perle della settimana.
"salve mi darebbe l'acqua di SCIMMIONE " (acqua di sirmione)
" sto facendo l'antibiotico, mi darebbe dei LATTICINI"
C: " volevo uno shampoo antipulci"
vado a prendere il prodotto e torno
I:" ecco questo è lo shampoo."
C:" ma è per cani? no senta io lo vorrei per me perche il cane l'ho già trattato e ora mi sento prudere la testa."
I:" guardi magari è solo psicologico perchè è difficile che le pulci colonizzino l'uomo"
C:"ma io le sento SALTARE SUL CUSCINO"
amo il mio lavoro.
sabato 23 maggio 2015
martedì 12 maggio 2015
Di lacrime, di ultimi giorni di nuovi inizi.
che settimana impegnativa
no non sono ironca. è stata la settimana del tutto può succedere e tutto è successo.
ma partiamo con ordine. circa 25 giorni fa vado a fare "IL COLLOQUIO".
il colloquio è quello per un posto fisso. dopo anni e anni di sostituzioni vado a fare un colloquio per un posto che si libera. foreverandever.
ovviamente la notte prima non chiudo occhio (cosa che ultimamente st diventando abbastanza frequente). Vado e spacco tutto, credo che tutto sia andato bene, le faremo sapere entro massimo la prossima settimana.
bene. i primi giorni sono super convinta che andrà bene, poi più passano i giorni più mi convinco che abbiano preso un altro. e inveisco anche un po' contro di loro per la maleducazione di non far sapere nulla , anche un solo "no mi dispiace". Aprile diventa maggio, la mia sostituzione nella farmacia in cui sono continuerà anche tutto maggio, percui non sono preoccupata. Inoltre mi trovo molto bene in questa farmacia.
poi il giorno 5 maggio tutto cambia.
driiin, driiin, "pronto?" "salve Farmacia #]#]@]@][[. volevo comunicarle che se per lei va bene noi la vorremmo assumere da lunedì" io:" ahhvshasdhvdhav ( sbavando anche un po'). ok grazie".
lo shock.
no davvero, la pressione a mille, le gambe molli.
hanno scelto me.
hanno scelto me.
e sticazzi cavoli ovvio che hanno scelto me.
Insomma con la mia esperienza, il mio cv, la mia tenacia a non mollare mai nemmeno in sto periodo di merda non potevano fare scelta migliore.(tiriamocela)
no non sono ironca. è stata la settimana del tutto può succedere e tutto è successo.
ma partiamo con ordine. circa 25 giorni fa vado a fare "IL COLLOQUIO".
il colloquio è quello per un posto fisso. dopo anni e anni di sostituzioni vado a fare un colloquio per un posto che si libera. foreverandever.
ovviamente la notte prima non chiudo occhio (cosa che ultimamente st diventando abbastanza frequente). Vado e spacco tutto, credo che tutto sia andato bene, le faremo sapere entro massimo la prossima settimana.
bene. i primi giorni sono super convinta che andrà bene, poi più passano i giorni più mi convinco che abbiano preso un altro. e inveisco anche un po' contro di loro per la maleducazione di non far sapere nulla , anche un solo "no mi dispiace". Aprile diventa maggio, la mia sostituzione nella farmacia in cui sono continuerà anche tutto maggio, percui non sono preoccupata. Inoltre mi trovo molto bene in questa farmacia.
poi il giorno 5 maggio tutto cambia.
driiin, driiin, "pronto?" "salve Farmacia #]#]@]@][[. volevo comunicarle che se per lei va bene noi la vorremmo assumere da lunedì" io:" ahhvshasdhvdhav ( sbavando anche un po'). ok grazie".
lo shock.
no davvero, la pressione a mille, le gambe molli.
hanno scelto me.
hanno scelto me.
e sti
Insomma con la mia esperienza, il mio cv, la mia tenacia a non mollare mai nemmeno in sto periodo di merda non potevano fare scelta migliore.(tiriamocela)
Ovviamente a quel punto anche la farmacia dove stavo lavorando, e in cui mi trovavo benissimo, mi fa capire che forse potrebbe a breve prendermi. E se non bastasse mi chiama una terza farmacia per una sostituzione. Grasso che cola insomma.
Tanto è sempre così no?
Comunque lunedì 11 ho iniziato nella nuova farmacia. Ho scoperto di aver battuto addirittura due raccomandati!!!
Ormai sono passati dieci giorni e devo dire che mi trovo bene, e spero che la cosa sia reciproca.
Devo ammettere che è faticoso, fisicamente visto che esco alle 8 e rientro alle 8 perché sono vicina a casa ma non abbastanza da tornare per la pausa pranzo. Mentalmente mi mette alla prova. Da una parte c'è la mia crescita professionale che ho portato avanti in questi anni anche se continuavo a cambiare. Dall'altra c'è la voglia di fare bene.
C'è voglia di rivalsa dopo l'ultimo inverno che mi ha messo a dura prova, che mi ha portato a mettermi in discussione troppe volte.
Che sia la volta buona?
Comunque lascio la farmacia dove facevo la sostituzione tristemente. Un bel gruppo, una bella farmacia, ma mai avrei pensato di dover scegliere tra due farmacie.
Eppure la vita può sempre sorprenderti.
Può sorprendere anche una pessimista pentita come me.
mercoledì 22 aprile 2015
un nuovo inizio. again.
E così si ricomincia. nuova farmacia. nuovo giro.nuova corsa.
In realtà in questi mesi avevo sempre lavoricchiato con le due/tre farmacie che mi chiamavano al bisogno. Stavolta invece, dal 2 aprile, ho ricominciato un rapporto di lavoro che durasse più di 4 ore. certo è soltanto una sostituzione che durerà 2/3 mesi, ma sempre meglio di nulla. sempre meglio che stare a casa a piangermi adosso e a provare rancore per il mio ex capo. che poi anche quel trauma li alla fine l'ho superato.
non sono pratica di come si gestisca il rancore, perchè di solito non lo provo. é stata una sensazione nuova e per nulla piacevole. che poi il rancore fa male solo a te stesso.ti corrode dentro, ma alla persona al quale è rivolto non fa ne caldo ne freddo. certo tranne quando con una mazza da baseball gli spacchi tutti i vetri della macchina....ma non è questo il mio caso....purtroppo.
Comunque la nuova farmacia mi piace molto, le college sono gentili e sto imparando cose nuove, l'unico lato positivo del mio infinito vagare.
L'orario che faccio poi, oltre ad essere molto bazza mi permette di lavorare in una fascia oraria dove ci sono meno persone, ma che puoi trattare con calma senza l'ansia della fila dietro. Questo mi sta permettendo di svolgere al meglio il mio lavoro.
e aver già ricevuto dei riscontri positivi dai pazienti mi ha fatto riconquistare fiducia nella mia professionalità messa a dura prova dalle ultime vicende.
Quindi per il momento solo buone nuove!
In realtà in questi mesi avevo sempre lavoricchiato con le due/tre farmacie che mi chiamavano al bisogno. Stavolta invece, dal 2 aprile, ho ricominciato un rapporto di lavoro che durasse più di 4 ore. certo è soltanto una sostituzione che durerà 2/3 mesi, ma sempre meglio di nulla. sempre meglio che stare a casa a piangermi adosso e a provare rancore per il mio ex capo. che poi anche quel trauma li alla fine l'ho superato.
non sono pratica di come si gestisca il rancore, perchè di solito non lo provo. é stata una sensazione nuova e per nulla piacevole. che poi il rancore fa male solo a te stesso.ti corrode dentro, ma alla persona al quale è rivolto non fa ne caldo ne freddo. certo tranne quando con una mazza da baseball gli spacchi tutti i vetri della macchina....ma non è questo il mio caso....purtroppo.
