venerdì 23 settembre 2011

cose che odio, cose che amo

  1. odio la gente che mentre sei in coda suona il clacson. esattamente dove vorresti andare? io un'idea l'avrei...
  2. odio chi si immette nella corsia vuota e poi tenta di inserirsi nella tua, dove ovviamente c'è una fila chilometrica. hai mangiato pane e volpe? se fossero tutti come me sarebbero ancora li ad aspettare
  3. odio la pubblicità di Francomina questa per intenderci "sono Maddalena faccio la escort ma non sono una ragazza facile" e quindi?!?!? ma poi vi sembra il momento ideale per fare una pubblicità così? branco di scimmie ubriache.
  4. odio i medici che fingono di telefonare per non rivolgerti la parola. si vede che fingi. e poi quella è una calcolatrice non un telefono
  5. odio i pazienti, quelli che di paziente hanno solo il titolo. quelli che ti guardano con odio solo perché hai una borsa. stofacendoilmiosottopagatolavoroecchecazzo.


  1. amo il venerdì pomeriggio perché hai tutto il week end davanti, come la viglia di natale, quella sensazione del "tutto può succedere"
  2. amo le domenica davanti alla TV, soprattutto in inverno quando fuori piove, un bel film, il piumone e un bel the.
  3. amo vedermi riflessa in una vetrina e sapere che si, son proprio io. perché ci sono delle mattine che ti guardi allo specchio e pensi "e questa che diavolo è"?
  4. amo sapere dove sto andando e cosa sto facendo e sapere che sono brava nel farlo. e tornare a casa soddisfatta.
  5. amo ascoltare la radio, ti fa sembrare parte di una grande famiglia, ti da quella sensazione di routine, anche a chi come me, una routine vera e propria non può averla.

martedì 20 settembre 2011

esistono ancora

Ultimamente mi è un po' scesa la catena. Della situazione economica lavorativa attuale, intendiamoci amo il mio lavoro, ma al momento non mi permette grandi libertà economiche, anzi non mi permette quasi nulla.
così mentre ero al mio negozio di animali preferito, li dove compro il mangiare per le mie due bestiole, si parlava del più e del meno, del lavoro e del periodo.
io scherzando dico: " sto consigliando al mio piccolo Ettore ( il mio secondogenito felino) di trovarsi una casa dove cenare, almeno così forse riusciamo a mangiare due volte!"
L'ho detto così, in gag, giusto per farci due risate.
Lei allora ha preso un po' di sacchettini campione e me li ha regalati. cioè capite, regalati.
vado li da tre anni e continuerò ad andare li, perché sono carine e simpatiche e disponibili, e di certo non avevano bisogno di comprare la mia "fedeltà".
l'ha fatto perché crede che dare una mano possa aiutare a vivere tutti meglio.
quindi esistono ancora persone così, questo era il motivo per cui avevo scelto bologna, perchè era così che mi sentivo quando stavo qui.
anche io una volta credevo che se avessi immesso positività e "bene " nel sistema, alla fine ne avrei raccolto i frutti anche io.
 dove è finita quella persona?
dove è finito quel mondo?
solo il tempo ci risponderà.

per il momento, grazie di avermelo ricordato.


lunedì 19 settembre 2011

problemi di trasmissione

ok siamo messi così.
oggi pomeriggio per lavoro passavo sotto casa dello stronzo e notavo con mio grande disappunto che c'è una via che porta il suo nome (già via dello stronzo) e quindi pensando che le sfighe non vengono mai da sole ero convinta che mi sarebbe spuntato dietro l'angolo, magari (come suggeriscono gli amici) abbracciato alla sua morosa.

Mi sono immaginata la scena.

ciao io sono l'altra con cui andava a letto mentre cercava di decidersi.
beh complimenti pare che tu abbia vinto...

una bella stretta di mano e poi tutti insieme a farci uno spritz.
o una vodka, liscia, doppia.

stranamente tutto questo non è successo, ma la settimana è ancora lunga quindi...

