzate il telefono e chiamatelo, potreste rimanere sorpresi.
qualcosa che non ho
quello che non sono
non posso esserlo
anche se so che c'è chi dice
per quieto vivere
bisogna sempre fingere.
Non posso giurare
che ogni giorno sarò
bello, eccezionale, allegro,
sensibile, fantastico
ci saranno dei giorni grigi
ma passeranno sai
spero che tu mi capirai.
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò
So che nelle fiabe
succede sempre che
su un cavallo bianco
arriva un principe
e porta la bella al castello
si sposano e sarà
amore per l'eternità.
Solo che la vita
non è proprio così
a volte è complicata come una
lunga corsa a ostacoli
dove non ti puoi ritirare
soltanto correre
con chi ti ama accanto a te.
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.
Giuro ti prometto
che io mi impegnerò
io farò di tutto però
se il mondo col suo delirio
riuscirà ad entrare e far danni
ti prego dimmi che
combatterai insieme a me
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.
Nella buona sorte e nelle avversità,
nelle gioie e nelle difficoltà
se tu ci sarai
io ci sarò.
venerdì 23 settembre 2011
cose che odio, cose che amo
- odio la gente che mentre sei in coda suona il clacson. esattamente dove vorresti andare? io un'idea l'avrei...
- odio chi si immette nella corsia vuota e poi tenta di inserirsi nella tua, dove ovviamente c'è una fila chilometrica. hai mangiato pane e volpe? se fossero tutti come me sarebbero ancora li ad aspettare
- odio la pubblicità di Francomina questa per intenderci "sono Maddalena faccio la escort ma non sono una ragazza facile" e quindi?!?!? ma poi vi sembra il momento ideale per fare una pubblicità così? branco di scimmie ubriache.
- odio i medici che fingono di telefonare per non rivolgerti la parola. si vede che fingi. e poi quella è una calcolatrice non un telefono
- odio i pazienti, quelli che di paziente hanno solo il titolo. quelli che ti guardano con odio solo perché hai una borsa. stofacendoilmiosottopagatolavoroecchecazzo.
- amo il venerdì pomeriggio perché hai tutto il week end davanti, come la viglia di natale, quella sensazione del "tutto può succedere"
- amo le domenica davanti alla TV, soprattutto in inverno quando fuori piove, un bel film, il piumone e un bel the.
- amo vedermi riflessa in una vetrina e sapere che si, son proprio io. perché ci sono delle mattine che ti guardi allo specchio e pensi "e questa che diavolo è"?
- amo sapere dove sto andando e cosa sto facendo e sapere che sono brava nel farlo. e tornare a casa soddisfatta.
- amo ascoltare la radio, ti fa sembrare parte di una grande famiglia, ti da quella sensazione di routine, anche a chi come me, una routine vera e propria non può averla.
martedì 20 settembre 2011
esistono ancora
così mentre ero al mio negozio di animali preferito, li dove compro il mangiare per le mie due bestiole, si parlava del più e del meno, del lavoro e del periodo.
io scherzando dico: " sto consigliando al mio piccolo Ettore ( il mio secondogenito felino) di trovarsi una casa dove cenare, almeno così forse riusciamo a mangiare due volte!"
L'ho detto così, in gag, giusto per farci due risate.
Lei allora ha preso un po' di sacchettini campione e me li ha regalati. cioè capite, regalati.
vado li da tre anni e continuerò ad andare li, perché sono carine e simpatiche e disponibili, e di certo non avevano bisogno di comprare la mia "fedeltà".
l'ha fatto perché crede che dare una mano possa aiutare a vivere tutti meglio.
quindi esistono ancora persone così, questo era il motivo per cui avevo scelto bologna, perchè era così che mi sentivo quando stavo qui.
anche io una volta credevo che se avessi immesso positività e "bene " nel sistema, alla fine ne avrei raccolto i frutti anche io.
lunedì 19 settembre 2011
problemi di trasmissione
oggi pomeriggio per lavoro passavo sotto casa dello stronzo e notavo con mio grande disappunto che c'è una via che porta il suo nome (già via dello stronzo) e quindi pensando che le sfighe non vengono mai da sole ero convinta che mi sarebbe spuntato dietro l'angolo, magari (come suggeriscono gli amici) abbracciato alla sua morosa.