Comunque la nuova farmacia mi piace molto, le college sono gentili e sto imparando cose nuove, l'unico lato positivo del mio infinito vagare.
L'orario che faccio poi, oltre ad essere molto bazza mi permette di lavorare in una fascia oraria dove ci sono meno persone, ma che puoi trattare con calma senza l'ansia della fila dietro. Questo mi sta permettendo di svolgere al meglio il mio lavoro.
e aver già ricevuto dei riscontri positivi dai pazienti mi ha fatto riconquistare fiducia nella mia professionalità messa a dura prova dalle ultime vicende.
Quindi per il momento solo buone nuove!
venerdì 6 marzo 2015
parto non parto vado o resto?
Come vi avevo già detto qualche giorno fa, stiamo pensando di trasferirci in Germania, se le cose non iniziano a virare nel verso giusto. e no, nessun cambiamento in vista.
stupide sostituzioni giornaliere (tipo la farmacia che mi chiama perché ha bisogno SOLO la domenica pomeriggio) e tanti troppi la terremo in considerazione.
Questa settimana sono più incazzata delle scorse. non saprei dirvi perché, forse sono solo un po' più sfatta del solito, fatto sta che questa settimana ho i nervi a fior di pelle. Mi sveglio nella notte travolta da un'ansia che mi toglie il fiato. a volte è solo Ettore che ha fatto la sua quotidiana dose dicacca feci, a volte è proprio ansia.
vorrei partire oggi se questo significasse realizzarmi almeno un po' nel lavoro, ma poi non vorrei partire più perché questa è la mia casa e amo ogni piastrella e non so come potrei vivere in un'altra casa.
e poi ho paura che UNO trovi lavoro li e io non e dovremmo stare separati e lo so che è infantile e che razionalmente posso affrontarlo, ma il mio subconscio tutto è tranne che razionale.
e vorrei andare, ma vorrei restare.
e la cosa peggiore è che vorrei andare a lavorare perchè mi manca il mio lavoro.
va beh vado a portare qualche curriculum...
stupide sostituzioni giornaliere (tipo la farmacia che mi chiama perché ha bisogno SOLO la domenica pomeriggio) e tanti troppi la terremo in considerazione.
Questa settimana sono più incazzata delle scorse. non saprei dirvi perché, forse sono solo un po' più sfatta del solito, fatto sta che questa settimana ho i nervi a fior di pelle. Mi sveglio nella notte travolta da un'ansia che mi toglie il fiato. a volte è solo Ettore che ha fatto la sua quotidiana dose di
vorrei partire oggi se questo significasse realizzarmi almeno un po' nel lavoro, ma poi non vorrei partire più perché questa è la mia casa e amo ogni piastrella e non so come potrei vivere in un'altra casa.
e poi ho paura che UNO trovi lavoro li e io non e dovremmo stare separati e lo so che è infantile e che razionalmente posso affrontarlo, ma il mio subconscio tutto è tranne che razionale.
e vorrei andare, ma vorrei restare.
e la cosa peggiore è che vorrei andare a lavorare perchè mi manca il mio lavoro.
va beh vado a portare qualche curriculum...
giovedì 5 marzo 2015
Gli uomini mentono
Gli uomini mentono. Alterano la realtà. Dicono di aver fatto cose che non hanno fatto o dicono di non aver fatto cose che invece hanno fatto.
Non dovete credere alle loro bugie tipo
"Amore tranquilla compriamo la play tanto io non sono un appassionato di videogame"
PlayStation roviniamo famiglie dal 1995.
giovedì 26 febbraio 2015
la privacy questa sconosciuta
Io ho due gatti.
Lola Lucrezia, total black, quasi sette anni, quindi come ha sottolineato la veterinaria alla soglia della menopausa. magra slanciata un pelo lucido che manco Aldo Coppola (ndr famoso parrucchiere) con tutti i suoi prodotti potrebbe fare meglio. morbosamente attaccata a me. prova un leggero affetto per UNO e mal sopporta il fratello peloso.
Ettore, red passion, lui di anni ne ha 4 e mezzo, giovane rampante della bella vita. uno alla Wolf di Wall Street (ndr film con Di Caprio del 2014), senza la droga ovviamente.
Ettore era il re del quartiere. Amato da tutte le persone, odiato da quasi tutti gli altri gatti. aveva una tabella di impegni che nemmeno Obama.
due mesi fa la tragedia. Ettore esce di casa e non rientra più. passiamo due mesi di inferno a cercarlo come dei disperati poi ad inizio febbraio il miracolo, ritroviamo Ettore in gattile.
ovviamente lo riportiamo a casa con tracheite cagotto e vermi.
ora sorvolando la questione economica (tra medicine e veterinario ci siamo giocati le vacanze estive) finché non starà bene e sarà provvisto di microchip non gli permettiamo di uscire di casa.
e da qui nasce il titolo del post.
l'essere entrambi chiusi nello stesso spazio sta creando delle difficoltà oggettive. mentre prima lui usciva e lei si faceva beatamente i fatti suoi, tranne le pause coccole in braccio, ora sono entrambi costretti a dividere gli stessi spazi. il che significa che ovunque voi siate in casa, ne avrete uno accanto.
stai dormendo lui e sul cuscino accanto a te che ti osserva. sei al computer uno a destra e uno a sinistra. sei al bagno? sia mai che ti lasciano solo.
il top lo raggiungi quando sei in bagno a fare le tue cose e lui è li a farle con te. tu sul gabinetto lui nella cassetta, che vi osservate con lo stesso imbarazzo che credo provi un uomo la prima volta che usa un pisciatoio.
so che ogni mio lettore con un gatto, o un cane, potrà capire ciò che provo.
ma poi come si fa a non amarli?
Lola Lucrezia, total black, quasi sette anni, quindi come ha sottolineato la veterinaria alla soglia della menopausa. magra slanciata un pelo lucido che manco Aldo Coppola (ndr famoso parrucchiere) con tutti i suoi prodotti potrebbe fare meglio. morbosamente attaccata a me. prova un leggero affetto per UNO e mal sopporta il fratello peloso.
Ettore, red passion, lui di anni ne ha 4 e mezzo, giovane rampante della bella vita. uno alla Wolf di Wall Street (ndr film con Di Caprio del 2014), senza la droga ovviamente.
Ettore era il re del quartiere. Amato da tutte le persone, odiato da quasi tutti gli altri gatti. aveva una tabella di impegni che nemmeno Obama.
due mesi fa la tragedia. Ettore esce di casa e non rientra più. passiamo due mesi di inferno a cercarlo come dei disperati poi ad inizio febbraio il miracolo, ritroviamo Ettore in gattile.
ovviamente lo riportiamo a casa con tracheite cagotto e vermi.
ora sorvolando la questione economica (tra medicine e veterinario ci siamo giocati le vacanze estive) finché non starà bene e sarà provvisto di microchip non gli permettiamo di uscire di casa.
e da qui nasce il titolo del post.
l'essere entrambi chiusi nello stesso spazio sta creando delle difficoltà oggettive. mentre prima lui usciva e lei si faceva beatamente i fatti suoi, tranne le pause coccole in braccio, ora sono entrambi costretti a dividere gli stessi spazi. il che significa che ovunque voi siate in casa, ne avrete uno accanto.
stai dormendo lui e sul cuscino accanto a te che ti osserva. sei al computer uno a destra e uno a sinistra. sei al bagno? sia mai che ti lasciano solo.
il top lo raggiungi quando sei in bagno a fare le tue cose e lui è li a farle con te. tu sul gabinetto lui nella cassetta, che vi osservate con lo stesso imbarazzo che credo provi un uomo la prima volta che usa un pisciatoio.
so che ogni mio lettore con un gatto, o un cane, potrà capire ciò che provo.
ma poi come si fa a non amarli?
lunedì 23 febbraio 2015
aggiornamenti
Prima cosa non sono morta, e beh ovvio se sono qui a scrivervi...
lo so vi ho lasciato soli per un po' con tante domande e nessuna risposta.