e poi di cose strane me ne succedono comunque.
infatti dopo la lunga fase degli stronzi ora abbiamo una nuova fase.
la fase degli sposati.
si perchè la sottoscritta è diventata un bene di lusso che piace agli sposati. ovviamente loro non piacciono a me, sia ben chiaro.
Che poi almeno con gli stronzi potevo andarci a letto....
Ma la colpa è la mia, ho chiesto al signore un uomo serio che volesse metter su famiglia.
forse avrei dovuto specificare. con me.
inutile lassù probabilmente non c'è campo.
eh si che radio maria ha decisamente più ripetitori di vodafone...
ok non vi chiedo se potrebbe andare peggio, la risposta la consco già.
si.


mercoledì 14 settembre 2011

Il tempo non passa

Ci sono quegli amici, quelli che conosci da una vita, che non fanno parte della tua quotidianità, ma che compaiono così, come le comete, ogni tanto.
Per me M. è questo.
La conosco dal primo giorno di università, e intendo proprio il primo. Lo ricordo come fosse ieri (si proprio io che non ricordo che ho mangiato a pranzo). Era un lunedì, io ero talmente ansiosa di iniziare l'università che non sentii la sveglia. E arrivai tardi ovviamente, alla prima lezione.
Matematica. Ora dopo svariati anni di universitá so che si può entrare sempre e che normalmente nessuno ti caga ma allora, con ancora lo zaino delle superiori sulle spalle, ero troppo terrorizzata per entrare.
Bell'inizio.
La seconda lezione, biologia animale, arrivai ovviamente con largo anticipo. Una volta seduta parlai con la mia vicina di banco chiedendole gli appunti della mattina ( ora a posteriori, gran cazzata perchè lei non è mai stata una secchiona). Così conobbi M. 19 anni, bolzano. Cioè avete notato la sottile ironia? Scappavo da bressanone, arrivavo a bologna, e su una classe di 300 persone da tutta italia, incontravo una ragazza di bolzano. Lì dovevo capire che la vita con me si sarebbe divertita parecchio, grasse risate.
Risate a parte la nostra amicizia ha superato il tempo e lo spazio e ora, entrambe laureate e entrambre cresciute ( almeno all'anagrafe) continuiamo a vederci, più o meno. La cosa fantastica è che lei è esattamente come 12 anni fa. Magari sono cambiate le idee e le aspettative ma è ancora la folle ragazza che ho incontrato quel giorno.
E quando sto con lei per un'attimo son di nuovo quella ragazzina con quaderno e astuccio seduta in prima fila quel primo giorno di università.
E sorrido.

domenica 11 settembre 2011

11 settembre 2001, voi dove eravate?


Fare un post sull'11 settembre potrebbe essere banale, ma non farlo sarebbe negare che questo evento abbia cambiato le vite di tutti noi, anche noi lontani dalla grande mela.

L'11 settembre del 2001 ero in sala studio, quella in piazza verdi, non so dirvi con esattezza cosa stessi preparando, so che ero li con il mio fidanzato di allora.

Un nostro amico ci inviò un SMS, un aereo si è schiantato sulle twin towers.

La prima cosa a cui abbiamo pensato è stato uno scherzo, era talmente assurdo che la nostra mente non riusciva a crederlo reale. l'america era intoccabile. New York poi, impossibile.

 I rumors si sparsero velocemente in sala studio e tutti gli occupanti raggiunsero i computer per vedere che stava succedendo.

Attraverso lo schermo di un computer vidi l'aereo schiantarsi sulla seconda torre.

L'aula studio iniziò a svuotarsi e come loro anche noi andammo a casa nostra, per vedere attraverso una televisione ciò che stava succedendo.

Ero sul divano di casa san vitale, circondata dai miei coinquilini quando la prima torre collassò su se stessa, seguita inevitabilmente dalla seconda.

Per quanto non volessi vedere i miei occhi erano incollati allo schermo e non riuscivo a non pensare a ciò che dovevano provare le persone intrappolate la dentro.

"Tre edifici del complesso del World Trade Center collassarono a causa di danni strutturali, quel giorno.La torre meridionale (denominata WTC 2) crollò alle 9:59 circa, dopo un incendio di 56 minuti causato dall'impatto del volo United Airlines 175; la torre settentrionale(WTC 1) collassò alle 10:28, dopo un incendio di circa 102 minuti. La caduta di WTC 1 produsse dei detriti che danneggiarono la vicina 7 World Trade Center (WTC 7), la cui integrità strutturale fu ulteriormente compromessa dagli incendi, che portarono al crollo della penthouse est alle 17:20 ora locale di quello stesso giorno; l'intero edificio collassò completamente alle 17:21 ora locale."

