cavoli che brutta domanda.
mi stata fatta un paio di giorni fa da un mio amico.
avrei voluto rispondere si.
si perchè ho un lavoro che mi fa guadagnare bene,
si perchè sto bene,
si perchè ho un uomo nella mia vita.
invece la mia risposta è stata.
"beh a volte".
cosa darei per poter dire si a pieni polmoni.
domenica 29 aprile 2012
martedì 17 aprile 2012
il momento migliore della giornata
Il momento migliore della mia giornata è quando torno a casa la sera. quella piccola routine che mi impedisce d'impazzire del tutto.
Entro in casa, sfamo i miei piccoli e famelici mici, e poi inizia quella piccola serie di gesti.
mi tolgo l'orologio e il braccialetto, mi svesto e mi infilo sotto la doccia.
l'acqua lava via la stanchezza di una giornata di lavoro, in quel momento non sono più Micol l'informatrice e non sono ancora Micol la casalinga disperata.
in quel momento, li, sotto il getto caldo dell'acqua non sono niente, o forse sono tutto.
sono semplicemente io.
niente falsi sorrisi di circostanza, niente limiti , niente problemi o paranoie, niente parole pesate.
Sto così, sotto il getto d'acqua calda, senza pensare a niente, finché il mio corpo non si rilassa e la mia mente si libera.
la mia routine che rende le mie giornate assurde e folli, semplici e normali. e per dieci minuti posso credere che tutto vada bene.
poi spengo l'acqua, costa, e sono io a pagarla.
e voi? qual'è il momento che preferite della giornata?
domenica 15 aprile 2012
roba di concerti, fidanzate e groupie
si perchè io ho delle amiche fidanzate con dei musicisti, il che le rende delle groupie e rende me, quando le accompagno, altrettanto grupie.
La prima è la Socia. best friend. che si accompagna ad uno dei Minor Swing Quintet (http://www.minorswingquintet.com che poi son questi qui!!)
questo mi ha portato a vedere numerosi concerti. se avessero un fan club sarei socia onoraria.
ecco alle prese con il concertino.
ovviamente visto che siamo io e la socia le figure de merda sono assicurate e così abbiamo prenotato un tavolo da 8 e siamo arrivate in due. e poi abbiamo scoperto che nonostante il posto si chiami cafè, si mangia, quindi abbiamo anche dovuto dire alla cameriera che non avremmo mangiato. lei con sguardo stizzito ci fa "però qualcosa dovete ordinare"
detto e fatto. bottiglia di vino in arrivo!
fortunatamente dopo sono arrivati anche gli altri e alla fine eravamo un munero superiore agli otto prenotati (ma nessuno a mangiato comunque)
ho visto concenti dei minor swing quintet ( che fanno jazz manouche ) praticamente in tutta la regione, da finale emilia alla romagna. e, io non ci capisco nulla di musica, ma a me sembrano proprio bravi!
la seconda è Apegialla, mia prima coinquilina in villa calindri. lei è fidanzata con un componente degli amycanbe (http://www.amycanbe.it )
anche lei mi ha trascinato su e giù nella regione ad ascoltare il suo moroso, da piacenza a cesena passando da bologna.
concerto in un locale in centro a bologna, locale dall'architettura particolare.
il locale era un vecchio teatro adibito a sala concerti ma si vedevano ancora le strutture teatrali
è stata una bella serata, ma a mezzanotte avevo un sonno che neanche fossero state le cinque del mattino. non c'è niente da fare, sono troppo vecchia per uscire la sera!!
così conclude il mio post sulla musica.
perchè ripeto, io di musica non capisco davvero nulla...
La prima è la Socia. best friend. che si accompagna ad uno dei Minor Swing Quintet (http://www.minorswingquintet.com che poi son questi qui!!)
questo mi ha portato a vedere numerosi concerti. se avessero un fan club sarei socia onoraria.
ecco alle prese con il concertino.
ovviamente visto che siamo io e la socia le figure de merda sono assicurate e così abbiamo prenotato un tavolo da 8 e siamo arrivate in due. e poi abbiamo scoperto che nonostante il posto si chiami cafè, si mangia, quindi abbiamo anche dovuto dire alla cameriera che non avremmo mangiato. lei con sguardo stizzito ci fa "però qualcosa dovete ordinare"
detto e fatto. bottiglia di vino in arrivo!
fortunatamente dopo sono arrivati anche gli altri e alla fine eravamo un munero superiore agli otto prenotati (ma nessuno a mangiato comunque)
ho visto concenti dei minor swing quintet ( che fanno jazz manouche ) praticamente in tutta la regione, da finale emilia alla romagna. e, io non ci capisco nulla di musica, ma a me sembrano proprio bravi!
la seconda è Apegialla, mia prima coinquilina in villa calindri. lei è fidanzata con un componente degli amycanbe (http://www.amycanbe.it )
anche lei mi ha trascinato su e giù nella regione ad ascoltare il suo moroso, da piacenza a cesena passando da bologna.
concerto in un locale in centro a bologna, locale dall'architettura particolare.
il locale era un vecchio teatro adibito a sala concerti ma si vedevano ancora le strutture teatrali
è stata una bella serata, ma a mezzanotte avevo un sonno che neanche fossero state le cinque del mattino. non c'è niente da fare, sono troppo vecchia per uscire la sera!!
così conclude il mio post sulla musica.
perchè ripeto, io di musica non capisco davvero nulla...
giovedì 5 aprile 2012
piccole cose, grandi cambiamenti
l'altro giorno riflettevo su come siano le piccole cose a portare i più grandi cambiamenti.