Mi sono immaginata la scena.
una bella stretta di mano e poi tutti insieme a farci uno spritz.
o una vodka, liscia, doppia.
stranamente tutto questo non è successo, ma la settimana è ancora lunga quindi...
e poi di cose strane me ne succedono comunque.
infatti dopo la lunga fase degli stronzi ora abbiamo una nuova fase.
la fase degli sposati.
si perchè la sottoscritta è diventata un bene di lusso che piace agli sposati. ovviamente loro non piacciono a me, sia ben chiaro.
Che poi almeno con gli stronzi potevo andarci a letto....
Ma la colpa è la mia, ho chiesto al signore un uomo serio che volesse metter su famiglia.
forse avrei dovuto specificare. con me.
inutile lassù probabilmente non c'è campo.
eh si che radio maria ha decisamente più ripetitori di vodafone...
ok non vi chiedo se potrebbe andare peggio, la risposta la consco già.
mercoledì 14 settembre 2011
Il tempo non passa
Per me M. è questo.
La conosco dal primo giorno di università, e intendo proprio il primo. Lo ricordo come fosse ieri (si proprio io che non ricordo che ho mangiato a pranzo). Era un lunedì, io ero talmente ansiosa di iniziare l'università che non sentii la sveglia. E arrivai tardi ovviamente, alla prima lezione.
Matematica. Ora dopo svariati anni di universitá so che si può entrare sempre e che normalmente nessuno ti caga ma allora, con ancora lo zaino delle superiori sulle spalle, ero troppo terrorizzata per entrare.
Bell'inizio.
La seconda lezione, biologia animale, arrivai ovviamente con largo anticipo. Una volta seduta parlai con la mia vicina di banco chiedendole gli appunti della mattina ( ora a posteriori, gran cazzata perchè lei non è mai stata una secchiona). Così conobbi M. 19 anni, bolzano. Cioè avete notato la sottile ironia? Scappavo da bressanone, arrivavo a bologna, e su una classe di 300 persone da tutta italia, incontravo una ragazza di bolzano. Lì dovevo capire che la vita con me si sarebbe divertita parecchio, grasse risate.
Risate a parte la nostra amicizia ha superato il tempo e lo spazio e ora, entrambe laureate e entrambre cresciute ( almeno all'anagrafe) continuiamo a vederci, più o meno. La cosa fantastica è che lei è esattamente come 12 anni fa. Magari sono cambiate le idee e le aspettative ma è ancora la folle ragazza che ho incontrato quel giorno.
E quando sto con lei per un'attimo son di nuovo quella ragazzina con quaderno e astuccio seduta in prima fila quel primo giorno di università.
E sorrido.
domenica 11 settembre 2011
11 settembre 2001, voi dove eravate?
Fare un post sull'11 settembre potrebbe essere banale, ma non farlo sarebbe negare che questo evento abbia cambiato le vite di tutti noi, anche noi lontani dalla grande mela.
L'11 settembre del 2001 ero in sala studio, quella in piazza verdi, non so dirvi con esattezza cosa stessi preparando, so che ero li con il mio fidanzato di allora.
Un nostro amico ci inviò un SMS, un aereo si è schiantato sulle twin towers.
La prima cosa a cui abbiamo pensato è stato uno scherzo, era talmente assurdo che la nostra mente non riusciva a crederlo reale. l'america era intoccabile. New York poi, impossibile.
I rumors si sparsero velocemente in sala studio e tutti gli occupanti raggiunsero i computer per vedere che stava succedendo.
Attraverso lo schermo di un computer vidi l'aereo schiantarsi sulla seconda torre.
L'aula studio iniziò a svuotarsi e come loro anche noi andammo a casa nostra, per vedere attraverso una televisione ciò che stava succedendo.
Ero sul divano di casa san vitale, circondata dai miei coinquilini quando la prima torre collassò su se stessa, seguita inevitabilmente dalla seconda.
Per quanto non volessi vedere i miei occhi erano incollati allo schermo e non riuscivo a non pensare a ciò che dovevano provare le persone intrappolate la dentro.