 cit wikipedia

le vittime furono 2974.


notizie dal passato  
ecco uno dei pochi articoli del 2001 che si trovano in rete.

questa invece una delle foto che preferisco




per non dimenticare.




martedì 6 settembre 2011

Il meccanismo

Sono in quella fase, sono nel meccanismo. 
Quale meccanismo? 
Quello che rende reali le tue angoscie. 
Avete un ritardo di un paio di giorni, tranquille vedrete donne incinte dietro ogni angolo, sarete così ossessionate che inizierete a vedere anche uomini incinti. 
Bene io sono in quella fase, cioè non quella del ritardo, quella dell'ossessione. 
Due cose mi angosciano in questo momento, uno è lo stronzo. Bene mi sembra di vederlo in ogni angolo, che poi lui è uno con caratteristiche particolari quindi è anche più difficile che ce ne siano così tanti simili....
Abbiamo superato la fase dello shock, della rabbia, dell'autocommiserazione, ma siamo ancora in quella dell'angoscia e di facebook. Si perchè hai davvero archiviato una storia quando smetti di sbirciare il suo profilo facebook. Non importa se è soltanto una volta ogni tanto, è una volta ogni tanto di troppo. 
Che poi la mia vita in realtà non è mai stata così fitta di impegni e novità, per cui dovrei proprio lascarmi lo stronzo alle spalle ed andare avanti. la verità è che effettivamente non penso più a lui, ma nel dormiveglia che accompagna il risveglio, eccolo li, con quella sua faccia da stronzo, mentre dice "la mia fidanzata".
Della seconda cosa che mi angoscia ancora per scaramanzia non vorrei parlare, ma se funziona ovviamente questo sarà il posto dove lo dirò al mondo! e vi posso assicurare che anche in questo caso le mie paure, quelle più nascoste, si materializzano ogni due secondi, come in un cosmico piano per farmi esaurire.
Le altre novità sono cibo per il mio ego, che non fa mai male, una serata di lindy hop a bologna da organizzare ( a cui dedicherò presto un post) e i soliti malefici piani per conquistare il mondo, o almeno la mia piccola parte di mondo.

Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo
Ci cammino, lo respiro la mia vita è sempre intorno
Più la guardo, più la canto più la incontro
Più lei mi spinge a camminare come un gatto vagabondo…
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….

Uomini persi per le strade, donne vendute a basso costo
Figli cresciuti in una notte come le fragole in un bosco
Più li guardo, più li canto più li ascolto
Più mi convincono che il tarlo della vita è il nostro orgoglio
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….
sì questo è il posto che mi piace…

Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità (misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Crediamo nell'’eternità…

Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo
Dove vivo non c’è pace ma la vita è sempre intorno
Più mi guardo, più mi sbaglio, più mi accorgo che
Dove finiscono le strade e proprio li che nasce il giorno
Ma questo è il posto che mi piace si chiama mondo….
sì questo è il posto che mi piace…

Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità(misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…

JOVANOTTI: Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare
Muove la sua orbita leggero e irregolare
Distribuisce sogni e ritmo buono da danzare
Mondo cade, Mondo pane, Mondo d’abitare
Mondo che ci salva, Mondo casa da ristrutturare
Tutto è falso, tutto è vero, tutto è chiaro, tutto scuro
Questo è il posto che mi piace aldiquà aldilà del muro

Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità (misericordia)
Non siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…
Viviamo in piccole città (nascosti dalla nebbia)
prendiamo pillole per la felicità(misericordia)
Noi siamo virgole (amiamo l’Inghilterra)
Viviamo dell’eternità…
Viviamo nell’eternità…
Viviamo nell’eternità…

Ho visto un posto che mi piace
Ho visto un posto che mi piace
Ho visto un posto che mi piace
si chiama Mondo
si chiama Mondo
si chiama Mondo

Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare
Gira e gira e non si ferma mai ad aspettare
Sorge e poi tramonta come un delfino dal mare

venerdì 2 settembre 2011

la verità è che non gli piaci abbastanza


Tu non sei l'eccezione, tu sei la regola.