Nell'estate del 2009 passavo le vacanze estive a casa dei miei in montagna (no comment)
Una mattina, presa dalla noia, vagavo su internet e finii sul sito dell'università di Parma e sul loro "master in scienze forensi". boom . la folgorazione, io lo dovevo fare!
grazie all'aiuto economico della mia famiglia mi sono potuta iscrivere a questo Master.
e quindi ? penserete voi.
Al master ho conosciuto la Socia, con la Socia abbiamo iniziato a frequentare un bar dove abbiamo conosciuto persone che ci hanno portato in altri giri.
Grazie alla Socia ho conosciuto l'Architetta che mi ha dato il numero di UNO.
grazie al master ho cambiato lavoro, vissuto un esperienza all'estero, conosciuto persone nuove.
Tutto ciò che ho in questo momento, amici, lavoro, amore, è entrato nella mia vita grazie al master.
accendere un computer e visitare un sito ha cambiato la mia vita. e la cosa buffa è che non è una di quelle cose che ricorderò.
ricorderò il primo bacio, i sorrisi, il modo in cui mi fa stare. le serate passate con gli amici, il culo che mi sto facendo al lavoro, ma dimenticherò il piccolo gesto che mi ha portato qui.
Nell'estate del 2009 passavo le vacanze estive a casa dei miei in montagna (no comment)
Una mattina, presa dalla noia, vagavo su internet e finii sul sito dell'università di Parma e sul loro "master in scienze forensi". boom . la folgorazione, io lo dovevo fare!
grazie all'aiuto economico della mia famiglia mi sono potuta iscrivere a questo Master.
e quindi ? penserete voi.
Al master ho conosciuto la Socia, con la Socia abbiamo iniziato a frequentare un bar dove abbiamo conosciuto persone che ci hanno portato in altri giri.
Grazie alla Socia ho conosciuto l'Architetta che mi ha dato il numero di UNO.
grazie al master ho cambiato lavoro, vissuto un esperienza all'estero, conosciuto persone nuove.
Tutto ciò che ho in questo momento, amici, lavoro, amore, è entrato nella mia vita grazie al master.
accendere un computer e visitare un sito ha cambiato la mia vita. e la cosa buffa è che non è una di quelle cose che ricorderò.
ricorderò il primo bacio, i sorrisi, il modo in cui mi fa stare. le serate passate con gli amici, il culo che mi sto facendo al lavoro, ma dimenticherò il piccolo gesto che mi ha portato qui.
sabato 24 marzo 2012
un week end diverso
Come sapete il mio fidanzo, UNO per interdeci, fa lo chef.
La maggior parte delle persone a cui lo racconto mi dice "ma che figata uno chef chissà come mangi bene!!" io sorrido e con un debole "eh già" cambio amabilmente discorso.
perché la verità è che lui per me non cucina mai, l'unica sera che non lavora solitamente andiamo a mangiare fuori.
altro lato ovviamente negativo del suo lavoro è che non esistono week end. niente, mai per nessun motivo.
lui lavora venerdì sera, sabato a pranzo, sabato sera, domenica a pranzo, domenica sera.
Sono la "vedova dei week end" come mi hanno soprannominato.
Incredibilmente lo scorso week end le stelle si sono allineate e sabato sera è riuscito a venire a dormire da me, cosa più unica che rara il sabato. ma il vero miracolo è stato domenica mattina!
lui esce per andare a lavorare e dopo 1 minuto mi suona al campanello " amore oggi a pranzo siamo chiusi, vestiti che ti porto in toscana a mangiare la carne!!"
EVVIVA!!!
e così abbiamo preso e siamo partiti destinazione baberino del mugello!
ovviamente dopo aver provato in un paio di ristoranti molto famosi e ovviamente murati di gente abbiamo seguito le indicazioni per un agriturismo "massoserprente"
La strada certo non era delle più agevoli, dissestata e non asfaltata.
Finalmente arriviamo a Massoserpente.
entriamo, nella piccola sala da pranzo oltre a noi due c'è solo un'altra coppia.
non fa pensare bene...
