martedì 25 febbraio 2014
la domanda del giorno
ma tutti invecchiando diventano rincoglioniti o qualcuno parte un pochino avvantaggiato?
lunedì 24 febbraio 2014
OMG is't monday
devo dire altro?
fortunatamente c'è il sole che attenua leggermente lo smarrimento del lunedì mattina.
leggermente.
ah ovviamente questa settimana siamo di turno...
venerdì 21 febbraio 2014
week end: new job, battesimi e cene
un sacco di news questa settimana.
come vedete dal titolo ho cambiato lavoro, anzi più che un cambio di lavoro è stato un cambio di sede. Faccio sempre la farmacista, ma se prima ero in quartiere molto ricco di città con i portici, ora sono in un paese della bassa, in piena pianura padana. si è aperta una posizione di sostituzione di maternità e per me precaria si sono prospettati almeno 12 mesi di lavoro continuativo, hai detto niente... quindi nuova sede, nuovi colleghi,nuovo modo di gestire il lavoro ma stesso capo. stesso capo si, ma in versione diversa. avete presente il metodo bastone e carota? beh lui usa di la bastone bastone (vecchio posto di lavoro), di qua carota carota. di la Scrooge, di qua babbo natale. i colleghi dicono che anche qui a volte è burbero, ma in 9 giorni di lavoro mai visto incazzoso. di la quasi sempre. Chiaramente passare da di la (mille mila pazienti l'ora) a di qua ( oh mio dio come le passo 8 ore)è stato un po' un trauma, i primi giorni, ora mi sono abituata, a rallentare si impara in fretta.
Comunque l'altra notizia degna di nota è che la domenica (turni esclusi) non si lavoro.
Incredibilmente io e UNO siamo a casa nello stesso giorno, e nello stesso giorno di tutti gli altri, per giunta.
Così vita mondana a gogo!
Sabato abbiamo iniziato con una festa di battesimo per concludere con una cena con amici ( anche se devo ammettere che alle 22:30 avevo un sonno da mi cade la faccia sul tavolo)
Domenica, per festeggiare san valentino, UNO mi ha portato a mangiare al mare.
Uno scoglio grande come la mia faccia, divino. chevelodicoafà.
e fortunatamente è di nuovo week end! e stavolta in trasferta!!
come vedete dal titolo ho cambiato lavoro, anzi più che un cambio di lavoro è stato un cambio di sede. Faccio sempre la farmacista, ma se prima ero in quartiere molto ricco di città con i portici, ora sono in un paese della bassa, in piena pianura padana. si è aperta una posizione di sostituzione di maternità e per me precaria si sono prospettati almeno 12 mesi di lavoro continuativo, hai detto niente... quindi nuova sede, nuovi colleghi,nuovo modo di gestire il lavoro ma stesso capo. stesso capo si, ma in versione diversa. avete presente il metodo bastone e carota? beh lui usa di la bastone bastone (vecchio posto di lavoro), di qua carota carota. di la Scrooge, di qua babbo natale. i colleghi dicono che anche qui a volte è burbero, ma in 9 giorni di lavoro mai visto incazzoso. di la quasi sempre. Chiaramente passare da di la (mille mila pazienti l'ora) a di qua ( oh mio dio come le passo 8 ore)è stato un po' un trauma, i primi giorni, ora mi sono abituata, a rallentare si impara in fretta.
Comunque l'altra notizia degna di nota è che la domenica (turni esclusi) non si lavoro.
Incredibilmente io e UNO siamo a casa nello stesso giorno, e nello stesso giorno di tutti gli altri, per giunta.
Così vita mondana a gogo!
Sabato abbiamo iniziato con una festa di battesimo per concludere con una cena con amici ( anche se devo ammettere che alle 22:30 avevo un sonno da mi cade la faccia sul tavolo)
Domenica, per festeggiare san valentino, UNO mi ha portato a mangiare al mare.
Uno scoglio grande come la mia faccia, divino. chevelodicoafà.
e fortunatamente è di nuovo week end! e stavolta in trasferta!!
lunedì 10 febbraio 2014
buon compleanno rosicobook.
Facebook compie 10 anni. echisenefrega?
Comunque riflettevo su come facebook è cambiato negli ultimi 10 anni.
Partito dalle migliori intenzioni, anche se ammettiamolo, da un idea rubata, alla fine è andato un po' in vacca.
All'inizo era un bel modo per restare in contatto con i tuoi amici sparsi per il mondo, e io che di amici sparsi per il mondo ne ho parecchi, lo uso spesso per sapere come stanno.
ultimamente però mi rendo conto che da metto le foto così i miei amici sanno come sto, siamo passati a metto le foto così schiattano tutti d'invidia!
eh si perchè da facebook siamo passati a rosicobook.
é tutto uno sfoggio di cose per far invidia al vicino\collega\exfidanzato\
Se non sei tra quelli che postano per far rosicare gli altri, allora vai a vedere la pagina del tuo ex delle medie perchè sotto sotto speri sia uno sfigato con una vita insignificante.
per finire fai polemica su tutto, così giusto per rompere le palle al prossimo.
insomma più che un social network è un Asociale network.
e facebook per festeggiare questo fantastico cambiamento che fa , ti fa un video di 3 minuti in cui ti fa un riassunto della tua vita da quando sei iscritto su facebook.
alla fine del video, di una tristezza abissale, l'unica cosa che ti viene in mente di fare è cancellarti immediatamente e tornare alla vita reale.
...
...
...
ma poi nessuno saprà che sei sato in vacanza in thailandia....
Comunque riflettevo su come facebook è cambiato negli ultimi 10 anni.
Partito dalle migliori intenzioni, anche se ammettiamolo, da un idea rubata, alla fine è andato un po' in vacca.
All'inizo era un bel modo per restare in contatto con i tuoi amici sparsi per il mondo, e io che di amici sparsi per il mondo ne ho parecchi, lo uso spesso per sapere come stanno.
ultimamente però mi rendo conto che da metto le foto così i miei amici sanno come sto, siamo passati a metto le foto così schiattano tutti d'invidia!
eh si perchè da facebook siamo passati a rosicobook.
é tutto uno sfoggio di cose per far invidia al vicino\collega\exfidanzato\
Se non sei tra quelli che postano per far rosicare gli altri, allora vai a vedere la pagina del tuo ex delle medie perchè sotto sotto speri sia uno sfigato con una vita insignificante.
per finire fai polemica su tutto, così giusto per rompere le palle al prossimo.
insomma più che un social network è un Asociale network.
e facebook per festeggiare questo fantastico cambiamento che fa , ti fa un video di 3 minuti in cui ti fa un riassunto della tua vita da quando sei iscritto su facebook.
alla fine del video, di una tristezza abissale, l'unica cosa che ti viene in mente di fare è cancellarti immediatamente e tornare alla vita reale.
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ma poi nessuno saprà che sei sato in vacanza in thailandia....
venerdì 31 gennaio 2014
Il mio weekend
Da quando UNO ha iniziato il nuovo lavoro abbiamo una cosa che prima non avevamo IL WEEK END.
Incredibile.
Per tutto il 2013 non abbiamo potuto fare nulla nel week end.