E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti.
Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo.
Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza.
Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi.
Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo.
Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: Quelli che ti vogliono. E Quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa.
E Tu, Tu Donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la cameriera, l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l'attrice, la studentessa. Non la crocerossina.
Quindi aspetta che sia lui a chiederti di uscire. Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei diritti. Ma i tempi non sono poi così cambiati. Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista.
Tieniti lontana dagli uomini sposati. Non lasceranno la moglie per te. Meno che mai lasceranno i figli per te. E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato. Tu non sei l'eccezione. Tu sei la regola.
Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona.
Non hanno perso il tuo numero.
Non hanno investito un cane.
Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.
Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay.
Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro. Non sono analfabeti. Semplicemente non vogliono impegnarsi. Perché non gli piaci abbastanza.
Li riconosci facilmente. Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: "Ci stiamo frequentando". Quando la senti, scappa.
Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo.
Impara l'arte dell'essere donna.
Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.
Impara a scegliere, invece che essere scelta.
(Tratto da "LA VERITA' E' CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA)
Quasi tutto vero.
Ma.
Cerca quell'uno per cui tu sei l'eccezione.

giovedì 1 settembre 2011

1000 e ancora 1000

1000 come il numero incredibile di pagine visualizzate
1000 come le volte che vi dico grazie
1000 come i post che voglio ancora scrivere
1000 le risate che spero di poter ancora suscitare in voi!

impressioni di settembre

Bene dopo aver festeggiato il mio personale capodanno (non ti ricordi? clicca qui) mi preparo a iniziare carica un nuovo anno, fatto di sfide sfighe promesse e responsabilità.
Archiviato lo stronzo, anzi citando una delle mie serie preferite, fregato, impacchettato ed etichettato,
sono pronta ad una nuova stagione.
Mi sono riposata, mi sono divertita, mi sono abbronzata e sono pronta a partire, carica come una molla. 
L'unico problema è che la mia nuova azienda tarda un pochino a farsi sentire. Prima dovevo iniziare il 29, poi il 5 anzi no il primo anzi no, le faremo sapere. che dite inizio a preoccuparmi?
che poi dai, non si è mai visto uno che rincorre il lavoro, letteralmente.
Per il momento ho un elenco di 668 medici da sistemare con nomi, luoghi e orari, e sotto la supervisione dei miei collaboratori felini, alterno elenchi e numeri ad un cazzeggio vacanziero che è facile continuare a seguire.
E poi mi concedo lunghe passeggiate nella mia amatissima città che in questo periodo dell'anno è più bella che mai. si veste di nuovo, gli studenti iniziano a tornare, i vecchi che hanno già le settimane e i week end organizzati da qui a natale e i nuovi con la sfacciataggine dei loro 19 anni e la loro curiosità mista a terrore che accompagna il passo successivo della loro vita.
quello è davvero un bel momento e nessuno che te lo dice. 
l'attimo prima di iniziare l'università. l'attimo in cui puoi scegliere cosa essere, in cui teoricamente puoi diventare ciò che desideri, medico, astronauta, chimico, fisico, avvocato, escort...ah no scusate per quello a 19 anni forse si è già un po' vecchi...
non importa se poi il 75% delle persone si ritroverà dove non aveva nemmeno immaginato ( oh come sono stata ottimista) e sicuramente non dove aveva sognato, ma chissà magari ugualmente felice.
quell'attimo è unico e anche se Di doman non c'è certezza, non permettete a nessuno di portarvelo via.

impressioni di settembre 


 

martedì 30 agosto 2011

vacanze in puglia, il fotoracconto!

Come sapete sono stata in vacanza in Puglia con i miei amichetti del cuore, e meno male che sono amichetti del cuore se no ci scappava davvero il morto.
Sarà l'avere una macchina sola in 5? sarà aver prenotato la masseria in mezzo al niente? sarà che l'importante non è vincere ma per un pinnacolo ucciderei? fatto sta che alla fine qualche screzio c'è stato.
Ovviamente sarà perché non so stare zitta? mah potrebbe essere....
Tornando alle vacanze, la Puglia, regione che ci ha ospitato per due settimane, è davvero incredibile.



Masserie che spuntano in mezzo agli ulivi











 fiori coloratissimi in contrasto con la città bianca!










un po' puglia un po grecia



ma la vacanza è stata anche cibo




e alcool




castelli di sabbia e pesca 


spiaggia e mare



riflessioni...