...e invece!
il menù è stato questo:
antipasti misti salame, finocchiona, prosciutto crudo (e visto i numerosi maiali nei campi direi di loro produzione) formaggio e una ricotta da paura, talmente da paura che dopo averla assaggiata, e dopo aver preso un altro piatto di antipasti decidiamo di prendere anche un primo. tortelloni di ricotta ovviamente!!
poi arriva lei, la regina del pranzo, una fiorentina di 1,2 kg. bella buona e inesorabilmente destinata a finire velocemente. patate come contorno.
cantucci fatti in casa e vin santo per completare.
la signora alla fine del pasto ci guarda e ci fa " cavoli non pensavo sareste riusciti a finire tutto"
eheheheheh signora noni siamo a dieta 6 giorni la settimana, ma quando possiamo mangiare non abbiamo rivali!!!
Dopo questa supermangiata abbiamo fatto un giretto al'outlet, che nonostante la crisi, era pieno murato.
verso le quattro abbiamo girato la macchina e abbiamo ripreso la via di casa, perché ovviamente lui la sera lavorava, non si può chiedere troppo.
è stata una bella domenica, che però mi fa rimpiangere tutte quelle che non ci possiamo godere.
la cosa peggiore è che sarà così per sempre e ci sono momenti in cui questo mi pesa da morire.
La maggior parte delle persone a cui lo racconto mi dice "ma che figata uno chef chissà come mangi bene!!" io sorrido e con un debole "eh già" cambio amabilmente discorso.
perché la verità è che lui per me non cucina mai, l'unica sera che non lavora solitamente andiamo a mangiare fuori.
altro lato ovviamente negativo del suo lavoro è che non esistono week end. niente, mai per nessun motivo.
lui lavora venerdì sera, sabato a pranzo, sabato sera, domenica a pranzo, domenica sera.
Sono la "vedova dei week end" come mi hanno soprannominato.
Incredibilmente lo scorso week end le stelle si sono allineate e sabato sera è riuscito a venire a dormire da me, cosa più unica che rara il sabato. ma il vero miracolo è stato domenica mattina!
lui esce per andare a lavorare e dopo 1 minuto mi suona al campanello " amore oggi a pranzo siamo chiusi, vestiti che ti porto in toscana a mangiare la carne!!"
EVVIVA!!!
e così abbiamo preso e siamo partiti destinazione baberino del mugello!
ovviamente dopo aver provato in un paio di ristoranti molto famosi e ovviamente murati di gente abbiamo seguito le indicazioni per un agriturismo "massoserprente"
La strada certo non era delle più agevoli, dissestata e non asfaltata.
Finalmente arriviamo a Massoserpente.
entriamo, nella piccola sala da pranzo oltre a noi due c'è solo un'altra coppia.
non fa pensare bene...
...e invece!
il menù è stato questo:
antipasti misti salame, finocchiona, prosciutto crudo (e visto i numerosi maiali nei campi direi di loro produzione) formaggio e una ricotta da paura, talmente da paura che dopo averla assaggiata, e dopo aver preso un altro piatto di antipasti decidiamo di prendere anche un primo. tortelloni di ricotta ovviamente!!
poi arriva lei, la regina del pranzo, una fiorentina di 1,2 kg. bella buona e inesorabilmente destinata a finire velocemente. patate come contorno.
cantucci fatti in casa e vin santo per completare.
la signora alla fine del pasto ci guarda e ci fa " cavoli non pensavo sareste riusciti a finire tutto"
eheheheheh signora noni siamo a dieta 6 giorni la settimana, ma quando possiamo mangiare non abbiamo rivali!!!
Dopo questa supermangiata abbiamo fatto un giretto al'outlet, che nonostante la crisi, era pieno murato.
verso le quattro abbiamo girato la macchina e abbiamo ripreso la via di casa, perché ovviamente lui la sera lavorava, non si può chiedere troppo.
è stata una bella domenica, che però mi fa rimpiangere tutte quelle che non ci possiamo godere.
la cosa peggiore è che sarà così per sempre e ci sono momenti in cui questo mi pesa da morire.
venerdì 16 marzo 2012
Encomio
Oggi questo post vuole essere di ringraziamento.
Sono andata al bar Manzoni in via Amendola a Imola. Si vi do le coordinate esatte perché se ci capitate dovete passarci!
Sono entrata a mangiare. La ragazza mi ha preparato un insalata buonissima, tagliata sul momento. Fresca, ben condita, davvero buona.
Ed è stata gentilissima, sorridente e socievole.
Vi state chiedendo perché dedico un mio post ad una ragazza che ha fatto solo il suo lavoro?
Perché è davvero difficile nell'Italia di oggi trovare qualcuno che faccia il proprio lavoro con passione e amore. E che riesca a trasmettere questa felicità agli altri.
E quindi merita tutto il mio rispetto. E si, anche questo post.
Sono andata al bar Manzoni in via Amendola a Imola. Si vi do le coordinate esatte perché se ci capitate dovete passarci!
Sono entrata a mangiare. La ragazza mi ha preparato un insalata buonissima, tagliata sul momento. Fresca, ben condita, davvero buona.
Ed è stata gentilissima, sorridente e socievole.
Vi state chiedendo perché dedico un mio post ad una ragazza che ha fatto solo il suo lavoro?