"Tre edifici del complesso del World Trade Center collassarono a causa di danni strutturali, quel giorno.La torre meridionale (denominata WTC 2) crollò alle 9:59 circa, dopo un incendio di 56 minuti causato dall'impatto del volo United Airlines 175; la torre settentrionale(WTC 1) collassò alle 10:28, dopo un incendio di circa 102 minuti. La caduta di WTC 1 produsse dei detriti che danneggiarono la vicina 7 World Trade Center (WTC 7), la cui integrità strutturale fu ulteriormente compromessa dagli incendi, che portarono al crollo della penthouse est alle 17:20 ora locale di quello stesso giorno; l'intero edificio collassò completamente alle 17:21 ora locale."
cit wikipedia
notizie dal passato
ecco uno dei pochi articoli del 2001 che si trovano in rete.
questa invece una delle foto che preferisco
martedì 6 settembre 2011
Il meccanismo
Abbiamo superato la fase dello shock, della rabbia, dell'autocommiserazione, ma siamo ancora in quella dell'angoscia e di facebook. Si perchè hai davvero archiviato una storia quando smetti di sbirciare il suo profilo facebook. Non importa se è soltanto una volta ogni tanto, è una volta ogni tanto di troppo.
Ci cammino, lo respiro la mia vita è sempre intorno
Più la guardo, più la canto più la incontro
Più lei mi spinge a camminare come un gatto vagabondo…
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….
Uomini persi per le strade, donne vendute a basso costo
Figli cresciuti in una notte come le fragole in un bosco
Più li guardo, più li canto più li ascolto
Più mi convincono che il tarlo della vita è il nostro orgoglio
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….
sì questo è il posto che mi piace…
Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità (misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Crediamo nell'’eternità…
Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo
Dove vivo non c’è pace ma la vita è sempre intorno
Più mi guardo, più mi sbaglio, più mi accorgo che
Dove finiscono le strade e proprio li che nasce il giorno
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….
sì questo è il posto che mi piace…
Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità(misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…
JOVANOTTI: Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare
Muove la sua orbita leggero e irregolare
Distribuisce sogni e ritmo buono da danzare
Mondo cade, Mondo pane, Mondo d’abitare
Mondo che ci salva, Mondo casa da ristrutturare
Tutto è falso, tutto è vero, tutto è chiaro, tutto scuro
Questo è il posto che mi piace aldiquà aldilà del muro
Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità (misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…
Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità(misericordia)
Noi siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…
Viviamo nell’eternità…
Viviamo nell’eternità…
Ho visto un posto che mi piace
Ho visto un posto che mi piace
Ho visto un posto che mi piace
si chiama Mondo
si chiama Mondo
si chiama Mondo
Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare
Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare
venerdì 2 settembre 2011
la verità è che non gli piaci abbastanza
Tu non sei l'eccezione, tu sei la regola.
(Tratto da "LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA)
giovedì 1 settembre 2011
1000 e ancora 1000
impressioni di settembre
Archiviato lo stronzo, anzi citando una delle mie serie preferite, fregato, impacchettato ed etichettato,
sono pronta ad una nuova stagione.
Mi sono riposata, mi sono divertita, mi sono abbronzata e sono pronta a partire, carica come una molla.
L'unico problema è che la mia nuova azienda tarda un pochino a farsi sentire. Prima dovevo iniziare il 29, poi il 5 anzi no il primo anzi no, le faremo sapere. che dite inizio a preoccuparmi?
che poi dai, non si è mai visto uno che rincorre il lavoro, letteralmente.
Per il momento ho un elenco di 668 medici da sistemare con nomi, luoghi e orari, e sotto la supervisione dei miei collaboratori felini, alterno elenchi e numeri ad un cazzeggio vacanziero che è facile continuare a seguire.
E poi mi concedo lunghe passeggiate nella mia amatissima città che in questo periodo dell'anno è più bella che mai. si veste di nuovo, gli studenti iniziano a tornare, i vecchi che hanno già le settimane e i week end organizzati da qui a natale e i nuovi con la sfacciataggine dei loro 19 anni e la loro curiosità mista a terrore che accompagna il passo successivo della loro vita.
quello è davvero un bel momento e nessuno che te lo dice.
l'attimo prima di iniziare l'università. l'attimo in cui puoi scegliere cosa essere, in cui teoricamente puoi diventare ciò che desideri, medico, astronauta, chimico, fisico, avvocato, escort...ah no scusate per quello a 19 anni forse si è già un po' vecchi...
non importa se poi il 75% delle persone si ritroverà dove non aveva nemmeno immaginato ( oh come sono stata ottimista) e sicuramente non dove aveva sognato, ma chissà magari ugualmente felice.
quell'attimo è unico e anche se Di doman non c'è certezza, non permettete a nessuno di portarvelo via.
impressioni di settembre
martedì 30 agosto 2011
vacanze in puglia, il fotoracconto!