Ne una cena, ne un aperitivo nulla.
Ne una cena, ne un aperitivo nulla.
Ora improvvisamente oltre a pranzare insieme quasi tutti i giorni il sabato e la domenica possiamo accettare inviti e andare a cena fuori, per dire.
Questo week end abbiamo avuto un'ospite.
Mia madre è venuta a trovarci.
Mia madre è venuta a trovarci.
Visto e considerato che non sono riuscita ad andare su per natale è venuta lei a trovare la sua bambina.
Mi rode ammetterlo ma nonostante a 18 anni sia fuggita da casa anche a causa del pessimo rapporto che avevamo a entae anni un po mi manca e mi dispiace averla così lontana.
Così mercoledì è arrivata, complice una settimana di poco lavoro, cosa più unica che rara, ha approfittato per stare da me qualche giorno in più.
Comunque ho passato con lei e UNO il mio week end, tra centri commerciali, piazzola (noto mercato bolognese) e mostre.
Sabato pomeriggio, per dare una botta di cultura, siamo stati alla mostra Body world, la mostra dei corpi plastinati.
SE passata di qui o passate in uno dei mille mila luoghi che attualmente ospitano questa mostra vi consiglio vivamente di andarla a vedere. Secondo me è davvero bella e interressante!!
Comunque ho passato con lei e UNO il mio week end, tra centri commerciali, piazzola (noto mercato bolognese) e mostre.
Sabato pomeriggio, per dare una botta di cultura, siamo stati alla mostra Body world, la mostra dei corpi plastinati.
SE passata di qui o passate in uno dei mille mila luoghi che attualmente ospitano questa mostra vi consiglio vivamente di andarla a vedere. Secondo me è davvero bella e interressante!!
Abbiamo mangiato crescentine, cinese fatto da me (anzi più giapponese) e pasta ai broccoli fatta da UNO.
devo ammettere che siamo stati proprio bene anche se sono uscita da questo week end stanca, appesantita e con un ginocchio ko.
Ora mi sono ripresa, meno male perchè è già week end!
devo ammettere che siamo stati proprio bene anche se sono uscita da questo week end stanca, appesantita e con un ginocchio ko.
Ora mi sono ripresa, meno male perchè è già week end!
lunedì 27 gennaio 2014
il mio natale bolognese
si lo so che tra un po' è pasqua ma sono risucchiata dal lavoro tipo mille ore al giorno, che vi devo di?
Comunque ho aperto questo post per raccontarvi il mio primo natale bolognese. Quest'anno per la prima volta nella mia vita non ho passato il natale lassù sui monti con la mia famiglia, ma qua giù in pianura con i miei suoceri.
é stato strano, lo ammetto. Insomma fino all'ultimo non riuscivo a credere che non sarei andata su, che non avrei aperto i regali in salotto, che non avrei mangiato fino a scoppiare per poi svenire sul divano insieme al cane, che non mi sarei trascinata il 25 dicembre nella fantamirabolante discoteca locale per rivedere vecchi amici.
eppure è successo.
complice il fatto che rientrando a lavorare il 23 e avendo solo il 25 e il 26 liberi sarebbe stata anche una discreta sfacchinata, siamo rimasti qui.
Ho fatto capire a UNO quanto sia importante per me il natale e lui ha cercato di renderlo speciale per me, e ci è riuscito, in parte.
L'idea iniziale era di cenare insieme il 24 e di aprire i regali il 25 mattina, come facevo da bambina.
e ho questi ricordi fantastici di me in pigiama che correvo in salotto ad aprire i regali appena sveglia, tipo alle 6 del mattino probabilmente. e poi avevi tutta la mattina per goderteli e giocarci!
Crescendo la tradizione è cambiata e abbiamo iniziato ad aprire i regali la sera della vigilia, il che significava andare a letto molto tardi. Mi è rimasta quella voglia di natale di prima mattina, purtroppo il giorno di natale dovevamo andare a prendere mia suocera alle 10 del mattino e portarla a casa della nonna dove abbiamo festeggiato. quindi l'idea di alzarsi e aprire i regali al volo non era una buona idea. Così abbiamo deciso di aprirli a mezzanotte.
Ma prima dei regali c'è stata l'ottima cena che UNO ha cucinato per me!

tutto molto molto buono ovviamente!
Dopo cena dovevamo aspettare la mezzanotte per aprire i regali.
io alle 22:30 dormivo, ovviamente.
a mia discolpa potrei dire che abbiamo servito quasi mille persone il 24 dicembre, per dire...
Comunque UNO mi ha svegliato a mezzanotte per aprire i regali, che dolce!
Il 25 e il 26 li abbiamo passati a pranzo dai miei suoceri ed è stato il primo natale a base di tortellini, arrosto, insalata russa e torta di riso.
Non è stato male , è stato diverso. In casa mia non ricordo un natale senza bambini, i miei fratelli prima, i miei nipoti e cugini poi.
Invece questo natale è stato,
silenzioso,
ecco la cosa che più mi ha colpito è il silenzio.
Comunque è stato un bel Natale perché l'ho passato con la persona che amo e che è la mia famiglia infondo.
Comunque ho aperto questo post per raccontarvi il mio primo natale bolognese. Quest'anno per la prima volta nella mia vita non ho passato il natale lassù sui monti con la mia famiglia, ma qua giù in pianura con i miei suoceri.
é stato strano, lo ammetto. Insomma fino all'ultimo non riuscivo a credere che non sarei andata su, che non avrei aperto i regali in salotto, che non avrei mangiato fino a scoppiare per poi svenire sul divano insieme al cane, che non mi sarei trascinata il 25 dicembre nella fantamirabolante discoteca locale per rivedere vecchi amici.
eppure è successo.
complice il fatto che rientrando a lavorare il 23 e avendo solo il 25 e il 26 liberi sarebbe stata anche una discreta sfacchinata, siamo rimasti qui.
Ho fatto capire a UNO quanto sia importante per me il natale e lui ha cercato di renderlo speciale per me, e ci è riuscito, in parte.
L'idea iniziale era di cenare insieme il 24 e di aprire i regali il 25 mattina, come facevo da bambina.
e ho questi ricordi fantastici di me in pigiama che correvo in salotto ad aprire i regali appena sveglia, tipo alle 6 del mattino probabilmente. e poi avevi tutta la mattina per goderteli e giocarci!
Crescendo la tradizione è cambiata e abbiamo iniziato ad aprire i regali la sera della vigilia, il che significava andare a letto molto tardi. Mi è rimasta quella voglia di natale di prima mattina, purtroppo il giorno di natale dovevamo andare a prendere mia suocera alle 10 del mattino e portarla a casa della nonna dove abbiamo festeggiato. quindi l'idea di alzarsi e aprire i regali al volo non era una buona idea. Così abbiamo deciso di aprirli a mezzanotte.
Ma prima dei regali c'è stata l'ottima cena che UNO ha cucinato per me!
tutto molto molto buono ovviamente!
Dopo cena dovevamo aspettare la mezzanotte per aprire i regali.
io alle 22:30 dormivo, ovviamente.
a mia discolpa potrei dire che abbiamo servito quasi mille persone il 24 dicembre, per dire...
