Premetto che questa NON è CAMPAGNA ELETTORALE. non me ne frega nulla di consigliarvi chi votare, se siete lettori del mio blog vi considero gente intellettivamente superiore e quindi in grado di fare una scelta con la propria testa e coscienza.
Quello che voglio dire è semplicemente che andare a votare è un dovere oltre che un diritto. e non lo dico solo alle donne, ricordando quanti sacrifici sono stati fatti affinché anche noi potessimo avere questo diritto\dovere.
Credo che , soprattutto in un momento come questo, il voto sia l'ultima carta che abbiamo in mano per poter far sentire la nostra voce. Non perché creda alle "promesse" dei vari leader di partito, e non perché pensi veramente che arriverà qualcuno che cambierà drasticamente le cose, ma dobbiamo smetterla di starcene seduti a lamentarci. Non votare ci toglie il diritto di aprire bocca. Perché se rifiutiamo di andare a votare, mettiamo nelle mani di altri la decisione e poi se il partito che vincerà non ci piace, non avremo diritto di replica. allora tanto varrebbe avere un bel dittatore, come un volta e lasciargli fare ciò che vuole. Smettiamola di essere pecore e prendiamoci le nostre responsabilità. So che probabilmente, molti di voi, come me del resto, non si sentono rappresentati da nessuno dei partiti presenti alle elezioni, il vecchio ( da entrambi i lati) ha stufato e il nuovo non ci convince appieno,ma è ora di dare un segnale forte. Non solo a chi ci governa, ma anche all'europa, che, ci piaccia o no, non è solo spettatore delle vicende italiane.
per quel che riguarda la scheda bianca o nulla, vi ricordo che entrambe sono considerate un NON VOTO al pari dell'astensionismo. Non è vero che le bianche vanno alla maggioranza, vengono contati solo i voti validi e ne le bianche ne le nulle sono voti validi.
Delle due la scheda nulla può avere più significato, teoricamente la scheda bianca denota indecisione mentre la scheda volutamente nulla denota una chiara volontà nel non voto.
Se volete vederci il marcio, le schede bianche possono diventare facilmente schede di voto valide. Fatto assolutamente illegale, ma siamo in Italia vi stupireste davvero?
Quello che io consiglio è di andare a votare e votare per qualcuno. Ma se proprio non vi sentite andate e votate scheda nulla.
Vi ricordo inoltre che nel caso delle elezioni politiche il quorum non esiste. quindi se vanno a votare in 10 quei dieci decideranno per i restanti 50 milioni. così per farvi capire.
insomma votate quel che vi pare, ma vi prego andateci. tanto hanno messo pure brutto domenica, dove dovete andà?
ps: per alleggerire un po' il post vi consiglio la seconda recensione mangereccia che potete trovare QUI
venerdì 22 febbraio 2013
mercoledì 13 febbraio 2013
non sono una che si fa mantenere
Il problema è questo,
di un lavoro nemmeno l'ombra.
niente.
nulla.
nada.
ora la coinquilina germanica parte e così anche niente più affitto.
io non vorrei affittare di nuovo, sono 13 anni che vivo con della gente e ora l'unico con cui vorrei vivere è UNO e possibilmente da soli ( mici esclusi).
Diciamo che tra ferie non usate e tfr per un po dovrei essere in grado di pagare le spese della casa.
e diciamo che ora che UNO si è sistemato potremmo anche cavarcela con un solo stipendio.
I problemi sono due
1. io a casa mi annoio, vedi post precedenti. pulisco, mi annoio, leggo, mi annoio, mangio, mi annoio.mi sveglio e aspetto le dieci di sera che UNO torni a casa. P A T E T I C O.
2. io non riesco a farmi mantenere, ho bisogno della mia indipendenza economica. sono anni che guadagno i miei denari e spendo i miei denari. sono anni che non devo rendere conto a nessuno delle spese che faccio. e non lo dico perché io sia una maniaca dello shopping o perché io abbia l'abitudine di comprare delle luis vitton e indebitarmi tipo I Love shopping. mi disturba solo che se esco a bere un aperitivo, se compro il mio fumetto preferito (ratman) se stasera mi va di mangiare una pizza lo debba fare con i soldi di un altro. è già abbastanza brutto che lui vada a lavorare e io esco la sera per vedere i miei amici.
sarò strana che vi devo dire, ma io la fighella che esce con la sua (di lui) carta di credito, fa shopping e poi se la gode con i soldi e il sacrificio di un altro proprio non riesco a farla.
di un lavoro nemmeno l'ombra.
niente.
nulla.
nada.
ora la coinquilina germanica parte e così anche niente più affitto.
io non vorrei affittare di nuovo, sono 13 anni che vivo con della gente e ora l'unico con cui vorrei vivere è UNO e possibilmente da soli ( mici esclusi).
Diciamo che tra ferie non usate e tfr per un po dovrei essere in grado di pagare le spese della casa.
e diciamo che ora che UNO si è sistemato potremmo anche cavarcela con un solo stipendio.
I problemi sono due
1. io a casa mi annoio, vedi post precedenti. pulisco, mi annoio, leggo, mi annoio, mangio, mi annoio.mi sveglio e aspetto le dieci di sera che UNO torni a casa. P A T E T I C O.