Per fare un breve riassunto di ciò che è successo in questo periodo diciamo solo che le cose sono peggiorate prima di migliorare. L'inizio dell'anno ci ha visto molto provati, sia me che UNO. Ci ha visto molto scoglionati e poco fiduciosi nel futuro. Ma come sapete io non sono una a cui piace piangersi addosso per cui ho trascinato UNO e siamo rimontati in sella. Certo non è facile fare progetti in questo paese, e no non ci sono ancora riuscita se è questo che vi state chiedendo. Io e uno stiamo pensando a tante cose in questo periodo, soprattutto sul fronte lavoro. Io sono praticamente a casa, anche se sto facendo parecchie ore di sostituzione in diverse farmacie non è esattamente come essere assunti. Lui ancora in infortunio per l'operazione al braccio, ma abbastanza stufo del suo posto di lavoro, tanto da volerlo cambiare. Per cui abbiamo deciso di darci un anno di tempo e se nulla cambia ( in meglio ovviamente, meglio specificare) abbiamo deciso di trasferirci nella grande Germania o in svizzera tedesca, posti che per i nostri mestieri danno grandi possibilità a stipendi maggiori. Perché non partire subito, vi starete chiedendo, se li è meglio perché non fare oggi quel salto. Beh primo perché ci manca la conoscenza della lingua. UNO ha appena iniziato un corso di tedesco, e io anche se l'ho studiato per ben 12 anni sembra che abbia accidentalmente formattato il mio cervello e sia ad un livello molto basso.
secondo vorremmo giocarci tutte la carte qui prima di partire.
Per il resto come sto? incazzata. anche se ogni giorno mi sveglio e faccio qualcosa per tornare a lavorare, mandare curriculum, fare porta a porta in ogni farmacia della mia città, leggere milioni di annunci inutili, studiare e tenermi aggiornata, la verità è che covo una rabbia profonda per il mio ex datore di lavoro. Come una storia finita male, malissimo, ogni volta che ci penso o che faccio una strada vicina alla farmacia o che ne parlo con qualcuno mi rendo conto di quanto rancore io provi nei suoi confronti. Ogni volta che vedo un lavoratore scarso o inetto ( e capita spesso) mi girano le palle perché penso che certa gente non dovrebbe lavorare. insomma in un periodo in cui ci sono tanti disoccupati e poco lavoro dovrebbero lavorare solo i migliori no? e invece lavorano gli inetti raccomandati e gli scarsi figli e amici di ( si okey non solo loro ma ci sono e sono sempre troppi)
starete pensando che sono un po' superba perché mi credo migliore di tanti altri, ma la verità è che sono migliore di tanti altri. non sono certo la farmacista migliore del mondo, troppe cose ancora non so, ma vi posso assicurare che sono molto più brava e curiosa e attenta nel mio lavoro di tanti altri.
bene dopo quest'inno a me che altro aggiungere? qualcuno vuole assumermi?
lo so vi ho lasciato soli per un po' con tante domande e nessuna risposta.
Per fare un breve riassunto di ciò che è successo in questo periodo diciamo solo che le cose sono peggiorate prima di migliorare. L'inizio dell'anno ci ha visto molto provati, sia me che UNO. Ci ha visto molto scoglionati e poco fiduciosi nel futuro. Ma come sapete io non sono una a cui piace piangersi addosso per cui ho trascinato UNO e siamo rimontati in sella. Certo non è facile fare progetti in questo paese, e no non ci sono ancora riuscita se è questo che vi state chiedendo. Io e uno stiamo pensando a tante cose in questo periodo, soprattutto sul fronte lavoro. Io sono praticamente a casa, anche se sto facendo parecchie ore di sostituzione in diverse farmacie non è esattamente come essere assunti. Lui ancora in infortunio per l'operazione al braccio, ma abbastanza stufo del suo posto di lavoro, tanto da volerlo cambiare. Per cui abbiamo deciso di darci un anno di tempo e se nulla cambia ( in meglio ovviamente, meglio specificare) abbiamo deciso di trasferirci nella grande Germania o in svizzera tedesca, posti che per i nostri mestieri danno grandi possibilità a stipendi maggiori. Perché non partire subito, vi starete chiedendo, se li è meglio perché non fare oggi quel salto. Beh primo perché ci manca la conoscenza della lingua. UNO ha appena iniziato un corso di tedesco, e io anche se l'ho studiato per ben 12 anni sembra che abbia accidentalmente formattato il mio cervello e sia ad un livello molto basso.
secondo vorremmo giocarci tutte la carte qui prima di partire.
Per il resto come sto? incazzata. anche se ogni giorno mi sveglio e faccio qualcosa per tornare a lavorare, mandare curriculum, fare porta a porta in ogni farmacia della mia città, leggere milioni di annunci inutili, studiare e tenermi aggiornata, la verità è che covo una rabbia profonda per il mio ex datore di lavoro. Come una storia finita male, malissimo, ogni volta che ci penso o che faccio una strada vicina alla farmacia o che ne parlo con qualcuno mi rendo conto di quanto rancore io provi nei suoi confronti. Ogni volta che vedo un lavoratore scarso o inetto ( e capita spesso) mi girano le palle perché penso che certa gente non dovrebbe lavorare. insomma in un periodo in cui ci sono tanti disoccupati e poco lavoro dovrebbero lavorare solo i migliori no? e invece lavorano gli inetti raccomandati e gli scarsi figli e amici di ( si okey non solo loro ma ci sono e sono sempre troppi)
starete pensando che sono un po' superba perché mi credo migliore di tanti altri, ma la verità è che sono migliore di tanti altri. non sono certo la farmacista migliore del mondo, troppe cose ancora non so, ma vi posso assicurare che sono molto più brava e curiosa e attenta nel mio lavoro di tanti altri.
bene dopo quest'inno a me che altro aggiungere? qualcuno vuole assumermi?
venerdì 2 gennaio 2015
2014, no 2015
se dovessi fare un bilancio del 2014 sarebbe in pareggio. era iniziato abbastanza bene, aveva tenuto fino ad un certo punto e poi verso la fine è andato in vacca.
insomma non posso buttarlo nel cesso solo perchè l 'ultimo mese mi ha messo duramente alla prova.
Comunque paolo fox ha detto che quest'anno è l'anno del capricorno, anche se ho sentito almeno altri 5 segni dire la stessa cosa, evviva sarà un anno fantastico per tutti!
non farò una lista dei buoni propositi, tanto sono gli stessi da un paio d'anni e non li seguo mai...
ci sono delle cose che mi voglio portare dal 2014? beh si, ovvio UNO e la mia famiglia senza dubbio. il mio kobo (ebook reader) e i millemila libri che vorrei leggere, gli amici quelli veri, pochi ma mai troppo pochi.
Quest'anno mi ha visto cambiare molto, mi sento cambiata. ho iniziato a togliere il superfluo e tenere con me solo le cose davvero importanti. sarà la vecchiaia che avanza?
come vorrei questo 2015?
lo vorrei pieno di cose. di avventure da vivere, di libri da leggere, di cibi da assaporare, di posti da visitare, di cose da imparare. lo voglio pieno di vita. e vorrei vederemi un po' meno incazzata con questo paese.
chiedo troppo?
insomma non posso buttarlo nel cesso solo perchè l 'ultimo mese mi ha messo duramente alla prova.