Perché è davvero difficile nell'Italia di oggi trovare qualcuno che faccia il proprio lavoro con passione e amore. E che riesca a trasmettere questa felicità agli altri.
E quindi merita tutto il mio rispetto. E si, anche questo post.
venerdì 9 marzo 2012
Pensieri che si rincorrono...
C'è che vivo in un mondo in cui posso essere a Londra in due ore ma per andare in sudtirolo ci vogliono 4 ore. In un treno stracolmo. Senza la possibilità di attaccare il pc. Che ovviamente si scarica in 50 minuti.
C'è che ho finito il primo libro e tra un po' attacco con il secondo.
C'è che fuori è esplosa la primavera, ed io amo la primavera. È la mia stagione preferita, rinasco, fiorisco.
L'aria ha un odore particolare in primavera. È frizzante, è li che ti dice che tutto può succedere in quest'anno ancora così giovane. La primavera sono i 25-30 anni. Ed è giusto goderseli.
C'è che qui è pieno di studenti. Mi ricordano me alla loro età. Lezioni, libri, studio. E feste. E gente nuova tutti i giorni. E follia e zero responsabilità. E i trenta ti sembrano lontani e vecchi. Non sanno che ti distrai un'attimo e sei già li.
C'è che vorrei UNO ora accanto a me. Vorrei che potessimo avere dei week end. Vorrei poter fare dei viaggi, girare per negozi o semplicemente dormire senza guardare la sveglia.
Ma lui mi da così tanto ed è così importante per me che chiedere di più mi sembra eccessivo.
C'è che per la prima volta dopo molti anni sono felice, semplicemente felice.
E tutto questo mi terrorizza.
C'è che ho finito il primo libro e tra un po' attacco con il secondo.
C'è che fuori è esplosa la primavera, ed io amo la primavera. È la mia stagione preferita, rinasco, fiorisco.
L'aria ha un odore particolare in primavera. È frizzante, è li che ti dice che tutto può succedere in quest'anno ancora così giovane. La primavera sono i 25-30 anni. Ed è giusto goderseli.
C'è che qui è pieno di studenti. Mi ricordano me alla loro età. Lezioni, libri, studio. E feste. E gente nuova tutti i giorni. E follia e zero responsabilità. E i trenta ti sembrano lontani e vecchi. Non sanno che ti distrai un'attimo e sei già li.
C'è che vorrei UNO ora accanto a me. Vorrei che potessimo avere dei week end. Vorrei poter fare dei viaggi, girare per negozi o semplicemente dormire senza guardare la sveglia.
Ma lui mi da così tanto ed è così importante per me che chiedere di più mi sembra eccessivo.
C'è che per la prima volta dopo molti anni sono felice, semplicemente felice.
E tutto questo mi terrorizza.
giovedì 8 marzo 2012
Di donne, mimose e spogliarellisti.
8 marzo.
Festa delle donne.
Ecco un'altra di quelle feste che io non sento per niente. E non per quella solita retorica del "le donne vanno festeggiate tutti i giorni" no. È che se andiamo a vedere come la donna viene festeggiata ci rendiamo conto che si tratta di mimose e spogliarellisti. E poco altro.
Non mi aspetto che UNO mi regali la mimosa ( tra parentesi un fiore peloso che puzza e sporca)
Il suo festeggiarmi oggi sarà venire da me anche sa farà tardi al lavoro, anche se sarà stanco e avrà solo voglia di dormire. Il suo festeggiarmi sarà sorridermi raccontarmi la sua giornata ascoltare la mia e lasciarmi addormentare tra le sue braccia. E questo si, lo vorrei tutti i giorni.
Festa delle donne.
Ecco un'altra di quelle feste che io non sento per niente. E non per quella solita retorica del "le donne vanno festeggiate tutti i giorni" no. È che se andiamo a vedere come la donna viene festeggiata ci rendiamo conto che si tratta di mimose e spogliarellisti. E poco altro.
Non mi aspetto che UNO mi regali la mimosa ( tra parentesi un fiore peloso che puzza e sporca)
Il suo festeggiarmi oggi sarà venire da me anche sa farà tardi al lavoro, anche se sarà stanco e avrà solo voglia di dormire. Il suo festeggiarmi sarà sorridermi raccontarmi la sua giornata ascoltare la mia e lasciarmi addormentare tra le sue braccia. E questo si, lo vorrei tutti i giorni.
domenica 4 marzo 2012
piccoli aggiornamenti di servizio
sono viva, oberata dal lavoro ma viva.
il fioretto continua con ottimi risultati.
la dieta da i suoi frutti (quasi 5 chili)
con UNO direi che va tutto alla grande visto che mi ha appena chiesto di prendere la casa con lui al mare per tutta la stagione (aprile settembre)
ho fatto un sacco di shopping con il mio nuovo e abbondante stipendio
vi leggo, tutti, anche se non vi rispondo ci sono tranquilli!!!
il fioretto continua con ottimi risultati.
la dieta da i suoi frutti (quasi 5 chili)
con UNO direi che va tutto alla grande visto che mi ha appena chiesto di prendere la casa con lui al mare per tutta la stagione (aprile settembre)
ho fatto un sacco di shopping con il mio nuovo e abbondante stipendio
vi leggo, tutti, anche se non vi rispondo ci sono tranquilli!!!
mercoledì 22 febbraio 2012
Fioretto 2012
Oggi è il primo giorno di quaresima e come ogni anno mi appresto a iniziare il mio fioretto.