Comunque UNO mi ha svegliato a mezzanotte per aprire i regali, che dolce!
Il 25 e il 26 li abbiamo passati a pranzo dai miei suoceri ed è stato il primo natale a base di tortellini, arrosto, insalata russa e torta di riso.
Non è stato male , è stato diverso. In casa mia non ricordo un natale senza bambini, i miei fratelli prima, i miei nipoti e cugini poi.
Invece questo natale è stato,
silenzioso,
ecco la cosa che più mi ha colpito è il silenzio.
Comunque è stato un bel Natale perché l'ho passato con la persona che amo e che è la mia famiglia infondo.
domenica 12 gennaio 2014
ricordi di tempi lontani
un paio di giorni fa ho scoperto che un ragazzo che conosco aspetta un bambino. Certo è normale quando arrivi a entaenen anni.
solo l'anno scorso 6 coppie che conosco hanno sfornato dolci pargoletti.
Solo che lui mi ricorda un periodo folle della mia vita. nottate in bianco, ubriacature moleste, cene alle 5 del mattino, colazioni che erano pranzi, pomeriggi come mattine e mattine inesistenti.
Un periodo che, nonostante le grandi quantità di alcool, ricordo molto bene, come se fosse ieri, e invece sono passati 10 anni.
10 anni.
e questo mi ha fatto sentire un po' vecchia.
e poi come giustamente ha detto un'amica comune.
"chi l'avrebbe mai detto 10 anni fa che tu saresti stato il primo fra noi!"
comunque non rimpiango quel periodo, e chi ce la farebbe ora ad andare a lavorare senza aver dormito?!
....sono una vecchia :-D
solo l'anno scorso 6 coppie che conosco hanno sfornato dolci pargoletti.
Solo che lui mi ricorda un periodo folle della mia vita. nottate in bianco, ubriacature moleste, cene alle 5 del mattino, colazioni che erano pranzi, pomeriggi come mattine e mattine inesistenti.
Un periodo che, nonostante le grandi quantità di alcool, ricordo molto bene, come se fosse ieri, e invece sono passati 10 anni.
10 anni.
e questo mi ha fatto sentire un po' vecchia.
e poi come giustamente ha detto un'amica comune.
"chi l'avrebbe mai detto 10 anni fa che tu saresti stato il primo fra noi!"
comunque non rimpiango quel periodo, e chi ce la farebbe ora ad andare a lavorare senza aver dormito?!
....sono una vecchia :-D
venerdì 10 gennaio 2014
le mie vacanze romane
Sono un po' indietro con il resoconto del mio natale ma che ci volete fare, dopo 23 giorni di ferie forzate sono rientrata al lavoro e praticamente, escludendo i giorni di festa, ho sempre lavorato...
Comunque, le mie ferie sono appunto terminate con 4 giorni di vacanze romane.
UNO si è liberato il 17 dicembre e io in teoria dovevo ricominciare il 21, anche se poi ho ricominciato il 23 ( si esatto sono tornata al lavoro il 23 dicembre...che culo già)
Visto i pochi giorni andare a Londra, come era nostra intenzione, è stato praticamente impossibile. Cioè si poteva pure fare ma ci sarebbe costato come una settimana alle Maldive ecchecazzo.
Quindi abbiamo deciso di puntare sulla città eterna.
Grazie ad Italo abbiamo trovato due treni che non costassero molto ma che ci mettessero il tempo giusto.
Quindi martedì 17 dicembre siamo arrivati in una Roma calda e assolata per le nostre prime vacanze insieme dopo i tre giorni a Barcellona nel lontano 2012.
Abbiamo deciso di alloggiare in un piccolo albergo proprio davanti a termini, in cui la stanza era 10mq, il letto a 1 piazza e mezza ma che aveva un televisore 50 pollici e sky ( non tutti hanno le stesse priorità nella vita :-D)
Diciamo anche che costava poco ed era molto comodo visto che scendevi ed eri a termini.
Il primo giorno abbiamo fatto classici turisti,

colosseo, i fori,
l'ara pacis e piazza venezia,
via del corso fino a piazza del popolo.
Ovviamente a pranzo pizza al taglio e supplì!
ma abbiamo camminato abbastanza da aver smaltito quasi tutto
ciò che ce semo magnati!

La sera abbiamo deciso di andare a mangiare a trastevere, nota zona romana di localini e ristorantini.
Ci siamo affidati a tripadvisor che ci ha fatto scoprire questo posticino!
Il locale è piccolino ci saranno una decina di tavoli ed è pieno di cianfrusaglie.
La proprietaria/chef/cameriera è molto simpatica e ti segue durante la cena, ti serve il vino, ti riempe l'acqua. insomma è molto attenta a tutto.
la nostra scelta è caduta su due piatti tipici romani,
Bucatini all'amatriciana per me e cacio e pepe per UNO.
le porzioni erano gigantesche anche se ovviamente non abbiamo lasciato nulla.

UNO ha poi provato la trippa mentre io un piatto di cicoriette. per finire il dolce e il limoncello (gentilmente offerto).
Il giorno dopo ho convinto UNO a portami al bioparco, c'ero stata mille anni fa quando era uno zoo praticamente vuoto. Ora come bioparco fa parte di un'associazione che punta alla ripopolazione delle specie a rischio con la riproduzione in cattività. Infatti quasi tutte le specie erano in coppia.
siamo riusciti anche a parlare con il ragazzo che gli da da mangiare,ci ha raccontato che il leone una volta al giorno sale sul punto più alto del suo spazio e ruggisce, facendo capire a tutti chi è che comanda. Inoltre diceva che quando lui si avvicinava alla gabbia o al vetro il leone o lo ignorava o gli faceva pipi contro.
Nel pomeriggio UNO mi ha portato da Mr suppli, rosticceria in cui era già stato e che gli era rimasta nel cuore per l'ottima qualità de prodotti.
ricordava molto bene..
La seconda sera, visto che il nostro localino era chiuso, siamo andati all'hard rock cafè, voi direte ma come eri a Roma e vai a mangiare all'hard rock cafè???
Beh, UNO si ricordava di un piatto, maccheroni al formaggio american style che gli erano piaciuti un sacco e da buon cuoco voleva capire come erano fatti. peccato che non fosserò più come lui li ricordava!!!
Il terzo giorno abbiamo fatto di nuovo un giro nel centro della città, abbiamo fatto un po' di shopping e ci siamo fatti fare il ritratto in piazza navona. Un'ora al freddo. il risultato non è male, anche se ha fatto me più magra e UNO più giovane....
La terza sera siamo potuti tornare all'osteria la botticella per mangiare quello che non avevamo mangiato il primo giorno.
fritto misto, anche se i fiori di zucca fritti che fa mia nonna non li batte nessuno...
spaghetti alla carbonara da paura!
In definitiva è stata una bella tre giorni, ci siamo divertiti, riposati mentalmente ( fisicamente abbiamo scarpinato un bel po) e siamo stati un po' insieme cosa che negli ultimi tempi non accadeva molto spesso.
Fortunatamente ora UNO ha cambiato lavoro e ha più tempo libero, ma questa è un'altra storia.