2. io non riesco a farmi mantenere, ho bisogno della mia indipendenza economica. sono anni che guadagno i miei denari e spendo i miei denari. sono anni che non devo rendere conto a nessuno delle spese che faccio. e non lo dico perché io sia una maniaca dello shopping o perché io abbia l'abitudine di comprare delle luis vitton e indebitarmi tipo I Love shopping. mi disturba solo che se esco a bere un aperitivo, se compro il mio fumetto preferito (ratman) se stasera mi va di mangiare una pizza lo debba fare con i soldi di un altro. è già abbastanza brutto che lui vada a lavorare e io esco la sera per vedere i miei amici.
sarò strana che vi devo dire, ma io la fighella che esce con la sua (di lui) carta di credito, fa shopping e poi se la gode con i soldi e il sacrificio di un altro proprio non riesco a farla.
lunedì 11 febbraio 2013
disoccupazione giorno 11
ok.
non sono morta ne emigrata in altro paese. e no non sono sommersa da richieste di lavoro\collaborazione\colloqui.
Se sono stata assente, ma comunque vi leggo tutti, è perchè non sono stata dell'umore giusto per condividere niente.
chevelodicoafa.
la mia disoccupazione sta così procedendo
ora vi saluto, vado a pulire il bagno.
I'm a desperate housewife.
non sono morta ne emigrata in altro paese. e no non sono sommersa da richieste di lavoro\collaborazione\colloqui.
Se sono stata assente, ma comunque vi leggo tutti, è perchè non sono stata dell'umore giusto per condividere niente.
chevelodicoafa.
la mia disoccupazione sta così procedendo
- pulizie di casa livello extreme. tipo ho lavato i vetri ( e poi chiediamoci perchè nevica di brutto), ho pulito nei cassetti della cucina, spostato mobili, lavato e stirato praticamente tutto.
- stampato curriculum, visitato centro per l'impiego e iniziato il tuor porta a porta nelle 120 farmacie della città, per poi passare alla provincia e infine alla romagna (dove spero di poter almeno fare la stagione)
- csi tipo tutta la stagione 1 2 3.
- cibo. per noia, per disperazione, per freddo ( no la mia dieta non ne sta godendo)
ora vi saluto, vado a pulire il bagno.
I'm a desperate housewife.
venerdì 1 febbraio 2013
disoccupazione day 1
per il momento ho capito che non rientro in nessuno dei canoni per l'aiuto ne per l'inps ne per la banca.
machevelodicoafà.
machevelodicoafà.
lunedì 21 gennaio 2013
Mai più senza GENNAIO
Bene oggi vorrei inaugurare una nuova rubrica che amo tanto nei blog degli altri.
Il mai più senza.
Ogni mese un prodotto accessorio ect ect che ho provato e che non lascerò più.
Questo mese parliamo di Sephora.
Mi piace molto sephora, ho comprato diversi loro prodotti. oggi però voglio deliziarvi con tre prodotti.
il primo è un fantastico SCRUB PIEDI.
con mandorle dolci, cristalli di zucchero e menta. FAVOLOSO!
lo so che d'inverno i piedi normalmente li curiamo di meno, ma da quando convivo ho imparato che devo curarmi tutto l'anno. Quindi niente piedi da hobbit fino a maggio per poi passare 6 ore dall'estetista per renderli umani.
il secondo è un fantastico BALSAMO PIEDI.
ovviamente da associare al primo.
Il terzo, e davvero il mai più senza per eccellenza è il nuovo SOLVENTE PER UNGHIE.
aspettate solvete per unghie è davvero riduttivo.
Per la precisioe all'interno del barattolino c'è una specie di spugna, tu infili il dito con lo smalto e lo sfili senza smalto. addio cotone e dischetti che si sfilacciano. opla. veloce e pratico.
é ovviamente senza acetone e ti lascia le mani profumate. FANTASTICO.
e dopo questo piccolo spot ( ovviamente nessuno mi paga per far pubblicità, volevo solo condividere con voi tre prodotti fantastici) vi lascio tornare alle vostre noiose cose da lunedì mattina.
io vado a prepararmi che devo andare al lavoro prima, stranamente il capo è malato. di lunedì. guarda te le coincidenze.
Il mai più senza.
Ogni mese un prodotto accessorio ect ect che ho provato e che non lascerò più.
Questo mese parliamo di Sephora.
Mi piace molto sephora, ho comprato diversi loro prodotti. oggi però voglio deliziarvi con tre prodotti.
il primo è un fantastico SCRUB PIEDI.
con mandorle dolci, cristalli di zucchero e menta. FAVOLOSO!
lo so che d'inverno i piedi normalmente li curiamo di meno, ma da quando convivo ho imparato che devo curarmi tutto l'anno. Quindi niente piedi da hobbit fino a maggio per poi passare 6 ore dall'estetista per renderli umani.
![]() |
| 15 eurini |
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| 13 eurini |
Il terzo, e davvero il mai più senza per eccellenza è il nuovo SOLVENTE PER UNGHIE.
aspettate solvete per unghie è davvero riduttivo.
Per la precisioe all'interno del barattolino c'è una specie di spugna, tu infili il dito con lo smalto e lo sfili senza smalto. addio cotone e dischetti che si sfilacciano. opla. veloce e pratico.
é ovviamente senza acetone e ti lascia le mani profumate. FANTASTICO.
e dopo questo piccolo spot ( ovviamente nessuno mi paga per far pubblicità, volevo solo condividere con voi tre prodotti fantastici) vi lascio tornare alle vostre noiose cose da lunedì mattina.
io vado a prepararmi che devo andare al lavoro prima, stranamente il capo è malato. di lunedì. guarda te le coincidenze.
domenica 20 gennaio 2013
l'amore e l'orgoglio
L'amore dovrebbe essere più forte dell'orgoglio.
dovremmo essere in grado di abbassare la testa per amore.
dovrei farlo per lei che è la mia migliore amica, lei che è stata come una sorella per me. una socia nelle cose serie e nelle michiate. lei che a volte mi manca da impazzire. lei che è ancora tra le mie chiamate preferite anche se sono mesi che non la chiamo.
e a volte sono così arrabbiata che mi verrebbe solo da mandarla a cagare perché quello che dice e quello che fa non sempre viaggiano sullo stesso piano.