Sarà l'avere una macchina sola in 5? sarà aver prenotato la masseria in mezzo al niente? sarà che l'importante non è vincere ma per un pinnacolo ucciderei? fatto sta che alla fine qualche screzio c'è stato.
Ovviamente sarà perché non so stare zitta? mah potrebbe essere....
Tornando alle vacanze, la Puglia, regione che ci ha ospitato per due settimane, è davvero incredibile.
Masserie che spuntano in mezzo agli ulivi
fiori coloratissimi in contrasto con la città bianca!
sabato 27 agosto 2011
lutto al braccio
è successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi più
la scorderai, ti scorderai di lei.
Solo che non va proprio così
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho
nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po'
Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su
però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così
da una persona che diceva di
amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui non ho
nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
ma io non aprirò.
giovedì 25 agosto 2011
la mia parte oscura ha preso il controllo.
mercoledì 24 agosto 2011
settembre è il vero capodanno.
come dite? le ferie mi fanno male.
come avete ragione.
vado a organizzare il mio anno nuovo (capodanno incluso)
lunedì 22 agosto 2011
Ritorno
Il mare non si vede, ma io so che è li. Sbuffa silenzioso alla nostra destra. La luna dietro di noi segue il nostro cammino. L'autostrada corre sotto le nostre ruote. Siamo ancora in puglia ma le nostre menti e i nostri cuori sono già sotto san luca.
È stata la vacanza del piccolo thomas e del suo pacchettino, del sandracolo e di alan. Di sharam shapared(?) e di shapu. La vacanza delle risate fino alle lacrime, dei silenzi, dei segreti e delle rivelazioni. L'estate di cio che non ti aspetti, dei telefoni a rincorrere il 3G, del suono di una mail in arrivo e di una in partenza.
La puglia ci ha accolto, sfamato, riposato, rilassato, agitato, innervosito, ma la porterò nel cuore.
Questa vacanza, accanto alle persone che amo, nel bene e nel male è stata esattamente come la immaginavo, esattamente come la volevo.
Ciao puglia,
ciao mare.
Si torna a casa.
giovedì 18 agosto 2011
Il tempo corre....
Viviamo in una società proiettata al futuro. Stiamo sempre a pensare a cosa si farà stasera, nel week end, ferie estive, natale, capodanno.
Siamo talmente proiettati al futuro da non goderci il presente. Tutto questo parte dall'infanzia. A otto anni ti guardano e ti chiedono "cosa vuoi fare da grande?" ma cosa vuoi che me ne freghi di come arriverò a fine mese quando avrò trentanni, che a otto ti sembrano lontani anni luce. A otto anni le preoccupazione maggiore dovrebbe essere la partita a pallone, le barbie, e il parco giochi.
Invece ogni scelta che fai dovrebbe essere in funzione di un potenziale futuro, un futuro che comunque vada non è unicamente responsabilità tua.
Io faccio parte di questa società, il mio cervello non smette mai di pensare, nemmeno per un attimo.
Ma la puglia va vissuta, sentita, odorata, ascoltata. Perciò chiuderò tutto il mio mondo in una scatola. Per due settimane rallenterò la mia vita, la mia mente, il mio cuore e la mia anima.
Ricarico le batterie perchè mi aspetta un anno impegnativo.
Ma non ci pensiamo ora, ora solo puglia.
giovedì 11 agosto 2011
Vacanza day 5: nuovo gioco troviamo la masseria
Il gioco della vacanza 2011 sarà ritrova la masseria.
Abbiamo prenotato una splendida masseria in mezzo alla campagna pugliese. Il proprietario ci ha accompagnato e noi non abbiamo fatto molta attenzione alla strada. Ma siamo in 4 con 4 iphone vuoi che qualcuno non sia così previdente da segnarsi il posto.
Evidentemente quel qualcuno è il 5 perchè al ritorno, in piena notte, abbiamo vagato parecchio per ritornare a casa. Ogniuno con una sua teoria, ogniuno con in mente un particolare utile ( sacco del rusco escluso). alla fine il lavoro di gruppo ha funzionato. Meno male stanotte è andata bene ma domani?
martedì 9 agosto 2011
Vacanza day 3: l'esodo
Puglia.