Normalmente la mia rinuncia ricade sull'alcool. Quaranta giorni senza la mia adorata bevanda.
Quest'anno però vista la mia condizione di ragazza a dieta la rinuncia all'alcool mi sembrava poco rinuncia visto che già posso bere solo una volta a settimana e per molto più di 40 giorni.
Ho pensato a lungo a cosa avrei potuto rinunciare senza trovare qualcosa che veramente mettesse alla prova la mia volontà.
Alla fine ho deciso di rinunciare alla mia sedentarietà!
Quindi mi impegnerò a camminare tutti i giorni fino a pasqua, fortificando così la mia volontà e aiutando il mio fisico a liberarsi del grasso superfluo!!!!!
La cosa difficile sarà trovare il tempo......
Normalmente la mia rinuncia ricade sull'alcool. Quaranta giorni senza la mia adorata bevanda.
Quest'anno però vista la mia condizione di ragazza a dieta la rinuncia all'alcool mi sembrava poco rinuncia visto che già posso bere solo una volta a settimana e per molto più di 40 giorni.
Ho pensato a lungo a cosa avrei potuto rinunciare senza trovare qualcosa che veramente mettesse alla prova la mia volontà.
Alla fine ho deciso di rinunciare alla mia sedentarietà!
Quindi mi impegnerò a camminare tutti i giorni fino a pasqua, fortificando così la mia volontà e aiutando il mio fisico a liberarsi del grasso superfluo!!!!!
La cosa difficile sarà trovare il tempo......
martedì 14 febbraio 2012
Oggi non si può non parlar d'amore
Sono contraria a San Valentino, sappiatelo. Si anche se quest'anno, per la prima volta dopo 10 anni lo passerò con una persona. Una persona speciale.
Non credo in una festa fatta per fiorai e cioccolatai.
Credo nell'amore delle piccole cose. Credo nell'amore 365 giorni l'anno (366 quest'anno)
Credo in un fiore donato con amore in un giorno qualsiasi.
Però devo essere sincera, stamattina quando UNO mi ha scritto "buongiorno amore e buon san Valentino" mi son sentita davvero felice.
Ma non per il san Valentino, ma per i passi che entrambi stiamo facendo, perché due mesi fa UNO non credeva nell'amore ed ora se non altro inizia a pensarci. E per questo ringrazio.
Questa è dedicata a lui, a me, a noi.
Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda.
Prima ti abbracciavo,
Prima ti guardavo,
Ti cercavo,
Ti desideravo.
Oggi non chiedo più
Né alle mani, né agli occhi,
Le ultime prove.
Di starmi accanto
ti chiedevo prima,
Si, vicino a me, si
Si, però li fuori.
E mi accontentavo
Di sentire che le tue mani
Mi davano le tue mani
Che hai miei occhi
Assicuravano presenza.
Quello che tu chiedo adesso
È di più, molto di più
Che bacio o sguardo:
È che tu stia vicino
A me, dentro.
Come il vento è invisibile,
Pur dando la sua vita alla candela.
Come la luce
È quieta, fissa, immobile
Fungendo da centro
Che non vacilla mai
Al tremulo corpo
Di fiamma che trema.
Com'è la stella
Presente e sicura
Senza voce e senza tatto
Nel cuore aperto,
sereno, del lago
Quello che ti chiedo
È solo che tu sia
Anima della mia anima
Sangue del mio sangue
Dentro le vene.
Che tu stia in me
Come il cuore mio
Che mai vedrò, toccherò
E i cui battiti
Non si stancano mai
Di darmi la vita
Fino a quando morirò.
Come lo scheletro
Il segreto profondo del mio essere
Che solo mi vedrà la terra
Però che in vita
È quello che si incarica
Di sostenere il mio peso
Di carne e di sogno
Di gioia e di dolore
Misteriosamente
Senza che ci siano occhi
Che mai lo vedano
Quello che ti chiedo
è che la corporea
Passeggera assenza
Non sia per noi dimenticanza
Ne fuga, ne mancanza :
Ma che sia per me
Possessione totale
Dell'anima lontana
Eterna presenza.
Pedro salinas
Non credo in una festa fatta per fiorai e cioccolatai.
Credo nell'amore delle piccole cose. Credo nell'amore 365 giorni l'anno (366 quest'anno)
Credo in un fiore donato con amore in un giorno qualsiasi.
Però devo essere sincera, stamattina quando UNO mi ha scritto "buongiorno amore e buon san Valentino" mi son sentita davvero felice.