Comunque, le mie ferie sono appunto terminate con 4 giorni di vacanze romane.
UNO si è liberato il 17 dicembre e io in teoria dovevo ricominciare il 21, anche se poi ho ricominciato il 23 ( si esatto sono tornata al lavoro il 23 dicembre...che culo già)
Visto i pochi giorni andare a Londra, come era nostra intenzione, è stato praticamente impossibile. Cioè si poteva pure fare ma ci sarebbe costato come una settimana alle Maldive ecchecazzo.
Quindi abbiamo deciso di puntare sulla città eterna.
Grazie ad Italo abbiamo trovato due treni che non costassero molto ma che ci mettessero il tempo giusto.
Quindi martedì 17 dicembre siamo arrivati in una Roma calda e assolata per le nostre prime vacanze insieme dopo i tre giorni a Barcellona nel lontano 2012.
Abbiamo deciso di alloggiare in un piccolo albergo proprio davanti a termini, in cui la stanza era 10mq, il letto a 1 piazza e mezza ma che aveva un televisore 50 pollici e sky ( non tutti hanno le stesse priorità nella vita :-D)
Diciamo anche che costava poco ed era molto comodo visto che scendevi ed eri a termini.
Il primo giorno abbiamo fatto classici turisti,
colosseo, i fori,
l'ara pacis e piazza venezia,
via del corso fino a piazza del popolo.
Ovviamente a pranzo pizza al taglio e supplì!
ma abbiamo camminato abbastanza da aver smaltito quasi tutto
ciò che ce semo magnati!
| originale telefono nell'albergo |
La sera abbiamo deciso di andare a mangiare a trastevere, nota zona romana di localini e ristorantini.
Ci siamo affidati a tripadvisor che ci ha fatto scoprire questo posticino!
Il locale è piccolino ci saranno una decina di tavoli ed è pieno di cianfrusaglie.
La proprietaria/chef/cameriera è molto simpatica e ti segue durante la cena, ti serve il vino, ti riempe l'acqua. insomma è molto attenta a tutto.
la nostra scelta è caduta su due piatti tipici romani,
Bucatini all'amatriciana per me e cacio e pepe per UNO.
le porzioni erano gigantesche anche se ovviamente non abbiamo lasciato nulla.
UNO ha poi provato la trippa mentre io un piatto di cicoriette. per finire il dolce e il limoncello (gentilmente offerto).
Il giorno dopo ho convinto UNO a portami al bioparco, c'ero stata mille anni fa quando era uno zoo praticamente vuoto. Ora come bioparco fa parte di un'associazione che punta alla ripopolazione delle specie a rischio con la riproduzione in cattività. Infatti quasi tutte le specie erano in coppia.
| micione che dorme |
| mi piace se ti muovi! |
| la leonessa abbastanza annoiata |
| rane blu, piuttosto velenose |
| il re della foresta |
Nel pomeriggio UNO mi ha portato da Mr suppli, rosticceria in cui era già stato e che gli era rimasta nel cuore per l'ottima qualità de prodotti.
ricordava molto bene..
La seconda sera, visto che il nostro localino era chiuso, siamo andati all'hard rock cafè, voi direte ma come eri a Roma e vai a mangiare all'hard rock cafè???
Beh, UNO si ricordava di un piatto, maccheroni al formaggio american style che gli erano piaciuti un sacco e da buon cuoco voleva capire come erano fatti. peccato che non fosserò più come lui li ricordava!!!
| maccheroni al formaggio |
| ali di pollo piccanti per me |
Il terzo giorno abbiamo fatto di nuovo un giro nel centro della città, abbiamo fatto un po' di shopping e ci siamo fatti fare il ritratto in piazza navona. Un'ora al freddo. il risultato non è male, anche se ha fatto me più magra e UNO più giovane....
La terza sera siamo potuti tornare all'osteria la botticella per mangiare quello che non avevamo mangiato il primo giorno.
| fritto misto |
fritto misto, anche se i fiori di zucca fritti che fa mia nonna non li batte nessuno...
| spaghetti alla carbonara |
spaghetti alla carbonara da paura!
In definitiva è stata una bella tre giorni, ci siamo divertiti, riposati mentalmente ( fisicamente abbiamo scarpinato un bel po) e siamo stati un po' insieme cosa che negli ultimi tempi non accadeva molto spesso.
Fortunatamente ora UNO ha cambiato lavoro e ha più tempo libero, ma questa è un'altra storia.
domenica 15 dicembre 2013
new entry natale 2013
Come sapete sono una maniaca del natale e anhe quest'anno il mio presepe si è arricchito di qualche pezzo. Ecco le novità 2013
La nuova pallina Made in mason du monde
giovedì 5 dicembre 2013
ferie forzate
In questi giorni e fino al 20 dicembre, sono in ferie forzate, si dai chiamiamole così. Ovviamente questo non vale per la mia dolce metà che lavorerà fino al 16, il che fa scendere a 4 i giorni utili per fare un po' di ferie. Ovviamente non possiamo usare i pacchetti vacanza perchè normalmente sono settiminali ,ne le bazze week end, pechè partiamo martedì e torniamo venerdì. Quindi non faremo nulla e la cosa mi sta anche un po sulle palle che sono due anni e dico due anni che non andiamo in ferie.
quindi che sto facendo in questi giorni di noia assoluta? niente. almeno finchè non arriva lo stipendio. allora prenderò la mia sudatissima tredicesima e la spenderò tutta in minchiate visto che la dovevo tenere per delle ferie che se sono fortunata ( e non lo sono mai) forse e dico forse farò ad agosto
quindi che sto facendo in questi giorni di noia assoluta? niente. almeno finchè non arriva lo stipendio. allora prenderò la mia sudatissima tredicesima e la spenderò tutta in minchiate visto che la dovevo tenere per delle ferie che se sono fortunata ( e non lo sono mai) forse e dico forse farò ad agosto
domenica 1 dicembre 2013
sono una maniaca del natale
Se mi conoscete un po' sapete che sono una maniaca del natale. Albero, Presepe storicamente attendibile, corona d'avvento e, da 32 anni a questa parte, calendario dell'avvento, anche se sapete che non amo particolarmente il cioccolato.
qualche anno fa ho cominciato a comprare cose di natale quando sono comparse sugli scaffali, i primi di novembre per capirci, arrivata a dicembre sembravo i mercatini di natale. mille cose. così mi sono data una regola, si comprano cose di natale solo in dicembre.
questa regola fino ad ora ha sempre funzionato. ha sempre funzionato perchè era mia madre a comprarmi i calendari dell'avvento e spedirmeli. Quest'anno, primo anno di convivenza abbiamo deciso di comune accordo che me li sarei comprati io.
ovviamente non ho preso i primi che ho visto a novembre,
no ma tanto c'è tempo.
ovviamente mi sono ridotta a ieri pomeriggio.
questi sono i risultati.
qualche anno fa ho cominciato a comprare cose di natale quando sono comparse sugli scaffali, i primi di novembre per capirci, arrivata a dicembre sembravo i mercatini di natale. mille cose. così mi sono data una regola, si comprano cose di natale solo in dicembre.
questa regola fino ad ora ha sempre funzionato. ha sempre funzionato perchè era mia madre a comprarmi i calendari dell'avvento e spedirmeli. Quest'anno, primo anno di convivenza abbiamo deciso di comune accordo che me li sarei comprati io.
ovviamente non ho preso i primi che ho visto a novembre,
no ma tanto c'è tempo.
ovviamente mi sono ridotta a ieri pomeriggio.
questi sono i risultati.
venerdì 4 ottobre 2013
la mia generazione.
