lunedì 5 novembre 2012

Gli amici sono gli amici, il capo è il capo.

Mai confondere gli amici con il capo o pensare che il capo sia tuo amico.
Gli amici sono quelli che sono nel tuo mondo a gratis, cioè senza un guadagno. Altrimenti non sono amici. Per questo il tuo capo, per quanto possa fare l'amicone non lo è mai.
Ad esempio,
Il capo di UNO continuava a dire a UNO tranquillo, stai a casa, risolvi i tuoi problemi di salute, tranquillo vengo con te all'inail così ti fai dare i giorni che ti servono. Tranquillo. All'ultimo incontro il solito "tranquillo" prenditi tutto il tempo che ti serve.... E il pomeriggio stesso ha spedito una raccomandata in cui dice di impugnare la legge del comporto ( ovvero dopo 180 giorni continuativi di INPS o INAIL il tuo capo può interrompere il contratto di lavoro)
Quindi tranquillo tranquillo UNO è stato licenziato.
È stato un duro colpo, non tanto per il licenziamento, ma per il modo in cui è stato fatto. Da quello che pensava "un amico". Ma si sa la vita è fatta a scale e prima o poi qualcuno che da quelle scale ti ci spinge lo trovi.
UNO ha già fatto dei colloqui e sembra aver già trovato un nuovo lavoro, è un lottatore, come me, per questo l'ho scelto.
Comunque ha detto che risolto lavoro e braccio potremmo pensare di andare a vivere insieme.... Sarà vero?

3 commenti:

  1. Infatti si sa che fine fece "tranquillo"

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  2. Non farmi essere volgare....
    :)

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  3. quoto Eleonir! da me si dice 'tranquillo è morto' e 'Pazienza è deceduta' ;)

    grande Uno! Sì che si va a vivere insieme! si! si! si!

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