Facile dire puglia. Voi avete idea di quanto sia lontana? Voi avete idea di qianto possa sembrare lungo un viaggio con 13 milioni di persone sulle strade? Beh fidatevi è sembrato infinito!
Riccione ci ha visto partire in cinque alle cinque con ragazzini avvolti nelle bandiere della baia imperiare che euforici e ubriachi andavano a letto. Noi come 5 zombie divisi rigorosamente per sesso. Io, socia e F. contro A. e S.
La partenza intelligente, così intelligente che è stata scelta da tutti. Alle 5:10 entrando in autostrada già in coda. Ottimo. Cominciamo bene.
Primo autogrill. Persone che dormono nelle aiuole. Ok magari ci fermiamo al prossimo.
Coda, caldo, coda, caldo.
Due stop.
Cambio di team.
Palloncini.
Bastimenti carichi carichi di.
Swing.
Di nuovo coda. Fermi.
E dopo solo 12 ore ecco approdare in puglia.
12 ore, ma ne varrà sicuramente la pena!!!
Finisce che pranziamo alle 5 che arriviamo in masseria alle 7 e che alle 11 davanti ad un gelato sembriamo degli zombie.
Meglio andare a letto va!
Vorrei
Ma che ne so...Vorrei un uomo con cui stare bene. Un uomo seduto al mio fianco quando sono al cinema, o al ristorante, o sul pullman. Vorrei incontrare una persona con cui dividere prospettive. Non voglio dire per forza matrimonio, figli, eccetera. Ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni...
Vorrei uno che mi piace, E vorrei poterglielo dire senza che si spaventi, senza che mi faccia Sentire che gli sto troppo addosso.
Vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cerchi quando non lo cerco io.
Cit
venerdì 5 agosto 2011
Vacanza day 1
Giorno 1 - portoverde riccione
Beh regaz la vacanza non poteva iniziare senza qualche piccolo contrattempo, gatti da sistemare, macchina da revisionare e portieri da uccidere. Ma che ci frega siamo in vacanza!!!!
La prima tappa è portoverde vicino riccione dove al portoverde music festival i Minor Swing Quintet partecipano presentando il loro fantastico cd Mapo Salato! minor_swing_quintet
Ovviamente un successo.
Cose che ricorderò
La ragazza alla disperata ricerca della gonna
La nonna stronza
Il bimbo rockettaro
Il cane napoletano e mapo sbavato
L' olanda
Finisce che ci buttiamo tutti in pista a ballare, finisce con canzoni stonate urlate in macchina, finisce con una crepes alla nutella a MiMa. Già perchè il famoso portiere che ci doveva allungare le chiavi per la bella vita riccionese non si è fatto vedere e abbiamo "ripiegato" su Mima. Beh ripiegato, diciamo che come sempre siamo caduti in piedi!
E così io S. e S. Stramaziamo nei nostri letti, pronti per iniziare al meglio la nostra grande vacanza.
mercoledì 3 agosto 2011
felicità
In questo mondo e in questo tempo se intravedete anche solo un barlume di possibile felicità inseguitelo ad ogni costo e lottate per esso con tutte le vostre forze.
lunedì 1 agosto 2011
oh mio caro blog
come vedete in questi giorni il mio blog riceve molte attenzioni dalla sottoscritta, e non vi siete chiesti il perchè? avrete pensato che la sottoscritta non ha nulla da fare....e ci avete preso.
sono in ferie forzate, in ritiro in south tyrol dai miei genitori.
In che senso ferie forzate?
beh nel senso che l'azienda per cui lavoravo, con ben 12 ore di preavviso, mi ha lasciato a casa. Già, avete capito bene dodicioredipreavviso. Mi sono dovuta quindi ributtare nella mischia e fortunatamente ho di nuovo un lavoro. ovviamente dal 1 di settembre. Ma a me piace cambiare, il mio vecchio bancario me lo diceva sempre. "non possiamo darti il prestito, a te piace cambiare lavoro, non possiamo farti un fido a te piace cambiare lavoro, non posso farti andare in negativo di un euro, a te piace cambiare lavoro" e si mi piace proprio bruttafaccadimerda. La morale? cambiare lavoro continua a piacermi, ah e anche cambiare banca facciadimerda.
La nota positiva del cambio sono i circa 2 mesi di ferie che mi farò quest'anno, tanto per pareggiare i 3 giorni di ferie dell'anno scorso. mi sono quindi avanzati un paio di giorni prima della partenza per le ferie, quelle vere, che ho deciso di trascorrere con la mia family, dato che non mi vedono praticamente mai.