eppure non sono sicura di potercela fare. di passare sopra tante cose e di "perdonare" o "farmi perdonare" da qualcuno a cui non importa nulla di me. da qualcuno che credo mi abbia solo usata per raggiungere i suoi scopi. il tempo ha costruito un muro, troppo profondo da abbattere, troppo alto da scavalcare.
ma forse è più facile dimenticare e andare avanti che restare e affrontare il problema.
rimane che in questa uggiosa domenica di gennaio, io non so davvero che fare.
dovremmo essere in grado di abbassare la testa per amore.
dovrei farlo per lei che è la mia migliore amica, lei che è stata come una sorella per me. una socia nelle cose serie e nelle michiate. lei che a volte mi manca da impazzire. lei che è ancora tra le mie chiamate preferite anche se sono mesi che non la chiamo.
e a volte sono così arrabbiata che mi verrebbe solo da mandarla a cagare perché quello che dice e quello che fa non sempre viaggiano sullo stesso piano.
eppure non sono sicura di potercela fare. di passare sopra tante cose e di "perdonare" o "farmi perdonare" da qualcuno a cui non importa nulla di me. da qualcuno che credo mi abbia solo usata per raggiungere i suoi scopi. il tempo ha costruito un muro, troppo profondo da abbattere, troppo alto da scavalcare.
ma forse è più facile dimenticare e andare avanti che restare e affrontare il problema.
rimane che in questa uggiosa domenica di gennaio, io non so davvero che fare.
venerdì 18 gennaio 2013
venerdì sera
tema:
cosa farai nel tuo venerdì sera.
svolgimento:
tuta-divano-film.
lo so non sono più quella di una volta.
cosa farai nel tuo venerdì sera.
svolgimento:
tuta-divano-film.
lo so non sono più quella di una volta.
sabato 12 gennaio 2013
il 20% della mia vita
oggi riflettevo sulla vita.
va beh non avevo niente da fare e allora?!?!?!
pensavo a quanti posti meravigliosi ci sono nel mondo e quante cosa da fare e da assaggiare e da annusare e da capire e da odiare.
e mi sono chiesta quando abbiamo smesso di lavorare per poter fare tante belle cose e siamo passati al lavorare per sopravvivere.
allora ho fatto un conto. l'80% del denaro che mi metto in tasca ( che ricordiamolo è già tassato abbondantemente) serve per farmi sopravvivere ( bollette, cibo, benzina,tasse,casa...) e soltanto il 20% finisce in quello che secondo il mio programma di budget è "tempo libero".
il 20%. capite. cioè se lavoro 10 ore soltanto con due di quelle ore produco denaro per me. e se aggiungiamo che prendo una miseria lavorando part time beh la cosa diventa traumatica.
Poi apro facebook, e vedo persone che conosco che fanno cose meravigliose, visitano posti stupendi e magari lavorano la metà del tempo che lavoro io. anzi alcuni manco lavorano.
Non è invidia la mia, mi chiedo solo come diavolo facciano.
é come quando vai al supermercato e la fila alla cassa accanto a te va più veloce, nella tua invece ci sono una vecchia che non capisce un cazzo, una mamma con un bambino urlante e la cassiera è al primo giorno di lavoro.
poi penso che infondo sto bene, sono sana ho un lavoro una casa e una persona che mi ama al mio fianco e forse volere di più è da stronzi visto che molte persone hanno meno.
eppure...
......io voglio di più.
va beh non avevo niente da fare e allora?!?!?!
pensavo a quanti posti meravigliosi ci sono nel mondo e quante cosa da fare e da assaggiare e da annusare e da capire e da odiare.
e mi sono chiesta quando abbiamo smesso di lavorare per poter fare tante belle cose e siamo passati al lavorare per sopravvivere.
allora ho fatto un conto. l'80% del denaro che mi metto in tasca ( che ricordiamolo è già tassato abbondantemente) serve per farmi sopravvivere ( bollette, cibo, benzina,tasse,casa...) e soltanto il 20% finisce in quello che secondo il mio programma di budget è "tempo libero".
il 20%. capite. cioè se lavoro 10 ore soltanto con due di quelle ore produco denaro per me. e se aggiungiamo che prendo una miseria lavorando part time beh la cosa diventa traumatica.
Poi apro facebook, e vedo persone che conosco che fanno cose meravigliose, visitano posti stupendi e magari lavorano la metà del tempo che lavoro io. anzi alcuni manco lavorano.
Non è invidia la mia, mi chiedo solo come diavolo facciano.
é come quando vai al supermercato e la fila alla cassa accanto a te va più veloce, nella tua invece ci sono una vecchia che non capisce un cazzo, una mamma con un bambino urlante e la cassiera è al primo giorno di lavoro.
poi penso che infondo sto bene, sono sana ho un lavoro una casa e una persona che mi ama al mio fianco e forse volere di più è da stronzi visto che molte persone hanno meno.
eppure...
......io voglio di più.
giovedì 10 gennaio 2013
convivenze step 1. mio, tuo, nostro
ebbene si, dopo un anno e un mese circa UNO è capitolato e ha deciso di fare il grande passo, andare a convivere! clap clap clap.
Sarà che da quando aveva cambiato lavoro stare qui era più comodo, sarà che la nuova posizione economica ( ha trovato un posto nuovo che gli fa un ottimo contratto) gli da più sicurezza, sarà quel che sarà abbiamo imboccato quella strada.
lo sapete sono stata sempre io quella a spingere per la convivenza, anche dopo un mese che ci frequentavamo, ma non mi ero resa conto di cosa significasse veramente.
ed infatti eccoci al primo problema che ogni persona in procinto di andare a convivere deve affrontare.