E ORRORI!!!
 

no ragazzi davvero si può? è orrenda e inquietante allo stesso tempo, se la vedi di notte secondo me ti prende un infarto!!!!

questa è stata la vacanza 2011.
come è andata la vostra?


sabato 27 agosto 2011

lutto al braccio


Una volta ho sentito che è naturale essere tristi per la fine di una storia almeno per la metà del tempo che la storia è durata. esempio, siete stati insieme un anno? per sei mesi puoi essere più o meno triste e lamentarti. ovvio puoi smettere anche prima, ma se superi i sei mesi e un giorno il mondo non ti giustificherà più e le persone avranno il diritto di dirti" fattene una ragione e va avanti"!!!!
so che quella tra me e lo stronzo non è stata esattamente una storia, insomma non nel modo canonico, ma ho preso il numero di giorni in cui ho vagamente creduto fosse possibile avere qualcosa di più e li ho contati, giusto per sapere per quanto tempo i miei amici mi sopporteranno mentre illustro quanto è stronzo, senza palle e stupido. 
dopo un lungo calcolo fatto di dolorosi ricordi e equazioni impossibili siamo arrivati alla fantastica cifra di 16 giorni. si per 16 stupidi giorni ho pensato che potessimo avere di più, per i restanti ( considerando che va avanti da metà maggio) iniziavo a subodorare che fosse uno stronzo, cosa che poi si è rivelata esatta.
che poi voglio dire, anche statisticamente parlando, se per più della metà del tempo pensi che è uno stronzo, forse sarà vero?
l'amore non è cieco, è proprio stupido.
Quindi secondo i miei calcoli, calcoli veramente difficili, ho circa 8 giorni per farmene una ragione ed andare avanti, o più che altro dovrò aspettare circa 8 giorni per poter uscire con la New entry.
come dite, non ho parlato di nessuna New entry? beh è una New entry e come tale merita di restare nel mistero ancora per un po.
Ovviamente, visto che ho scoperto la natura terapeutica del blog, potrete leggere qui le mie vittorie e le mie disgrazie, sperando che riesca sempre a rubarvi un sorriso!
ok credo che tutta quella roba non si stirerà da sola.
passo e chiudo.

Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi
ti alzi un giorno e non ci pensi più
la scorderai, ti scorderai di lei.

Solo che non va proprio così
ore spese a guardare gli ultimi
attimi in cui tu eri qui con me
dove ho sbagliato e perché
ma poi mi son risposto che non ho

nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
e mi fa male un po'

Come dicon tutti il tempo è
l'unica cura possibile
solo l'orgoglio ci mette un po'
un po' di più per ritirarsi su

però mi ha aiutato a chiedermi
s'era giusto essere trattato così
da una persona che diceva di
amarmi e proteggermi
prima di abbandonarmi qui non ho


nessun rimpianto nessun rimorso
soltanto certe volte capita che appena
prima di dormire mi sembra di sentire
il tuo ricordo che mi bussa
ma io non aprirò.

giovedì 25 agosto 2011

la mia parte oscura ha preso il controllo.

leggo un blog, si chiama io spero solo che dio sia femmina, lei è divertente e ironica. La cito qui perché lei ad un certo punto parla del condiviso, si chiede come mai dopo di lei gli uomini trovino sempre quella giusta. va te che culo eh.
bene. è successo anche a me.
sono arrivata seconda nella gara, ma si sa il secondo è solo il primo degli ultimi.
brevemente il tipo con cui tentavo di vedermi (per ricordare) mentre tentava di vedere me, vedeva anche un'altra. dice di avermelo detto.devo averlo rimosso, o più semplicemente deve avermelo detto nella sua lingua, un misto di italiano e la lingua na'vi di pandora.
credo che se mi avesse detto "mi vedo con una" non mi sarebbe sfuggito.
ovviamente non è venuto da me a comunicarmi il suo cambio di status, tipo ciao ora sono fidanzato, no sarebbe stato troppo per uno come lui. l'ha inserito nel discorso come se fosse una cosa normale. tipo si io e la mia fidanzata ci siamo divertiti in ferie. Per farvi capire ho realizzato dopo circa 5 minuti che aveva detto "fidanzata". sono dovuta tornare indietro e chiedergli spiegazioni. 
intendiamoci, non ho mai pensato fosse l'uomo della mia vita. insomma si mi sarebbe piaciuto conoscerlo di più, visto che ciò che conoscevo mi piaceva, visto che tutto sto casino l'aveva iniziato lui.
insomma non era il grande amore della mia vita, quello l'ho già avuto e sprecato, e non credo che sarò così fortunata da averne un altro.
Nonostante questo è stata come una pugnalata alla schiena, non ero pronta, tutto mi aspettavo tranne questo.
Ero convinta che avesse un problema con le relazioni, invece il problema era con me.
quando sono ferita esce fuori una parte di me, una parte che non amo particolarmente, ma che mi serve per curare il mio orgoglio ferito. la chiamo la cinica stronza.
chi mi conosce sa quanto posso diventare cinica e velenosa. e non avete visto ancora nulla.
Fortunatamente per lui, non sono una persona vendicativa o rancorosa. certo ho cancellato numero di telefono email e facebook, ma non verrò sotto casa tua a scrivere quanto sei stronzo, non verrò a sputtanarti al lavoro o ad aggiornare la tua fidanzata su cio che è successo.
E questo lungo sfogo è per me, per potermi un giorno ricordare i giorni buii e riderne.
si ti odio. 
no, non possiamo restare amici.
ti auguro di essere felice, perchè più in alto sarai, più forte sarà il rumore quando ti tireranno giù.