Vivo in un paese in cui la mia generazione è sull'orlo di una crisi di nervi.
Se ne fate parte lo vedete con i vostri occhi. siamo tutti un po' incazzati.
Ci sono quelli come me, con un lavoro precario.
quelli per cui l'anno è formato da 4 trimestri, la durata media di un contratto.
Persone che gioiscono per ogni rinnovo, ma che come un pattinatore sul bordo di un lago ghiacciato, sanno che il mondo potrebbe cadergli addosso da un momento all'altro.
Che passano mesi senza far nulla, e che quando lavorano non fanno altro. perché devono fare tutte le ore che riescono, mettere via tutti i soldi che possono, perché non sai mai quando ti troverai di nuovo disoccupato.
Poi ci sono quelli come UNO, con un lavoro a tempo indeterminato, anche se, ormai, di indeterminato non c'è rimasto più nulla. giusto il mutuo, le tasse e forse questa crisi.
Persone che nonostante il contratto "sicuro" praticamente non hanno diritti. lavorano come dei muli, facendo molte più ore, perché "con la crisi non possiamo permetterci di assumere altre figure per questa posizione"
prendendo stipendi, che se gli fossero stati proposti 3anni fa, beh sarebbero ancora qui a ridere, ma che oggi, tra incazzature e finti sorrisi, sono costretti ad accettare.
e infine c'è chi il lavoro non riesce a trovarlo. All'inizio pensi sia colpa tua. non sono abbastanza bravo, non ho abbastanza esperienza, ho troppa esperienza, troppi titoli, non sono abbastanza figo, sono troppo giovane o troppo vecchio.
ma la verità è che questa crisi è diventata una gara al ribasso. meno pretese hai e più sei disposto a sacrificarti, e più è facile che tu riesca a trovare un lavoro.
e così ecco sparire domeniche, festività. santi e madonne. e così spariscono i pranzi in famiglia, che è difficile che tutti abbiamo lo stesso giorno di riposo. e così addio ai bei sabati sera dove uscivi fino alle 6 del mattino, la metà di noi domenica si alzerà e andrà a lavorare.
e poi c'è anche una scissione sociale, da una parte i lavoratori classici, quelli dal lunedì al venerdì. uffici, banche, comune. quelli per cui esiste ancora "fare ponte" e "week end lungo". Dall'altra i lavoratori dei 6 giorni, commercio, ristorazione... quelli del sono libera martedì pomeriggio e giovedì mattina. Quelli che sperano che la festività cadda di domenica perché il doppio festivo è pagato di più.
e se questo non fosse sufficiente, vi ricordo che siamo guidati da una manica di sfigati, che vivono anni luce dalla realtà. che non hanno la minima idea di cosa stiamo attraversando e che sono capaci di darci dei bamboccioni mentre si tagliano i capelli, dal loro parrucchiere, che prede 6000 euro al mese. che ci faranno lavorare fino a 75 anni per ottenere una pensione da fame, loro a cui bastano sei mesi per riceverne una a 4 zeri. che tagliano l'imu per non pesare sulle famiglie ma poi alzano l'iva al 22%.
e so che mi trovo in una posizione privilegiata dato che vivo nella mia casetta con l'uomo che amo, e che entrambi, per il momento, abbiamo un lavoro. e io amo il mio lavoro, lo faccio volentieri ma non posso sentirmi soddisfatta. non posso, guardandomi intorno, vedendo la mia vita e quella delle persone che conosco essere felice. non è questo ciò che immaginavo da bambina. non è per questo che ho lavorato e faticato.
siamo sull'orlo di una crisi di nervi.
Se ne fate parte lo vedete con i vostri occhi. siamo tutti un po' incazzati.
Ci sono quelli come me, con un lavoro precario.
quelli per cui l'anno è formato da 4 trimestri, la durata media di un contratto.
Persone che gioiscono per ogni rinnovo, ma che come un pattinatore sul bordo di un lago ghiacciato, sanno che il mondo potrebbe cadergli addosso da un momento all'altro.
Che passano mesi senza far nulla, e che quando lavorano non fanno altro. perché devono fare tutte le ore che riescono, mettere via tutti i soldi che possono, perché non sai mai quando ti troverai di nuovo disoccupato.
Poi ci sono quelli come UNO, con un lavoro a tempo indeterminato, anche se, ormai, di indeterminato non c'è rimasto più nulla. giusto il mutuo, le tasse e forse questa crisi.
Persone che nonostante il contratto "sicuro" praticamente non hanno diritti. lavorano come dei muli, facendo molte più ore, perché "con la crisi non possiamo permetterci di assumere altre figure per questa posizione"
prendendo stipendi, che se gli fossero stati proposti 3anni fa, beh sarebbero ancora qui a ridere, ma che oggi, tra incazzature e finti sorrisi, sono costretti ad accettare.
e infine c'è chi il lavoro non riesce a trovarlo. All'inizio pensi sia colpa tua. non sono abbastanza bravo, non ho abbastanza esperienza, ho troppa esperienza, troppi titoli, non sono abbastanza figo, sono troppo giovane o troppo vecchio.
ma la verità è che questa crisi è diventata una gara al ribasso. meno pretese hai e più sei disposto a sacrificarti, e più è facile che tu riesca a trovare un lavoro.
e così ecco sparire domeniche, festività. santi e madonne. e così spariscono i pranzi in famiglia, che è difficile che tutti abbiamo lo stesso giorno di riposo. e così addio ai bei sabati sera dove uscivi fino alle 6 del mattino, la metà di noi domenica si alzerà e andrà a lavorare.
e poi c'è anche una scissione sociale, da una parte i lavoratori classici, quelli dal lunedì al venerdì. uffici, banche, comune. quelli per cui esiste ancora "fare ponte" e "week end lungo". Dall'altra i lavoratori dei 6 giorni, commercio, ristorazione... quelli del sono libera martedì pomeriggio e giovedì mattina. Quelli che sperano che la festività cadda di domenica perché il doppio festivo è pagato di più.
e se questo non fosse sufficiente, vi ricordo che siamo guidati da una manica di sfigati, che vivono anni luce dalla realtà. che non hanno la minima idea di cosa stiamo attraversando e che sono capaci di darci dei bamboccioni mentre si tagliano i capelli, dal loro parrucchiere, che prede 6000 euro al mese. che ci faranno lavorare fino a 75 anni per ottenere una pensione da fame, loro a cui bastano sei mesi per riceverne una a 4 zeri. che tagliano l'imu per non pesare sulle famiglie ma poi alzano l'iva al 22%.