Io ho vissuto da sola per un sacco di tempo, nel senso che ho smesso di avere una casa "nostra" delle cose "nostre" nel 1999 quando sono uscita di casa e mi sono trasferita a Bologna. dopo, nonostante vivessi con varie persone, avevo le mie cose, la mia spesa, le mie abitudini.
Dal 2007 ho una casa mia, e la cosa si è amplificata ovviamente.
Improvvisamente le mie cose sono diventate le nostre cose, i miei mobili i nostri mobili le mie stanze, le nostre stanze. e ovviamente non vanno bene così come sono.
quindi UNO che fino a ieri non voleva nemmeno convivere ora vuole rifare tutti i mobili di casa.
in linea di principio sarei anche d'accordo è che abbiamo visioni un tantino differenti. lui minimalista pochi mobili, niente quadri ne soprammobili, io più casinista piena di quadri, libri e oggetti.
comunque dopo aver visitato diversi negozi di mobili siamo riuscita a trovare una soluzione per il salotto che piace a tutti e due.
peccato che lui si sia innamorato di un divano lungo 3 metri che per ovvie ragioni di spazio ( il salotto è lungo 4,50 e deve starci anche il tavolo per mangiare che in cucina non ci va) non possiamo prendere.
insomma il passaggio da mio a nostro non è certo facile, ma vi assicuro che ne vale assolutamente la pena.
restate sintonizzati per veder quale sarà il prossimo insormontabile problema.
Sarà che da quando aveva cambiato lavoro stare qui era più comodo, sarà che la nuova posizione economica ( ha trovato un posto nuovo che gli fa un ottimo contratto) gli da più sicurezza, sarà quel che sarà abbiamo imboccato quella strada.
lo sapete sono stata sempre io quella a spingere per la convivenza, anche dopo un mese che ci frequentavamo, ma non mi ero resa conto di cosa significasse veramente.
ed infatti eccoci al primo problema che ogni persona in procinto di andare a convivere deve affrontare.
Io ho vissuto da sola per un sacco di tempo, nel senso che ho smesso di avere una casa "nostra" delle cose "nostre" nel 1999 quando sono uscita di casa e mi sono trasferita a Bologna. dopo, nonostante vivessi con varie persone, avevo le mie cose, la mia spesa, le mie abitudini.
Dal 2007 ho una casa mia, e la cosa si è amplificata ovviamente.
Improvvisamente le mie cose sono diventate le nostre cose, i miei mobili i nostri mobili le mie stanze, le nostre stanze. e ovviamente non vanno bene così come sono.
quindi UNO che fino a ieri non voleva nemmeno convivere ora vuole rifare tutti i mobili di casa.
in linea di principio sarei anche d'accordo è che abbiamo visioni un tantino differenti. lui minimalista pochi mobili, niente quadri ne soprammobili, io più casinista piena di quadri, libri e oggetti.
comunque dopo aver visitato diversi negozi di mobili siamo riuscita a trovare una soluzione per il salotto che piace a tutti e due.
peccato che lui si sia innamorato di un divano lungo 3 metri che per ovvie ragioni di spazio ( il salotto è lungo 4,50 e deve starci anche il tavolo per mangiare che in cucina non ci va) non possiamo prendere.
insomma il passaggio da mio a nostro non è certo facile, ma vi assicuro che ne vale assolutamente la pena.
restate sintonizzati per veder quale sarà il prossimo insormontabile problema.
venerdì 4 gennaio 2013
capo d' anno
direte, è il 4 e fai un post sul capodanno?
eh lo so ma sono stata un po' impegnata, prevalentemente nelle stanze da bagno.... ma questa è un'altra storia.
il mio capodanno è andato molto bene! ho messo mutande rosse, sottoveste sexy che magari UNO avrebbe apprezzato e il vestito giusto per entrare nel 2000credici, lo stesso che avevo la prima volta che sono uscita con UNO. insomma volevo qualcosa che portasse bene.
cena fantastica con amici a casa di amico, che effettivamente abita in culonia, ma la vista per i fuochi è stata fantastica!
la cena abbondante e prestigiosa comprendeva tartine miste ( salmone, paté d'oliva...) pasta speck e zucchine, lenticchie e cotechino, polpette al sugo, patate insomma un bel po' di roba.
ovviamente annaffiata da numerose bottiglie di vino.
Countdown, botti e auguri.
torte di compleanno dalle candeline molto sobrie.
Poi ho raggiunto UNO che ovviamente la sera di capodanno ha lavorato.
Insieme siamo andati a salutare i suoi amici e novità coppia di amici in dolce attesa (la 5 in un mese, parliamone)
improvvisamente la tragedia!!!
la gastroenterite che ha tenuto a letto UNO domenica e che pensavo di aver schivato...eccola bussare alla mia porta.
devo dirvi come è finita?
va beh strascichi del 2012 che non vuol mollare l'osso.
e voi ? tutto bene?
ps : ovviamente la sottoveste e l'intimo rosso non sono serviti a nulla visto quanto stavo male.
bel regalo di compleanno!
eh lo so ma sono stata un po' impegnata, prevalentemente nelle stanze da bagno.... ma questa è un'altra storia.
il mio capodanno è andato molto bene! ho messo mutande rosse, sottoveste sexy che magari UNO avrebbe apprezzato e il vestito giusto per entrare nel 2000credici, lo stesso che avevo la prima volta che sono uscita con UNO. insomma volevo qualcosa che portasse bene.
cena fantastica con amici a casa di amico, che effettivamente abita in culonia, ma la vista per i fuochi è stata fantastica!
la cena abbondante e prestigiosa comprendeva tartine miste ( salmone, paté d'oliva...) pasta speck e zucchine, lenticchie e cotechino, polpette al sugo, patate insomma un bel po' di roba.
ovviamente annaffiata da numerose bottiglie di vino.