mercoledì 24 agosto 2011

settembre è il vero capodanno.

Forse non tutti sanno che sono nata il 1 gennaio, capodanno (già che culo eh? io odio capodanno...).
analizziamo la parola, CAPODANNO capo del'anno, principio dell'anno. 
siamo tutti d'accordo no? e allora mi spiegate perchè la nostra vita non è organizzata sotto questo principio?
analizziamo i fatti. la scuola inizia a settembre, l'università inizia a settembre, i programmi in tv? indovina? settembre, i corsi yoga, ballo, cucina, canto (qualunque cosa voi facciate..) settembre.
a settembre, se sei stato buono, sei appena rientrato dalle ferie, sei più o meno riposato, organizzi mentalmente che cosa vorrai fare, ottenere, guadagnare durante il prossimo anno. 
Insomma io non credo che il giorno della mia nascita sia poi un vero capo d'anno, si potrebbe chiamare metà anno, metanno?
ehi che fai per metanno? ma per metanno andrò a sciare....
dai non suona così male...
come dite? le ferie mi fanno male.
come avete ragione.
vado a organizzare il mio anno nuovo (capodanno incluso)

lunedì 22 agosto 2011

Ritorno

Il mare non si vede, ma io so che è li. Sbuffa silenzioso alla nostra destra. La luna dietro di noi segue il nostro cammino. L'autostrada corre sotto le nostre ruote. Siamo ancora in puglia ma le nostre menti e i nostri cuori sono già sotto san luca.
È stata la vacanza del piccolo thomas e del suo pacchettino, del sandracolo e di alan. Di sharam shapared(?) e di shapu. La vacanza delle risate fino alle lacrime, dei silenzi, dei segreti e delle rivelazioni. L'estate di cio che non ti aspetti, dei telefoni a rincorrere il 3G, del suono di una mail in arrivo e di una in partenza.
La puglia ci ha accolto, sfamato, riposato, rilassato, agitato, innervosito, ma la porterò nel cuore.
Questa vacanza, accanto alle persone che amo, nel bene e nel male è stata esattamente come la immaginavo, esattamente come la volevo.
Ciao puglia,
ciao mare.
Si torna a casa.

giovedì 18 agosto 2011

Il tempo corre....

Viviamo in una società proiettata al futuro. Stiamo sempre a pensare a cosa si farà stasera, nel week end, ferie estive, natale, capodanno.
Siamo talmente proiettati al futuro da non goderci il presente. Tutto questo parte dall'infanzia. A otto anni ti guardano e ti chiedono "cosa vuoi fare da grande?" ma cosa vuoi che me ne freghi di come arriverò a fine mese quando avrò trentanni, che a otto ti sembrano lontani anni luce. A otto anni le preoccupazione maggiore dovrebbe essere la partita a pallone, le barbie, e il parco giochi.
Invece ogni scelta che fai dovrebbe essere in funzione di un potenziale futuro, un futuro che comunque vada non è unicamente responsabilità tua.
Io faccio parte di questa società, il mio cervello non smette mai di pensare, nemmeno per un attimo.
Ma la puglia va vissuta, sentita, odorata, ascoltata. Perciò chiuderò tutto il mio mondo in una scatola. Per due settimane rallenterò la mia vita, la mia mente, il mio cuore e la mia anima.
Ricarico le batterie perchè mi aspetta un anno impegnativo.
Ma non ci pensiamo ora, ora solo puglia.