e so che mi trovo in una posizione privilegiata dato che vivo nella mia casetta con l'uomo che amo, e che entrambi, per il momento, abbiamo un lavoro. e io amo il mio lavoro, lo faccio volentieri ma non posso sentirmi soddisfatta. non posso, guardandomi intorno, vedendo la mia vita e quella delle persone che conosco essere felice. non è questo ciò che immaginavo da bambina. non è per questo che ho lavorato e faticato.
siamo sull'orlo di una crisi di nervi.
sabato 28 settembre 2013
ho il blocco dello scrittore
e io che pensavo venisse solo a chi fa lo scrittore di mestiere. che ne so stephen king può soffrire di blocco dello scrittore, patricia cornwell ( anche se tanto qualcuno che scriva per lei lo trova). ma io, io che scrivo minchiate sul web, come posso io soffrire del blocco dello scrittore?
comunque ho sto blocco che proprio non so cosa scrivervi. se vi consola ho anche il blocco del lettore dopo aver letto una miriade di libri improvvisamente mi sono bloccata. niente non mi va.
credo che tutto questo dipenda da una bella dose di stanchezza che ho accumulato in questi mesi estivi ( se di estate si può parlare perché io manco me ne sono accorta.....)
comunque le notizie degne di nota sono
1. mi hanno prolungato il contratto fino al 31 dicembre, che non è molto , ma in questo periodo butta via...
2. la casa è quasi finita, dopo il divano e il salotto, è stato il momento del televisore e infine del letto che dovrebbe arrivare a fine ottobre.
3. oggi è sababto e avrei tipo un milione di cose da fare, pulire casa, stirare, lavare fare il cambio armadio, andare a fare la spesa...ovviamente sono malata. esatto . MALATA. fuori ci sono 25 gradi e io ho la febbre. il mio solito culo.
va beh vado a spararmi due o tre tachipirine....a presto. forse.
comunque ho sto blocco che proprio non so cosa scrivervi. se vi consola ho anche il blocco del lettore dopo aver letto una miriade di libri improvvisamente mi sono bloccata. niente non mi va.
credo che tutto questo dipenda da una bella dose di stanchezza che ho accumulato in questi mesi estivi ( se di estate si può parlare perché io manco me ne sono accorta.....)
comunque le notizie degne di nota sono
1. mi hanno prolungato il contratto fino al 31 dicembre, che non è molto , ma in questo periodo butta via...
2. la casa è quasi finita, dopo il divano e il salotto, è stato il momento del televisore e infine del letto che dovrebbe arrivare a fine ottobre.
3. oggi è sababto e avrei tipo un milione di cose da fare, pulire casa, stirare, lavare fare il cambio armadio, andare a fare la spesa...ovviamente sono malata. esatto . MALATA. fuori ci sono 25 gradi e io ho la febbre. il mio solito culo.
va beh vado a spararmi due o tre tachipirine....a presto. forse.
domenica 8 settembre 2013
inutili aggiornamenti della domenica mattina
Ovvero cose di cui potreste indubbiamente fare a meno, ma infondo perché non tediarvi nel week end?
Da questa settimana è ripartita la stagione del Lindy hop ( se non sai che cos'è il Lindy hop clicca qui )
Giovedì sera infatti c'è stato "swing on the balcony" serata in cui abbiamo presentato un po' sia la scuola che il ballo, in cui abbiamo fatto il saggio e in cui abbiamo ballato davvero un sacco.
saranno sti due mesi fermi ma ero carica come una molla, certo il giorno dopo al lavoro ero un cadavere ma chi se ne frega!
Se volete vedere il nostro fantastico saggio potete andare qui e trovare foto video e informazioni varie.
ecco il momento migliore di settembre.
l'arrivo del tanto atteso nuovo catalogo ikea!!!
che vi devo dire ognuno ha le sue passioni, la mia è sfogliare il catalogo ikea e farmi venire un sacco di idee che poi UNO stroncherà sul nascere, ma va beh lui è cuoco che ne sa dell'arredamento!
Ora mi è partita la mania della manicure, sarà perché usando Pinterest ho visto un sacco di cose meravigliose, sarà Nail lab su sky, sarà quel che sarà mi è partita sta mania.
sorvoliamo sul fatto che mi tremano le mani come un malato di parkinson e che vista la mia scarsa dose di pazienza a volte devo rifare il lavoro più volte... per il momento faccio solo piccoli esperimenti
tipo questo.
bene dopo questa serie infinita di amenità della domenica mattina posso andare a pulire la cucina.
e voi che farete di bello in questa domenica uggiosa?
Da questa settimana è ripartita la stagione del Lindy hop ( se non sai che cos'è il Lindy hop clicca qui )
Giovedì sera infatti c'è stato "swing on the balcony" serata in cui abbiamo presentato un po' sia la scuola che il ballo, in cui abbiamo fatto il saggio e in cui abbiamo ballato davvero un sacco.
saranno sti due mesi fermi ma ero carica come una molla, certo il giorno dopo al lavoro ero un cadavere ma chi se ne frega!
Se volete vedere il nostro fantastico saggio potete andare qui e trovare foto video e informazioni varie.
ecco il momento migliore di settembre.
l'arrivo del tanto atteso nuovo catalogo ikea!!!
che vi devo dire ognuno ha le sue passioni, la mia è sfogliare il catalogo ikea e farmi venire un sacco di idee che poi UNO stroncherà sul nascere, ma va beh lui è cuoco che ne sa dell'arredamento!
Ora mi è partita la mania della manicure, sarà perché usando Pinterest ho visto un sacco di cose meravigliose, sarà Nail lab su sky, sarà quel che sarà mi è partita sta mania.
sorvoliamo sul fatto che mi tremano le mani come un malato di parkinson e che vista la mia scarsa dose di pazienza a volte devo rifare il lavoro più volte... per il momento faccio solo piccoli esperimenti
tipo questo.
bene dopo questa serie infinita di amenità della domenica mattina posso andare a pulire la cucina.
e voi che farete di bello in questa domenica uggiosa?
venerdì 6 settembre 2013
mercoledì 4 settembre 2013
le mie mirabolanti giornate
ecco oggi è una di quelle giornate che ti sembra durare molto più di 24 ore, tipo almeno 70.
e ovviamente non è che ti capita che so quando sei in ferie o dentro una spa, no, sono 70 ore di inferno.
il tutto è partito da ieri sera quando ho scoperto di aver lasciato l'orologio in palestra. molto bene.