Comunque paolo fox ha detto che quest'anno è l'anno del capricorno, anche se ho sentito almeno altri 5 segni dire la stessa cosa, evviva sarà un anno fantastico per tutti!
non farò una lista dei buoni propositi, tanto sono gli stessi da un paio d'anni e non li seguo mai...
ci sono delle cose che mi voglio portare dal 2014? beh si, ovvio UNO e la mia famiglia senza dubbio. il mio kobo (ebook reader) e i millemila libri che vorrei leggere, gli amici quelli veri, pochi ma mai troppo pochi.
Quest'anno mi ha visto cambiare molto, mi sento cambiata. ho iniziato a togliere il superfluo e tenere con me solo le cose davvero importanti. sarà la vecchiaia che avanza?
come vorrei questo 2015?
lo vorrei pieno di cose. di avventure da vivere, di libri da leggere, di cibi da assaporare, di posti da visitare, di cose da imparare. lo voglio pieno di vita. e vorrei vederemi un po' meno incazzata con questo paese.
chiedo troppo?
domenica 21 dicembre 2014
il mio dicembre fin qui
Scusate l'assenza ma sono stati giorni impegnativi e pesantini, ma iniziamo con ordine.
Dopo aver finito di lavorare, cose di cui abbiamo ampiamente parlato il mio dicembre è proseguito così.
1. Il nostro amatissimo Ettore, il gatto rosso che da 4 anni ci faceva compagnia è sparito dal 7 dicembre.presubilmente rubato. solo chi ama il proprio gatto può capire il dolore che stiamo provando. Soprattutto UNO, lui e Ettore erano molto legati.
2. venerdì UNO si è operato alla mano per cercare di sistemare il pessimo lavoro fatto due anni fa a seguito dell'incidente. Dopo l'incdente ha perso alcuni movimenti della mano che speriamo di recuperare con questa operazione. quindi potete immaginare come stavo, io l'ansia fatta persona.
fortunatamente tutto è andato bene e lui è già a casa.
3. giovedì sera per svagarmi (UNO era già ricoverato) sono andata con degli amici al cinema a vedere lo hobbit 3. dopo abbiamo deciso di mangiare una pizza. ecco li mi hanno rubato la borsa con dentro tutto, chiavi di casa, chiavi della macchina portafoglio. ovviamente pensate la mia nottata sola in casa con qualcuno che aveva le chiavi e il mio indirizzo. appunto.
nota positiva la mattina dopo mi ha chiamato la questura dicendo che un poliziotto uscendo di casa la mattina per andare al lavoro aveva ritrovato portafoglio chiavi di casa e della macchina. almeno non ho dovuto rifare tutto.
spero che voi stiate meglio de me.
Dopo aver finito di lavorare, cose di cui abbiamo ampiamente parlato il mio dicembre è proseguito così.
1. Il nostro amatissimo Ettore, il gatto rosso che da 4 anni ci faceva compagnia è sparito dal 7 dicembre.presubilmente rubato. solo chi ama il proprio gatto può capire il dolore che stiamo provando. Soprattutto UNO, lui e Ettore erano molto legati.
2. venerdì UNO si è operato alla mano per cercare di sistemare il pessimo lavoro fatto due anni fa a seguito dell'incidente. Dopo l'incdente ha perso alcuni movimenti della mano che speriamo di recuperare con questa operazione. quindi potete immaginare come stavo, io l'ansia fatta persona.
fortunatamente tutto è andato bene e lui è già a casa.
3. giovedì sera per svagarmi (UNO era già ricoverato) sono andata con degli amici al cinema a vedere lo hobbit 3. dopo abbiamo deciso di mangiare una pizza. ecco li mi hanno rubato la borsa con dentro tutto, chiavi di casa, chiavi della macchina portafoglio. ovviamente pensate la mia nottata sola in casa con qualcuno che aveva le chiavi e il mio indirizzo. appunto.
nota positiva la mattina dopo mi ha chiamato la questura dicendo che un poliziotto uscendo di casa la mattina per andare al lavoro aveva ritrovato portafoglio chiavi di casa e della macchina. almeno non ho dovuto rifare tutto.
spero che voi stiate meglio de me.
martedì 9 dicembre 2014
si ricomincia.
e quindi venerdì 28 novembre è finita. ho preso tutte le mie cose dall'armadietto e ciao. chiudo questa esperienza con un sacco di cose dentro. ho imparato moltissimo in questi mesi e le persone con cui ho lavorato saranno sempre un po' con me. Potrei dirvi che è stata una bella esperienza, e in parte lo è stata se non fosse per il mio capo che mi ha trattato come se non fossi in primis una persona, mi ha trattato come se fossi un quarto di manzo, utile finché c'è carne e poi da dare ai cani.
ho dovuto aspettare un po' per scrivere, ho dovuto metabolizzare. si, odiare piangere e arrabbiarmi. si. soprattutto per le parole poco chiare ( le sue) e quelle non dette (le mie). perché mi è stato detto fra le righe che poteva esserci un seguito, magari a gennaio vediamo, come il famoso stop di 23 giorni lo scorso anno e poi vengo a sapere che la sostituta che pensavo facesse solo un mese, di mesi ne farà sette, fino alla fine della maternità della collega che sostituivo. ovviamente lo vengo a sapere dagli ex-colleghi mica da lui. Quindi un futuro li non c'è, o almeno per il momento, o forse si inventa qualcos'altro. non lo so, so che poteva essere più chiaro. poteva essere uomo e dirmi la verità che poi la verità è sempre la stessa. RISPARMIARE. Mille parole sulla professionalità, sulla crescita personale, sull'essere una squadra anzi "vediamoci come uno studio associato" e poi l'unica variabile presa in considerazione per le assunzioni è il costo del personale.
avrei voluto dirgli dei sacrifici fatti in questi 18 mesi, della crescita dei corsi che ho seguito, avrei voluto che guardasse i dati, gli obbiettivi raggiunti.avrei voluto mandarlo a cagare. ma poi che fai? lui ha il coltello dalla parte del manico. loro hanno sempre il coltello dalla parte del manico.
e allora prendi tutte le cose che hai imparato, tutto cio che le persone fantastiche con cui hai lavorato ti hanno lasciato e ricominci. da un altra parte. di nuovo. in un loop che sembra non finire mai.
e poi ti arrabbi, perchè chi ti dovrebbe tutelare è un' ordine fatto da farmacisti titolari, che dei titolari fa gli interessi, che spesso vanno contro i tuoi. un' ordine dei farmacisti che approva un contratto scandaloso, farmacisti neo laureati, ma abilitati e a tutti gli effetti farmacisti come me, che per sei mesi di tirocinio formativo ( in cui lavorano come un farmacista normale) prendono 350 euro al mese e poi raramente vengono assunti, il più delle volte vengo mandai a casa e sotto al nuovo tirocinante.
poi ovviamente l'ordine si fa bello perchè ci sono ben 10 annunci di offro lavoro ( tutti tirocini) e la disoccupazione scende ( a beh gratis lo trovo sicuro da lavorare)
e comunque riprendi il tuo curriculum, che nel frattempo ha più pagine del trono di spade e ricominci a fare le stazioni della via crucis, dove ti senti dire sempre le stesse cose ( non c'è lavoro, la crisi, non abbiamo bisogno, magari in estate..) finchè non troverai un' altro. e via ricominci a lavorare duro, fare sacrifici, corsi, donare il tuo tempo libero perchè credi davvero che il buon lavoro venga premiato.
nell'ennesimo loop che in fondo è questa vita.