Ma non per il san Valentino, ma per i passi che entrambi stiamo facendo, perché due mesi fa UNO non credeva nell'amore ed ora se non altro inizia a pensarci. E per questo ringrazio.
Questa è dedicata a lui, a me, a noi.
Non importa che non ti abbia,
non importa che non ti veda.
Prima ti abbracciavo,
Prima ti guardavo,
Ti cercavo,
Ti desideravo.
Oggi non chiedo più
Né alle mani, né agli occhi,
Le ultime prove.
Di starmi accanto
ti chiedevo prima,
Si, vicino a me, si
Si, però li fuori.
E mi accontentavo
Di sentire che le tue mani
Mi davano le tue mani
Che hai miei occhi
Assicuravano presenza.
Quello che tu chiedo adesso
È di più, molto di più
Che bacio o sguardo:
È che tu stia vicino
A me, dentro.
Come il vento è invisibile,
Pur dando la sua vita alla candela.
Come la luce
È quieta, fissa, immobile
Fungendo da centro
Che non vacilla mai
Al tremulo corpo
Di fiamma che trema.
Com'è la stella
Presente e sicura
Senza voce e senza tatto
Nel cuore aperto,
sereno, del lago
Quello che ti chiedo
È solo che tu sia
Anima della mia anima
Sangue del mio sangue
Dentro le vene.
Che tu stia in me
Come il cuore mio
Che mai vedrò, toccherò
E i cui battiti
Non si stancano mai
Di darmi la vita
Fino a quando morirò.
Come lo scheletro
Il segreto profondo del mio essere
Che solo mi vedrà la terra
Però che in vita
È quello che si incarica
Di sostenere il mio peso
Di carne e di sogno
Di gioia e di dolore
Misteriosamente
Senza che ci siano occhi
Che mai lo vedano
Quello che ti chiedo
è che la corporea
Passeggera assenza
Non sia per noi dimenticanza
Ne fuga, ne mancanza :
Ma che sia per me
Possessione totale
Dell'anima lontana
Eterna presenza.
Pedro salinas
lunedì 13 febbraio 2012
Non è un paese per grassi
Non mi considero grassa nella mia totalità, direi che sono grassa a tratti, come la nebbia. Sono grassa nel tratto tra la fine dello sterno e l'inizio delle pelvi.
Ho la pancia (per te che ti stai chiedendo cosa diavolo sono le pelvi)
Il signore mi ha dato gambe da magra senza, udite udite, SENZA cellulite!
Mi ha dato un sedere da magra, uno splendido sedere, (chiedete a UNO se non vi fidate).
Braccia da magra, viso da magra, poi si deve essere distratto.
E mi ha piazzato due belle tette, e si per questo ringrazio molto ( mi hanno aperto più porte loro che i milioni di pr conosciuti) e poi mi ha piazzato una pancetta orrenda.
Non una di quelle pancette flaccide no almeno in questo è stato gentile, una di quelle pancette tipo 2 3 o 4 mese di gravidanza a seconda del periodo.
Una pancetta da "si vuole sedere signora?" in autobus
Una pancetta da "guardi che li c'è la cassa dedicata" Al supermercato
Una pancetta da "lei deve fare l'ecografia?" in ospedale.
Insomma una bella rottura di balle.
Che a volte vorrei mettermi una maglietta con scritto
SONO GRASSA NON SONO INCINTA, FANCULO!
Poi quando, come in questo periodo, sono a dieta è ancora peggio perchè mi si sfinano i fianchi e sembro ancora di più una futura mamma piuttosto che una cicciona.
Ma la domanda è..... Perchè non vi fate un cestino di cavoli vostri?!?!?!?
Quindi ora sapete che c'è, io il posto in autobus me lo prendo, insultata si ma almeno seduta.
Ho la pancia (per te che ti stai chiedendo cosa diavolo sono le pelvi)
Il signore mi ha dato gambe da magra senza, udite udite, SENZA cellulite!
Mi ha dato un sedere da magra, uno splendido sedere, (chiedete a UNO se non vi fidate).
Braccia da magra, viso da magra, poi si deve essere distratto.
E mi ha piazzato due belle tette, e si per questo ringrazio molto ( mi hanno aperto più porte loro che i milioni di pr conosciuti) e poi mi ha piazzato una pancetta orrenda.
Non una di quelle pancette flaccide no almeno in questo è stato gentile, una di quelle pancette tipo 2 3 o 4 mese di gravidanza a seconda del periodo.
Una pancetta da "si vuole sedere signora?" in autobus
Una pancetta da "guardi che li c'è la cassa dedicata" Al supermercato
Una pancetta da "lei deve fare l'ecografia?" in ospedale.
Insomma una bella rottura di balle.
Che a volte vorrei mettermi una maglietta con scritto
SONO GRASSA NON SONO INCINTA, FANCULO!