Countdown, botti e auguri.
torte di compleanno dalle candeline molto sobrie.
Poi ho raggiunto UNO che ovviamente la sera di capodanno ha lavorato.
Insieme siamo andati a salutare i suoi amici e novità coppia di amici in dolce attesa (la 5 in un mese, parliamone)
improvvisamente la tragedia!!!
la gastroenterite che ha tenuto a letto UNO domenica e che pensavo di aver schivato...eccola bussare alla mia porta.
devo dirvi come è finita?
va beh strascichi del 2012 che non vuol mollare l'osso.
e voi ? tutto bene?
ps : ovviamente la sottoveste e l'intimo rosso non sono serviti a nulla visto quanto stavo male.
bel regalo di compleanno!
lunedì 31 dicembre 2012
conti di fine anno.
eccoci.
puntuale come il discorso del presidente della repubblica, i mie personalissimi conti di fine anno.
Diciamocelo non è stato un'anno facile, di relax, tutt'altro. è stato duro, in salita. pieno di schiaffi in piena faccia. di lacrime di sudore e di sangue.
Però anni come questi ti dimostrano che, nonostante tutto, sei una combattente e, nonostante tutto alla fine ci sei arrivata, forse un po' più grande, un po' più saggia, con il portafoglio sempre vuoto, ma il cuore pieno d'amore.
All'anno che sta per iniziare, non chiedo nulla, che ho capito che in questa vita chiedere non serve a niente. se vuoi una cosa, vai e prendila, e combatti per tenertela.
Quindi caro 2013, forse l'unica cosa che vorrei sono le opportunità, poi non ti preoccupare che a farle fruttare ci penso io!
cose da tenere: l'altstadfest, il toergellen, e il natale con il mio amore, gli amici che ci sono stati quando ho avuto bisogno, gli amici che comunque sono rimasti e quelli che si sono meritati il titolo di amici in questo 2012. il lavoro in parafarmacia, i week end a cervia e il week end a barcellona. il kobo.
cose da buttare: le aziende di merda che ti assumo e poi non ti pagano, l'incidente e la convalescenza di UNO, i falsi amici, quelli che quando hai bisogno spariscono e poi comunque la colpa è la tua. le bollette e il mutuo da pagare quando non hai un soldo in tasca. gli ignoranti i maleducati e i "so tutto io" con cui mi tocca lavorare tutti i santi giorni.
cose da portare nel 2013: UNO, la voglia di fare, la voglia di non mollare, i progetti di vita insieme
L'anno scorso mi portavo anche gli amici nel 2012, ora ho capito che quelli che ci tengono davvero ci vengono da soli con me.
Cose che vorrei fare nel 2013.
bene buona fine e buon inizio,
ci rivediamo più vecchi! o almeno io
:-D
puntuale come il discorso del presidente della repubblica, i mie personalissimi conti di fine anno.
Diciamocelo non è stato un'anno facile, di relax, tutt'altro. è stato duro, in salita. pieno di schiaffi in piena faccia. di lacrime di sudore e di sangue.
Però anni come questi ti dimostrano che, nonostante tutto, sei una combattente e, nonostante tutto alla fine ci sei arrivata, forse un po' più grande, un po' più saggia, con il portafoglio sempre vuoto, ma il cuore pieno d'amore.
All'anno che sta per iniziare, non chiedo nulla, che ho capito che in questa vita chiedere non serve a niente. se vuoi una cosa, vai e prendila, e combatti per tenertela.
Quindi caro 2013, forse l'unica cosa che vorrei sono le opportunità, poi non ti preoccupare che a farle fruttare ci penso io!
cose da tenere: l'altstadfest, il toergellen, e il natale con il mio amore, gli amici che ci sono stati quando ho avuto bisogno, gli amici che comunque sono rimasti e quelli che si sono meritati il titolo di amici in questo 2012. il lavoro in parafarmacia, i week end a cervia e il week end a barcellona. il kobo.
cose da buttare: le aziende di merda che ti assumo e poi non ti pagano, l'incidente e la convalescenza di UNO, i falsi amici, quelli che quando hai bisogno spariscono e poi comunque la colpa è la tua. le bollette e il mutuo da pagare quando non hai un soldo in tasca. gli ignoranti i maleducati e i "so tutto io" con cui mi tocca lavorare tutti i santi giorni.
cose da portare nel 2013: UNO, la voglia di fare, la voglia di non mollare, i progetti di vita insieme
L'anno scorso mi portavo anche gli amici nel 2012, ora ho capito che quelli che ci tengono davvero ci vengono da soli con me.
Cose che vorrei fare nel 2013.
- Imparare a fare la birra! farla e berla!
- leggere più libri di quest'anno (22 libri nel 2012)
- andare all'estero almeno una volta (no san marino non vale, nemmeno il sud tirolo)
- lavorare initerrottemente per 12 mesi
- fare più attività fisica (zumba sto arrivando)
- stare di più con i miei amici
- convincere UNO a convivere
- vedere ascoltare assaggiare gustare assaporare di più
- fare una settimana di vacanza al mare
- essere un po' più buona con chi lo merita e un po' più stronza con chi se la cerca!
bene buona fine e buon inizio,
ci rivediamo più vecchi! o almeno io
:-D
venerdì 28 dicembre 2012
i regali, seconda parte
Come promesso vi devo aggiornare su quale siano stati gli altri, graditissimi, regali.
iniziamo da architetta che insieme alla sua dolce metà mi ha regalato una meravigliosa borsa effetto vintage!
si sono anche ricordati di UNO e a lui hanno preso un capello con cuffie integrate, per quando, finalmente , ricomincerà a correre.
altra amica invece mi ha regalato delle deliziose saponette alla violetta. vorrà forse dirmi che puzzo?