ho dovuto aspettare un po' per scrivere, ho dovuto metabolizzare. si, odiare piangere e arrabbiarmi. si. soprattutto per le parole poco chiare ( le sue) e quelle non dette (le mie). perché mi è stato detto fra le righe che poteva esserci un seguito, magari a gennaio vediamo, come il famoso stop di 23 giorni lo scorso anno e poi vengo a sapere che la sostituta che pensavo facesse solo un mese, di mesi ne farà sette, fino alla fine della maternità della collega che sostituivo. ovviamente lo vengo a sapere dagli ex-colleghi mica da lui. Quindi un futuro li non c'è, o almeno per il momento, o forse si inventa qualcos'altro. non lo so, so che poteva essere più chiaro. poteva essere uomo e dirmi la verità che poi la verità è sempre la stessa. RISPARMIARE. Mille parole sulla professionalità, sulla crescita personale, sull'essere una squadra anzi "vediamoci come uno studio associato" e poi l'unica variabile presa in considerazione per le assunzioni è il costo del personale.
avrei voluto dirgli dei sacrifici fatti in questi 18 mesi, della crescita dei corsi che ho seguito, avrei voluto che guardasse i dati, gli obbiettivi raggiunti.avrei voluto mandarlo a cagare. ma poi che fai? lui ha il coltello dalla parte del manico. loro hanno sempre il coltello dalla parte del manico.
e allora prendi tutte le cose che hai imparato, tutto cio che le persone fantastiche con cui hai lavorato ti hanno lasciato e ricominci. da un altra parte. di nuovo. in un loop che sembra non finire mai.
e poi ti arrabbi, perchè chi ti dovrebbe tutelare è un' ordine fatto da farmacisti titolari, che dei titolari fa gli interessi, che spesso vanno contro i tuoi. un' ordine dei farmacisti che approva un contratto scandaloso, farmacisti neo laureati, ma abilitati e a tutti gli effetti farmacisti come me, che per sei mesi di tirocinio formativo ( in cui lavorano come un farmacista normale) prendono 350 euro al mese e poi raramente vengono assunti, il più delle volte vengo mandai a casa e sotto al nuovo tirocinante.
poi ovviamente l'ordine si fa bello perchè ci sono ben 10 annunci di offro lavoro ( tutti tirocini) e la disoccupazione scende ( a beh gratis lo trovo sicuro da lavorare)
e comunque riprendi il tuo curriculum, che nel frattempo ha più pagine del trono di spade e ricominci a fare le stazioni della via crucis, dove ti senti dire sempre le stesse cose ( non c'è lavoro, la crisi, non abbiamo bisogno, magari in estate..) finchè non troverai un' altro. e via ricominci a lavorare duro, fare sacrifici, corsi, donare il tuo tempo libero perchè credi davvero che il buon lavoro venga premiato.
nell'ennesimo loop che in fondo è questa vita.
martedì 25 novembre 2014
ultima settimana di lavoro.
Ieri ho iniziato l'utlima settimana di lavoro. la voglia è sotto le scarpe , l'umore non dei migliori. ogni giorno come se dovessi andare al patibolo.
verran tempi migliori mi dico, ma tra dirmelo e crederci c'è un abisso.
verran tempi migliori mi dico, ma tra dirmelo e crederci c'è un abisso.
giovedì 13 novembre 2014
una bolla di perfezione
Questo fine settimana io e UNO abbiamo festeggiato tre anni d'amore. già, tre anni, e pensare che lui in questa relazione manco ci credeva ero io quella certa, sicura, l'ho visto e sapevo che era quello giusto, ma si sa noi donne abbiamo sempre una marcia in più.
Comunque per festeggiare il nostro anniversario abbiamo acquistato uno di quei box regalo e dopo aver chiamato 7 e dico 7 alberghi, tutti pieni ( alla faccia della crisi) finalmente abbiamo trovato posto in questo albergo a Conco, sull'altipiano di Asiago.
Camera, Spa, Sauna e idromassaggio tutto a due ovviamente.
cena in ristorante tipico. mattinata ad asiago. cena della domenica in casa cucinando insieme.
okey, niente di stratosferico direte, eppure questi due giorni di relax in cui non prendeva neanche il telefono, questi due giorni in cui tutto e dico tutto andava bene in cui non avevamo preoccupazioni di nessun tipo, è stata una bolla di perfezione di cui avevo bisogno.
avevo bisogno per due giorni di essere felice, sto passando troppo tempo ad essere preoccupata...
Comunque per festeggiare il nostro anniversario abbiamo acquistato uno di quei box regalo e dopo aver chiamato 7 e dico 7 alberghi, tutti pieni ( alla faccia della crisi) finalmente abbiamo trovato posto in questo albergo a Conco, sull'altipiano di Asiago.
Camera, Spa, Sauna e idromassaggio tutto a due ovviamente.
cena in ristorante tipico. mattinata ad asiago. cena della domenica in casa cucinando insieme.
okey, niente di stratosferico direte, eppure questi due giorni di relax in cui non prendeva neanche il telefono, questi due giorni in cui tutto e dico tutto andava bene in cui non avevamo preoccupazioni di nessun tipo, è stata una bolla di perfezione di cui avevo bisogno.
avevo bisogno per due giorni di essere felice, sto passando troppo tempo ad essere preoccupata...
venerdì 7 novembre 2014
sono cinica, e allora?
UNO mi ha detto che sono cinica.
Mi stava raccontando che farà una cena con dei ragazzi con cui usciva a 16 anni. quindi parliamo di almeno 20 anni fa.
io l'ho guardato e ho detto che io a queste cose non ci vado perché tanto il 90% delle persone che ci viene ci viene con la speranza di essere più figo di te. Si perché o a 16 anni era più sfigato di te e vuole mostrare al mondo che a volte la vita premia gli sfigati oppure era più figo di te e vuole sapere che nulla è cambiato.
io ovviamente ero nel primo gruppo. il mio fisico non proprio statuario e il mio non essere figlia di nessun avvocato, dentista, medico, etc etc non mi ha mai permesso di essere in testa alla piramide sociale, vero anche che l'essere fidanzata e l'essere discretamente divertente, mi ha permesso di non essere nemmeno in fondo alla piramide sociale, diciamo che come per i miei voti a scuola, me la cavavo con un buon posizionamento in mezzo.
Comunque non sento la necessità di rivedere gente che non vedo da 20 anni. insomma ci sono compagni di liceo con cui un po mi sono tenuta in contatto (vivo anche a 300km da dove sono cresciuta e questo non aiuta) ma per gli altri, se con tutta la tecnologia di oggi non riesci a rimane in contatto con alcune persone perchè insistere?
UNO invece è diverso, lui ci va davvero per sapere come stanno e che fanno, ma in maniera buona, con dell'interesse genuino.
niente su questo siamo diversi, sarà che dopo 10 anni di lavoro al pubblico, ho perso la fiducia nella gente.
fortunatamente c'è lui a mantenere viva la mia parte buona, altrimenti sarei inevitabilmente nel lato oscuro....
Mi stava raccontando che farà una cena con dei ragazzi con cui usciva a 16 anni. quindi parliamo di almeno 20 anni fa.
io l'ho guardato e ho detto che io a queste cose non ci vado perché tanto il 90% delle persone che ci viene ci viene con la speranza di essere più figo di te. Si perché o a 16 anni era più sfigato di te e vuole mostrare al mondo che a volte la vita premia gli sfigati oppure era più figo di te e vuole sapere che nulla è cambiato.
io ovviamente ero nel primo gruppo. il mio fisico non proprio statuario e il mio non essere figlia di nessun avvocato, dentista, medico, etc etc non mi ha mai permesso di essere in testa alla piramide sociale, vero anche che l'essere fidanzata e l'essere discretamente divertente, mi ha permesso di non essere nemmeno in fondo alla piramide sociale, diciamo che come per i miei voti a scuola, me la cavavo con un buon posizionamento in mezzo.