Poi quando, come in questo periodo, sono a dieta è ancora peggio perchè mi si sfinano i fianchi e sembro ancora di più una futura mamma piuttosto che una cicciona.
Ma la domanda è..... Perchè non vi fate un cestino di cavoli vostri?!?!?!?
Quindi ora sapete che c'è, io il posto in autobus me lo prendo, insultata si ma almeno seduta.
domenica 12 febbraio 2012
due balle, di neve
oggi mi girano le balle, di neve appunto.
siamo al giorno 12 di febbario e tra neve e influenza io ho lavorato 3 giorni. tre.
che figata direte voi. no se ti pagano a numero medici visto :-(
quindi se in 22 giorni devo vedere 220 medici e sono 10 al giorno. in 16 giorni sono...14 medici al giorno.
impossibile almeno che tu non abbia il dono dell'ubiquità, un autista e il gatto delle nevi.
inoltre la neve mi tiene di nuovo lontana da UNO e mi sono stufata.
lui è nervoso io sono nerovsa siamo tutti nervosi. solo i gatti se la godono dormendo sul mio letto come se non ci fosse un domani.
per san valentino vorrei una pala e un lanciafiamme grazie.
siamo al giorno 12 di febbario e tra neve e influenza io ho lavorato 3 giorni. tre.
che figata direte voi. no se ti pagano a numero medici visto :-(
quindi se in 22 giorni devo vedere 220 medici e sono 10 al giorno. in 16 giorni sono...14 medici al giorno.
impossibile almeno che tu non abbia il dono dell'ubiquità, un autista e il gatto delle nevi.
inoltre la neve mi tiene di nuovo lontana da UNO e mi sono stufata.
lui è nervoso io sono nerovsa siamo tutti nervosi. solo i gatti se la godono dormendo sul mio letto come se non ci fosse un domani.
per san valentino vorrei una pala e un lanciafiamme grazie.
venerdì 10 febbraio 2012
neve odi et amo
Dopo avermi richiesto a grande voce, eccomi.
No non sono rimasta sotto la neve e no purtroppo uno non mi ha monopolizzato. il perché della mia assenza è molto più banale.
il mio pc dall'età ormai veneranda mi sta abbandonando.
sigh sigh sob
potrebbe aspettare almeno fino all'arrivo del prossimo stipendio?
Comunque andiamo con ordine.
La neve
Io amo la neve, davvero. l'ho sempre amata. da ragazzina mi piaceva pensare che fosse un regalo del mio defunto padre per dimostrarmi il suo affetto. e si quest'anno deve amarmi proprio un sacco....
la prima cosa che faccio durante la prima nevicata è
esatto piccola piedata ben augurante nella neve. lo faccio da sempre, mia madre può confermare.
mi piace che ci volete fa.
Il problema della neve di quest'anno è stato, oltre alla quantità decisamente eccessiva
che mi ha tenuto lontana dal mio amore. Io bloccata a Bologna e lui in quel piccolo paesino in cui vive.
grande sofferenza, enorme sofferenza......
Comunque separazioni a parte, credo che questa neve ci volesse. La città si è data una bella ripulita, l'aria è stata parzialmente rinfrescata da tutto quello smog e la popolazione ha dovuto rallentare i propri frenetici ritmi. Gente che girava a piedi in mezzo alla strada, bambini nei giardini a giocare a palle di neve. ne avevamo proprio bisogno.
Però adesso possiamo anche smettere, siamo a posto così grazie.
e poi diamine è inverno la smettete di lamentarvi per il freddo? abbracciate il vostro vicino e tenetevi caldo vicendevolmente, ci guadagna anche l'umore!!!
No non sono rimasta sotto la neve e no purtroppo uno non mi ha monopolizzato. il perché della mia assenza è molto più banale.
il mio pc dall'età ormai veneranda mi sta abbandonando.
sigh sigh sob
potrebbe aspettare almeno fino all'arrivo del prossimo stipendio?
Comunque andiamo con ordine.
La neve
Io amo la neve, davvero. l'ho sempre amata. da ragazzina mi piaceva pensare che fosse un regalo del mio defunto padre per dimostrarmi il suo affetto. e si quest'anno deve amarmi proprio un sacco....
la prima cosa che faccio durante la prima nevicata è
![]() |
| neve 2012 |
mi piace che ci volete fa.
Il problema della neve di quest'anno è stato, oltre alla quantità decisamente eccessiva
che mi ha tenuto lontana dal mio amore. Io bloccata a Bologna e lui in quel piccolo paesino in cui vive.
grande sofferenza, enorme sofferenza......
Comunque separazioni a parte, credo che questa neve ci volesse. La città si è data una bella ripulita, l'aria è stata parzialmente rinfrescata da tutto quello smog e la popolazione ha dovuto rallentare i propri frenetici ritmi. Gente che girava a piedi in mezzo alla strada, bambini nei giardini a giocare a palle di neve. ne avevamo proprio bisogno.