( fortunatamente ritrovato).
nottata d'inferno. sveglia con nausea e mal di testa. (no, non mi sono sbronzata ieri sera e no, assolutamente non sono incinta)
Vado alla macchina e surprise gomme quasi a terra. ottimo direi
arrivo in farmacia in volata a solo 5 minuti dal'inizio del turno.
vi lascio immaginare cosa vuol dire 4 ore di vecchi quando vorresti solo vomitare nel cestino sdraiarti e svenire.
in pausa pranzo dvevo spedire una raccomandata e voilà mi mancava una cosa.
traffico in tangenziale causa incidente in autostrada.
arrivare a casa tardi ingurgitare tipo tacchino il pranzo uscire e andare a spedire sta cavolo di raccomandata per sentirti dire , no le raccomandate se vuoi che arrivino domani ( che era il termine della presentazione dei documenti) si spediscono entro le 12. così parte domani mattina.
passare un'ora tentando di parlare con qualcuno negli uffici di roma ( sempre relativamente alla raccomandata)
altro pomeriggio di ricette.
vai a picchiare gente di un ristorante cinese, no forse questa ve la devo spiegare, Lunedì sera siamo andati a cena tra colleghi e dopo 2 giorni ci siamo accorti che avevano sbagliato a farci lo scontrino di circa 48 euro. ovviamente mi hanno guardato come una ladra, una povera pezzente e una rompicoglioni. e ringrazio di non parlare cinese.
ok vado a svenire.
e ovviamente non è che ti capita che so quando sei in ferie o dentro una spa, no, sono 70 ore di inferno.
il tutto è partito da ieri sera quando ho scoperto di aver lasciato l'orologio in palestra. molto bene.
( fortunatamente ritrovato).
nottata d'inferno. sveglia con nausea e mal di testa. (no, non mi sono sbronzata ieri sera e no, assolutamente non sono incinta)
Vado alla macchina e surprise gomme quasi a terra. ottimo direi
arrivo in farmacia in volata a solo 5 minuti dal'inizio del turno.
vi lascio immaginare cosa vuol dire 4 ore di vecchi quando vorresti solo vomitare nel cestino sdraiarti e svenire.
in pausa pranzo dvevo spedire una raccomandata e voilà mi mancava una cosa.
traffico in tangenziale causa incidente in autostrada.
arrivare a casa tardi ingurgitare tipo tacchino il pranzo uscire e andare a spedire sta cavolo di raccomandata per sentirti dire , no le raccomandate se vuoi che arrivino domani ( che era il termine della presentazione dei documenti) si spediscono entro le 12. così parte domani mattina.
passare un'ora tentando di parlare con qualcuno negli uffici di roma ( sempre relativamente alla raccomandata)
altro pomeriggio di ricette.
vai a picchiare gente di un ristorante cinese, no forse questa ve la devo spiegare, Lunedì sera siamo andati a cena tra colleghi e dopo 2 giorni ci siamo accorti che avevano sbagliato a farci lo scontrino di circa 48 euro. ovviamente mi hanno guardato come una ladra, una povera pezzente e una rompicoglioni. e ringrazio di non parlare cinese.
ok vado a svenire.
domenica 1 settembre 2013
the boss is back
eccomi.
lo so sono imperdonabile. più di tre mesi senza scrivere nulla.
i'm sorry. davvero!
ma avevo tre ottimi motivi
1. il nuovo lavoro
il nuovo lavoro ( si può chiamare nuovo lavoro dopo tre mesi e a soli 30 giorni dalla fine?) mi ha catapultato nel mondo dei grandi. 40/48 ore ogni settimana. e per me era la prima volta di un lavoro full time di questo tipo. Si è vero che anche quando facevo l'informatrice lavoravo 8 ore al giorno, a volte anche qualcosina di più ma non erano 8 ore nello stesso posto. otto ore a sentire gente parlare. roba che a sera mi sanguinano le orecchie. intendiamoci, mi piace da morire e vorrei continuare a fare questo lavoro, e vorrei continuare a farlo nello stesso posto perché mi trovo bene con i colleghi, ma per farci l'abitudine diciamo che c'è voluto un po'. Tipo che il sabato pomeriggio se sono a casa dormo, anzi più che dormire svengo.
e la domenica direte voi? beh la domenica mi tocca pulire lavare e stirare una settimana di roba. per dire.
e quindi ho visto i giorni diventare settimane e le settimane diventare mesi e non riuscivo mai a trovare il tempo. Ma oggi primo giorno di settembre ho deciso che era ora di tornare on line.
2. il blocco dello scrittore
Se può capitare ai grandi autori perché non dovrebbe capitare a me?
3.analisi di coscienza
eh già, anche io, incredibilmente, ho un cuore. e quando UNO mi ha detto che non ama che icazzi affari nostri vengano sbandierati online mi sono fatta un'analisi di coscienza. Mi sono chiesta cosa dovrebbe essere pubblicato e cosa no. Infondo è il MIO blog e credo che dovrebbero starci le mie cose. e anche se lui fa parte della mia vita, beh se vuole restarne fuori lo lascerò fuori.
Quindi credo che dopo il periodo smielato e la pausa forzata tornerò la vecchia cinica acida e criticona vecchia blogger.
preparatevi the boss is back!
lo so sono imperdonabile. più di tre mesi senza scrivere nulla.
i'm sorry. davvero!
ma avevo tre ottimi motivi
1. il nuovo lavoro
il nuovo lavoro ( si può chiamare nuovo lavoro dopo tre mesi e a soli 30 giorni dalla fine?) mi ha catapultato nel mondo dei grandi. 40/48 ore ogni settimana. e per me era la prima volta di un lavoro full time di questo tipo. Si è vero che anche quando facevo l'informatrice lavoravo 8 ore al giorno, a volte anche qualcosina di più ma non erano 8 ore nello stesso posto. otto ore a sentire gente parlare. roba che a sera mi sanguinano le orecchie. intendiamoci, mi piace da morire e vorrei continuare a fare questo lavoro, e vorrei continuare a farlo nello stesso posto perché mi trovo bene con i colleghi, ma per farci l'abitudine diciamo che c'è voluto un po'. Tipo che il sabato pomeriggio se sono a casa dormo, anzi più che dormire svengo.
e la domenica direte voi? beh la domenica mi tocca pulire lavare e stirare una settimana di roba. per dire.
e quindi ho visto i giorni diventare settimane e le settimane diventare mesi e non riuscivo mai a trovare il tempo. Ma oggi primo giorno di settembre ho deciso che era ora di tornare on line.
2. il blocco dello scrittore
Se può capitare ai grandi autori perché non dovrebbe capitare a me?
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| per superare il blocco dello scrittore |
3.analisi di coscienza
eh già, anche io, incredibilmente, ho un cuore. e quando UNO mi ha detto che non ama che i
Quindi credo che dopo il periodo smielato e la pausa forzata tornerò la vecchia cinica acida e criticona vecchia blogger.
preparatevi the boss is back!
lunedì 13 maggio 2013
il paese del "comunque non va bene niente"
Da un paio di giorni mi sono accorta che la gente sta diventando insofferente e sempre pronta a criticare qualunque cosa.
Mi è capitato sia su faccialibro (facebook) sia sui vari blog che leggo.
ma perché non andate tutti un po a cagare, pensate a quanti stitici ci sono al mondo.....
Mi è capitato sia su faccialibro (facebook) sia sui vari blog che leggo.
- trovi ingiusto che il tuo capo ti faccia fare mille ore di turno senza nemmeno farti fare la pipi?
- ti lamenti che non riesci a trovare un lavoro
- racconti del tuo week end passato in vacanza ( perché hai un lavoro fisso e quindi hai guadagnato le tue ferie)
ma perché non andate tutti un po a cagare, pensate a quanti stitici ci sono al mondo.....
mercoledì 24 aprile 2013
i miei martedì. Le terme
Ieri, dopo settimane di sposta pulisci scrosta pittura sposta di nuovo pulisci di nuovo, ho deciso che io e UNO avevamo bisogno di una pausa. Così, complice uno di quei bei pacchetti dalle molteplici attività (quelli che vendono nei megastore di elettonica per intenderci) regalatomi alla laurea, abbiamo deciso di passare il pomeriggio alle terme.