Comunque non sento la necessità di rivedere gente che non vedo da 20 anni. insomma ci sono compagni di liceo con cui un po mi sono tenuta in contatto (vivo anche a 300km da dove sono cresciuta e questo non aiuta) ma per gli altri, se con tutta la tecnologia di oggi non riesci a rimane in contatto con alcune persone perchè insistere?
UNO invece è diverso, lui ci va davvero per sapere come stanno e che fanno, ma in maniera buona, con dell'interesse genuino.
niente su questo siamo diversi, sarà che dopo 10 anni di lavoro al pubblico, ho perso la fiducia nella gente.
fortunatamente c'è lui a mantenere viva la mia parte buona, altrimenti sarei inevitabilmente nel lato oscuro....
mercoledì 29 ottobre 2014
spoiler
Sono un' appassionata di serie TV, ma anche questa passione soffre della tecnologia.
Quando ho iniziato ad appassionarmi alle serie tv era il lontano 2004, io guardavo Lost e Grey's anatomy. A quel tempo avevamo già sky ma la tecnologia non era così avanti, quindi non esisteva la possibilità di registrare da sky. se te lo perdevi dovevi aspettare la replica. questo significava che il mercoledì sera il mio salotto diventava un santuario e considerando che vivevo con 4 uomini non era facile obbligarli al silenzio per 1 ora.
Questo implicava anche che tutti quelli che vedevano una certa serie potevano commentarla insieme il giorno dopo. quindi normalmente nessuno spoiler.
questo tragico scenario cambiò quando un coinquilino di un amico mi disse, ma come non conosci il sito dei sottotitoli? e li mi si aprì un mondo. A parte milioni di serie nuove, serie che in Italia sono uscite dopo anni, li ho finalmente trovato il modo di vedermi le mie puntate sul mio pc in solitudine quasi in contemporanea con la versione americana ( oggi un fatto normale dieci anni fa in Italia avevamo circa 2 serie di ritardo). questo mi permetteva di essere più avanti dei miei amichetti e quindi mi toglieva dalla possibilità di spoiler.
ricordiamo anche che all'epoca non avevoun cazzo quasi nulla da fare il che mi lasciava molto tempo per le mie passioni.
Ora cosa succede? ora succede che per alcune serie (tipo the walking dead) io le vedo con UNO, che non vuole vederle in inglese con i sottotitoli ma aspetta la versione italiana, poca roba visto che le fanno con un giorno di ritardo rispetto all'america. il problema è che non abbiamo molto tepo ma seguiamo 2000 serie diverse così capita che rimaniamo indietro di qualche puntata.
Il problema è che lo spoiler è dietro l'angolo. dovresti chiuderti in una bolla perché tra amici, facebook, radio e gente è impossibile vedere una puntata senza aver saputo qualcosa.
IMPOSSIBILE
e così succede che UNO manda un messaggio a linus di radio deejay perché stava spoilerando the walking dead, un messaggio tipo "fatti i fatti tuoi"
e io mi troverò lo smilzo sotto casa che mi taglia le gomme da parte di linus.
Comunque per evitare dei vaffanculo gratuiti chiedete sempre prima di spoilerare!!!
Quando ho iniziato ad appassionarmi alle serie tv era il lontano 2004, io guardavo Lost e Grey's anatomy. A quel tempo avevamo già sky ma la tecnologia non era così avanti, quindi non esisteva la possibilità di registrare da sky. se te lo perdevi dovevi aspettare la replica. questo significava che il mercoledì sera il mio salotto diventava un santuario e considerando che vivevo con 4 uomini non era facile obbligarli al silenzio per 1 ora.
Questo implicava anche che tutti quelli che vedevano una certa serie potevano commentarla insieme il giorno dopo. quindi normalmente nessuno spoiler.
questo tragico scenario cambiò quando un coinquilino di un amico mi disse, ma come non conosci il sito dei sottotitoli? e li mi si aprì un mondo. A parte milioni di serie nuove, serie che in Italia sono uscite dopo anni, li ho finalmente trovato il modo di vedermi le mie puntate sul mio pc in solitudine quasi in contemporanea con la versione americana ( oggi un fatto normale dieci anni fa in Italia avevamo circa 2 serie di ritardo). questo mi permetteva di essere più avanti dei miei amichetti e quindi mi toglieva dalla possibilità di spoiler.
ricordiamo anche che all'epoca non avevo
Ora cosa succede? ora succede che per alcune serie (tipo the walking dead) io le vedo con UNO, che non vuole vederle in inglese con i sottotitoli ma aspetta la versione italiana, poca roba visto che le fanno con un giorno di ritardo rispetto all'america. il problema è che non abbiamo molto tepo ma seguiamo 2000 serie diverse così capita che rimaniamo indietro di qualche puntata.
Il problema è che lo spoiler è dietro l'angolo. dovresti chiuderti in una bolla perché tra amici, facebook, radio e gente è impossibile vedere una puntata senza aver saputo qualcosa.
IMPOSSIBILE
e così succede che UNO manda un messaggio a linus di radio deejay perché stava spoilerando the walking dead, un messaggio tipo "fatti i fatti tuoi"
e io mi troverò lo smilzo sotto casa che mi taglia le gomme da parte di linus.
Comunque per evitare dei vaffanculo gratuiti chiedete sempre prima di spoilerare!!!
giovedì 23 ottobre 2014
gara di lettura
Dei mille social a cui sono iscritta uno di quelli che preferisco è Goodreads
Goodreads è un social per lettori, una specie di riserva in cui noi lettori, specie in via di estinzione, ci raduniamo per scambiarci consigli, archiviare le nostre letture e fare piccole gare tra di noi.
Gare di lettura, starete pensando, ma che minchiata eh? la lettura è una passione bla bla bla
vero. la lettura è una passione eppure a me queste gare piacciono perché mi hanno permesso di scoprire nuovi autori, leggere libri diversi dal mio solito genere di morti ammazzati.
alcune gare sono personali, leggere un autore per lettera dell'alfabeto, o un libro per regione italiana.
poi ci sono le gare fra te e gli altri utenti, tipo chi legge più libri o pagine. che poi anche quella è personale, tu imposti il tuo obbiettivo annuale e cerchi di raggiungerlo.
bene . mi sono sempre considerata una lettrice di fascia alta, insomma con i miei 35/40 libri anno pensavo di essere un ottima lettrice. poi ho scoperto che esiste un sacco di gente che non ha veramente un cazzo da fare, oltre leggere. tipo che viene alimentato con un tubo per poter riuscire a leggere certe quantità di libri.
io metto come obbiettivo del 2014 40 libri, che sono quasi un libro a settimana. Quella in testa nella gara ha messo come obbiettivo 400 libri, circa 8 libri a settimana. più di un libro al giorno.
Ma hai una vita? l'unica spiegazione è che tu stia in galera e non abbia altro da fare che leggere.
che poi forse starete pensando, va bene legge 400 libri delle dimensioni di un topolino, fai presto, e invece no perché quest'anno per rendere la gara più equilibrata si considera il numero di pagine e non il numero di libri io con le più di 10000 pagine lette mi sento in pace con me stessa lei ha letto ad oggi 91161 pagine per un totale di 430 libri.
ripeto, fatti una vita, e lo dico da assidua lettrice, esci guarda il mondo, guarda un film, fatti un profilo facebook al limite, ma alza la testa da quel libro che mi diventi gobba come leopardi!!!