Si e anche per scappare da una certa situazione bolognese che non so bene come gestire, si avete capito, il pacco di qualche post fa. (per chi se lo chiedesse la risposta al quiz era ovviamente la terza ma non avevamo dubbi vero?)
Ora non me ne vogliano gli amici southtyrolici ma stare qui per più di un week end mi fa pensare all'alcolismocome ad una valida alternativa.
avete presente il film con Julia Roberts mangia prega ama?
bene la mia versione è mangia bevi annoiati.
il massimo della vita? la passeggiata mattutina con Pato, il cane marrone dei miei genitori. l'unica cosa marrone che amo per capirci (per chi non lo sapesse io odio beige e il marrone in ogni loro sfumatura, non mangio nemmeno la cioccolata per intenderci).
Pato ovviamente è qui che mi lecca la faccia e mi guarda con quella faccia tipo"staccati da quella scatoletta e portami mmediatamente a fare un giro"
come posso dirgli di no?
domenica 31 luglio 2011
Estate '96
Estate '96.
L'estate del 96 ha cambiato la mia vita. La ricorderò per il tagadà, per le bici abbandonate, per i baci che non arrivavano. Per gli articolo 31 e per la "guerra". Per la camera a colle isarco e per la casa di un amico. Per i materassi abbandonati per terra e per il bagno del centro giovani. Solo chi ha vissuto quegli anni con me sa di cosa sto parlando.
E ora sono seduta li, esattamente dove tutto è cominciato. Mi chiedo perchè. Mi chiedo dove e come. Mi chiedo come diavolo sono finita qui.
Perchè bressanone é così per me. É il posto delle domande, dove una piccola decisione ha cambiato la mia vita. L'unico posto in cui mi chiedo davvero, avrò fatto la scelta giusta?!?!
Poi mi alzo e so di aver fatto la scelta giusta.
Perchè per quanto a volte sia difficile se non impossibile da gestire la mia vita è quella che ho scelto in libertà e indipendenza.
Però ogni tanto è bene porsi queste domande. E finchè la risposta sarà affermativa non preoccupatevi.
mercoledì 27 luglio 2011
esattamente che vorresti?
io capisco che viviamo in un mondo di precarietà dove l'unico "per sempre" è quello che prometti al tuo banchiere, ma, davvero?
insomma che diavolo cerchi esattamente? no perchè io posso capire che la prima volta ci si possa fraintendere.... beh no effettivamente non lo capisco, ma diciamo che lo accetto.....beh no nemmeno, diciamo che ok non mi è stata data molta altra scelta effettivamente ma pensavo ne avessimo parlato....
Perchè pensavo? beh perchè dici delle cose, cose che pensi, cose che provi e dopo nemmeno un mese ti ritrovi nella stessa situazione e allora ti chiedi, forse non mi sono spiegata, forse improvvisamente ho il dono delle lingue e esattamente in quel momento parlavo turco o russo. no perchè non è possibile, dai, sinceramente , pensi davvero che abbia cambiato idea in sole tre settimane? ok sarò anche una donna ma tu non sei un paio di scarpe in saldo...
quindi le ipotesi sono tre
- sei un perenne indeciso che non sa bene quello che vuole
- hai cambiato idea perchè forse hai capito che ci tieni
- sei un perfetto idiota.
comitato scelgo il pacco, almeno che è un pacco lo so prima...
this is the end
giovedì 14 luglio 2011
Notte a bologna
Notte.
Luna piena. Afa. Caldo, troppo per essere notte.
Finestre aperte e luci soffuse, risate e brindisi.
Luce arancione dei lampioni che si riflette sull'arancione delle case.
Odore di pane, odore di estate, odore di libertà e cazzeggio.
Pantaloncini corti, gonne e bici.
Pensieri che scivolano lenti e diventano sogni.
Attimi in cui nulla accade ma tutto potrebbe succedere.
Io alla ricerca di te.
Di te che non conosco
Ma che so che esisti
Di te che non possiedo
Ma che sei il motivo del mio continuare a lottare.
Alla continua ricerca di me stessa
Sola in mezzo alla folla
Assordata nel silenzio della notte
Stanca ma testarda
E alla fine
Nel mezzo della notte
Chiedermi
Dove sto andando?