Coinquilina germanica mi ha regalato invece un libro.
e si, lo so, siete curiosi su cosa mi ha regalato uno....
ecco.
che devo dire, toglietemi tutto, ma non il mio breil!
iniziamo da architetta che insieme alla sua dolce metà mi ha regalato una meravigliosa borsa effetto vintage!
si sono anche ricordati di UNO e a lui hanno preso un capello con cuffie integrate, per quando, finalmente , ricomincerà a correre.
altra amica invece mi ha regalato delle deliziose saponette alla violetta. vorrà forse dirmi che puzzo?
Coinquilina germanica mi ha regalato invece un libro.
e si, lo so, siete curiosi su cosa mi ha regalato uno....
ecco.
che devo dire, toglietemi tutto, ma non il mio breil!
martedì 25 dicembre 2012
Il regalo
Quest'anno non un regalo ma IL regalo!
Mia madre in combutta con UNO mi hanno regalato l'ebookreader. Kobo glo per l'esattezza. Il meglio per l'italia.
Il bello dei regali di mia madre è che sono inaspettati e lei te li incarta in modo che sembrino altro. Così mio fratello apre il regalo convinto sia il casco per lo snowboard ci trova la scatola del casco ma dentro c'è la telecamera.
Per me mia madre è stata ancora piu creativa. Come potete vedere dalle foto. Lei e mia sorella hanno creato l'inganno in modo che sembrasse in tutto e per tutto un libro.
Perché cinquanta sfumature di marrone? Semplice io odio il marrone.

Allora, non è geniale?
Restate in attesa per sapere cosa mi avrà regalato uno, ma non penso posso superare la gioia per il mio piccolo kobo!!
Mia madre in combutta con UNO mi hanno regalato l'ebookreader. Kobo glo per l'esattezza. Il meglio per l'italia.
Il bello dei regali di mia madre è che sono inaspettati e lei te li incarta in modo che sembrino altro. Così mio fratello apre il regalo convinto sia il casco per lo snowboard ci trova la scatola del casco ma dentro c'è la telecamera.
Per me mia madre è stata ancora piu creativa. Come potete vedere dalle foto. Lei e mia sorella hanno creato l'inganno in modo che sembrasse in tutto e per tutto un libro.
Perché cinquanta sfumature di marrone? Semplice io odio il marrone.

Allora, non è geniale?
Restate in attesa per sapere cosa mi avrà regalato uno, ma non penso posso superare la gioia per il mio piccolo kobo!!
giovedì 20 dicembre 2012
mercoledì 19 dicembre 2012
aggiornamenti a meno di 48 ore dalla fine del mondo
ovvero cose che sono successe in questa settimana.
1. ho visto amica banchiera che non vedevo da un po. per quantificarvi il po diciamo solo che dall'utlima volta che ci siamo viste lei
è stata in Messico
è tornata dal Messico
easyjet è fallita e lei ha pero il volo di rientro in Italia
è stata al mare
si è lasciata dal fidanzato
si è rimessa con il fidanzato
a cambiato sede
si è rotta un piede
si è rinsaldato il piede
ed ecco già natale,
insomma era un po che non ci si vedeva. come vedete sono un'amica ad intermittenza per un sacco di persone.
2. pizza BIG AMERICA con amici. all'inizio ero scettica ma mi sono ricreduta, per essere una piazza surgelata è davvero buona, non come quelle che compro di solito che sono dei freesbe a cui devi comunque aggiungere pomodoro mozzarella e condimento e che dopo la cottura sono dei freesbe conditi....
comunque scorre la birra scorre il passito, scorre l'amaro del capo....la mattina ringraziamo che non c'era il capo.
3. sono stata a sentire il coro dell'università, che la mia coinquilina germanica ne faceva parte. un'altra delle cose strane fatte con i miei coinquilini (dovrei scriverci un post a riguardo)
4.Io e UNO siamo andati a cena fuori e ovviamente abbiamo mangiato assai (tipo 3 primi e 3 secondi in due) siamo andati al laghetto del biacchese, dove si mangi da paura, ma l'ambientazione è da film horror. un laghetto in mezzo al niente, con una nebbia che mi aspettavo di finire come non ci resta che piangere e svegliarmi nel 1400...
5. LO HOBBIT. che poi qualcuno poteva anche dirmi che era in tre parti, perché diciamocelo se non fai una trilogia non sei nessuno. mentre guardavamo i trailer era solo un "dall'autore della trilogia di matrix, dall'autore della trilogia del signore degli anelli, dal primo libro della trilogia di ....." insomma vuoi essere famoso? fai una trilogia!
6. keira knightley.
mi sono fatta i capelli come keira knightley nella pubblicità di chanel. immaginate lei solo meno figa, meno ricca e con i capelli tagliati da un cinese e non da una star delle acconciature e tada eccomi!
7. sono stata omaggiata di piccola pergamena per essermi iscritta all'albo dei farmacisti. che carini. fossero anche così gentili da trovarmi un lavoro migliore....
Già settimana piuttosto impegnativa e voi che avete fatto di bello?
ci sentiamo domani per l'ultimo post prima della fine....
1. ho visto amica banchiera che non vedevo da un po. per quantificarvi il po diciamo solo che dall'utlima volta che ci siamo viste lei
è stata in Messico
è tornata dal Messico
easyjet è fallita e lei ha pero il volo di rientro in Italia
è stata al mare
si è lasciata dal fidanzato
si è rimessa con il fidanzato
a cambiato sede
si è rotta un piede
si è rinsaldato il piede
ed ecco già natale,
insomma era un po che non ci si vedeva. come vedete sono un'amica ad intermittenza per un sacco di persone.