Goodreads è un social per lettori, una specie di riserva in cui noi lettori, specie in via di estinzione, ci raduniamo per scambiarci consigli, archiviare le nostre letture e fare piccole gare tra di noi.
Gare di lettura, starete pensando, ma che minchiata eh? la lettura è una passione bla bla bla
vero. la lettura è una passione eppure a me queste gare piacciono perché mi hanno permesso di scoprire nuovi autori, leggere libri diversi dal mio solito genere di morti ammazzati.
alcune gare sono personali, leggere un autore per lettera dell'alfabeto, o un libro per regione italiana.
poi ci sono le gare fra te e gli altri utenti, tipo chi legge più libri o pagine. che poi anche quella è personale, tu imposti il tuo obbiettivo annuale e cerchi di raggiungerlo.
bene . mi sono sempre considerata una lettrice di fascia alta, insomma con i miei 35/40 libri anno pensavo di essere un ottima lettrice. poi ho scoperto che esiste un sacco di gente che non ha veramente un cazzo da fare, oltre leggere. tipo che viene alimentato con un tubo per poter riuscire a leggere certe quantità di libri.
io metto come obbiettivo del 2014 40 libri, che sono quasi un libro a settimana. Quella in testa nella gara ha messo come obbiettivo 400 libri, circa 8 libri a settimana. più di un libro al giorno.
Ma hai una vita? l'unica spiegazione è che tu stia in galera e non abbia altro da fare che leggere.
che poi forse starete pensando, va bene legge 400 libri delle dimensioni di un topolino, fai presto, e invece no perché quest'anno per rendere la gara più equilibrata si considera il numero di pagine e non il numero di libri io con le più di 10000 pagine lette mi sento in pace con me stessa lei ha letto ad oggi 91161 pagine per un totale di 430 libri.
ripeto, fatti una vita, e lo dico da assidua lettrice, esci guarda il mondo, guarda un film, fatti un profilo facebook al limite, ma alza la testa da quel libro che mi diventi gobba come leopardi!!!
MADRID
Finalmente posso svelarvi la meta del mio viaggio. Madrid!
la capitale spagnola ha accolto 6 donne provviste di bancomat e senza paura ad usarlo.
Abbiamo lasciato a casa mariti, figli, fidanzati e futuri padri per passare una tre giorni di cazzeggio in cui sostanzialmente abbiamo mangiato, camminato, fatto shopping, mangiato, fatto shopping tentato inutilmente di acculturarci mangiato e fatto shopping.
Ero già stata a Madrid circa una decina di anni fa a trovare coinquilina spagnola che studiava li. devo ammettere che però non mi ricordavo molto ( colpa della mia aterosclerosi precoce?)
Madrid è davvero una bella città, ci vivrei per dire. Certo hanno ritmi un po' diversi dai nostri (trovare un bar aperto alle 7:30? scordatelo) sono spostati di qualche ora, pranzo alle 14 cena alle 23. che poi diciamocelo, la cena alle 23 in realtà è la mia cena normale visto che aspetto UNO che rientri a casa.
In Spagna, come in Francia del resto, si mangia come se il colesterolo fosse soltanto una parola. Formaggio uova e fritto sono alla base della loro alimentazione.Mi chiedo come facciano queste popolazioni a vivere a lungo, o forse quella cosa che le uova e il formaggio fanno male sono solo balle che ci raccontano i nostri genitori ( come la bufala che mangiare la torta calda appena sfornata ti fa venire la caghetta...)
Oltre all'ottimo cibo vorrei ricordare il negozio di desigual di 5 dico 5 piani. ( al 5 piano c'era l'outlet, l'unico visitato ovviamente) comunque è evidente che desegual ha un complesso di inferiorità verso le tette, o comunque una sorta di odio. se no non si spiegherebbe perché se hai le tette non ti sta nulla. fortunatamente hanno le borse :-D
abbiamo anche cercato di acculturarci, giuro, ma la sfortuna era contro di noi, al Prado c'era una fila inaffrontabile e al palazzo reale, essendo festa nazionale c'era tutta la famiglia reale quindi era tutto chiuso!!!
Comunque son stati tre giorni di relax e me li sono proprio goduti! spero di tornarci preso e di portarmi dietro UNO!
la capitale spagnola ha accolto 6 donne provviste di bancomat e senza paura ad usarlo.
Abbiamo lasciato a casa mariti, figli, fidanzati e futuri padri per passare una tre giorni di cazzeggio in cui sostanzialmente abbiamo mangiato, camminato, fatto shopping, mangiato, fatto shopping tentato inutilmente di acculturarci mangiato e fatto shopping.
Ero già stata a Madrid circa una decina di anni fa a trovare coinquilina spagnola che studiava li. devo ammettere che però non mi ricordavo molto ( colpa della mia aterosclerosi precoce?)
Madrid è davvero una bella città, ci vivrei per dire. Certo hanno ritmi un po' diversi dai nostri (trovare un bar aperto alle 7:30? scordatelo) sono spostati di qualche ora, pranzo alle 14 cena alle 23. che poi diciamocelo, la cena alle 23 in realtà è la mia cena normale visto che aspetto UNO che rientri a casa.
In Spagna, come in Francia del resto, si mangia come se il colesterolo fosse soltanto una parola. Formaggio uova e fritto sono alla base della loro alimentazione.Mi chiedo come facciano queste popolazioni a vivere a lungo, o forse quella cosa che le uova e il formaggio fanno male sono solo balle che ci raccontano i nostri genitori ( come la bufala che mangiare la torta calda appena sfornata ti fa venire la caghetta...)
Oltre all'ottimo cibo vorrei ricordare il negozio di desigual di 5 dico 5 piani. ( al 5 piano c'era l'outlet, l'unico visitato ovviamente) comunque è evidente che desegual ha un complesso di inferiorità verso le tette, o comunque una sorta di odio. se no non si spiegherebbe perché se hai le tette non ti sta nulla. fortunatamente hanno le borse :-D
abbiamo anche cercato di acculturarci, giuro, ma la sfortuna era contro di noi, al Prado c'era una fila inaffrontabile e al palazzo reale, essendo festa nazionale c'era tutta la famiglia reale quindi era tutto chiuso!!!
Comunque son stati tre giorni di relax e me li sono proprio goduti! spero di tornarci preso e di portarmi dietro UNO!
venerdì 10 ottobre 2014
si parte!!!!
Incredibilmente e contro ogni aspettativa oggi pomeriggio si parte!
Capita quando decidi di prenotare 3 mesi prima di avere quel terrore di non riuscire poi effettivamente a farlo. inizi a pensare che non ti daranno mai i giorni necessari, che perderai i soldi del volo, ma soprattutto la possibilità di andare via!
invece incredibilmente le cose si sono incasellate nel giusto ordine e ta da sto facendo la valigia.
Partiamo in 6 amiche per una destinazione che al momento terrò sconosciuta, è un viaggio a sorpresa, una specie di addio al nubilato, in realtà la nostra amica non si sposa ma è incinta. quindi potremmo dire che è un addio a notti di sonno beato.
ci aggiorniamo lunedì belli!
Capita quando decidi di prenotare 3 mesi prima di avere quel terrore di non riuscire poi effettivamente a farlo. inizi a pensare che non ti daranno mai i giorni necessari, che perderai i soldi del volo, ma soprattutto la possibilità di andare via!
invece incredibilmente le cose si sono incasellate nel giusto ordine e ta da sto facendo la valigia.
Partiamo in 6 amiche per una destinazione che al momento terrò sconosciuta, è un viaggio a sorpresa, una specie di addio al nubilato, in realtà la nostra amica non si sposa ma è incinta. quindi potremmo dire che è un addio a notti di sonno beato.
ci aggiorniamo lunedì belli!
giovedì 9 ottobre 2014
i tre tipi di clienti che proprio non capisco
ci sono tre tipi di clienti che mi lasciano sempre perplessa.