Però adesso possiamo anche smettere, siamo a posto così grazie.
e poi diamine è inverno la smettete di lamentarvi per il freddo? abbracciate il vostro vicino e tenetevi caldo vicendevolmente, ci guadagna anche l'umore!!!
martedì 31 gennaio 2012
un bel problema
ATTENZIONE UOMINI CHE LEGGETE IL MIO BLOG, QUESTO POST CONTIENE ARGOMENTI FEMMINILI CHE POTREBBERO TURBARE I VOSTRI SONNI. SCAPPATE Finché POTETE.
beh se siete rimasti cavoli vostri, io vi avevo avvertito.
Donne oggi parleremo di uno dei più grandi problemi dei nostri giorni.
i peli.
no. non quelli sulla lingua, che come peraltro sapete, non ho.
quelli che infestano il nostro corpo senza un valido motivo.
La scienza ci dice che ci siamo evoluti dalle scimmie, certo chi più chi meno.
Nei millenni abbiamo vinto la posizione eretta, mandato in disuso qualche dente, perso la coda, che diciamocelo col senno di poi poteva anche essere comoda, e siamo diventati quasi glabri. QUASI.
che poi sti peli fino ad un certo punto noia non ne davano.
pensate alla generazione degli Hippie
peace and love, potevano mai avercela con i peli?
quindi tutto ok fino agli anni 80\90 poi
non sa bene che succede
e ci ritroviamo così

ed ecco che un uomo, sicuramente un uomo, inventa l'oggetto che ci ha reso schiave.....
il silkepil.
Un oggetto che strappa i peli,
una tortura che in confronto l'inquisizione spagnola sembrerebbe una vacanza in spa.
come dite esistono altri metodi?
vero.
versarsi cera calda sul corpo e poi strapparsela via (qui anche l'inquisizione disapproverebbe)
oppure il sempre utile rasoio. cioè piccole lame, che tagliano il pelo, che tipo dopo 24 ore è di nuovo li più bello di prima.
che poi dicamocelo noi lo facciamo esclusivamente per tre motivi
attrarre manzo.
trattenere manzo.
costume da bagno
volete una prova. prendete una single qualunque, in inverno, e guardatele una gamba, no non indossa un pigiama felpato. è un pigiama felpato.
se poi sta attraversando una fase di vacche magre, o fossili di vacche, la situazione è proprio allo stato brado.
a meno che non sia una che fa acquagym.
e se i pianeti si allineano e trova un maschietto? allora via di rasoio e esci da quel bagno che sembra che ti sei fatta fare il bidet da edward mani di forbice.
Con tutto questo però dove volevo arrivare?
ma secondo voi, se continuo a depilarmi riuscirò a strappare i peli dal mio DNA
riuscirò a creare delle bambine splendidamente depilazione free?
ecco delle statistiche e voi?
beh se siete rimasti cavoli vostri, io vi avevo avvertito.
Donne oggi parleremo di uno dei più grandi problemi dei nostri giorni.
i peli.
no. non quelli sulla lingua, che come peraltro sapete, non ho.
quelli che infestano il nostro corpo senza un valido motivo.
La scienza ci dice che ci siamo evoluti dalle scimmie, certo chi più chi meno.
Nei millenni abbiamo vinto la posizione eretta, mandato in disuso qualche dente, perso la coda, che diciamocelo col senno di poi poteva anche essere comoda, e siamo diventati quasi glabri. QUASI.
che poi sti peli fino ad un certo punto noia non ne davano.
pensate alla generazione degli Hippie
peace and love, potevano mai avercela con i peli?
quindi tutto ok fino agli anni 80\90 poi
non sa bene che succede
e ci ritroviamo così
ed ecco che un uomo, sicuramente un uomo, inventa l'oggetto che ci ha reso schiave.....
il silkepil.
Un oggetto che strappa i peli,
una tortura che in confronto l'inquisizione spagnola sembrerebbe una vacanza in spa.
come dite esistono altri metodi?
vero.
versarsi cera calda sul corpo e poi strapparsela via (qui anche l'inquisizione disapproverebbe)
oppure il sempre utile rasoio. cioè piccole lame, che tagliano il pelo, che tipo dopo 24 ore è di nuovo li più bello di prima.
che poi dicamocelo noi lo facciamo esclusivamente per tre motivi
attrarre manzo.
trattenere manzo.
costume da bagno
volete una prova. prendete una single qualunque, in inverno, e guardatele una gamba, no non indossa un pigiama felpato. è un pigiama felpato.
se poi sta attraversando una fase di vacche magre, o fossili di vacche, la situazione è proprio allo stato brado.
a meno che non sia una che fa acquagym.
e se i pianeti si allineano e trova un maschietto? allora via di rasoio e esci da quel bagno che sembra che ti sei fatta fare il bidet da edward mani di forbice.
Con tutto questo però dove volevo arrivare?
ma secondo voi, se continuo a depilarmi riuscirò a strappare i peli dal mio DNA
riuscirò a creare delle bambine splendidamente depilazione free?
ecco delle statistiche e voi?
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