![]() |
| regalo di amica banchiera |
2. pizza BIG AMERICA con amici. all'inizio ero scettica ma mi sono ricreduta, per essere una piazza surgelata è davvero buona, non come quelle che compro di solito che sono dei freesbe a cui devi comunque aggiungere pomodoro mozzarella e condimento e che dopo la cottura sono dei freesbe conditi....
comunque scorre la birra scorre il passito, scorre l'amaro del capo....la mattina ringraziamo che non c'era il capo.
3. sono stata a sentire il coro dell'università, che la mia coinquilina germanica ne faceva parte. un'altra delle cose strane fatte con i miei coinquilini (dovrei scriverci un post a riguardo)
4.Io e UNO siamo andati a cena fuori e ovviamente abbiamo mangiato assai (tipo 3 primi e 3 secondi in due) siamo andati al laghetto del biacchese, dove si mangi da paura, ma l'ambientazione è da film horror. un laghetto in mezzo al niente, con una nebbia che mi aspettavo di finire come non ci resta che piangere e svegliarmi nel 1400...
5. LO HOBBIT. che poi qualcuno poteva anche dirmi che era in tre parti, perché diciamocelo se non fai una trilogia non sei nessuno. mentre guardavamo i trailer era solo un "dall'autore della trilogia di matrix, dall'autore della trilogia del signore degli anelli, dal primo libro della trilogia di ....." insomma vuoi essere famoso? fai una trilogia!
6. keira knightley.
mi sono fatta i capelli come keira knightley nella pubblicità di chanel. immaginate lei solo meno figa, meno ricca e con i capelli tagliati da un cinese e non da una star delle acconciature e tada eccomi!
7. sono stata omaggiata di piccola pergamena per essermi iscritta all'albo dei farmacisti. che carini. fossero anche così gentili da trovarmi un lavoro migliore....
Già settimana piuttosto impegnativa e voi che avete fatto di bello?
ci sentiamo domani per l'ultimo post prima della fine....
giovedì 13 dicembre 2012
paradosso all'italiana
nell'ultimo mese, a Bologna, c'è stata una campagna di sensibilizzazione per spingere gli utenti dell'autobus a fare il biglietto.
devo essere sincera, io sono una che il biglietto non lo fa quasi mai, ma praticamente non uso quasi mai l'autobus perché preferisco andare a piedi.
Comunque ultimamente lo sto facendo sempre, forse per senso civico, forse perché a 30 anni mi vergognerei di scendere al volo e scappare o dare un nome finto, o forse solo perché con la sfiga che ho avuto quest'anno, sicuro mi beccano.
tant'è stamattina dovevo andare in centro per comprare gli ultimi regali di natale, quindi compro il mio bel biglietto ( vado addirittura a prelevare, perdo il primo autobus perché mi sfreccia davanti mentre sto comprando il biglietto). Salgo sull'autobus mezzo vuoto, oblitero e mi siedo.
taaac puntuali come un orologio alla fermata successiva salgono i controllori. una ragazza tenta di scendere, un controllore la intercetta e scende con lei per fargli la multa( sono veramente agguerriti)
Ma io ho il mio bel biglietto, che me frega (tooooooooh)
un ragazzo straniero, come vede il controllore oblitera il biglietto. troppo tardi. il controllore lo vede e vuole fargli la multa, perché " il biglietto si oblitera quando si sale"
il ragazzo non ci sta, non vuole la multa perché lui il biglietto l'ha fatto. il controllore vuole i documenti e lui non li tira fuori. Non so se si sono intestarditi con lui perché era straniero o solo perché effettivamente si è comportato male con i due controllori tant'è che il controllore chiama i carabinieri per denunciare il ragazzo. l'autobus si ferma alla prima fermata e il conducente mette le quatto frecce. bisogna aspettare i carabinieri. dopo circa 10 minuti, visto che dei carabinieri nemmeno l'ombra (certo che se invece che non aver mostrato i documenti tirava fuori una pistola, nel tempo che arrivavano i carabinieri eravamo tutti morti....) e visto che stava arrivando un altro autobus, tutti i passeggeri scendono e prendono il secondo autobus, ovviamente murato di gente.
la mia domanda è, possibile che per far pagare uno che ha utilizzato un servizio senza pagare bisogna creare un disagio a 20 passeggeri che il biglietto l'hanno pagato?
fortunatamente io non ero di fretta perché andavo a cazzaggiare, ma se dovevo prendere un treno? o andare a lavorare?
è giusto fare la multa, è giusto far rispettare le leggi, ma non a discapito della comunità!
e tralascerò che la campagna di sensibilizzazione è costata 30000 euro e che quei soldi sarebbero stati spesi meglio facendo biglietti meno cari per le categorie più deboli.
devo essere sincera, io sono una che il biglietto non lo fa quasi mai, ma praticamente non uso quasi mai l'autobus perché preferisco andare a piedi.
Comunque ultimamente lo sto facendo sempre, forse per senso civico, forse perché a 30 anni mi vergognerei di scendere al volo e scappare o dare un nome finto, o forse solo perché con la sfiga che ho avuto quest'anno, sicuro mi beccano.
tant'è stamattina dovevo andare in centro per comprare gli ultimi regali di natale, quindi compro il mio bel biglietto ( vado addirittura a prelevare, perdo il primo autobus perché mi sfreccia davanti mentre sto comprando il biglietto). Salgo sull'autobus mezzo vuoto, oblitero e mi siedo.