1. il cliente informatore
il cliente informatore, non è un informatore farmaceutico, è semplicemente un cliente che ama rispondere alle tue domande con una serie di informazioni non richieste.
"vuole gli originali o i generici? "
ah guardi mi dia gli originali che se no mi confondo, sa sono persone anziane, il medico mi ha detto cosi, dicono che sono uguali ma non è vero, ah quelli sa li fanno in cina....
mi dia i generici che costano meno, con tutto quello che già dobbiamo pagare, dopo vent'anni di lavoro una pensione da fame e tutta colpa dello stato che ruba ....
quella che preferisco però è la risposta alla domanda
" fa la detrazione dei redditi?"
" no sa son di Pisa." ( perché in toscana non si fa la detrazione ?)
2. il cliente attento si, ma a qualcos'altro
il cliente attento è quello che non ti ascolta ma risponde forse per gentilezza.
"vuole gli originali o i generici?" .............. "si" .
"il prodotto non c'è lo possiamo ordinare " " allora intanto me ne da uno"
"il prodotto non lo fanno più" "ah quindi domani lo trovo" "no signora non lo producono più, non si trova" " ah, se vengo la prossima settimana lo trovo?"
"allora il prodotto ordinato lo paga adesso o dopo? " " lo pago adesso" "okey sono XYZ euro" " ma mi ha messo anche quello ordinato? no ma quello lo volevo pagare dopo"
3. il cliente so quel che voglio ( ma me lo devi consigliare tu)
Premetto io sono qui che faccio il mio lavoro che fra le altre cose è anche consigliare il prodotto che ritengo migliore per la situazione, questo ovviamente non mi impedisce di darti ciò che vuoi, non è una gara fra me e te paziente.
"salve mi darebbe qualcosa per la tosse?"
"okey è secca, è grassa bla bla bla"
" si è grassa bla bla bla"
dopo 5 minuti di domande e risposte al fine di trovare il prodotto migliore prendo il suddetto prodotto.
" guardi usi questo prodotto XYZ, lo deve usare così ect ect."
...
...
...
" ma io volevo il prodotto ZYX, l ho sempre usato e mi sono sempre trovato benissimo."
...
...
...
ma ci voleva tanto a dirlo? cioè chiedi il mio consiglio e poi alla fine sai già che volevi?!?
quanta pazienza....
1. il cliente informatore
il cliente informatore, non è un informatore farmaceutico, è semplicemente un cliente che ama rispondere alle tue domande con una serie di informazioni non richieste.
"vuole gli originali o i generici? "
ah guardi mi dia gli originali che se no mi confondo, sa sono persone anziane, il medico mi ha detto cosi, dicono che sono uguali ma non è vero, ah quelli sa li fanno in cina....
mi dia i generici che costano meno, con tutto quello che già dobbiamo pagare, dopo vent'anni di lavoro una pensione da fame e tutta colpa dello stato che ruba ....
quella che preferisco però è la risposta alla domanda
" fa la detrazione dei redditi?"
" no sa son di Pisa." ( perché in toscana non si fa la detrazione ?)
2. il cliente attento si, ma a qualcos'altro
il cliente attento è quello che non ti ascolta ma risponde forse per gentilezza.
"vuole gli originali o i generici?" .............. "si" .
"il prodotto non c'è lo possiamo ordinare " " allora intanto me ne da uno"
"il prodotto non lo fanno più" "ah quindi domani lo trovo" "no signora non lo producono più, non si trova" " ah, se vengo la prossima settimana lo trovo?"
"allora il prodotto ordinato lo paga adesso o dopo? " " lo pago adesso" "okey sono XYZ euro" " ma mi ha messo anche quello ordinato? no ma quello lo volevo pagare dopo"
3. il cliente so quel che voglio ( ma me lo devi consigliare tu)
Premetto io sono qui che faccio il mio lavoro che fra le altre cose è anche consigliare il prodotto che ritengo migliore per la situazione, questo ovviamente non mi impedisce di darti ciò che vuoi, non è una gara fra me e te paziente.
"salve mi darebbe qualcosa per la tosse?"
"okey è secca, è grassa bla bla bla"
" si è grassa bla bla bla"
dopo 5 minuti di domande e risposte al fine di trovare il prodotto migliore prendo il suddetto prodotto.
" guardi usi questo prodotto XYZ, lo deve usare così ect ect."
...
...
...
" ma io volevo il prodotto ZYX, l ho sempre usato e mi sono sempre trovato benissimo."
...
...
...
ma ci voleva tanto a dirlo? cioè chiedi il mio consiglio e poi alla fine sai già che volevi?!?
quanta pazienza....
lunedì 6 ottobre 2014
essere bravi nel proprio lavoro conta qualcosa?
Mi sto rendendo conto, sempre più spesso, che essere bravi, professionali, impegnarsi nel proprio lavoro non serve ad un cazzo.
tanto sarà sempre l'amico di qualcuno, il figlio di qualcuno, l'amante di qualcuno ad essere premiato e non tu.
oppure non sarai nella categoria giusta, non avrai esperienza quando servirà, avrai troppa esperienza quando cercheranno uno senza esperienza, sarai troppo giovane e poi troppo vecchio o poco specializzato o troppo specializzato e alla fine ti rendi conto che nulla di questo in realtà conta.
come possiamo vivere da persone oneste in un mondo di falsità?
tanto sarà sempre l'amico di qualcuno, il figlio di qualcuno, l'amante di qualcuno ad essere premiato e non tu.
oppure non sarai nella categoria giusta, non avrai esperienza quando servirà, avrai troppa esperienza quando cercheranno uno senza esperienza, sarai troppo giovane e poi troppo vecchio o poco specializzato o troppo specializzato e alla fine ti rendi conto che nulla di questo in realtà conta.
come possiamo vivere da persone oneste in un mondo di falsità?
venerdì 3 ottobre 2014
ti accorgi di essere una vecchia quando
ti accorgi di essere una vecchia quando
... i ragazzini ti danno del lei
...devi dormire almeno 8 ore a notte per non sentirti in punto di morte la mattina
...bevi come prima, ma smaltisci come se avessi bevuto tutto l'oktoberfest in una sera, cioè ti ci vogliono almeno tre giorni di letto o divano
...piangi davanti a programmi che prima ti lasciavano indifferente ( guardi programmi che prima non avresti mai guardato)
...ti infili in discussioni con i vecchietti alle poste ( si stava meglio quando si stava peggio)
...quando senti parlare 18enni pieni di sogni e speranze e voglia di cambiare il mondo e dentro di te pensi "poveri illusi"
...quando sei felice perché il tuo compagno ti ha comprato all'ikea i mobili per la stireria in casa
quindi effettivamente sono una vecchia a tutti gli effetti
... i ragazzini ti danno del lei
...devi dormire almeno 8 ore a notte per non sentirti in punto di morte la mattina
...bevi come prima, ma smaltisci come se avessi bevuto tutto l'oktoberfest in una sera, cioè ti ci vogliono almeno tre giorni di letto o divano
...piangi davanti a programmi che prima ti lasciavano indifferente ( guardi programmi che prima non avresti mai guardato)
...ti infili in discussioni con i vecchietti alle poste ( si stava meglio quando si stava peggio)
...quando senti parlare 18enni pieni di sogni e speranze e voglia di cambiare il mondo e dentro di te pensi "poveri illusi"
...quando sei felice perché il tuo compagno ti ha comprato all'ikea i mobili per la stireria in casa
quindi effettivamente sono una vecchia a tutti gli effetti
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