Le terme selezionate sono quelle, non proprio vicine, di Porretta Terme, ridente cittadina Emiliana, ma praticamente già in territorio toscano.
La strada per raggiungere porretta, inoltre è una strada statale che se per caso ti trovi davanti un camion ti saluto, 2 ore per fare 10 km. Quindi, nonostante fossimo partiti con 1:15 h di tempo siamo arrivati con 20 minuti di ritardo......
L'hotel scelto è hotel Helvetia e le sue fantastiche terme.
Purtroppo non ho foto da mostravi ma le ho recuperate dal sito.
eh si, vi posso assicurare che farsi tutta quella strada in macchina, ne è valsa veramente la pena.
Tre ore di puro, assoluto relax.

Piscina con idromassaggio e cascata cervicale.
percorso vascolare caldo e freddo.
sauna e hammam.

Insomma davvero un bel pomeriggio.
Pomeriggio completato da una bella cenetta in un ristorante a Vergato "Il ritrovo", dove abbiamo ri-intasato il nostro corpo così ben purificato dalle terme.
e così un'altro martedì è andato. e fra 21 giorni torno a lavorare.
Le terme selezionate sono quelle, non proprio vicine, di Porretta Terme, ridente cittadina Emiliana, ma praticamente già in territorio toscano.
La strada per raggiungere porretta, inoltre è una strada statale che se per caso ti trovi davanti un camion ti saluto, 2 ore per fare 10 km. Quindi, nonostante fossimo partiti con 1:15 h di tempo siamo arrivati con 20 minuti di ritardo......
L'hotel scelto è hotel Helvetia e le sue fantastiche terme.
Purtroppo non ho foto da mostravi ma le ho recuperate dal sito.
eh si, vi posso assicurare che farsi tutta quella strada in macchina, ne è valsa veramente la pena.
Tre ore di puro, assoluto relax.

Piscina con idromassaggio e cascata cervicale.
percorso vascolare caldo e freddo.
sauna e hammam.

Insomma davvero un bel pomeriggio.
Pomeriggio completato da una bella cenetta in un ristorante a Vergato "Il ritrovo", dove abbiamo ri-intasato il nostro corpo così ben purificato dalle terme.
e così un'altro martedì è andato. e fra 21 giorni torno a lavorare.
venerdì 19 aprile 2013
Incontro con L'autore: Loriano Macchiavelli
Non si può parlare solo di minchiate, cosa che indubbiamente mi riesce benissimo, a volte vorrei una ventata di serietà.
E poi qui racconto parte della mia vita e l'esperienza di oggi pomeriggio mi è piaciuta così tanto che non potevo non parlarvene.
Oggi pomeriggio la biblioteca del mio quartiere ha organizzato un incontro con l'autore Loriano Macchiavelli. no non quello de "il principe", no quello è morto lo so (vero K ?)
Macchiavelli, per chi non lo conoscesse ( presumo molti di voi) è uno scrittore di gialli bolognese. Il suo personaggio più famoso è Sarti Antonio, questurino nella città di Bologna appunto. Le sue avventure il prossimo anno compiranno 40 anni, non proprio uno scrittore di primo pelo quindi. Ha collaborato anche con Francesco Guccini ( si il cantautore) in una serie di romanzi, Malastagione ad esempio.
é un autore che apprezzo molto perchè unisce due cose che amo, il giallo e Bologna.
All'incontro eravamo un quindicina, e se togliete me, il più giovane avrà avuto sessant'anni.
Beh peccato per chi non c'era. é stato semplicemente meraviglioso. I suoi racconti della Bologna dagli anni 60 ad oggi. I libri scritti e poi ritirati perché in quegl'anni certe cose non si potevano dire.
Lo sterminio di Monte Sole raccontato da qualcuno che poteva finirci dentro.
Sono stata a diversi incontri con l'autore, dal ghost writer Fabio Volo, all'affascinante Muccino fino al criminal profiler Massimo Picozzi, e credo che quello di oggi sia stato in assoluto l'incontro più bello.
E dopo aver passato quasi due ore ad ascoltare lui mi è venuta una leggera depressione pensando al mondo fuori da quelle mura. un mondo fatto di troppe persone vuote. Troppe persone per cui la finale di amici è più importante di quello che succede intorno a loro. Un mondo dove la cultura è relegata a 15 persone.
Fortunatamente io sono circondata da belle persone. Persone piene. Alcune piene anche esteriormente ovviamente, persone con cui puoi parlare di tutto.
E lo sguardo di Macchiavelli che mi guardava come un fiore raro mi ha fatto capire che nonostante i mille casini della mia vita, sto facendo un buon lavoro.
E poi qui racconto parte della mia vita e l'esperienza di oggi pomeriggio mi è piaciuta così tanto che non potevo non parlarvene.
Oggi pomeriggio la biblioteca del mio quartiere ha organizzato un incontro con l'autore Loriano Macchiavelli. no non quello de "il principe", no quello è morto lo so (vero K ?)
Macchiavelli, per chi non lo conoscesse ( presumo molti di voi) è uno scrittore di gialli bolognese. Il suo personaggio più famoso è Sarti Antonio, questurino nella città di Bologna appunto. Le sue avventure il prossimo anno compiranno 40 anni, non proprio uno scrittore di primo pelo quindi. Ha collaborato anche con Francesco Guccini ( si il cantautore) in una serie di romanzi, Malastagione ad esempio.
é un autore che apprezzo molto perchè unisce due cose che amo, il giallo e Bologna.
All'incontro eravamo un quindicina, e se togliete me, il più giovane avrà avuto sessant'anni.
Beh peccato per chi non c'era. é stato semplicemente meraviglioso. I suoi racconti della Bologna dagli anni 60 ad oggi. I libri scritti e poi ritirati perché in quegl'anni certe cose non si potevano dire.
Lo sterminio di Monte Sole raccontato da qualcuno che poteva finirci dentro.
Sono stata a diversi incontri con l'autore, dal ghost writer Fabio Volo, all'affascinante Muccino fino al criminal profiler Massimo Picozzi, e credo che quello di oggi sia stato in assoluto l'incontro più bello.
E dopo aver passato quasi due ore ad ascoltare lui mi è venuta una leggera depressione pensando al mondo fuori da quelle mura. un mondo fatto di troppe persone vuote. Troppe persone per cui la finale di amici è più importante di quello che succede intorno a loro. Un mondo dove la cultura è relegata a 15 persone.
Fortunatamente io sono circondata da belle persone. Persone piene. Alcune piene anche esteriormente ovviamente, persone con cui puoi parlare di tutto.
E lo sguardo di Macchiavelli che mi guardava come un fiore raro mi ha fatto capire che nonostante i mille casini della mia vita, sto facendo un buon lavoro.
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| Alla Giovane e Deliziosa Micol, grazie per leggere |
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