taaac puntuali come un orologio alla fermata successiva salgono i controllori. una ragazza tenta di scendere, un controllore la intercetta e scende con lei per fargli la multa( sono veramente agguerriti)
Ma io ho il mio bel biglietto, che me frega (tooooooooh)
un ragazzo straniero, come vede il controllore oblitera il biglietto. troppo tardi. il controllore lo vede e vuole fargli la multa, perché " il biglietto si oblitera quando si sale"
il ragazzo non ci sta, non vuole la multa perché lui il biglietto l'ha fatto. il controllore vuole i documenti e lui non li tira fuori. Non so se si sono intestarditi con lui perché era straniero o solo perché effettivamente si è comportato male con i due controllori tant'è che il controllore chiama i carabinieri per denunciare il ragazzo. l'autobus si ferma alla prima fermata e il conducente mette le quatto frecce. bisogna aspettare i carabinieri. dopo circa 10 minuti, visto che dei carabinieri nemmeno l'ombra (certo che se invece che non aver mostrato i documenti tirava fuori una pistola, nel tempo che arrivavano i carabinieri eravamo tutti morti....) e visto che stava arrivando un altro autobus, tutti i passeggeri scendono e prendono il secondo autobus, ovviamente murato di gente.
la mia domanda è, possibile che per far pagare uno che ha utilizzato un servizio senza pagare bisogna creare un disagio a 20 passeggeri che il biglietto l'hanno pagato?
fortunatamente io non ero di fretta perché andavo a cazzaggiare, ma se dovevo prendere un treno? o andare a lavorare?
è giusto fare la multa, è giusto far rispettare le leggi, ma non a discapito della comunità!
e tralascerò che la campagna di sensibilizzazione è costata 30000 euro e che quei soldi sarebbero stati spesi meglio facendo biglietti meno cari per le categorie più deboli.
sabato 8 dicembre 2012
La mia giornata tipo invernale
Sveglia ore 10:30.
Chiacchere e cazzeggio fino alle 12:00.
Alle dodici allungo la mano fuori dal letto prendo il telefono e ordiniamo cibo cinese e indiano.
Il cibo arriva in contemporanea, con grande imbarazzo di tutti.
Mangiamo come se i maya avessero ragione.
Ore 13:50 torniamo nel letto.
Ore16:45 ci alziamo e ci prepariamo per andare al lavoro.
Si lo so facciamo schifo.
Chiacchere e cazzeggio fino alle 12:00.
Alle dodici allungo la mano fuori dal letto prendo il telefono e ordiniamo cibo cinese e indiano.
Il cibo arriva in contemporanea, con grande imbarazzo di tutti.
Mangiamo come se i maya avessero ragione.
Ore 13:50 torniamo nel letto.
Ore16:45 ci alziamo e ci prepariamo per andare al lavoro.
Si lo so facciamo schifo.
venerdì 7 dicembre 2012
Ho visto cose che voi umani...
Giovedi 6 dicembre, ore 15:00.
Una giornata come tante al supermercato.
Il magazziniere porta fuori un pallet di pandori da sistemare nella zona "offerte" si allontana un attimo.
Un attimo di troppo.
Loro hanno già annusato l'odore dell'offerta.
Loro, i clienti.
Si avvicinano puntando il pallet.
Il pallet è solo, indifeso.
E loro come un branco di zombie in the walking dead sventrano il pallet portandosi via 7,8,10 pandori a testa.
Volano brandelli di cartone, lacci, plastica.
Torna il magazziniere, è troppo tardi.
Del pallet non c'è più traccia.
Ma la domanda è.....
.....che cazzo te ne fai di 10 pandori!!!!
Una giornata come tante al supermercato.
Il magazziniere porta fuori un pallet di pandori da sistemare nella zona "offerte" si allontana un attimo.
Un attimo di troppo.
Loro hanno già annusato l'odore dell'offerta.
Loro, i clienti.
Si avvicinano puntando il pallet.
Il pallet è solo, indifeso.
E loro come un branco di zombie in the walking dead sventrano il pallet portandosi via 7,8,10 pandori a testa.
Volano brandelli di cartone, lacci, plastica.
Torna il magazziniere, è troppo tardi.
Del pallet non c'è più traccia.
Ma la domanda è.....
.....che cazzo te ne fai di 10 pandori!!!!
lunedì 3 dicembre 2012
questione di pance
questione di pance,
ma non di pance ciccette come la mia, no parliamo di pance ripiene, di, per citare un'amica blogger, "coinquilini nella stessa pelle".
NO NO NO TRANQUILLI,
non si parla di me.
nella mia personale classifica cane batte ancora bambino. e poi non riesco a convincere UNO a convivere figuratevi il resto...
NO, negli ultimi giorni 3 coppie diverse mi hanno detto di essere in dolce attesa.
e questo indubbiamente mi fa riflettere, fa uscire allo scoperto il mio orologio biologico che non smette di ricordarmi che fra meno di un mese saranno 32.
ma se, devo ammettere, la gravidanza mi affascina, quello che viene dopo (tipo tutto il resto della tua vita) un po' mi terrorizza.
Ma in fondo credo che bisogno essere un po' folli per decidere di mettere al mondo un bambino no?
ma non di pance ciccette come la mia, no parliamo di pance ripiene, di, per citare un'amica blogger, "coinquilini nella stessa pelle".
NO NO NO TRANQUILLI,
non si parla di me.
nella mia personale classifica cane batte ancora bambino. e poi non riesco a convincere UNO a convivere figuratevi il resto...
NO, negli ultimi giorni 3 coppie diverse mi hanno detto di essere in dolce attesa.
e questo indubbiamente mi fa riflettere, fa uscire allo scoperto il mio orologio biologico che non smette di ricordarmi che fra meno di un mese saranno 32.
ma se, devo ammettere, la gravidanza mi affascina, quello che viene dopo (tipo tutto il resto della tua vita) un po' mi terrorizza.
Ma in fondo credo che bisogno essere un po' folli per decidere di mettere al mondo un bambino no?
domenica 2 dicembre 2012
sesto natale in casa calindri
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