giovedì 11 agosto 2011

Vacanza day 5: nuovo gioco troviamo la masseria

Il gioco della vacanza 2011 sarà ritrova la masseria.
Abbiamo prenotato una splendida masseria in mezzo alla campagna pugliese. Il proprietario ci ha accompagnato e noi non abbiamo fatto molta attenzione alla strada. Ma siamo in 4 con 4 iphone vuoi che qualcuno non sia così previdente da segnarsi il posto.
Evidentemente quel qualcuno è il 5 perchè al ritorno, in piena notte, abbiamo vagato parecchio per ritornare a casa. Ogniuno con una sua teoria, ogniuno con in mente un particolare utile ( sacco del rusco escluso). alla fine il lavoro di gruppo ha funzionato. Meno male stanotte è andata bene ma domani?

martedì 9 agosto 2011

Vacanza day 3: l'esodo

Puglia.
Facile dire puglia. Voi avete idea di quanto sia lontana? Voi avete idea di qianto possa sembrare lungo un viaggio con 13 milioni di persone sulle strade? Beh fidatevi è sembrato infinito!
Riccione ci ha visto partire in cinque alle cinque con ragazzini avvolti nelle bandiere della baia imperiare che euforici e ubriachi andavano a letto. Noi come 5 zombie divisi rigorosamente per sesso. Io, socia e F. contro A. e S.
La partenza intelligente, così intelligente che è stata scelta da tutti. Alle 5:10 entrando in autostrada già in coda. Ottimo. Cominciamo bene.
Primo autogrill. Persone che dormono nelle aiuole. Ok magari ci fermiamo al prossimo.
Coda, caldo, coda, caldo.
Due stop.
Cambio di team.
Palloncini.
Bastimenti carichi carichi di.
Swing.
Di nuovo coda. Fermi.
E dopo solo 12 ore ecco approdare in puglia.
12 ore, ma ne varrà sicuramente la pena!!!

Finisce che pranziamo alle 5 che arriviamo in masseria alle 7 e che alle 11 davanti ad un gelato sembriamo degli zombie.
Meglio andare a letto va!

Vorrei

Ma che ne so...Vorrei un uomo con cui stare bene. Un uomo seduto al mio fianco quando sono al cinema, o al ristorante, o sul pullman. Vorrei incontrare una persona con cui dividere prospettive. Non voglio dire per forza matrimonio, figli, eccetera. Ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni...
Vorrei uno che mi piace, E vorrei poterglielo dire senza che si spaventi, senza che mi faccia Sentire che gli sto troppo addosso.
Vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cerchi quando non lo cerco io.


Cit

venerdì 5 agosto 2011

Vacanza day 1

Giorno 1 - portoverde riccione

Beh regaz la vacanza non poteva iniziare senza qualche piccolo contrattempo, gatti da sistemare, macchina da revisionare e portieri da uccidere. Ma che ci frega siamo in vacanza!!!!
La prima tappa è portoverde vicino riccione dove al portoverde music festival i Minor Swing Quintet partecipano presentando il loro fantastico cd Mapo Salato! minor_swing_quintet

Ovviamente un successo.

Cose che ricorderò
La ragazza alla disperata ricerca della gonna
La nonna stronza
Il bimbo rockettaro
Il cane napoletano e mapo sbavato
L' olanda

Finisce che ci buttiamo tutti in pista a ballare, finisce con canzoni stonate urlate in macchina, finisce con una crepes alla nutella a MiMa. Già perchè il famoso portiere che ci doveva allungare le chiavi per la bella vita riccionese non si è fatto vedere e abbiamo "ripiegato" su Mima. Beh ripiegato, diciamo che come sempre siamo caduti in piedi!
E così io S. e S. Stramaziamo nei nostri letti, pronti per iniziare al meglio la nostra grande vacanza.

mercoledì 3 agosto 2011

felicità

In questo mondo e in questo tempo se intravedete anche solo un barlume di possibile felicità inseguitelo ad ogni costo e lottate per esso con tutte le vostre forze.